Come in un film

Tutto incomincia da qui

Era una mattina tranquilla, le prime luci dell’alba coloravano il cielo e rischiaravano i tetti grigi delle case, un paesaggio incantevole, quasi magico, a tal punto da rapire letteralmente gli occhi. Il silenzio era totale. L’unico rumore, era il respiro caldo del vento, che soffiava sui pini facendoli oscillare dolcemente. All’improvviso in lontananza, si sentirono i passi dei piedi nudi sul pavimento farsi sempre più vicini, e una voce così acuta da far svegliare tutto il vicinato.

«Maya è tardi, devi andare a lavoro»

«Mi sto alzando» rispose la ragazza.

Si alzò dal letto, aprí la porta della camera e si diresse in bagno per lavarsi. Prima di entrare in doccia, inviò un messaggio a Peppe, un ragazzo con il quale aveva parlato il giorno prima, su un sito di incontri. Si lavò, si vestì, e con tutta fretta si mise in macchina con il padre e la madre.

«Maya, oggi cosa farai con i bambini?» disse la signora passandosi un ultimo velo di rossetto sulle sue labbra sottili.

«Non lo so»

«Stiamo a luglio, ormai il programma è terminato, potresti farli giocare o colorare qualche libro vecchio»

«Poi vedo» disse la ragazza rivolgendo lo sguardo fuori dal finestrino.

Ci fu un silenzio assordante, che durò fino a quando la madre non scese dalla macchina e disse

«Ci vediamo dopo»

«A dopo»

Lungo il tragitto il padre di Maya non parlava, forse era meglio così, meno ascoltava i sui genitori, più stava bene.

All’improvviso prese i suoi auricolari dal pantalone e mise un po’ di musica, era la sua unica consolazione. Si leggeva chiaro sul viso di quanto soffriva. Ma nonostante tutto. Nessuno lo vedeva.

«Siamo arrivati» disse il padre con voce annoiata.

La ragazza scese dalla macchina e si diresse verso l’asilo, entrò e iniziò a firmare carte, documenti e registri, proprio come voleva sua madre, la titolare di quella scuola materna. Improvvisamente lo schermo del telefono si illumina. Era un messaggio di risposta sul sito di incontri

«Buongiorno, come stai?»

Prima di leggere il testo vide chi fosse, ed era lui. Maya sorrise e lo rispose

«Tutto bene, tu?»

«Bene, che fai?»

«Sto in asilo…comunque non so se me l’hai detto, ma di dove sei?»

«Napoli, tu?»

«Foggia» scrisse la ragazza con aria dispiaciuta «Mannaggia tutti di Napoli siete su questo sito» aggiunse

«ahah è tuo destino venire qui allora, fai una cosa, prendi il primo treno, ci vediamo e se funziona ti sposo… Ovviamente i regali a me»

Maya continuava a sorridere involontariamente davanti ad un telefono, e scherzosamente rispose

«Forse mi conviene… ma no, questa cosa non mi piace anche io voglio i regali»

«Facciamo un matrimonio per avere soldi, poi divorziamo, poi ci risposiamo e così via»

«Geniale, continuiamo così a vita, così tanti soldi e niente lavoro»

«Piano perfetto, comunque ci dobbiamo vedere»

«Ne parliamo dopo, purtroppo sono arrivati i bambini e devo scappare, a dopo»

-Maya, cosa stai facendo?

Chi è l’ultima persona che conclude il primo capitolo?

  • La sua collega (0%)
    0
  • Il suo ex (0%)
    0
  • Il padre (0%)
    0
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