GILDA MESS

Dove eravamo rimasti?

Eh, va be’, l'abbordagio l’ho solo annunciato. Abbiate pazienza, non l’ho dimenticato, lo vedrete nel prossimo capitolo. E con l’occasione… Gilda stenderà Coloru. (50%)

Avere e non avere

“Un barbogione?”. Noè osservava Gilda imba… imbarbogiato. Lei scosse la testa esasperata e si precipitò sul ponte. Raggiunta la rete si mise a frugare dentro il guscio di cui si era spogliata poco prima.
“Se in un sogno senti parole che non conosci…”, mezzo-rifletteva il vecchio, ma la seconda metà della riflessione fu interrotta da un rumore inverecondo, esattamente quello che ti aspetteresti dal fasciame di un peschereccio che scricchiola e si spezza, colpito dalla prua metallica di una motovedetta della guardia costiera.
L’imbarcazione prese a rollare come un dondolo.
«Pazzo disgraziato!», urlò Noè con le mani tra i capelli; allucinazione, sogno o realtà che fosse, nessuno aveva il diritto di sfasciargli la barca! Corse a sincerarsi del danno: la motovedetta aveva rallentato prima di speronarli, ma l’urto era stato sufficiente a mandare in pezzi il parapetto accanto alla puleggia per le reti. Sul natante militare sembrava esserci solo un ometto tarchiato e corpulento, in divisa bianca e con qualcosa di nero al collo.
«Coloru!», lo riconobbe Noè. In piedi a prua, l’ometto zampettò veloce e saltò sul peschereccio.
Noè gli si parò davanti minaccioso: «Colo’, testa di grongo marcio!», lo insultò, «Hai bevuto fil’e ferru e acqua di mare?». Coloru lo ignorava, volgeva lo sguardo a Gilda che, carponi, agitava un braccio all’interno del carapace, la testa volta all’indietro a tener d’occhio l’uomo.
Coloru era ingrassato parecchio, la pancia gli strabordava dalla camicia ed era tutta bitorzoluta. Altra cosa strana, indossava una cravatta sciccosa, a nuances romboidali grigio/nere con un’unica striscia bianca sulla pala. “Pelle di un qualche rettile”, immaginò Noè apprestandosi a strangolare quel collo così ben guarnito, giusto per rimarcare una pressante richiesta: “Me lo rifai nuovo, il peschereccio!”.
Un istante prima che una morsa di dieci dita si chiudesse intorno alla trachea foderata d’adipe del pingue incursore, la – uh… la cravatta? – guizzò e morse un pollice del vecchio.
Noè gridò per lo stupore. Coloru continuava a mostrargli il profilo, ma la sua cravatta che, oltre alla pelle, aveva anche muscoli e ossa di serpente, si era eretta a mezza pancia e sibilava aggressiva.
“Una natrix natrix, innocua biscia dal collare”, osservò Noè sollevato. Nondimeno, fece mezzo passo indietro. Anche Coloru si era fermato a due passi da Gilda. Lei, in piedi con le mani dietro la schiena, indietreggiava: «Lasciaci in pace, Mar Haris».
«Gilda!», declamò Coloru, «Comme mai non mi stuppissce che tu ssia ancorra viva?».
«Pft!», soffiò la bambina.
Coloru la incalzò: «Hai presso qualcossa che non puoi avvere».
«Avere… non avere… Per intanto ce l’ho!».
«Restittuissscimela».
«Giammai, tutti devono avere questa droga portentosa!».
«Uh!», si intromise Noè e la biscia aprì le fauci, «Uh! Uhn attimo! Che mobula mobular succede? Sei una piccola corriera… uh… corriere? Hai con te della droga?». Il vecchio si immaginò un mini sommergibile di un’organizzazione di mini trafficanti inabissatosi proprio nella sua zona di pesca. Però…
“Calma, Noè, calma!”, si ripeteva, “È solo uno strano incubo, anche se il pollice ti fa un male squalo”. Se lo portò alla bocca e prese a ciucciarsi il sangue, pensieroso.
«Nebule, corriere… che ciance sono?», si lamentò Gilda, «En, la droga l’ho presa soprattutto per te!».
Il vecchio agitò i palmi in gesto di diniego: «Uh, non è vero, Colo’, io non so nulla di droghe! Colo’, mi senti?». Coloru non pareva interessato, gli occhi opachi e arrossati nel viso gonfio e rubizzo fissavano il vuoto in direzione di Gilda.
La bimba emise un grido acuto: «En, l’ho rubata per te, caprone ingrato! E se tu o questo cerebrolabile mi aveste trovato prima, a quest’ora non saresti il vegliardo incartapecorito che sei». Lo squadrò con occhio clinico, «A giudicare da come sei ridotto, direi che sei arrivato con un secolo di ritardo».
Intervenne Coloru: «Se ti avessssi trovvato io, a quesst’ora saressti incartappecorita anche tu».
«Pfft! Lo dici tu!», rispose la bimba. Non aveva più le mani dietro la schiena: una era chiusa a pugno, con l’altra teneva per un bordo il pesante carapace. Poi tutto avvenne a velocità sconcertante: la bimba ruotò il busto a braccia distese; in posa da discobolo, scattò all’indietro come una molla e aprì le mani nello stesso momento, così che il carapace e un oggetto verde e ovoidale, un olivoide, insomma, partirono per la tangente, diretti verso bersagli distinti.
Il più sfortunato dei bersagli fu raggiunto dalla corazza di tartaruga tra capo e collo, o meglio, proprio sulla cravatta; o meglio, proprio sulla testa della biscia dal collare. Fu come se qualcuno staccasse la spina a un Colo’droide: le ginocchia dell’ometto si piegarono e lui, le braccia abbandonate sui fianchi, crollò a faccia avanti.
L’olivoide, invece, chissà se per mira infallibile di Gilda o perché la bocca di Noè era spalancata come fauci di megattera per l’assoluto stupore, sta di fatto che finì ingoiato dal vecchio ancor prima che lui se ne accorgesse.

Okay, okay, immagino che scopriremo che non è tutto come sembra. Nel frattempo…

  • … uh! Proprio non saprei! Diciamo che giunge qualcosa dal cielo, ma, davvero, non saprei cosa! (40%)
    40
  • … Gilda spinge Noè in acqua e… (40%)
    40
  • … Gilda e Noè si impossessano della motovedetta della guardia costiera e scappano via. (20%)
    20
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

39 Commenti

  1. Gilda spinge Noè in acqua, forse vuole che ricordi qualcosa? Però sono anche curiosa di sapere cos’è quello che ha ingoiato ma anche di vedere che fine farà Coloru, poveretto!
    Aspetto il prossimo capitolo! Ti auguro uno splendido sabato sera 😍

    • Buonasera, Dhalya! A dirti tutta tutta la verità, non ho ancora idea del motivo per cui Gilda, se l’opzione vincesse, spingerà Noè in acqua 😀
      Non so se seguiremo Coloru (anche se so per certo che si salverà 😀 ), ma di certo scopriremo presto cos’è l’olivoide 😀
      Grazie un sacco del voto e del commento!
      Ciao, ti auguro uno splendido sabato sera, ma anche, se vuoi, una splendida domenica sera 😍, uno splendido lunedì sera 😍, uno splendido martedì sera 😍 e così via 😉

    • Buongiorno, Luigi. Ah ah, grazie! In effetti, l’immagine che volevo mostrare era quella del serpente che parla per bocca di Coloru, ma anche così, il risultato netto è che le parole pronunciate da Coloru sono pensate dal serpente 😀
      Grazie di esserci e del commento, ciao, ci vediamo presto!

  2. Ciao Erri,
    direi assolutamente qualcosa dal cielo, con la fantasia che ti ritrovi ci riservi un altra chicca come quella che ho appena letto. È inutile, te lo ripeto da tempo: sei troppo avanti, tu! Spesso mi ritrovo a corto di parole, per spiegare, per esprimere; tu, invece, di parole non sembri mai a corto, hai sempre questo modo chiaro e colorato di raccontare, di farci “vedere”. Che ti posso dire, Erri? Che non ti abbia già detto in precedenza?
    Io ti dico bravo, per l’ennesima volta e per l’ennesima volta ti saluto 🙂
    Alla prossima!

    • Buongiorno, keziarica. Grazie! Puoi immaginare quanto io speri che ciò che mi scrivi sia vero 😀
      Però… però… però, niente, ti ringrazio davvero per le tue gentili e bellissime parole 🙂
      Penso di averlo già scritto, ma lo ripeto e te lo propongo come spunto di riflessione: penso che l’insistere troppo sulla ricerca dell’immagine efficace possa essere un limite nella scrittura. O almeno, nel mio caso penso che lo sia: cerco sempre l’immagine divertente, la situazione pittoresca e “colorata”, ma scrivere è anche altro, altrimenti sarebbe cinema! Scrivere è anche raccontare sentimenti, pensieri, scrivere è anche mostrare tutto ciò che non si può vedere. E in questo, mi spiace per lui, Erri è un po’ carente… non so se perché non ci prova proprio o proprio non ci riesce 😀
      Grazie, per l’ennesima volta grazie davvero!
      Ciao, ci vediamo presto

  3. Lo spinge in acqua, immagino per fargli sputare il coso.
    Mi sono immaginata la scena d’azione come un incrocio tra un combattimento pokemon e un lancio di carapace/bombe/oggetti vari alla Mario Bros… devo smettere di guardare i miei figli giocare! XD
    Mi chiedo se l’avventura si svolgerà sopra o sotto il livello del mare, ma ho una mezza inclinazione per il giù.
    Ciao (e stai su, tu, il racconto può andare giù, nel mare ^^)

    • Buongiorno, Maan Keno! Ah ah, tranquilla, io galleggio sempre 😀 😀
      Un commento, il tuo, che potrebbe anche essere un prezioso suggerimento, chissà 😉
      Ti ringrazio un sacco per essere qui e per il paragone divertente con Mario, Donkey e compagnia, consciamente non ci pensavo, ma chissà che non mi sia stato di ispirazione 😀
      Ciao, ci vediamo presto.

  4. Ciao, Erri.
    Ecco un’altra storia nata dalla tua mente sprizzante di fantasia! 😃
    I contesti marinareschi mi attirano sempre, in qualunque modo. Se poi aggiungi una bambina/tartaruga che afferma di essere la sorella di un vecchio marinaio e un “abbordagio iminnente”… Ah, mi mancavano questi tuoi tocchi magici che in qualche modo mi fanno sempre sorridere. 😏
    Come al solito tutto promette più che bene e le immagini che descrivi mi danzano ancora nella mente.
    Ottimo lavoro, davvero!
    Non vedo l’ora di leggere il tuo prossimo capitolo e scoprire dove ci porterà questa nuova avventura!
    A presto! 😉

    • Oddio, Fior, sto vedendo adesso che non ho mai risposto al tuo commento! Ti chiedo scusa 🙁
      Ti ringrazio un sacco per i complimenti, e sono contento un sacco che la storia ti stia piacendo 🙂
      Il “prossimo capitolo”, anche se in ritardo, l’ho appena pubblicato, spero che ti piaccia anch’esso. Per il futuro cercherò di essere un po’ più solerte, nelle pubblicazioni, e nelle risposte a voi gentili lettori 😉
      Ciao, e visto che ti ho augurato già una montagna di giorni felici, divertenti eccetera, questa volta ti auguro qualcosa di più concreto: ho appena visto che la tua storia ha ancora le opzioni sballate! Ecco, ti auguro che il problema venga davvero risolto al più presto. Lo so, è una piccola cosa, ma a me darebbe molto fastidio 🙂
      Ciao, giovane, a presto!

  5. Buongiorno Erri, scusa il ritardo, ma sono stati dei giorni un po’ frastornanti… Finalmente sono riuscita a immergermi nel mare burrascoso in questo capitolo zeppo di colpi di scena; devo dire che mi hai davvero stupita con il corpetto a tartaruga, ero convintissima si trattasse di una vera e propria tartabimba… E invece no, è la sorella del nostro vecchio marinaio! Il mistero si infittisce, non vedo l’ora di scoprire cosa succederà. Aspetto il prossimo, con il profumo di mare e salsedine ancora nelle narici… 😉
    Buona giornata e buon weekend, a presto!

    • Buongiorno, Naomi, e scusami tu per il ritardo con cui ti rispondo. Eh, ho provato a mostrare Gilda così come la vedeva per la prima volta Noè, cioè una bestiolina strana dotata di corazza, ed ero cosciente del rischio di confondere le idee al lettore. No, Gilda è una bambina, anche se deve avere qualcosa di diverso da una bimba normale, perché ci sono almeno un paio di cose che non tornano 🙂
      Sono contentissimo che il capitolo ti sia piaciuto!
      Ciao, auguro anche a te uno sfavillante weekend 🙂

  6. Gilda stende.
    Devo ammettere che dal primo capitolo mi ero immaginata una vera bimbaruga nello stile bimbapesce alla Ponyo, quando si è svelato che è una bimbabimba con un carapace infilato a mo’ di armatura ci sono rimasta un po’ male, ma le molteplici possibilità aperte dal “sono tua sorella” mi ripagano di quel poco di delusione. Sono molto curiosa del seguito degli eventi.
    Avanti tutta senza fare i barbogioni!
    Ciao, EP

  7. Ciao Erri,
    Coloru, con la sua S montagnina, stenderà Noè, almeno credo.
    Mamma mia, cosa hai preso per inventarti questa storia? M ipiace troppo, la piccola è sorella del vecchio pescatore, questi appartiene davvero a un mondo sommerso, diverso dal nostro o è solo la paura di invecchiare e di morire che gli regala sprazzi di pazzia marina? Boh, intanto seguo e mi diverto un mondo a leggerti, perché mentre tu racconti io vedo, paro paro, netto netto quel che ci racconti. Bello, Erri. Davvero.
    Alla prossima!

    • Buonasera kaziarica!
      Ah ah, non ho preso nulla, a meno che lo yogurt non abbia proprietà allucinogene a me sconosciute 😀
      Grazie… *troppo* per i complimenti, mi fai felice 🙂
      Uhm, sia tu che Red, tra le righe dei commenti, mi state fornendo degli spunti… chissà!
      Grazie un sacco di tutto, ci vediamo presto

    • Buonasera, Red Dragon! Grazie del commento, sono felice che i personaggi ti piacciano 🙂
      Per chi scrive qualche volta è difficile capire cosa sia comprensibile
      al lettore e cosa lo sia meno. Questo vale per la media degli autori dilettanti, figuriamoci per me, che sono arzigogolato di natura 😀
      Quindi mi piacerebbe, se ti va, che mi indicassi quali sono i punti poco chiari, per me sarebbe davvero utile. Ti ringrazio un sacco di tutto!
      Ciao, ci vediamo presto!

  8. Buonasera, Dahlya, ben venuta e bentornata!
    Ero da qualche parte, ma non lontano 😉
    Eh, sì, il mare ha sempre un fascino misterioso, forse perché puoi solo immaginare quali meraviglie ci siano sotto la superficie: pesci, meduse coloratissime, coralli, buste di plastica 😀
    Se vincerà l’opzione abbordagio
    Vi darò un nuovo personagio 😀
    Grazie un sacco di esserci e delle belle parole.
    Ciao, ti auguro un’ottima e riposante notte

  9. Finalmente la notifica della tua nuova storia! Cos’hai fatto in giro questo tempo?
    Mi piace molto questo scenario marino con i suoi protagonisti! Ad un certo punto sembrava di sentire il rumore del.mare che si infrange sugli scogli quando da piccola andavo a fare lunghe passeggiate sulla battigia e sul porticciolo vicino…
    Ho votato per ” l’abordagio”, mi piace che alla storia si aggiunga anche qualche altro personaggio…
    Buona scrittura…

  10. Da quello che ho capito, vuoi fare delle parodie ai libri di testo, ai romanzi ed alle epopee del passato. Il tuo Nic name ricorda Harry Potter, il titolo del libro ricorda un vecchio mito eroico dell’epoca sumera Gilgamesh ed il sotto titolo Il vecchio e il mare, ricorda un romanzo famoso di Ernest Hemingway.

    • Buongiorno, Sauro, e benvenuto!
      Non userei il termine “parodie”, mi piacerebbe più pensare a “rielaborazioni”, almeno per una delle tre fonti che hai indicato (ne confermo due su tre, perché per quanto riguarda i “libri di testo”, se li ho parodiati/rielaborati l’ho fatto in modo inconsapevole 😀 😀 ).
      Per quanto riguarda il titolo/romanzo, poi, non so se si capirà in seguito il perché della scelta: diciamo che cerco sempre di trovare un tema che leghi i titoli di tutti i dieci capitoli. Non sono sicuro che questa volta ci riuscirò, ma è solo un piccolo gioco. Come del resto il nome: mi piaceva un sacco la foto del bimbo con gli occhiali tondi, mi serviva l’avatar di un bimbo e così… ma basta, sto spiegando troppe cose, va a finire che mi fai confessare cosa ha detto la bambina/tartaruga.
      Ti ringrazio un sacco di esserci, ci vediamo presto

  11. Buongiorno Erri, erano mesi che attendevo una tua nuova avventura, non immagini quanto sia felice di ritrovare la tua fantasia svolazzante tra queste pagine! Mi mancavano i tuoi sogni e le tue magie, rileggerti è stata una vera e propria brezza d’infanzia… Grazie, per non aver abbandonato la piattaforma e per le risate che continui a regalarmi!
    Che dire di questo incipit? Strabiliante non è la parola giusta, ma non saprei proprio come definirlo, purtroppo non ho la dote di inventare paroloni come te e far sembrare tutto magico… In ogni caso rimango sempre a bocca aperta davanti alla strana e intrigante perfezione dei tuoi capitoli! I personaggi ancora una volta si delineano già nelle prime righe e sembra già di conoscerli da sempre…
    Sono davvero curiosissima di leggere il proseguo, per vedere dove ci porterai!
    Nel frattempo voto per l’abbordagio, magari di una nave sirena o di un sottomarino balena… Chissà cosa ci aspetta!
    Grazie di tutto, e buona giornata!

    • Buongiorno, Naomi, benvenuta e bentornata!
      Ma certo che immagino quanto sei felice: lo sei una frazione di quanto lo sono io a leggere le tue parole 😀 😀
      Grazie, grazie un sacco, davvero!
      Eh, sì, sono mancato molti mesi, non so bene neanch’io perché. Ma a dirti la verità, non so bene neppure perché ho ricominciato a scriverci… diciamo che sono ipersocratico: Socrate almeno sapeva di non sapere, io invece “non so se so di non sapere che so di non sapere…” eccetera 😀 😀
      Anch’io non so bene come proseguirà questa storia. Lo scopriremo insieme, come al solito grazie all’ispirazione che mi infonderete con le vostre parole.
      Grazie a te, di vero cuore!
      Ciao, ti auguro settimane di gioia così completa e spensierata da potersi senz’altro definire infantile 😀

  12. Carissimo Erri,
    non sai che piacere mi fa aver ricevuto notifica dell’inizio di una tua nuova storia!
    Ricordavo con piacere la tua “fantastica fantasia” e l’assoluto stile che hai nell’esprimerla.
    Come in ogni tuo racconto ritrovo la magia che sempre mi ha incuriosito e che mi fa sentire piccolo, spensierato e felice 🙂
    Vista la simpatia nella scrittura delle tre opzioni, sclego l’abbordagio!

    A presto

    • Carissimo Veners,
      Mi metti di fronte alla mia inadeguatezza come professionista… no, esagerato!… prosumer… no, non è neppure italiano… come… boh, come “appassionato della parola”. MI sento inadeguato perché non riesco a trovare le parole per risponderti, per farti capire quanto il tuo commento mi fa piacere. Be’, credimi sulla… parola 😀 , è davvero tanto 😀
      Spero di meritare tanta fiducia, e spero di farvi, anzi, di farci sentire tutti un po’ più piccoli e spensierati 🙂
      Grazie, davvero!
      Ciao, ti auguro che qualcuno, con poche parole, ti faccia stare bene come hai appena fatto tu con me 😀

    • Buonasera, Rossella… Chissà, qui dalle mie parti, se solo si quieta un po’ il maestrale, non è detto che anche ottobre non ci riservi qualche weekend di sole e salsedine 😀
      Sorprendere i lettori è la mia principale aspirazione… uhm, no, aspetta, la prima è divertire, ma forse è ancora più difficile, quindi va benissimo sorprendere 😀
      Ciao, ci vediamo presto

  13. Con un inizio da fiaba, io mi aspetto l’arrivo del malvagio. Anche un genio ci sarebbe stato bene, con una bimbaruga che parla arabo o fors’il farsi, ma mancava l’opzione (e la rima, lo so)
    Erri, Porta-ci con te in un’altra immaginosa e rocambolbambinesca avventura, si salpa
    (ok, i giochi di parole lasciano a desiderare, ho improvvisato XD)

    • Buonasera, Maan Keno! Ecco, vedi, bimbaruga mi sarebbe piaciuto scriverlo io 😀 solo che volevo fare il parallelo Tartaruga Ninja/Bimba che comunque non s’è capito 😀
      Ti ringrazio un sacco per essere qui, spero che l’avventura sia sufficientemente rocalbolbalbambolbam… quella roba lì insomma 😀
      Ciao, ti auguro un oceano di ore interessanti 😉

  14. Un abbordagio (con una g sola, mi raccomando 😉 ).

    Bentornato! Le tue storie son sempre fantastiche. Non son riuscito a capire se quello tra la bimba/tartaruga ed il marinaio è un dialogo tra sordi o se qualcosa si capisce ma tant’è 🙂

    Ciao 🙂

  15. Ciao Erri,
    bentornato! Ho capito un terzo di quel che hai scritto, ma va bene… 😉
    Bello questo incipit salmastro, pieno di profumi, rumori melodiosi che un po’ sanno di nostalgia per l’estate appena trascorsa.
    Mi piacciono le tue storie, sono certa che questa sarà bellissima e mi aspetto un’avventura incredibile, magari in fondo al mare? Per questo ho votato per il naufragio e aspetto di sapere che cosa cercava di dire la piccola tartaruga (?) al vecchio e come ha saputo il suo nome.
    Alla prossima, Erri. Ottimo inizio, come sempre 🙂

    • Buongiorno, keziarica! Bentornata e benvenuta! Grazie per i complimenti, spero sinceramente che la tua certezza si avveri, anche a me piacerebbe scrivere una “storia bellissima” :-D, ma per il momento è già molto diversa da come l’avevo immaginata. Eh, passare dalle idee all’inchiostro non è facile 😀 😀
      Grazie un sacco per esserci, farò di tutto per meritare la tua fiducia!
      Ciao, cii vediamo presto!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi