Le Ancestorie VI – La caduta di Ismar

Dove eravamo rimasti?

L'idea di Kito ha ribaltato lo scontro! In che modo? Rasmodenio viene sconfitto ma con difficoltà (67%)

Un avversario ostico

Scoperto il punto debole, gli eroi si avventarono sugli avversari che non furono in grado di reagire perché condividevano ogni colpo subito.
Quando Paul mozzò la testa di una delle copie e l’elmo celata scarlatto volò per aria, le armature indossate dai diversi corpi del demone caddero a terra come fossero vuote.
L’elmo sbalzato andò a finire proprio sulla testa di Kito.
-E’ fatta!- gridò soddisfatto il mercenario.
-Tutt’altro- rispose Kito con una voce che non era la sua.
Rasmodenio era un demone subdolo e poco incline alla resa.
-Kito…va tutto bene?- chiese Roland avvicinandosi.
Lo spadaccino fece un balzo indietro per evitare la falce di Kito che, altrimenti, gli avrebbe mozzato il braccio.
-Siete stati scaltri a scoprire il punto debole della mia tecnica, l’Ashura Rosso non era mai stato sconfitto! Ma non avete ancora vinto. Se volete sconfiggermi dovrete uccidere il vostro amico!- a parlare era Kito ma la voce era quella di Rasmodenio, intrisa di odio e disprezzo.
Paul avanzò serio brandendo lo spadone -Non sarà necessario ucciderlo!-
-Abbassa la spada Paul!- si intromise Josephyn mettendosi tra i due -Kito è un nostro amico e noi non…- le parole le si spensero in gola mentre un fiotto di sangue le scivolò giù dalle labbra: la lama della falce le aveva trapassato l’addome. Rasmodenio nel corpo di Kito l’aveva colpita alle spalle.
-No!- urlò Angel correndo in soccorso dell’amica.
-Non abbiamo scelta- annunciò Seko schierandosi di fianco a Paul, roteando i kopesh -Dobbiamo fermarlo!-.
-Smettetela! Ci sta manipolando!- rispose Gus -Non dobbiamo attaccare Kito!-
-Quello non è più Kito!- ringhiò Paul di rimando.
-Dobbiamo trovare un altro modo!- si intromise Roland.
Arlan intanto aveva raggiunto Angel in lacrime che sorreggeva Josephyn tra le braccia.
-Userò la magia bianca per guarire le sue ferite ma per farlo rimarrò completamente inerme- sentenziò.
Angel annuì, si asciugò le lacrime e si voltò verso Kito per impedirgli di interrompere il rituale magico.
-Tu! Che combatti disarmata!- la derise il demone -Come pensi di difenderti da questa FALCE?- urlò menando un fendente laterale che avrebbe troncato la vita della ragazza in due.
Angel al massimo della concentrazione schivò il colpo con una capriola e, ruotando con le mani sull’asse della falce, colpì Kito con un calcio in faccia, respingendolo.
Rasmodenio rimase allibito.
-Sarai tu a doverti difendere dai miei colpi!- rispose Angel mettendosi in guardia.
Rasmodenio sorrise -Ma così ferirai il corpo del tuo amic…-
Non fece in tempo a finire la frase che Angel con uno scatto gli sferrò un calcio sulla celata. La placca di metallo si piegò.
-Maledetta! Hai scoperto che il mio punto debole è quest’elmo!- ammise il demone.
-Lo avrebbe capito anche un bambino- rispose Angel seccata -Mi basterà sfilarti dalla sua testa!-
-Provaci!- ringhiò Rasmodenio attaccandola con la lunga falce senza darle tregua.
Angel schivò tutti gli attacchi e infine colpì nuovament e l’elmo frontalmente -Per tutti i demoni! Come fai ad evitarli?- chiese spazientito.
-Io e Kito abbiamo affrontato insieme mille avventure, conosco bene il suo stile! Non mi sconfiggerai mai. Rinuncia!-
Angel sembrava dire il vero, Rasmodenio usava le abilità di Kito per brandire quell’arma a lui poco congeniale ma, nonostante l’ottima tecnica, gli attacchi non sortivano alcun effetto.
Il subdolo demone frugò nella mente del ragazzo alla ricerca di qualcosa di più….e lo trovò.
Dopo aver menato un fendente che costrinse Angel a spostarsi lateralmente, Kito si lanciò contro Arlan per colpirlo alle spalle mentre era in meditazione.
Angel fu colta di sorpresa e, rinunciando al suo vantaggio di agilità, si lanciò tra Arlan e Kito.
Lo stile di lotta della ragazza si basava principalmente sull’agilità e i movimenti aggraziati e precisi che le permettevano di schivare la maggior parte degli attacchi avversari ma, in quel caso, fu costretta a utilizzare una mera, seppur complessa, tecnica di difesa: consisteva nel bloccare una lama in movimento congiungendo i palmi delle mani come in preghiera, su entrambi i lati piatti della lama stessa. Richiedeva incredibili doti di concentrazione e precisione che dovevano essere ancor più grandi quanto maggiore era l’abilità dell’avversario.
Angel corse un grosso rischio ma riuscì a fermare il colpo.
Allora senza perder tempo Rasmodenio lasciò la presa sull’arma e premette con le dita diversi punti sul busto di Angel.
-Questo ragazzo è più pericoloso di quanto non sembri- affermò la voce divertita del demone.
Angel, paralizzata, non riusciva più muovere un singolo muscolo del proprio corpo.
Aveva subito una tecnica proibita dell’arsenale segreto di Kito che fondeva medicina e arti marziali!
Il demone le si avvicinò soddisfatto per finirla e, all’improvviso, alle sue spalle comparve l’enorme mano verdastra di Turok che sfilò l’elmo dalla testa del ragazzo.
-Cosa..? TU! Stupido Orco!- la voce proveniva dall’elmo -Io ti…- Turok strinse l’elmo tra le dita accartocciandolo come fosse di carta.
-Tu basta!- concluse

Come Ismar cadrà...

  • Gli eroi hanno sconfitto Ibeus e Rasmodenio ma sono feriti e malridotti, preferiscono ritirarsi. Ismar viene liberata da altri eroi (0%)
    0
  • La sconfitta dell'arcistregone Ibeus e del demone rosso Rasmodenio provoca uno squilibrio magico con numerose esplosioni. Ismar è distrutta (50%)
    50
  • La sconfitta dell'arcistregone Ibeus e del demone rosso Rasmodenio induce gli invasori alla fuga. Ismar è caduta (50%)
    50
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24 Commenti

  1. Cinque mesi… la sorpresa finale dell’orco è più il fatto che ti sei scordato che esisteva del resto 😛

    Angel mi è piaciuta un casino. Interessante le tecniche proibite di Kito: quel medico mi sorprende ogni racconto di più!

    Ma può andare tutto bene per loro? Ovviamente no: La sconfitta dell’arcistregone Ibeus e del demone rosso Rasmodenio provoca uno squilibrio magico con numerose esplosioni. Ismar è distrutta

    Ciao 🙂

    • Ciao Red,
      non mi ero scordato di Turok, è troppo ingombrante per dimenticarlo.
      In realtà Turok era arrabbiato per ciò che era successo a Josephyn ma si frenava perché non voleva fare del male a Kito. Questi sentimenti contrastanti lo hanno fatto rimanere fermo fino a che non ha capito (solo dopo aver visto che Angel colpiva sempre e solo in un punto) che il problema era l’elmo.
      Limitarsi a “sfilare” l’elmo cogliendo l’avversario di sorpresa non sarebbe proprio stato nel suo stile altrimenti.

      Comunque nella prossima storia metterò meno personaggi perché altrimenti non bastano i caratteri XD

      Alla prossima

  2. Passiamo all’altro gruppo!
    Avevo perso il “segui la storia”, mi stavo perdendo la parte più bella. Per fortuna me ne sono accorto in tempo!

    Il gruppo è il solito misto di eroismo, sagacia e pasticcionite che mi rende simpatiche le loro avventure 🙂

    Nei capitoli precedenti hai citato dei personaggi: spero di vederli in azione contro il gruppo 🙂

    Ciao 🙂

  3. Si divideranno per trovarla più fretta.
    Ammetto che non sono un’amante del genere fantasy, ma questo racconto è veramente scritto bene.
    Mi è molto piaciuta la frase “La guerra non si vince non l’onore”; non so spiegarne il perché, posso solo dire che ho trovato essa molto bella. Al prossimo capitolo.

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