Gianni, giornalista eroe

Dove eravamo rimasti?

Il noto comico e conduttore televisivo sta interrogando Gianni, cosa gli fa dire? Inizialmente lo prende in giro, ma lo fa parlare alla folla per poi capire che sta parlando sul serio. (100%)

La svolta

Il comico e conduttore trash se la rise e tutti derisero il giornalista investigativo. “Ora io e Luca ce ne andiamo dietro le quinte e le do carta bianca” Disse lui e prendendolo per il braccio  andarono dietro le quinte lasciando lui sul palco a parlare.

Così parlò: “Ascoltatemi cittadini di Saturnia e delle altre città dell’isola, sappiate che non siete liberi” La folla rise di gusto “sappiate che basta poco al micrichip suttocutaneo” Tutti risero increduli, ma lui continuò a parlare “Nel cielo ci sono ancora aerei che lanciano scie chimiche per influenzare il clima e per mandarci delle nanotecnologie pronte ad infilarsi dal naso, dalla bocca, dalle orecchie e da altri orifizi” Qui i più meschini e cattivi pensatori risero a crepapelle, non si aspettavano che queste cose fossero vere, la gente lo derideva, ma da quando lui disse sul palco “Vi vorrei comunicare, o voi tutti popolo del pianeta, che siamo governati da un potente criminale che fa il dittatore, volete sapere dove si trova?”

La gente rise e lo prendevano in giro, come se fosse un istrione o uno dei tanti complottisti che dicono le solite cose giusto per palrare, ma quando disse “Il pericoloso criminale si trova a qualche chilometro sotto terra da questa città, più precisamente da sotto al Palazzo Gesuitico, esistono delle scale che portano sotto, vi siete mai chiesti perché?”

Il popolo dei cinque reali siti sbiancò in volto e nessuno più lo prendeva per fesso, tutti zitti ad ascoltarno. Lui proseguì

“Fateci caso, quando entrerete di nuovo in quell’edifcio” Indicando con la mano destra la posizione “invece di salire per andare nella biblioteca comunale o nelle altre associazioni, scendete di sotto, vi accorgerete che c’è una porta socchiusa e buia di cui nessuno ci entra, proprio la sotto, esiste un tunnel sotterraneo che porta nella Sesta Città, esiste un altri tullel o corridoio, come volete chiamarlo voi sotto gli scavi archeologici di Aristopolis, a pochi chilometri da Saturnia, vi accorgerete che non sto mentendo, in questa città sotterrane, vivono mutanti e vampiri che sono persone cattivissime contro di noi di superficie, non possono salire, altrimenti il Sole li brucerebbe all’istante, quindi se ne stanno nei sotterranei a cercare di farci fuori”

Una voce dal pubblico chiese: “Come fanno, se stanno sempre sotto terra?”

“Vi mandano false notizie che voi spacciate per vere, per dividerci inventano notizie strane facendoci credere che popoli di altre nazioni sono contro di noi, mettendoci tutti l’uno contro l’altro, mettendoci contro le minoranze etniche e facendoci odiare chi consideriamo diversi da noi a causa di orientamento religioso, sessuale e di mentalità, ci fanno odiare tra di noi sperando che ci ammazziamo tra di noi”

Tutti stavano in silenzio ed in ascolto, uno chiese dal pubblico: “Ci puoi dire nome e cognome di questi criminali super potenti che governano da sotto terra?”

Gianni sfrontato disse: “Il Malvagio Essere ed il suo braccio destro Mr Spregevole Urticante, il primo è il re della Sesta Città e l’altro è un giornalista come me, solo che io divulgo la verità a differenza di lui. Entrambi comandano mutanti e vampiri ed anche a noi di superficie e controllano persino li abitanti della Luna, di Marte e dei fondali oceanici” Tutti sapevano che questi tre luighi erano abitati da persone come loro da parecchi decenni; du Marte dal 2183 che poi chiesero indipendenza dalla Terra qualche anno dopo, sulla Luna dal 2120, per sfuggire ai terremoti continui, e negli oceani dal 2130 che grazie agli elieni avevano imparato a respirare sott’acqua. Loro sapevano di questo, perché facevano pure scambi commerciali in moneta virtuale con i seleniti, i marziani e quelli che vivevano sott’acqua, sapendo che erano umani come loro.

Da allora che nessuno più lo prendeva in giro, perché si erano accorti che stava dicendo la verità assoluta. Una ragazza che lavorava con Timoty e Luca li andè ad avvisare di corsa: “presto, venite a vedere!”

Timoty dsse: “Cos’è, il girnalista non sa più che dire?”

Lei: “No, no, è bravissimo!”

Subito corsero a vedere che cosa era successo e si accorsero che il popolo era in silenzio e che lui li stava rubando la scena. Cercò di intervenire, ma la gente voleva ascoltare il giornalista, non lui, quindi tacque e si rifugiò di nuovo dietro le quinte con il suo amico, capendo che ormai aveva perso il posto di lavoro ed era molto triste. Sentì gli applausi del pubblico che lo apprezzava, sentì i grandi borbottii della gente e pensò che doveva ritirarsi dalla scena, fu un grande fallimento per lui.

Dalle viscere della Terra lo venne a scoprire quello spietato criminale che tutto vede e tutto controlla e si arrabbiò tantissimo, comandò a due guardie giurate di salire in superficie per catturarlo e portarlo nel suo regno. I due si chiamavano Panda e Koala ed obbedirono ciecamente al loro capo, andarono di corsa in superficie per riportarlo vivo da lui, iniziò a piovere a dirotto in superficie.

Cosa fecero Panda e Koala dopo che andarono in superficie?

  • La folla era in panico per la pioggia artificiale e i due erano fra la folla ed il caos. (0%)
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  • Arrivarono in Piazza Municipio, ma la pioggia non li fece vedere dove era scappato Gianni. (0%)
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  • Cercarono ovunque Gianni. (0%)
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3 Commenti

  1. Mi piace l’idea che prima prende in giro e poi cambia idea 🙂

    A parte i soliti refusi, la storia parte bene. Solo che non capisco cosa c’entrino scie chimiche, controllo mentale, ecc. con tutto quello che hai introdotto. Ma magari lo farai capire nel corso della storia 😉
    Bella la descrizione del mondo. Un po’ inquietante in alcuni punti, piacevole in altri 🙂

    Ciao 🙂

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