Tecnodroidi

Dove eravamo rimasti?

Considerate che Costantino è il figlio dei Signori Visconti. Cosa farà ora Giada? Manterrà il riserbo ed indagherà per conto suo. (50%)

Indagini e problemi

Giada riaccompagna le bambine a casa prima che venga qualcuno a far domande: sarebbe difficile spiegare come un furgone si sia schiantato contro il nulla e di certo non vuole svelare che Costantino sia un Tecnodroide; se la voce arrivasse alle orecchie del padre o della madre, potrebbero nascere problemi. Tuttavia la cosa è preoccupante: Costantino è figlio dei Visconti ed è un Tecnodroide. Lo avranno assimilato? E quando? E perché? Alla fine decide che la cosa migliore è andare alla fonte.

Dopo essersi fatta dare le indicazioni su dove si trova la comunità Tecnodroide, con la scusa di evitarla, Giada esce portandosi appresso Costantino nel suo trasportino a marsupio legato davanti. Il pupo è girato sul davanti e guarda intorno tutto curioso. Inizialmente Giada va dal lato opposto rispetto alla comunità, ma facendo un lungo giro infine raggiunge le possenti mura di Metallo Vivente. Impressionanti ai suoi occhi: sembra tessuto su cui scorre internamente un liquido trasparente eppure sa che è più solido dell’acciaio. Le porte che danno accesso alla comunità sono aperte: buon segno. Il nervosismo di Giada è alle stelle: non ha mai incontrato un Tecnodroide, a parte Costantino. Stringe a sé il pupo per farsi coraggio.

«Ora viene la parte più difficile» dice.

«E perché mai, di grazia?» dice una voce sopra di lei.

Sopra le mura si trova una ragazza vestita con stivali, body e guanti neri, in Metallo Vivente, quindi probabilmente fanno parte di lei. Salta giù dal muro e si china di fronte a Giada.

«Io sono Kirat, capo sezione tecnica e comandante delle operazioni sul campo – si presenta – Tu devi essere Occhi di Giada e sei qui per chiedere informazioni su Costantino»

«Come sai che io…?»

«Noi Tecnodroidi sappiamo tutto di tutti noi e tu hai un Tecnodroide con te» sorride.

«GEEE!» dice Costantino tutto contento.

«Ecco… a tal proposito…» inizia a dire Giada.

«Perché non ne parliamo mentre prendiamo qualcosa di fresco? Non sei curiosa di vedere la comunità Tecnodroide? Coraggio – le mette una mano sulla spalla – Posso garantirti che nessuno qui ti vuole Assimilare»

Una volta dentro il timore di Giada diventa stupore; è un concentrato di tecnologia quello che si para davanti ai suoi occhi: piattaforme mobili, veicoli di ogni genere, cabine dalle molteplici funzioni, treni su monorotaia e Tecnodroidi che si muovono e lavorano collegandosi e scollegandosi, trasformandosi e trasformando tutto ciò con cui vengono a contatto. Vede Tecnodroidi Bot, interamente in metallo vivente che portano oggetti, Tecnodroidi Mente Alveare che lavorano senza mai scambiarsi uno sguardo od un’intesa; un’unica mente che pensa per tutti e che a Giada fa abbastanza impressione. Non vede in giro bambini né Tecnodroidi Individuali come Kira.

«Se ti stai chiedendo dove sono i bambini, sono ancora a scuola. I Tecnodroidi Individuali sono in giro. Oh, siamo arrivati: spero ti piaccia il panorama»

Salgono su una piattaforma che li portano in cima ad un grattacielo dal quale Giada rimane meravigliata a guardare un panorama tecnologico e naturale allo stesso tempo. Presso un tavolino, la gatta trasforma il trasportino in seggiolone.

«Vuoi bere qualcosa?» chiede Kira.

«No, grazie»

Due Tecnodroidi Bot portano un biberon per Costantino ed un bicchiere con un liquido ambrato per Kira.

«Dimmi tutto» dice lei.

«Quando lo avete Assimilato?» chiede Giada attingendo a tutto il suo coraggio.

«Mai. Lui è nato Tecnodroide»

«Non è possibile. Lui è il figlio dei Signori Visconti»

«E loro sono umani. Certo. Posso anche dirti che è davvero loro figlio. Al 100%»

«È impossibile»

«Ma è così. Posso dirti che loro volevano a qualsiasi costo un erede maschio ed ora hanno un erede maschio. Forse dovresti indagare su di loro, se vuoi soddisfare la tua curiosità»

«È pericoloso: ai Visconti non piace chi ficca il naso in affari che non li riguardano»

«Tu l’hai già fatto – si volta verso Costantino – sì, mamma Giada è in gamba» conclude probabilmente rispondendo al pupo.

«Non sono la sua mamma. Io…»

«Chi è che si occupa di Costantino?»

«Nove volte su dieci io»

«Quante volte vede i suoi genitori?»

«Una volta a settimana»

«Per quanto tempo?»

«Mezz’ora scarsa. Ma una volta al mese lo mostrano alla gente»

«Un bel trofeo, non c’è che dire. E dove dorme?»

«Con me. Sempre con me… Oh, capisco che vuoi dire»

«Già, per Costantino sei praticamente la sua mamma. Lui vuole bene ai suoi genitori ma è anche molto affezionato a te. E non comprende perché loro non ti vogliano bene – si volta verso il pupo – Gli umani a volte sanno essere complicati»

Giada rimarrà un’ora con Kira, rimanendo in parte affascinata ed in parte sconvolta dall’ambiente Tecnodroide, dove tutti sanno tutto di tutti, senza bisogno di comunicare. Quando torna pensa che sono molto diversi dagli esseri umani. D’altronde lo è anche lei. Sulla porta di casa trova ad aspettarla la Signora Visconti. Se non avesse il manto nero la vedrebbero impallidire: non è mai una buona cosa quando i Signori Visconti la vengono a cercare, invece di farla chiamare…

Alla Signora Visconti sono giunte alle orecchie alcune informazioni su quanto è accaduto alla Passeggiata del Gelsomino. Quanto ne sa?

  • Troppo: sa che Costantino è in qualche modo fautore della rete di protezione, anche se non sa i dettagli. (50%)
    50
  • Abbastanza: se che il furgone è stato fermato da una rete di Metallo Vivente. (0%)
    0
  • Poco: sa quanto è successo e che Giada ha salvato le bambine. (50%)
    50
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

65 Commenti

    • Nel commento sotto c’è scritto il perché, comunque il sistema è andato in crash mentre scrivevo. Ho controllato che vi fossero nove capitoli e ho riscritto il decimo. Quando ho pubblicato son comparsi entrambi i capitoli!

      Ora vado a scrivere la seconda parte: ti aspetto lì ^_^

      Ciao 🙂

  1. Ok, non so cos’è successo ma son comparsi due ultimi capitoli. Il primo in una stesura prima del crash ed il seconda nella seconda stesura dopo il crash! Considerate il capitolo 11 come ultimo…
    Se posso domani inizio la seconda parte, ma non garantisco. Alla peggio, Martedì prossimo 🙂
    Se avete commenti e suggerimenti, sono qui ^_^

    Ciao 🙂

  2. Immaginavo che ci dovesse essere una seconda parte, troppo complesso per dieci episodi soli. E’ un peccato dover ridurre le storie come questa nei pochi caratteri a disposizione, perché obbliga a fare dei salti nella narrazione a scapito dell’approfondimento dei personaggi e di tutto il contesto. Vuol dire che mi prenoto anche per la seconda parte, intanto vediamo come chiudi questa. Però Giada è meravigliosa!

      • Avevo votato per la sorpresa, e sorpresa è stata. Bell’idea quella del gemello buono! E’ tutto un po’ complicato per i miei gusti, a volte mi perdo tra le tecnologie, ma il filo della storia è interessante. Riguarda dopo che hai scritto, stai andando di fretta e complichi i discorsi: “decide di portare a far fare un giro alle bambine” può semplicemente essere ” decide di portare le bambine a fare un giro”.
        Però sempre meglio di me, che invece sto attenta ma ci metto un mese tra un episodio e l’altro.. A dopo!

        • Sì, ogni tanto arizigogolo con le frasi… beh, l’importante è che si capisca.
          La fantascienza è interessante perché ti fa vedere cosa “che nessun umano ha mai visto prima” ma richiede un po’ più di concentrazione 😉

          Ci leggiamo alla seconda parte (vedo se riesco a scriverla ora).

          Ciao 🙂

  3. Nelle tue storie ci sono un sacco di belle idee, come quella del fiore carnale, che tra l’altro come altre cose viste in precedenza fa un bel contrasto con l’atmosfera più leziosa di questa storia. Tra l’altro ci avviciniamo al finale, ma non è questa l’impressione che ho avuto leggendo, sembra ci sia ancora molto da raccontare. Comunque, per il prossimo capitolo direi di riportare in scena maschera di gatto…

    • Come ho detto nel commento più sotto, la cosa mi è sfuggita di mano: pensavo di fare un inizio lento per far conoscere meglio i personaggi ma mi ha preso troppo tempo rispetto a quanto preventivato e quindi dovrò andare ad un seguito. Sarà esperienza per la prossima volta (sempre che imparo 😛 ).
      L’idea che voglio dare è proprio questa: un’atmosfera in apparenza serena ma che, a ben guardare, non è così serena 😉

      Sto pensando ad una fine prima parte col botto: vediamo se ci riesco 🙂

      Ciao 🙂

  4. Buone feste in ritardo ma comunque buone feste! Dopo un inizio molto placido vedo che hai messo l’acceleratore… Bene per il ritmo, ma penso che le parti più tranquille e descrittive ti si addicano di più delle sequenze concitate 🙂 Comunque visto che siamo in ballo voto per un attacco!

  5. Mi piace molto quando una storia prende una piega inaspettata e questa svolta quasi cronenberghiana in un racconto finora tutto zuccheroso mi ha davvero colpito, bravo! Forse per caricarla ulteriormente avrei rallentato un po’ il ritmo e impiegato qualche carattere in più per approfondire le reazioni dei personaggi e in generale questa nuova ambientazione così diversa da quanto abbiamo visto finora, ma son gusti. Per il prossimo andiamo dai Tecnodroidi!

    • Il problema è che avevo un ex-equo e non mi sono bastati i caratteri per inserire tutto. Avevo inserito le reazioni e le ho dovute cancellare; avrei potuto spezzettare il capitolo ma non avrei avuto delle opzioni interessante da inserire e volevo mantenere entrambe le opzioni scelte.
      Col prossimo capitolo si entra nel vivo dell’azione (spero) 🙂

      Ciao 🙂

  6. Tornano dai Visconti.
    Ma Red, tu su The Incipit sei un caxxo di veterano vero! Cioè sei costante, perpetuo, infallibile, invidiabile! Quando ho visto che non hai mai lasciato The Incipit ti volevo fare un monumento.
    Io lo confesso, sono stata su un’altra piattaforma e seguire anche questa era impossibile. Infatti ora sto recuperando perché pubblico qui in questo periodo natalizio che mi ricorda i miei esordi e il bellissimo periodo di scrittura creativa che ho avuto qui dentro. Ma tu sei veramente da applauso. Conosci wattpad? Non per spostarti altrove, eh, sia mai, ma per capire se posso leggerti anche oltre ai bivi.
    Detto questo, giuro che ho letto ogni episodio e la tua fantasia mi ha risucchiato, ma che hai al posto delle idee, raggi ultrasonici? Ma come ti vengono?
    Seguo, gioco. Alla prossima. Grande.

    • Ciao! Alura, diciamo che mi piace molto questa cosa del racconto che viene sviluppato grazie alle idee dei lettori… anzi, diciamo che mi ha catturato proprio.
      Le idee ne ho tante sulla mia testa e molte altre storie da scrivere.
      Wattpad lo conosco e ci avevo fatto un pensiero. Ha però due difetti:
      1) l’interazione con gli utenti è ridotta al minimo: mentre qua oltre a leggere si gioca, lì si legge solo. Potrebbe essere adatto ai racconti completi che attualmente pubblico sul mio sito ma… vedi punto 2.
      2) è estremamente dispersivo. Ha tantissime categorie ed è troppo dispersivo: è praticamente impossibile farsi vedere o trovare qualcosa di interessante a meno di non prenderlo come un vero e proprio lavoro (cosa che non mi va). Inoltre ho notato che sono pochissimi quelli a cui importa qualcosa di quello che leggono; forse anche qui, ma già il fatto che devi votare per mandare avanti la storia, ti obbliga a partecipare.
      2b) Qui la community è più piccola (un po’ troppo in realtà, almeno rispetto agli esordi) ed è quindi più facile trovare bei racconti da leggere e gente che vuole leggere le tue storie. Inoltre la possibilità di giocare è per me un impulso ulteriore a partecipare, rispetto alla mera lettura. Questo non significa che non abbia trovato bei racconti su Wattpad e simili, ma è dannatamente difficile. Non essere letto per non essere letto, tanto vale che li tengo sul mio sito ^_^
      Se poi un giorno il panorama dovesse mutare, allora potrei farci un pensiero 🙂

      Ciao 🙂

  7. Non so se sono riuscito a rendere i giusti sentimenti: ho dovuto fare un bel po’ di tagli… Se qualcuno ha quakche idea per un miglioramento me lo faccia sapere ^_^

    Vi informo che Martedì prossimo è la Vigilia di Natale e quindi sarò impegnato col Cenone. Farò arrivare il prossimo capitolo Lunedì sera, così non vi lascio troppo soli ^_^

    Ciao 🙂

  8. Ciao, questo capitolo mi piace ha riportato il giusto mistero e la tensione nel racconto.
    Ho votato perchè Giada possa scoprire il patto stipulato per avere Costantino e cioè scoprire la matrice tecnodroide.
    Concordo con te che la lunghezza dei capitoli è troppo ridotta per poter inserire tutta una serie di concetti socio-politici, ma mi attenderei qualcosa nei prossimi capitoli.
    A presto.

    • Ciao! Grazie per il commento. Spero di riuscire ad inserire quello che ho in testa: non ho un piano prestabilito e scrivo di getto per assecondare i voti (ho solo una linea guida, diciamo) ed a volte questo mi fa perdere di vista l’obbiettivo, salvo poi tentare di recuperarlo 😉

      Ciao 🙂

  9. Ciao, rispondo alla tua domanda dicendo che in questo periodo sono stato molto occupato, è per questo che non ho trovato il tempo di leggere i tuoi ultimi capitoli. Ma ho recuperato ora.
    Visto che me lo hai esplicitamente richiesto nella chat del mio racconto, farò una valutazione complessiva dela tua storia, ovviamente comparandolo con la mia aspettativa e immaginazione (più che opinabile).
    La tua storia è molto carina, lineare e bucolica. E’ decisamente fantasy, scivola forse però troppo verso la favola (per ora).
    Mi piace, ma per me il genere fantascientifico è molto più basato su tecnologia, scienza, sociologia e cultura.
    Mi piacerebbe sapere dove si trova questo mondo, come e perchè esistono più “razze” diverse, come una è diventata dominante, cosa fanno i Padroni e come è il loro rapporto con la morale
    ( come scelgono tra bene e male).
    Come vive la razza dominata lo hai descritto molto bene ,mi piacerebbe sapere perchè subisce senza reagire, perchè sembra vivere scollegata dai problemi del suo mondo: è una brava domestica, ama i bambini, ma sembra non interessarsi di altro e non dichiara di avere progetti o aspettative in questa vita.
    Ti ho scritto tantissime richieste, forse troppe ma io vedrei con piacere approfondite alcune di queste parti.
    Un saluto e un grazie per aver contribuito a risvegliare la mia immaginazione.
    Ciao.

    • Allora ti rispondo subito dicendoti che questo racconto è il seguito di altri due ed alcune cose sono state definite in detti racconti. C’è un file che descrive il mondo nel mio sito (trovi il link nel primo commento in fondo) che aiuta meglio a delineare alcune cose.
      Purtroppo i caratteri sono tiranni: quasi tutte le tue domande avrebbero dovuto avere risposta fin dal capitolo 3 ed invece non sono riuscito a farli entrare (anche l’incontro coi Tecnodroidi speravo mi venisse meglio). Non so nemmeno se riuscirò a farli entrare in questo capitolo che sto scrivendo ma sicuramente aprirò il resto dello sguardo sul mondo, non appena Giada incontrerà qualcuno/qualcosa che metterà in dubbio le sue certezze.
      Attualmente Giada è felice: in quanto Mutata Maggiore lei è stata creata per servire gli umani (fino ad un certo punto) ed è felice se può servire gli umani. Allo stato attuale non desidera altro (a parte essere trattata un po’ meglio, magari). Ti posso anticipare che il suo mondo presto gli crollerà in testa…

      Ciao 🙂

  10. Rieccomi, Red. Ho votato per “un altro personaggio”. Ti confesso che, quando Costantino ha manifestato la sua “natura”, ho pensato che la signora Visconti avesse tenuto nascosto qualche piccolo dettaglio della propria vita al signor Visconti 😀 però poi mi dici che il bimbo è nato così e io ci credo 🙂
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana

  11. Direi di tirare in ballo un nuovo personaggio che smuova un po’ le acque, perché siamo già al quarto episodio! Tra l’altro dopo questo trattamento dubito che i Visconti davvero non sappiamo nulla di quello che è successo, quindi è ora di scoprire di più!

  12. Dal momento che questo è stato un capitolo tranquillo direi di scombussolare un po’ le cose nel prossimo, quindi voto per il TROPPO!
    Ti segnalo un refuso, “su una piattaforma che li portANO”, e quello che è forse un errore di riscrittura: la capo sezione tecnica si chiama Kirat come viene introdotta o Kira come viene chiamata nel resto del capitolo? 😀

  13. Mi piace la tua gatta mutante. Il mondo che hai creato è un po’ complicato per me ma credo di riuscire a seguirti. Sono in attesa di vedere i padroni di casa, che si prospettano alquanto antipatici. Posso farti un piccolo appunto? Stai più attento ai dettagli. Hai scritto che Giada non aveva il permesso di prendere in braccio Cosino per via del pelo, poi però lo porta addirittura addosso (o forse una volta ha la veste e una no?) col …trasportino, che è una gabbietta per animali.. Perché non un marsupio, come fanno le mamme? Beh basta, la storia viaggia, aspetto il seguito. 🙂

    • Il trasportino sarebbe un marsupio però… beh, se cerchi trasportino marsupio ne troverai l’immagine (sì è per cani e gatti), solo un po’ più rigido difatti può trasformarlo in seggiolone. C’è un motivo per cui usa il trasportino, forse lo inserirò nel prossimo capitolo (non so se avrò lo spazio).
      Per quanto riguarda la prima domanda: non può coccolarlo ma, come ho detto nel primo capitolo, lei indossa un abito, quindi può trasportarlo, solo che non gli deve lasciare peli addosso. E se lo vuoi sapere, sì se lo coccola pure, solo lontano da sguardi indiscreti 😉

      Ciao 🙂

  14. Bel capitolo con tutta un’introduzione molto tranquilla e quotidiana fino al twistone finale, bravo 🙂 Per il momento direi che Giada debba tenersi quello che ha scoperto per sè, in fondo non sa se i genitori lo sappiano o meno, potrebbero saperlo e volerlo nascondere e in caso lei diventerebbe una testimone scomoda, viceversa se non lo sapessero vista la loro mentalità sarebbe Cosino ad essere in pericolo!

  15. Eccomi! L’inizio lento mi è piaciuto molto, come sai anch’io ho la tendenza a iniziare con calma… E poi prendermi tardi e accelerare sul finale 😅
    Questo tipo di fantascienza mescolata con il fantasy, dove convivono animali antropomorfi, alieni e mutanti, ma tutto con toni piuttosto leggeri, mi ricorda molto un certo tipo di fumetto francese che ho sempre apprezzato. Ho letto il link che ci hai lasciato ma l’ho fatto dopo aver letto il primo capitolo e devo dire che non l’ho trovato necessario, il che per me è un pregio. Già da questo inizio infatti tratteggi piuttosto bene l’ambientazione (che ovviamente va ancora scoperta in buona parte) e lo status quo della protagonista, che tra l’altro è davvero simpatica, senza che ci sia bisogno di conoscenze pregresse sulle altre due storie. Per il prossimo capitolo voto la passeggiata. A presto!

    • Mi fa piacere che hai provato a dare un’occhiata alla precedente storia e del tuo feedback perché io ho un’idea di quello che voglio trasmettere ma non ho idea di come venga recepito dagli altri 😀

      Attualmente la passeggiata va per la maggiore, ma c’è tempo fino a Martedì ^_^

      Ciao 🙂

  16. Ciao, Ben fatto questo primo capitolo, che presenta un mondo fantasy, non esente da problemi.
    Giada è contenta e si muove in un mondo che sembra a prima vista tranquillo, ma che nasconde forse una rigida divisione in caste.
    Con riferimento alle domande non saprei quale scegliere: è chiaro che la storia entrerà nel vivo con questo incontro e il luogo non è molto importante, ma forse è meglio scegliere un bel parco come ambientazione.
    Attendo il prossimo capitolo.

  17. Ciao 😁,

    Dunque… la tua storia mi è piaciuta. Molto fiabesco , permettimi il paragone, questo primo capitolo, più che fantascienza ( non è una critica eh ndr).

    Giada è assolutamente adorabile, lasciatelo dire, e mi ha fatto immergere subito nella sua vita e nella storia ( Eccellentemente raccontata devo dire, 2ª ndr).

    Passiamo però adesso alla parte brutta, quella dove faccio il rompiscatole e ti segnalo alcuni piccoli refusi: (tranquillo, io sono peggio, 3ª ndr)
    Roba di poco conto, come recizione al posto di recinzione o a volte troppi punti esclamativi ( ma questa è più una cosa mia che un errore in se, perdonami, 4ª ndr).

    Comunque fatto questo noioso pippone (che meglio mi sparo ad una gamba, 5ª ndr), ti volevo segnalare una cosa:
    Ed; Ad; Od, usali sempre con la vocale di competenza che suona e va meglio. ( anche se immagino già lo saprai, 6ª ndr).

    Ok, adesso spero tu non mi odi troppo, ma ho preferito fartelo presente per migliorare tutto.

    Vediamo dove ci porti 😉

    • Vi porto in un mondo fantascientifico un po’ particolare, come vedremo nei prossimi capitoli. Questa volta anziché buttar subito otto milioni di termini fantascientifici, mi solo limitato ad introdurre solo i Mutati ed accennato ai Tecnodroidi. Ho creato una situazione, quella della Signoria Visconti, che nel corso della storia risulterà surreale ma perfettamente funzionante allo scopo.
      I refusi continua segnalarli perché è meglio saperli. Riguardo le “d” eufoniche mi hanno insegnato che vanno davanti alle vocali e mi è diventato automatico farlo (non me ne accorgo nemmeno).

      Ciao 🙂

  18. Il gatto è sicuramente un animale che affascina tutti. Io trovo che rasentano il soprannaturale. Non mi stupisce che spesso siano i protagonisti di un racconto.
    Il tuo stile nello scrivere è ormai riconoscibile. Questo è il terzo racconto che leggo. Sei minuzioso nelle descrizioni e abbondante nei dettagli.
    Ora la storia è davvero appena tratteggiata per poterti dire cosa ne penso.
    Attendo il tuo aggiornamento.

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi