IL viaggio di Woody.

Dove eravamo rimasti?

Come prosegue il viaggio verso Akash? Woody non tiene la bocca chiusa, come al solito.. (67%)

CAPITOLO 2.

Il soldato guardava con un’espressione quasi ammaliata quella fiala blu che stringeva tra le mani.
<< Ed ecco il lasciapassare>>Norbert gli porse il foglio arrotolato sigillato con la cera. << Ne abbiamo tanti, se volete, tre sono vostri. >> Il grosso Ratatok cercava di ingraziarsi le guardie, perlopiù quello grosso e dall’aspetto non proprio rassicurante. I due arcieri dietro di lui erano poco più che ragazzi, molto avvenenti e nei loro occhi Norbert non scorse brutalità o cattiveria. << Non so se ti renderà più bello, ma di sicuro più ricco, una singola fiala di questi costa cinque pezzi d’oro >> intervenne Woody. Lo sguardo cupo e diffidente dell’energumeno si spostò su Woody. << Tu devi essere uno scoiattolo con uno spiccato senso dell’umorismo, non è vero, sacco di pulci?>> Woody, con la risposta sempre pronta, controbatté <<Scherzavo, comunque seriamente, la contessa, o regina, come voi la chiamate, ci sta aspettando.>>
Il soldato distolse lo sguardo da Woody, lo disprezzava, e questo era palese; probabilmente se non avessero con loro quelle fiale dirette a corte li avrebbero scuoiati vivi. << Lungo la strada è pieno di mercenari Reptikol e Alti, dì al tuo amichetto grassottello di tenere quella bocca di merda chiusa se tiene cara la pelle >>concluse il soldato, prendendo le tre ampolle e dandone due ai due suoi colleghi, che si rimisero comodi sul ceppo davanti al fuoco, riprendendo le loro bottiglie di vino, infine il soldato li congedò e tornò a sedersi.
I due proseguirono. << Lo hai sentito, quel sacco di merda? Potrei impallinarlo di frecce lì dov’è >> disse uno degli arcieri all’altro, Woody e Norbert poterono sentirli in lontananza via via che proseguirono.
<< Quante volte ti ho detto di tapparti quella fogna, idiota? >> Norbert era furioso, Woody invece, che prendeva tutto più alla leggera gli rispose<< Era solo una battuta, che rispecchiava il vero, tra l’altro.
Man mano che proseguivano la strada diventava sempre più larga e la pavimentazione non era più di sassi e sterrato, ma di san pietrini ben disposti in un mosaico che continuava fino a una grande cinta muraria: quelle che chiamavano le ”mura ciclopiche.
Fuori dalle mura c’erano carri cerci trainati da cavalli, buoi, somari con quintali di legname sulla groppa, bancarelle, venditori ambulanti e straccioni.
Il grande portone per accedere a corte era enorme, alto sei metri e rivestito di assi di ferro. C’erano due guardie di razza Alta a sorvegliarlo. Woody e Norbert volsero lo sguardo al cielo. << Oh mio Dio..>> sussurrò Norbert, posizionate sulle mura ciclopiche c’erano torri di guardia, a distanza di cinque metri l’una dall’altra, con guardie di razza Centrale con archi ben più grossi e raffinati di quelli che avevano visto addosso a quei due soldati incontrati poco prima.
I Centrali, provenienti dalle terre delle valli, le cosiddette valli dei sacchi, erano geneticamente tozzi, muscolosi, mori e con carnagione olivastra, famosi per la loro spiccata abilità con l’arco.
Mentre gli Alti: le popolazioni delle terre del Nord, biondi, alti, snelli e dagli occhi azzurri, erano famosi per la loro forza sul campo di battaglia,e più di tutto,per la loro brutalità.
Arrivanti davanti all’enorme portone le due guardie Nordiche videro le ampolle, il lasciapassare, e fortunatamente senza che Woody facesse qualche battuta sull’enorme foruncolo infiammato che uno dei due aveva sulla punta del naso, li fecero entrare senza troppi problemi o domande.
I due attraversarono una città che in realtà era diversa da come gli era sempre stata descritta: indigenti buttati sul ciglio della strada, bancarelle di carne avariata e ogni sorta di individuo losco potesse aver mai visto. Reptikol incappucciati che al solo sguardo facevano accapponare la pelle anche a Woody, predicatori straccioni che nelle piazze imbonivano la gente con la promessa di una nuova era. Però c’erano anche molte attrattive, negozi, palazzine enorme ambi terrazzi sui quali, giovani fanciulle ammiravano il via vai della città sotto il caldo di luglio.
Un mondo tutto nuovo.  << Ci siamo, cugino.>> disse Woody con un sorriso, ecco il palazzo reale. Finita una strada in salita si arrivava a un enorme palazzo in stile vittoriano, e chi c’era lì?
<< Oh mio Dio, non posso crederci, la guardia reale!!! >> esclamò Woody: era letteralmente estasiato. La guardia reale era composta da cinque soldati in armatura argentea, con elmi con le corna e spalliere enormi, quelle armature sembravano essere immuni perfino al colpo ravvicinato di una catapulta. Ma è quando i cinque in fila si spostarono per far passare il capo della guardia cittadina,che Woody, e stavolta pure Norbert, rimasero letteralmente basiti. Lentamente, scese i gradini colui che chiamavano ” il Demone nero ”nella sua armatura nera placcata in oro con lo stemma di un demone ringhiante sulla placca che copriva la gola.

Come prosegue?

  • I due vengono sequestrati a corte ma Woody riesce a scappare! (0%)
    0
  • I due entrano a corte e vengono sequestrati dalla contessa per avere una maggiore quantità di ampolle (0%)
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  • I due entrano a corte ma nulla è come si aspettavano (100%)
    100
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22 Commenti

  1. Decisamente interessante, decisamente appassionante. Giusto si è persa un poco la spavalderia di Woody, ma dopo quanto è successo mi sembra il minimo 🙂
    Attendo il proseguio ^_^

    Ciao 🙂
    PS: un piccolo consiglio per il proseguio: il primo capitolo dovrebbe essere sia un riassunto degli eventi di quanto è accaduto (per chi non ha letto questa storia), sia un modo per presentare la nuova situazione che si va delineando. Non è facile.

  2. Tutti riescono a scappare: diamoli un po’ di fortuna a ‘sti poracci.

    Mi ha fatto un po’ schifo la scena delle viscere e corpi sparpagliati, ma son contento di come hai reso il combattimento. Soprattutto vedere in azione il Demone ed il Capitano 🙂

    Il prossimo è l’ultimo capitolo: mi aspetto una bella fine prima parte per leggerci poi nel proseguio ^_^

    Ciao 🙂
    PS: se scrivi il seguito immediatamente dopo aver scritto l’ultimo capitolo, avvertirmi perché altrimenti perdo la notifica 😉

    • Buonasera, son contento che ti è piaciuto il combattimento🙂💪
      Sì senz’altro ti avvertirò, finita la prima parte. Finita questa ci allargheremo in un mondo più vasto in cui questa vicenda sta accadendo, spiegherò e descriverò molte più cose, razze, culti, città, poteri magici e legami tra le razze terrene e i segni zotiacali, mi allargherò.
      Ciao a domani💪

  3. Voto i soldati di Ankar! Se son giunti fin lì, significa che qualcosa di grosso si sta muovendo. Se sono i Ratatok ad essersi sufficientemente allontanati, significa che quelle fiale sono più potenti di quanto mi aspettassi. Se è una via di mezzo, allora son vere entrambe le cose 😀

    Ciao 🙂

  4. A me piace sia che il demone gli aiuti sia che bevano la fiala di essenza. Come voto, visto che uno bisogna votare, dico che bevono l’essenza.

    La storia è interessantissima, solo che di viaggio c’è poco 😉
    Questo capitolo mi è sembrato un po’ un riassunto di una lunga sequenza di eventi. Giusto per curiosità: hai avuto problemi col numero dei caratteri o lo avevi pensato così fin dall’origine?

    Ciao 🙂

    • Buongiorno, in questo capitolo ho voluto riassumere un po’ ciò che è successo a partire da quella che sarà poi la loro avventura. Infatti finiti i 10 capitoli a disposizione dovrò continuare, purtroppo il numero di righe a disposizione e i capitoli non mi bastano, ho dovuto tagliare alcune cose, e poi riassumerle, quindi finiti questi capitoli ne inizierò altri sempre riguardanti questa storia. Grazie per il supporto alla prossima!💪

  5. Se devo essere sincero non mi aspettavo una simile reazione all’Essenza Blu. Sei riuscito a ben descriverla senza essere scabroso e questa è una buona cosa 🙂
    Quella frase “Ora sei mio” non fa presagire nulla di buono. Io però rimango fermo nella mia idea che il Demone Nero è magnanimo (solo) con i Ratatok e quindi in realtà Norbert è salvo (ma prigioniero).
    Il piano della regina ha una grossa falla: se muore l’unico che è a conoscenza del segreto per fabbricare l’Essenza Blu (e probabilmente lei non sa chi è), si è fregata con le sue mani 😉

    Ciao 🙂

  6. Fantastica la descrizione della Regina Lillith, tremendo il suo modo di fare e curioso di sapere come i due scoiattoli riusciranno ad uscirne. Voto che Norbert venga imprigionato (mi piace pensare che il Demone Nero le uniche persone su cui si muove a compassione siano proprio gli scoiattoli) e Woody dovrà salvarlo ma aggiungo che mi piacerebbe che la Regina inietta (una parte) della fiala blu anche a Woody per vederne l’effetto e capire a cosa serva ^_^

    Avanti! ^_^

    Ciao 🙂

  7. A me piacerebbe una via di mezzo tra Lilith che vuole Woody a corte e Norbert che viene arrestato e Woody che lo libera. Come voto scelgo che Lilith vuole Woody a corte.
    Mi chiedo come sia questa Lilith: il Demone Nero ha appena detto che capiranno subito che tipa è appena la vedono, mi aspetto qualcosa di particolare. Finora il Demone Nero è l’unico che non si è mostrato antipatico verso i due “scoiattoli”: sarà una finta o sarà vero? Vedremo ^_^

    Ciao 🙂
    PS: aspetta qualche giorno prima di pubblicare il prossimo capitolo, così anche gli altri hanno il tempo per votare. Il sito consiglia di scrivere un capitolo ogni 2-3 giorni, io mi son trovato bene aspettando una settimana. Altro consiglio, fatti un giro, leggi, vota e commenta le storie che ti piacciono, così fai vedere che ci sei e, forse, vengono più lettori 🙂

  8. Woody non tiene la bocca chiusa, come suo solito fare… vedremo che conseguenze potrebbe avere!
    Molto discorsivo e scritto bene questo primo capitolo, e la storia mi incuriosisce; ammetto che il fantasy non sia il mio genere preferito, ma la tua storia sembra promettere bene.
    Ti seguo. Al prossimo episodio.

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