GILDA MESS

Dove eravamo rimasti?

Okay, okay, immagino che scopriremo che non è tutto come sembra. Nel frattempo… … Gilda spinge Noè in acqua e… (40%)

Metamorfosi marina

Il proiettile olivomorfo lanciato da Gilda si imbucò tra le fauci spalancate di Noè. Il vecchio non poté fare a meno di ingoiarlo. Ebbe appena il tempo di constatarne il sentore d’alga, che la testa ipercrinita di Gilda lo colpì come un ariete alla bocca dello stomaco, mandandolo di nuovo a lucidare il ponte con le terga già dolenti. Non contenta, la bambina gli andò alle spalle: «Sputa! Sputa!», ripeteva, sottolineando ogni incitazione con clamorose pacche tra le scapole.
«Couff!», boccheggiò Noè, rosso come una actinia equina: la craniata di Gilda gli aveva fatto rigurgitare l’olivoide mandandoglielo di traverso; conosceva la bimba da pochi minuti – Uh, ne sei certo? – ed era quasi sicuro di aver trascorso in apnea la maggior parte del tempo.
Gilda era sull’orlo del pianto: «Non dovevi mangiarti il frutto, bestione che sei! Non ne ho altri!».
Con l’aria che andava esaurendosi, il vecchio lottava per non perdere i sensi, aggrappandosi a un unico, cristallino desiderio: non poteva soffocare, lo doveva a Gilda Mess. Quel tenero, dolce, ingenuo… MOSTRO… aveva necessità di ricevere una ciclopica dose di sculacciate, per farla riflettere sulla sua simpatica irruenza assassina.
La bimba aveva abbandonato le lamentele, «Guarda l’uccellino!», diceva.
Uh, qualche volta funzionava, in effetti. Noè alzò la testa e nel mezzo del campo visivo ridotto a un cerchio striminzito dalla mancanza di ossigeno, vide davvero un uccellino. Era un…
«Dannato Avvoltoio, che ci fai anche tu?», urlò Gilda.
Avvoltoio?
«Le mie ali!» trillò il presunto avvoltoio con voce da pappagallo.
«Alallu, demente! Vattene, o quant’è vero An, non sarò gentile come Ishtar, non mi limiterò a spezzartele, le alucce sghembe che ti ritrovi. Te le strapperò via».
«Le mie ali!», ripeté l’uccello.
La bimba saltellava davanti a Noè, cercava di prendere al volo Alallu, che rimaneva troppo in alto, per quanto sembrasse sostenersi a stento in aria: traballava a destra e a manca, cadeva in picchiata per metri e riguadagnava quota a fatica. Noè però sentiva voci e strepiti sempre più lontani, il poco colore che filtrava dalla cortina delle cataratte si era spento del tutto, ora distingueva solo ombre confuse, che si addensarono e si fusero insieme, fino a coprirgli completamente la vista.
“Ci siamo, caprone di mare.”, si disse Noè, “Il litus ultimum! Ammaina le vele, getta l’ancora. Attracca. E tu, Gilda, dovrai trovarti qualcun altro che ti sculacci”. Eppure, qualcosa fece capire al vecchio che la propria crociera nel procelloso mare lacrymarum non era ancora finita: il nulla denso, il buio assoluto, prese a punteggiarsi di luci, un firmamento di astri sempre più fitti e palpitanti. Sottili fulmini cominciarono a guizzare sinuosi tra stelle adiacenti. Formavano reticoli e figure luminose tra le quali a Noè parve di distinguere talora un coppo, talaltra un amo e… no, no, era piuttosto la cravatta… no, la biscia al collo di Coluru. No, neanche era… era un’anguilla, ecco! Sicuro un’anguilla. “E ti dirò di più.”, rimuginò il vecchio soddisfatto del proprio acume, “Trattasi della rappresentazione fedele, e peraltro in tema con le sue caratteristiche, di un electrophorus electricus, meglio conosciuto come anguilla elettrica!”. Non terminò di esclamare il… punto esclamativo che subito le spire splendenti di cui l’anguilla era composta si ingrossarono e confluirono. La luce divenne abbagliante, come un tumultuoso fiume in piena si riversò verso Noè: una corrente di infinimila volts e svaryotta ampere investì il vecchio, che vibrando a sei megahertz sputò in aria l’olivoide. La gola finalmente libera, Noè sentì se stesso balbettare «Fi-at lux! Fifiat lulux!».

Quando la vista di Noè tornò, Gilda sorrideva smagliante: «Mi sa che funziona anche il frutto!», constatò la bimba, per poi aggiungere «Tutto bene?».
«Tutto a posto», rispose lui spegnendo una brace dai resti carbonizzati della canottiera, «Solo che, questo tempo ballerino… E che sole! Temo mi stia dando alla testa».
Lei fece una smorfia: «En, sono persuasa che dipenda piuttosto dalle fiamme che ti ardono i capelli».
Spiegava l’odore di pollo bruciacchiato.
«Rimediamo subito», aggiunse Gilda. Lo prese per mano, lui si lasciò condurre docile sul parapetto del peschereccio e quando la bimba disse «Saltiamo!», obbedì senza indugio.
Il tuffo nel mare gli rinfrescò la testa e forse anche di più: sentiva addosso l’energia di un avannotto di istiophorus albicans appena uscito dal guscio! Accanto a lui, nell’acqua ancora frizzante di schiuma, anche Gilda gli appariva… nuova! Era più definita, colorata. Uh, aspetta, tutto il mondo intorno aveva ripreso colore! Il mare azzurro, il cielo… il cielo pure! E l’uccellino, ora lo riconosceva, non era mica un avvoltoio, era un garrulus glandarus, una ghiandaia, insomma.
Nel becco robusto teneva un seme marrone, l’interno del frutto che aveva quasi affogato il vecchio, ripulito della polpa verde che lo ricopriva.
“Be’, la migliore oliva che abbia mai mangiato!”, constatò Noè soffocando un ruttino.

Be’, se l'olivoide era una droga portentosa, direi che Noè è portentosamente drogato! Nel prossimo capitolo, Gilda e Noè seguiranno Alallu…

  • …ostacolati da Mar Haris. Come “Chi è Mar Haris”? La cravatta di Coloru! (60%)
    60
  • … aiutati da un amico incontrato per strada. (20%)
    20
  • … da soli. (20%)
    20
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48 Commenti

  1. Ciao Erri,
    senza volere ti ho mandato in parità le opzioni…. scusa.
    Trovo che sia meglio non aggiungere altri personaggi (animali o umani) al momento, come mi avete ricordato tante volte, poi diventa difficile ricordarseli tutti 😉
    Non ho appunti da fare, la tua scrittura è sempre godibile e divertente. Peccato che ultimamente il sito paia avanzare per inerzia, io ti avrei già assegnato una bella copertina colorata!
    Bravo, Erri. Ti auguro una bellissima nuova settimana.
    Alla prossima!

    • Buongiorno, keziarica! Ma no, il tuo è il secondo voto e spero non sia l’ultimo, quindi era piuttosto probabile che mi mandassi in parità 😀
      Grazie ancora una volta dei tuoi complimenti! Per quanto riguarda l’agonia del sito… ti do un altro sintomo: ho due voti e tre punti, come te lo spieghi? 😀
      Boh, speriamo bene, in effetti lo stimolo a scrivere qui è sempre più basso e ciò si ripercuote in tempi di pubblicazione un po’ troppo dilatati.
      Grazie un sacco di esserci e ti faccio uno “specchio riflesso” per la bellissima settimana… no, aspetta, così la mando tutta a te… facciamo che sto dietro uno di quegli specchi delle sale interrogatori dell’F.B.I. e che mi becco metà del riflesso anch’io 😀 😀

  2. …ostacolati da Mar Haris. Come “Chi è Mar Haris”? La cravatta di Coloru! Figurati se si arrende.

    Non ho ben capito perché la bimba ce l’avesse con la ghiandaia né da dove è arrivata l’anguilla elettrica ma mi sa che neanche Noè ci abbia capito qualcosa 😉

    Bello il pensiero di Noè che non può soffocare perché deve qualcosa alla bambina: una sacco di sculaccioni 😆 😆 😆

    Ciao 🙂

  3. Gilda spinge Noè in acqua, forse vuole che ricordi qualcosa? Però sono anche curiosa di sapere cos’è quello che ha ingoiato ma anche di vedere che fine farà Coloru, poveretto!
    Aspetto il prossimo capitolo! Ti auguro uno splendido sabato sera 😍

    • Buonasera, Dhalya! A dirti tutta tutta la verità, non ho ancora idea del motivo per cui Gilda, se l’opzione vincesse, spingerà Noè in acqua 😀
      Non so se seguiremo Coloru (anche se so per certo che si salverà 😀 ), ma di certo scopriremo presto cos’è l’olivoide 😀
      Grazie un sacco del voto e del commento!
      Ciao, ti auguro uno splendido sabato sera, ma anche, se vuoi, una splendida domenica sera 😍, uno splendido lunedì sera 😍, uno splendido martedì sera 😍 e così via 😉

    • Buongiorno, Luigi. Ah ah, grazie! In effetti, l’immagine che volevo mostrare era quella del serpente che parla per bocca di Coloru, ma anche così, il risultato netto è che le parole pronunciate da Coloru sono pensate dal serpente 😀
      Grazie di esserci e del commento, ciao, ci vediamo presto!

  4. Ciao Erri,
    direi assolutamente qualcosa dal cielo, con la fantasia che ti ritrovi ci riservi un altra chicca come quella che ho appena letto. È inutile, te lo ripeto da tempo: sei troppo avanti, tu! Spesso mi ritrovo a corto di parole, per spiegare, per esprimere; tu, invece, di parole non sembri mai a corto, hai sempre questo modo chiaro e colorato di raccontare, di farci “vedere”. Che ti posso dire, Erri? Che non ti abbia già detto in precedenza?
    Io ti dico bravo, per l’ennesima volta e per l’ennesima volta ti saluto 🙂
    Alla prossima!

    • Buongiorno, keziarica. Grazie! Puoi immaginare quanto io speri che ciò che mi scrivi sia vero 😀
      Però… però… però, niente, ti ringrazio davvero per le tue gentili e bellissime parole 🙂
      Penso di averlo già scritto, ma lo ripeto e te lo propongo come spunto di riflessione: penso che l’insistere troppo sulla ricerca dell’immagine efficace possa essere un limite nella scrittura. O almeno, nel mio caso penso che lo sia: cerco sempre l’immagine divertente, la situazione pittoresca e “colorata”, ma scrivere è anche altro, altrimenti sarebbe cinema! Scrivere è anche raccontare sentimenti, pensieri, scrivere è anche mostrare tutto ciò che non si può vedere. E in questo, mi spiace per lui, Erri è un po’ carente… non so se perché non ci prova proprio o proprio non ci riesce 😀
      Grazie, per l’ennesima volta grazie davvero!
      Ciao, ci vediamo presto

  5. Lo spinge in acqua, immagino per fargli sputare il coso.
    Mi sono immaginata la scena d’azione come un incrocio tra un combattimento pokemon e un lancio di carapace/bombe/oggetti vari alla Mario Bros… devo smettere di guardare i miei figli giocare! XD
    Mi chiedo se l’avventura si svolgerà sopra o sotto il livello del mare, ma ho una mezza inclinazione per il giù.
    Ciao (e stai su, tu, il racconto può andare giù, nel mare ^^)

    • Buongiorno, Maan Keno! Ah ah, tranquilla, io galleggio sempre 😀 😀
      Un commento, il tuo, che potrebbe anche essere un prezioso suggerimento, chissà 😉
      Ti ringrazio un sacco per essere qui e per il paragone divertente con Mario, Donkey e compagnia, consciamente non ci pensavo, ma chissà che non mi sia stato di ispirazione 😀
      Ciao, ci vediamo presto.

  6. Ciao, Erri.
    Ecco un’altra storia nata dalla tua mente sprizzante di fantasia! 😃
    I contesti marinareschi mi attirano sempre, in qualunque modo. Se poi aggiungi una bambina/tartaruga che afferma di essere la sorella di un vecchio marinaio e un “abbordagio iminnente”… Ah, mi mancavano questi tuoi tocchi magici che in qualche modo mi fanno sempre sorridere. 😏
    Come al solito tutto promette più che bene e le immagini che descrivi mi danzano ancora nella mente.
    Ottimo lavoro, davvero!
    Non vedo l’ora di leggere il tuo prossimo capitolo e scoprire dove ci porterà questa nuova avventura!
    A presto! 😉

    • Oddio, Fior, sto vedendo adesso che non ho mai risposto al tuo commento! Ti chiedo scusa 🙁
      Ti ringrazio un sacco per i complimenti, e sono contento un sacco che la storia ti stia piacendo 🙂
      Il “prossimo capitolo”, anche se in ritardo, l’ho appena pubblicato, spero che ti piaccia anch’esso. Per il futuro cercherò di essere un po’ più solerte, nelle pubblicazioni, e nelle risposte a voi gentili lettori 😉
      Ciao, e visto che ti ho augurato già una montagna di giorni felici, divertenti eccetera, questa volta ti auguro qualcosa di più concreto: ho appena visto che la tua storia ha ancora le opzioni sballate! Ecco, ti auguro che il problema venga davvero risolto al più presto. Lo so, è una piccola cosa, ma a me darebbe molto fastidio 🙂
      Ciao, giovane, a presto!

  7. Buongiorno Erri, scusa il ritardo, ma sono stati dei giorni un po’ frastornanti… Finalmente sono riuscita a immergermi nel mare burrascoso in questo capitolo zeppo di colpi di scena; devo dire che mi hai davvero stupita con il corpetto a tartaruga, ero convintissima si trattasse di una vera e propria tartabimba… E invece no, è la sorella del nostro vecchio marinaio! Il mistero si infittisce, non vedo l’ora di scoprire cosa succederà. Aspetto il prossimo, con il profumo di mare e salsedine ancora nelle narici… 😉
    Buona giornata e buon weekend, a presto!

    • Buongiorno, Naomi, e scusami tu per il ritardo con cui ti rispondo. Eh, ho provato a mostrare Gilda così come la vedeva per la prima volta Noè, cioè una bestiolina strana dotata di corazza, ed ero cosciente del rischio di confondere le idee al lettore. No, Gilda è una bambina, anche se deve avere qualcosa di diverso da una bimba normale, perché ci sono almeno un paio di cose che non tornano 🙂
      Sono contentissimo che il capitolo ti sia piaciuto!
      Ciao, auguro anche a te uno sfavillante weekend 🙂

  8. Gilda stende.
    Devo ammettere che dal primo capitolo mi ero immaginata una vera bimbaruga nello stile bimbapesce alla Ponyo, quando si è svelato che è una bimbabimba con un carapace infilato a mo’ di armatura ci sono rimasta un po’ male, ma le molteplici possibilità aperte dal “sono tua sorella” mi ripagano di quel poco di delusione. Sono molto curiosa del seguito degli eventi.
    Avanti tutta senza fare i barbogioni!
    Ciao, EP

  9. Ciao Erri,
    Coloru, con la sua S montagnina, stenderà Noè, almeno credo.
    Mamma mia, cosa hai preso per inventarti questa storia? M ipiace troppo, la piccola è sorella del vecchio pescatore, questi appartiene davvero a un mondo sommerso, diverso dal nostro o è solo la paura di invecchiare e di morire che gli regala sprazzi di pazzia marina? Boh, intanto seguo e mi diverto un mondo a leggerti, perché mentre tu racconti io vedo, paro paro, netto netto quel che ci racconti. Bello, Erri. Davvero.
    Alla prossima!

    • Buonasera kaziarica!
      Ah ah, non ho preso nulla, a meno che lo yogurt non abbia proprietà allucinogene a me sconosciute 😀
      Grazie… *troppo* per i complimenti, mi fai felice 🙂
      Uhm, sia tu che Red, tra le righe dei commenti, mi state fornendo degli spunti… chissà!
      Grazie un sacco di tutto, ci vediamo presto

    • Buonasera, Red Dragon! Grazie del commento, sono felice che i personaggi ti piacciano 🙂
      Per chi scrive qualche volta è difficile capire cosa sia comprensibile
      al lettore e cosa lo sia meno. Questo vale per la media degli autori dilettanti, figuriamoci per me, che sono arzigogolato di natura 😀
      Quindi mi piacerebbe, se ti va, che mi indicassi quali sono i punti poco chiari, per me sarebbe davvero utile. Ti ringrazio un sacco di tutto!
      Ciao, ci vediamo presto!

  10. Buonasera, Dahlya, ben venuta e bentornata!
    Ero da qualche parte, ma non lontano 😉
    Eh, sì, il mare ha sempre un fascino misterioso, forse perché puoi solo immaginare quali meraviglie ci siano sotto la superficie: pesci, meduse coloratissime, coralli, buste di plastica 😀
    Se vincerà l’opzione abbordagio
    Vi darò un nuovo personagio 😀
    Grazie un sacco di esserci e delle belle parole.
    Ciao, ti auguro un’ottima e riposante notte

  11. Finalmente la notifica della tua nuova storia! Cos’hai fatto in giro questo tempo?
    Mi piace molto questo scenario marino con i suoi protagonisti! Ad un certo punto sembrava di sentire il rumore del.mare che si infrange sugli scogli quando da piccola andavo a fare lunghe passeggiate sulla battigia e sul porticciolo vicino…
    Ho votato per ” l’abordagio”, mi piace che alla storia si aggiunga anche qualche altro personaggio…
    Buona scrittura…

  12. Da quello che ho capito, vuoi fare delle parodie ai libri di testo, ai romanzi ed alle epopee del passato. Il tuo Nic name ricorda Harry Potter, il titolo del libro ricorda un vecchio mito eroico dell’epoca sumera Gilgamesh ed il sotto titolo Il vecchio e il mare, ricorda un romanzo famoso di Ernest Hemingway.

    • Buongiorno, Sauro, e benvenuto!
      Non userei il termine “parodie”, mi piacerebbe più pensare a “rielaborazioni”, almeno per una delle tre fonti che hai indicato (ne confermo due su tre, perché per quanto riguarda i “libri di testo”, se li ho parodiati/rielaborati l’ho fatto in modo inconsapevole 😀 😀 ).
      Per quanto riguarda il titolo/romanzo, poi, non so se si capirà in seguito il perché della scelta: diciamo che cerco sempre di trovare un tema che leghi i titoli di tutti i dieci capitoli. Non sono sicuro che questa volta ci riuscirò, ma è solo un piccolo gioco. Come del resto il nome: mi piaceva un sacco la foto del bimbo con gli occhiali tondi, mi serviva l’avatar di un bimbo e così… ma basta, sto spiegando troppe cose, va a finire che mi fai confessare cosa ha detto la bambina/tartaruga.
      Ti ringrazio un sacco di esserci, ci vediamo presto

  13. Buongiorno Erri, erano mesi che attendevo una tua nuova avventura, non immagini quanto sia felice di ritrovare la tua fantasia svolazzante tra queste pagine! Mi mancavano i tuoi sogni e le tue magie, rileggerti è stata una vera e propria brezza d’infanzia… Grazie, per non aver abbandonato la piattaforma e per le risate che continui a regalarmi!
    Che dire di questo incipit? Strabiliante non è la parola giusta, ma non saprei proprio come definirlo, purtroppo non ho la dote di inventare paroloni come te e far sembrare tutto magico… In ogni caso rimango sempre a bocca aperta davanti alla strana e intrigante perfezione dei tuoi capitoli! I personaggi ancora una volta si delineano già nelle prime righe e sembra già di conoscerli da sempre…
    Sono davvero curiosissima di leggere il proseguo, per vedere dove ci porterai!
    Nel frattempo voto per l’abbordagio, magari di una nave sirena o di un sottomarino balena… Chissà cosa ci aspetta!
    Grazie di tutto, e buona giornata!

    • Buongiorno, Naomi, benvenuta e bentornata!
      Ma certo che immagino quanto sei felice: lo sei una frazione di quanto lo sono io a leggere le tue parole 😀 😀
      Grazie, grazie un sacco, davvero!
      Eh, sì, sono mancato molti mesi, non so bene neanch’io perché. Ma a dirti la verità, non so bene neppure perché ho ricominciato a scriverci… diciamo che sono ipersocratico: Socrate almeno sapeva di non sapere, io invece “non so se so di non sapere che so di non sapere…” eccetera 😀 😀
      Anch’io non so bene come proseguirà questa storia. Lo scopriremo insieme, come al solito grazie all’ispirazione che mi infonderete con le vostre parole.
      Grazie a te, di vero cuore!
      Ciao, ti auguro settimane di gioia così completa e spensierata da potersi senz’altro definire infantile 😀

  14. Carissimo Erri,
    non sai che piacere mi fa aver ricevuto notifica dell’inizio di una tua nuova storia!
    Ricordavo con piacere la tua “fantastica fantasia” e l’assoluto stile che hai nell’esprimerla.
    Come in ogni tuo racconto ritrovo la magia che sempre mi ha incuriosito e che mi fa sentire piccolo, spensierato e felice 🙂
    Vista la simpatia nella scrittura delle tre opzioni, sclego l’abbordagio!

    A presto

    • Carissimo Veners,
      Mi metti di fronte alla mia inadeguatezza come professionista… no, esagerato!… prosumer… no, non è neppure italiano… come… boh, come “appassionato della parola”. MI sento inadeguato perché non riesco a trovare le parole per risponderti, per farti capire quanto il tuo commento mi fa piacere. Be’, credimi sulla… parola 😀 , è davvero tanto 😀
      Spero di meritare tanta fiducia, e spero di farvi, anzi, di farci sentire tutti un po’ più piccoli e spensierati 🙂
      Grazie, davvero!
      Ciao, ti auguro che qualcuno, con poche parole, ti faccia stare bene come hai appena fatto tu con me 😀

    • Buonasera, Rossella… Chissà, qui dalle mie parti, se solo si quieta un po’ il maestrale, non è detto che anche ottobre non ci riservi qualche weekend di sole e salsedine 😀
      Sorprendere i lettori è la mia principale aspirazione… uhm, no, aspetta, la prima è divertire, ma forse è ancora più difficile, quindi va benissimo sorprendere 😀
      Ciao, ci vediamo presto

  15. Con un inizio da fiaba, io mi aspetto l’arrivo del malvagio. Anche un genio ci sarebbe stato bene, con una bimbaruga che parla arabo o fors’il farsi, ma mancava l’opzione (e la rima, lo so)
    Erri, Porta-ci con te in un’altra immaginosa e rocambolbambinesca avventura, si salpa
    (ok, i giochi di parole lasciano a desiderare, ho improvvisato XD)

    • Buonasera, Maan Keno! Ecco, vedi, bimbaruga mi sarebbe piaciuto scriverlo io 😀 solo che volevo fare il parallelo Tartaruga Ninja/Bimba che comunque non s’è capito 😀
      Ti ringrazio un sacco per essere qui, spero che l’avventura sia sufficientemente rocalbolbalbambolbam… quella roba lì insomma 😀
      Ciao, ti auguro un oceano di ore interessanti 😉

  16. Un abbordagio (con una g sola, mi raccomando 😉 ).

    Bentornato! Le tue storie son sempre fantastiche. Non son riuscito a capire se quello tra la bimba/tartaruga ed il marinaio è un dialogo tra sordi o se qualcosa si capisce ma tant’è 🙂

    Ciao 🙂

  17. Ciao Erri,
    bentornato! Ho capito un terzo di quel che hai scritto, ma va bene… 😉
    Bello questo incipit salmastro, pieno di profumi, rumori melodiosi che un po’ sanno di nostalgia per l’estate appena trascorsa.
    Mi piacciono le tue storie, sono certa che questa sarà bellissima e mi aspetto un’avventura incredibile, magari in fondo al mare? Per questo ho votato per il naufragio e aspetto di sapere che cosa cercava di dire la piccola tartaruga (?) al vecchio e come ha saputo il suo nome.
    Alla prossima, Erri. Ottimo inizio, come sempre 🙂

    • Buongiorno, keziarica! Bentornata e benvenuta! Grazie per i complimenti, spero sinceramente che la tua certezza si avveri, anche a me piacerebbe scrivere una “storia bellissima” :-D, ma per il momento è già molto diversa da come l’avevo immaginata. Eh, passare dalle idee all’inchiostro non è facile 😀 😀
      Grazie un sacco per esserci, farò di tutto per meritare la tua fiducia!
      Ciao, cii vediamo presto!

  18. Dhalya ha detto:

    Rieccoti, bel capitolo. Rocambolesco al punto giusto!
    Voto il seguito più gettonato è Aspetto il seguito.

  19. Luigi Sauro ha detto:

    Mi piace che conosci i nomi scientifici degli animali.

  20. keziarica ha detto:

    Ciao Erri,
    senza volere ti ho mandato in parità le opzioni…. scusa.
    Trovo che sia meglio non aggiungere altri personaggi (animali o umani) al momento, come mi avete ricordato tante volte, poi diventa difficile ricordarseli tutti 😉
    Non ho appunti da fare, la tua scrittura è sempre godibile e divertente. Peccato che ultimamente il sito paia avanzare per inerzia, io ti avrei già assegnato una bella copertina colorata!
    Bravo, Erri. Ti auguro una bellissima nuova settimana.
    Alla prossima!

    • Erri Porta ha detto:

      Buongiorno, keziarica! Ma no, il tuo è il secondo voto e spero non sia l’ultimo, quindi era piuttosto probabile che mi mandassi in parità 😀
      Grazie ancora una volta dei tuoi complimenti! Per quanto riguarda l’agonia del sito… ti do un altro sintomo: ho due voti e tre punti, come te lo spieghi? 😀
      Boh, speriamo bene, in effetti lo stimolo a scrivere qui è sempre più basso e ciò si ripercuote in tempi di pubblicazione un po’ troppo dilatati.
      Grazie un sacco di esserci e ti faccio uno “specchio riflesso” per la bellissima settimana… no, aspetta, così la mando tutta a te… facciamo che sto dietro uno di quegli specchi delle sale interrogatori dell’F.B.I. e che mi becco metà del riflesso anch’io 😀 😀

  21. Red Dragon ha detto:

    …ostacolati da Mar Haris. Come “Chi è Mar Haris”? La cravatta di Coloru! Figurati se si arrende.

    Non ho ben capito perché la bimba ce l’avesse con la ghiandaia né da dove è arrivata l’anguilla elettrica ma mi sa che neanche Noè ci abbia capito qualcosa 😉

    Bello il pensiero di Noè che non può soffocare perché deve qualcosa alla bambina: una sacco di sculaccioni 😆 😆 😆

    Ciao 🙂

  22. Dhalya ha detto:

    Gilda spinge Noè in acqua, forse vuole che ricordi qualcosa? Però sono anche curiosa di sapere cos’è quello che ha ingoiato ma anche di vedere che fine farà Coloru, poveretto!
    Aspetto il prossimo capitolo! Ti auguro uno splendido sabato sera 😍

    • Erri Porta ha detto:

      Buonasera, Dhalya! A dirti tutta tutta la verità, non ho ancora idea del motivo per cui Gilda, se l’opzione vincesse, spingerà Noè in acqua 😀
      Non so se seguiremo Coloru (anche se so per certo che si salverà 😀 ), ma di certo scopriremo presto cos’è l’olivoide 😀
      Grazie un sacco del voto e del commento!
      Ciao, ti auguro uno splendido sabato sera, ma anche, se vuoi, una splendida domenica sera 😍, uno splendido lunedì sera 😍, uno splendido martedì sera 😍 e così via 😉

  23. Luigi Sauro ha detto:

    Gran bella storia, soprattutto quella del serpente parlante.

    • Erri Porta ha detto:

      Buongiorno, Luigi. Ah ah, grazie! In effetti, l’immagine che volevo mostrare era quella del serpente che parla per bocca di Coloru, ma anche così, il risultato netto è che le parole pronunciate da Coloru sono pensate dal serpente 😀
      Grazie di esserci e del commento, ciao, ci vediamo presto!

  24. keziarica ha detto:

    Ciao Erri,
    direi assolutamente qualcosa dal cielo, con la fantasia che ti ritrovi ci riservi un altra chicca come quella che ho appena letto. È inutile, te lo ripeto da tempo: sei troppo avanti, tu! Spesso mi ritrovo a corto di parole, per spiegare, per esprimere; tu, invece, di parole non sembri mai a corto, hai sempre questo modo chiaro e colorato di raccontare, di farci “vedere”. Che ti posso dire, Erri? Che non ti abbia già detto in precedenza?
    Io ti dico bravo, per l’ennesima volta e per l’ennesima volta ti saluto 🙂
    Alla prossima!

    • Erri Porta ha detto:

      Buongiorno, keziarica. Grazie! Puoi immaginare quanto io speri che ciò che mi scrivi sia vero 😀
      Però… però… però, niente, ti ringrazio davvero per le tue gentili e bellissime parole 🙂
      Penso di averlo già scritto, ma lo ripeto e te lo propongo come spunto di riflessione: penso che l’insistere troppo sulla ricerca dell’immagine efficace possa essere un limite nella scrittura. O almeno, nel mio caso penso che lo sia: cerco sempre l’immagine divertente, la situazione pittoresca e “colorata”, ma scrivere è anche altro, altrimenti sarebbe cinema! Scrivere è anche raccontare sentimenti, pensieri, scrivere è anche mostrare tutto ciò che non si può vedere. E in questo, mi spiace per lui, Erri è un po’ carente… non so se perché non ci prova proprio o proprio non ci riesce 😀
      Grazie, per l’ennesima volta grazie davvero!
      Ciao, ci vediamo presto

  25. Maan Keno ha detto:

    Lo spinge in acqua, immagino per fargli sputare il coso.
    Mi sono immaginata la scena d’azione come un incrocio tra un combattimento pokemon e un lancio di carapace/bombe/oggetti vari alla Mario Bros… devo smettere di guardare i miei figli giocare! XD
    Mi chiedo se l’avventura si svolgerà sopra o sotto il livello del mare, ma ho una mezza inclinazione per il giù.
    Ciao (e stai su, tu, il racconto può andare giù, nel mare ^^)

    • Erri Porta ha detto:

      Buongiorno, Maan Keno! Ah ah, tranquilla, io galleggio sempre 😀 😀
      Un commento, il tuo, che potrebbe anche essere un prezioso suggerimento, chissà 😉
      Ti ringrazio un sacco per essere qui e per il paragone divertente con Mario, Donkey e compagnia, consciamente non ci pensavo, ma chissà che non mi sia stato di ispirazione 😀
      Ciao, ci vediamo presto.

  26. Red Dragon ha detto:

    … uh! Proprio non saprei! Diciamo che giunge qualcosa dal cielo, ma, davvero, non saprei cosa!

    Capitolo meno entusiasmante dei precedenti ma comunque molto carino 🙂

    Ciao 🙂

  27. Fior Di Arancia ha detto:

    Ciao, Erri.
    Ecco un’altra storia nata dalla tua mente sprizzante di fantasia! 😃
    I contesti marinareschi mi attirano sempre, in qualunque modo. Se poi aggiungi una bambina/tartaruga che afferma di essere la sorella di un vecchio marinaio e un “abbordagio iminnente”… Ah, mi mancavano questi tuoi tocchi magici che in qualche modo mi fanno sempre sorridere. 😏
    Come al solito tutto promette più che bene e le immagini che descrivi mi danzano ancora nella mente.
    Ottimo lavoro, davvero!
    Non vedo l’ora di leggere il tuo prossimo capitolo e scoprire dove ci porterà questa nuova avventura!
    A presto! 😉

    • Erri Porta ha detto:

      Oddio, Fior, sto vedendo adesso che non ho mai risposto al tuo commento! Ti chiedo scusa 🙁
      Ti ringrazio un sacco per i complimenti, e sono contento un sacco che la storia ti stia piacendo 🙂
      Il “prossimo capitolo”, anche se in ritardo, l’ho appena pubblicato, spero che ti piaccia anch’esso. Per il futuro cercherò di essere un po’ più solerte, nelle pubblicazioni, e nelle risposte a voi gentili lettori 😉
      Ciao, e visto che ti ho augurato già una montagna di giorni felici, divertenti eccetera, questa volta ti auguro qualcosa di più concreto: ho appena visto che la tua storia ha ancora le opzioni sballate! Ecco, ti auguro che il problema venga davvero risolto al più presto. Lo so, è una piccola cosa, ma a me darebbe molto fastidio 🙂
      Ciao, giovane, a presto!

  28. Naomi ha detto:

    Buongiorno Erri, scusa il ritardo, ma sono stati dei giorni un po’ frastornanti… Finalmente sono riuscita a immergermi nel mare burrascoso in questo capitolo zeppo di colpi di scena; devo dire che mi hai davvero stupita con il corpetto a tartaruga, ero convintissima si trattasse di una vera e propria tartabimba… E invece no, è la sorella del nostro vecchio marinaio! Il mistero si infittisce, non vedo l’ora di scoprire cosa succederà. Aspetto il prossimo, con il profumo di mare e salsedine ancora nelle narici… 😉
    Buona giornata e buon weekend, a presto!

    • Erri Porta ha detto:

      Buongiorno, Naomi, e scusami tu per il ritardo con cui ti rispondo. Eh, ho provato a mostrare Gilda così come la vedeva per la prima volta Noè, cioè una bestiolina strana dotata di corazza, ed ero cosciente del rischio di confondere le idee al lettore. No, Gilda è una bambina, anche se deve avere qualcosa di diverso da una bimba normale, perché ci sono almeno un paio di cose che non tornano 🙂
      Sono contentissimo che il capitolo ti sia piaciuto!
      Ciao, auguro anche a te uno sfavillante weekend 🙂

  29. Maan Keno ha detto:

    Gilda stende.
    Devo ammettere che dal primo capitolo mi ero immaginata una vera bimbaruga nello stile bimbapesce alla Ponyo, quando si è svelato che è una bimbabimba con un carapace infilato a mo’ di armatura ci sono rimasta un po’ male, ma le molteplici possibilità aperte dal “sono tua sorella” mi ripagano di quel poco di delusione. Sono molto curiosa del seguito degli eventi.
    Avanti tutta senza fare i barbogioni!
    Ciao, EP

  30. keziarica ha detto:

    Ciao Erri,
    Coloru, con la sua S montagnina, stenderà Noè, almeno credo.
    Mamma mia, cosa hai preso per inventarti questa storia? M ipiace troppo, la piccola è sorella del vecchio pescatore, questi appartiene davvero a un mondo sommerso, diverso dal nostro o è solo la paura di invecchiare e di morire che gli regala sprazzi di pazzia marina? Boh, intanto seguo e mi diverto un mondo a leggerti, perché mentre tu racconti io vedo, paro paro, netto netto quel che ci racconti. Bello, Erri. Davvero.
    Alla prossima!

    • Erri Porta ha detto:

      Buonasera kaziarica!
      Ah ah, non ho preso nulla, a meno che lo yogurt non abbia proprietà allucinogene a me sconosciute 😀
      Grazie… *troppo* per i complimenti, mi fai felice 🙂
      Uhm, sia tu che Red, tra le righe dei commenti, mi state fornendo degli spunti… chissà!
      Grazie un sacco di tutto, ci vediamo presto

  31. Red Dragon ha detto:

    Noè stenderà la rete… per fermare la motovedetta, aggiungo 😀

    Parte del discorso non l’ho capito ma mi piacciono tantissimo ‘sti due personaggi ^_^

    Ciao 🙂

    • Erri Porta ha detto:

      Buonasera, Red Dragon! Grazie del commento, sono felice che i personaggi ti piacciano 🙂
      Per chi scrive qualche volta è difficile capire cosa sia comprensibile
      al lettore e cosa lo sia meno. Questo vale per la media degli autori dilettanti, figuriamoci per me, che sono arzigogolato di natura 😀
      Quindi mi piacerebbe, se ti va, che mi indicassi quali sono i punti poco chiari, per me sarebbe davvero utile. Ti ringrazio un sacco di tutto!
      Ciao, ci vediamo presto!

  32. Erri Porta ha detto:

    Buonasera, Dahlya, ben venuta e bentornata!
    Ero da qualche parte, ma non lontano 😉
    Eh, sì, il mare ha sempre un fascino misterioso, forse perché puoi solo immaginare quali meraviglie ci siano sotto la superficie: pesci, meduse coloratissime, coralli, buste di plastica 😀
    Se vincerà l’opzione abbordagio
    Vi darò un nuovo personagio 😀
    Grazie un sacco di esserci e delle belle parole.
    Ciao, ti auguro un’ottima e riposante notte

  33. Dhalya ha detto:

    Finalmente la notifica della tua nuova storia! Cos’hai fatto in giro questo tempo?
    Mi piace molto questo scenario marino con i suoi protagonisti! Ad un certo punto sembrava di sentire il rumore del.mare che si infrange sugli scogli quando da piccola andavo a fare lunghe passeggiate sulla battigia e sul porticciolo vicino…
    Ho votato per ” l’abordagio”, mi piace che alla storia si aggiunga anche qualche altro personaggio…
    Buona scrittura…

  34. Luigi Sauro ha detto:

    Da quello che ho capito, vuoi fare delle parodie ai libri di testo, ai romanzi ed alle epopee del passato. Il tuo Nic name ricorda Harry Potter, il titolo del libro ricorda un vecchio mito eroico dell’epoca sumera Gilgamesh ed il sotto titolo Il vecchio e il mare, ricorda un romanzo famoso di Ernest Hemingway.

    • Erri Porta ha detto:

      Buongiorno, Sauro, e benvenuto!
      Non userei il termine “parodie”, mi piacerebbe più pensare a “rielaborazioni”, almeno per una delle tre fonti che hai indicato (ne confermo due su tre, perché per quanto riguarda i “libri di testo”, se li ho parodiati/rielaborati l’ho fatto in modo inconsapevole 😀 😀 ).
      Per quanto riguarda il titolo/romanzo, poi, non so se si capirà in seguito il perché della scelta: diciamo che cerco sempre di trovare un tema che leghi i titoli di tutti i dieci capitoli. Non sono sicuro che questa volta ci riuscirò, ma è solo un piccolo gioco. Come del resto il nome: mi piaceva un sacco la foto del bimbo con gli occhiali tondi, mi serviva l’avatar di un bimbo e così… ma basta, sto spiegando troppe cose, va a finire che mi fai confessare cosa ha detto la bambina/tartaruga.
      Ti ringrazio un sacco di esserci, ci vediamo presto

  35. Naomi ha detto:

    Buongiorno Erri, erano mesi che attendevo una tua nuova avventura, non immagini quanto sia felice di ritrovare la tua fantasia svolazzante tra queste pagine! Mi mancavano i tuoi sogni e le tue magie, rileggerti è stata una vera e propria brezza d’infanzia… Grazie, per non aver abbandonato la piattaforma e per le risate che continui a regalarmi!
    Che dire di questo incipit? Strabiliante non è la parola giusta, ma non saprei proprio come definirlo, purtroppo non ho la dote di inventare paroloni come te e far sembrare tutto magico… In ogni caso rimango sempre a bocca aperta davanti alla strana e intrigante perfezione dei tuoi capitoli! I personaggi ancora una volta si delineano già nelle prime righe e sembra già di conoscerli da sempre…
    Sono davvero curiosissima di leggere il proseguo, per vedere dove ci porterai!
    Nel frattempo voto per l’abbordagio, magari di una nave sirena o di un sottomarino balena… Chissà cosa ci aspetta!
    Grazie di tutto, e buona giornata!

    • Erri Porta ha detto:

      Buongiorno, Naomi, benvenuta e bentornata!
      Ma certo che immagino quanto sei felice: lo sei una frazione di quanto lo sono io a leggere le tue parole 😀 😀
      Grazie, grazie un sacco, davvero!
      Eh, sì, sono mancato molti mesi, non so bene neanch’io perché. Ma a dirti la verità, non so bene neppure perché ho ricominciato a scriverci… diciamo che sono ipersocratico: Socrate almeno sapeva di non sapere, io invece “non so se so di non sapere che so di non sapere…” eccetera 😀 😀
      Anch’io non so bene come proseguirà questa storia. Lo scopriremo insieme, come al solito grazie all’ispirazione che mi infonderete con le vostre parole.
      Grazie a te, di vero cuore!
      Ciao, ti auguro settimane di gioia così completa e spensierata da potersi senz’altro definire infantile 😀

  36. Veners ha detto:

    Carissimo Erri,
    non sai che piacere mi fa aver ricevuto notifica dell’inizio di una tua nuova storia!
    Ricordavo con piacere la tua “fantastica fantasia” e l’assoluto stile che hai nell’esprimerla.
    Come in ogni tuo racconto ritrovo la magia che sempre mi ha incuriosito e che mi fa sentire piccolo, spensierato e felice 🙂
    Vista la simpatia nella scrittura delle tre opzioni, sclego l’abbordagio!

    A presto

    • Erri Porta ha detto:

      Carissimo Veners,
      Mi metti di fronte alla mia inadeguatezza come professionista… no, esagerato!… prosumer… no, non è neppure italiano… come… boh, come “appassionato della parola”. MI sento inadeguato perché non riesco a trovare le parole per risponderti, per farti capire quanto il tuo commento mi fa piacere. Be’, credimi sulla… parola 😀 , è davvero tanto 😀
      Spero di meritare tanta fiducia, e spero di farvi, anzi, di farci sentire tutti un po’ più piccoli e spensierati 🙂
      Grazie, davvero!
      Ciao, ti auguro che qualcuno, con poche parole, ti faccia stare bene come hai appena fatto tu con me 😀

  37. Rossella Spada ha detto:

    L’incipit mi ha fatto venire voglio di tornare al mare; peccato non portarlo farle!
    Opto per un naufragio. Sorprendici.
    Al prossimo capitolo.

    • Erri Porta ha detto:

      Buonasera, Rossella… Chissà, qui dalle mie parti, se solo si quieta un po’ il maestrale, non è detto che anche ottobre non ci riservi qualche weekend di sole e salsedine 😀
      Sorprendere i lettori è la mia principale aspirazione… uhm, no, aspetta, la prima è divertire, ma forse è ancora più difficile, quindi va benissimo sorprendere 😀
      Ciao, ci vediamo presto

  38. Maan Keno ha detto:

    Con un inizio da fiaba, io mi aspetto l’arrivo del malvagio. Anche un genio ci sarebbe stato bene, con una bimbaruga che parla arabo o fors’il farsi, ma mancava l’opzione (e la rima, lo so)
    Erri, Porta-ci con te in un’altra immaginosa e rocambolbambinesca avventura, si salpa
    (ok, i giochi di parole lasciano a desiderare, ho improvvisato XD)

    • Erri Porta ha detto:

      Buonasera, Maan Keno! Ecco, vedi, bimbaruga mi sarebbe piaciuto scriverlo io 😀 solo che volevo fare il parallelo Tartaruga Ninja/Bimba che comunque non s’è capito 😀
      Ti ringrazio un sacco per essere qui, spero che l’avventura sia sufficientemente rocalbolbalbambolbam… quella roba lì insomma 😀
      Ciao, ti auguro un oceano di ore interessanti 😉

  39. Red Dragon ha detto:

    Un abbordagio (con una g sola, mi raccomando 😉 ).

    Bentornato! Le tue storie son sempre fantastiche. Non son riuscito a capire se quello tra la bimba/tartaruga ed il marinaio è un dialogo tra sordi o se qualcosa si capisce ma tant’è 🙂

    Ciao 🙂

  40. keziarica ha detto:

    Ciao Erri,
    bentornato! Ho capito un terzo di quel che hai scritto, ma va bene… 😉
    Bello questo incipit salmastro, pieno di profumi, rumori melodiosi che un po’ sanno di nostalgia per l’estate appena trascorsa.
    Mi piacciono le tue storie, sono certa che questa sarà bellissima e mi aspetto un’avventura incredibile, magari in fondo al mare? Per questo ho votato per il naufragio e aspetto di sapere che cosa cercava di dire la piccola tartaruga (?) al vecchio e come ha saputo il suo nome.
    Alla prossima, Erri. Ottimo inizio, come sempre 🙂

    • Erri Porta ha detto:

      Buongiorno, keziarica! Bentornata e benvenuta! Grazie per i complimenti, spero sinceramente che la tua certezza si avveri, anche a me piacerebbe scrivere una “storia bellissima” :-D, ma per il momento è già molto diversa da come l’avevo immaginata. Eh, passare dalle idee all’inchiostro non è facile 😀 😀
      Grazie un sacco per esserci, farò di tutto per meritare la tua fiducia!
      Ciao, cii vediamo presto!

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