Le Ancestorie VI – La caduta di Ismar

Dove eravamo rimasti?

Quale piano li conduce fuori da lì? Tanks Power: Turok e Paul caricano a testa bassa annientando qualsiasi ostacolo fino all'uscita (60%)

Un vero demone!

Gus si avvicinò alle pesanti sbarre e le afferrò saldamente provando a scuoterle -Impossibile uscire!- sentenziò.
-Seko, tu puoi scassinare la serratura?- chiese Josephyn indicando il punto di accesso della cella.
-Senza i miei strumenti non credo- rispose Seko.
-Prova, come hai fatto con le catene-
-Sono lucchetti diversi- concluse Seko avvicinandosi comunque alla serratura.
Gus, Angel e Josephyn si riunirono per elaborare un piano di fuga una volta che la loro amica li avesse liberati.
I loro sussurri venivano interrotti di tanto in tanto da un rumore di ferraglia e dai versi seccati di Seko che non si dava per vinta e continuava, ostinata, la sua difficile opera nel buio di quella prigione.
Un urlo di paura, proveniente da lontano, attirò l’attenzione di tutti. Cosa stava succedendo? Chi stava arrivando?
-Turok? Paul?- chiamò Angel.
-Dove sono quei due?- chiese Josephyn sorpresa.
Gus fece qualche passo nel buio……..-ricordate le sbarre che ho provato a smuovere poco fa? Le hanno forzate! C’è un passaggio!-
-Maledetti, sono andati via senza avvisarmi- Angel si precipitò oltre le sbarre per uscire da quella fetida stanza.
-Seko andiamo!-
-Un attimo!-
-Seko! C’è un passaggio!-
-Si un secondo! Ecco…- annunciò Seko soddisfatta prima di aprire l’ingresso della cella.
-Si ok, ci sei riuscita ma ora andiamo!-
-Che direzione avranno preso?- chiese Gus interdetto.
Si sentì un altro urlo echeggiare tra i corridoi bui e silenziosi.
-Basterà seguire le urla- sorrise Angel.

Molto più avanti, in direzione dell’uscita, Turok e Paul attraversavano i corridoi a gran velocità. La fioca luce delle poche torce sparse qua e là lungo il cammino gli mostrava il percorso e, ogni volta che si imbattevano in qualche sorvegliante, facevano a gara a chi riusciva a stenderlo per primo.
Una volta Paul faceva lo sgambetto a Turok per poterlo superare e un’altra volta Turok lo spingeva dentro una cella aperta per guadagnare distanze.
Chiunque incontrassero lungo la corsa non faceva in tempo a rendersi conto di ciò che gli stava venendo incontro che ne veniva investito. E per fortuna i due avventurieri erano disarmati.
Quando uscirono dalle segrete impugnavano solo 2 torcie e, ad accoglierli, trovarono Lord Rasmodenio e una piccola delegazione composta da due soldati che lo accompagnavano a far visita ai prigionieri per ottenere informazioni.
Il generale non si scompose e, intuendo cosa stesse succedendo diede ordine ai suoi uomini perché catturassero nuovamente i due fuggitivi.
Paul usò la torcia come una mazza e con un colpo violento disarmò il suo avversario, poi provò a dargli fuoco ma il guerriero demone, lo colpì con violenza facendolo cadere a terra proprio vicino all’arma caduta.
Turok afferrò il suo avversario al polso mentre cercava di sferrargli un violento fendente e con l’altra mano lo sollevò dal collo, quindi gli staccò il braccio. Il demone senza fiatare reagì colpendolo con entrambi i piedi al petto.
I soldati demoniaci sembravano non sentire dolore e avanzavano verso Paul e Turok nonostante le ustioni e l’arto mozzato.
Paul afferrò l’arma caduta al suo avversario mentre Turok la strappò via dal braccio che aveva mozzato.
-Colpisci la testa Turok!- gridò Paul.
Ora che sentivano il contatto del freddo e rassicurante metallo tra le proprie mani non esitarono: Paul decapitò al volo il suo avversario mentre Turok gli sfracellò la testa.
-Notevole!- dichiarò Lord Rasmodenio colpito -I guerrieri demoniaci sono conosciuti e temuti in tutti i 12 continenti ma voi vi siete sbarazzati di 2 di loro in pochi secondi. E’ davvero un peccato che siate dalla parte sbagliata!- sguainò la sua ascia bipenne dalla lama porpora.
-Quello sembra più forte degli altri!- disse Paul al compagno.
Turok lo ingorò e partì all’attacco ruggendo.
Rasmodenio era in effetti su un livello completamente diverso rispetto ai soldati della sua compagnia e dopo aver schivato con facilità l’attacco dell’orco lo colpì ferendogli la gamba.
Turok si piegò sorpreso.
-Vuoi riprovare?- chiese il demone.
L’orco menò un’altro fendente e anche questa volta Rasmodenio schivò e lo colpì al braccio.
-Lascialo a me!- Paul balzò su Rasmodenio menando fendenti come un tornado di lame costringendo il demone a indietreggiare.
Contro un avversario simile non si poteva chiudere lo scontro con un solo potente colpo. Nonostante l’impetuoso attacco però, nessuno dei colpi di Paul riusciva a raggiungere il bersaglio.
Il demone schivava e parava senza apparente difficoltà.
-Ashura rosso!- sussurrò minaccioso Rasmodenio e, come per magia, dietro di lui comparve un secondo Lord Rasmodenio identico al primo. Paul ne fu sorpreso e in quel momento lo attaccarono. Si difese dal primo ma il secondo lo ferì alla spalla.
Quando Angel e gli altri raggiunsero l’uscita, lo scontro era al culmine: Turok e Paul da un lato, feriti e ansimanti, Lord Rasmodenio, anzi due esseri con l’aspetto di Lord Rasmodenio dall’altro, con le asce impregnate del loro sangue.
-Arriviamo!- urlò Gus.
-No!- ringhiò Paul! -E’ nostro!-
Turok ruggì a conferma.

Chi affronterà Lord Rasmodenio?

  • Tutti il gruppo: arrivano anche Kito, Arlan e Roland (50%)
    50
  • Tutti gli evasi: Turok, Paul, Gus, Angel, Josephyn e Seko (0%)
    0
  • Turok e Paul (50%)
    50
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

15 Commenti

  1. Passiamo all’altro gruppo!
    Avevo perso il “segui la storia”, mi stavo perdendo la parte più bella. Per fortuna me ne sono accorto in tempo!

    Il gruppo è il solito misto di eroismo, sagacia e pasticcionite che mi rende simpatiche le loro avventure 🙂

    Nei capitoli precedenti hai citato dei personaggi: spero di vederli in azione contro il gruppo 🙂

    Ciao 🙂

  2. Si divideranno per trovarla più fretta.
    Ammetto che non sono un’amante del genere fantasy, ma questo racconto è veramente scritto bene.
    Mi è molto piaciuta la frase “La guerra non si vince non l’onore”; non so spiegarne il perché, posso solo dire che ho trovato essa molto bella. Al prossimo capitolo.

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi