Villa Mafalda

Dove eravamo rimasti?

Avevano tutti un motivo per uccidere Massimo, ma sarà davvero stato uno di loro? no, nessuno di loro, o forse la coppia inglese? e per quale motivo? (100%)

La strana coppia

Nella sala da pranzo i signori Brighton non si trovavano, e nemmeno fuori in veranda o altrove in giardino. Pintone inviò un garzone a cercarli in piscina e sulla spiaggia, nel caso avessero deciso di recarsi in quei luoghi a dispetto della richiesta di restare tutti uniti in attesa di essere ascoltati. Poi chiese gentilmente a Clotilde di cercarli nella loro camera. Poteva essere che, frastornati da quanto successo, avessero avuto bisogno di un po’ di privacy e raccoglimento, prima di tornare disponibili a parlare con lui. In fondo si sa, gli inglesi sono discreti e gelosi della loro privacy, e non esternano le proprie emozioni in pubblico.
Ma Clotilde tornò dicendo che la loro camera era incredibilmente in disordine: cassetti e armadio spalancati e vuoti, letto disfatto, una lampada rovesciata a terra, finestra che dava sul balcone spalancata…sembrava che lì fosse passato un tornado. E dei signori Brighton nessuna traccia…

*          *          *          *

L’automobile correva veloce sulla strada di campagna, in lontananza di scorgevano già i primi contrafforti delle alpi, presto sarebbero giunti in prossimità della frontiera e sarebbero stati in salvo. Sul sedile posteriore una borsa rigonfia e le due valigie, che frettolosamente avevano buttato all’interno della vettura.

“Dovremmo mettere le borse nel baule cara” disse a quel punto John.

“Sì caro, hai ragione, dobbiamo sembrare due pacifici turisti in vacanza. Fermati appena trovi il luogo adatto, lontano da occhi indiscreti.”

Poco dopo infatti John ferma la vettura in uno spiazzo ombreggiato, e i due procedono a nascondere valigie e borsone nel baule. Poi riprendono in viaggio, o per meglio dire la loro fuga.

“Peccato per quel Massimo – afferma John – mi stava anche simpatico, ma in fondo se l’è voluta.”

“Sì era un infame sai, la povera Barbara mi aveva raccontato come la ricattasse!”

“E poi chi se lo aspettava che fosse ancora in camera a quell’ora. Di solito usciva con la moglie, lei andava a passeggiare, lui a fumare prima di fare colazione. Gran brutto vizio il fumo!”

“Sì caro, hai ragione. Ma perlomeno c’era quel pesante posacenere in camera, che ha fatto al caso nostro, non ti pare?”

“Sì tesoro, hai proprio ragione.”

“E hai visto che bei gioielli aveva Bianca? Sarà stato anche un mascalzone suo marito, però non le faceva mancare il lusso a quella!”

“E’ vero! Evidentemente i suoi traffici loschi gli rendevano bene. E vedrai quando arriveremo a Marsiglia quanto renderanno a noi!”

E così dicendo scoppio in una grassa risata, seguito da quella cristallina di lei.

“Sei stato bravo a recuperare la merce giù alla scogliera, sai. Ho avuto paura che Amedeo scoprisse tutto, quando eri nel parco e hai sentito Daniele e Massimo che ne parlavano. Peccato che hai dovuto dagli quel colpo in testa, povero Amedeo! Lui non aveva proprio colpe!”

“Se non quella di essere troppo ingenuo e fidarsi troppo degli sconosciuti, non ti pare?”

“Eh sì, ma d’altra parte con il suo lavoro, come può non fidarsi degli estranei? Gli entrano praticamente in casa sua…” e sorrise cinica stringendo la mano al marito.

“Hai ragione come sempre, tesoro.”

Proseguirono in viaggio per un po’ in silenzio. Poi Elizabeth riprese “E Daniele, anche lui deve aver guadagnato bene con le vendite in palestra, hai visto che bel gruzzolo teneva nel cassetto fra le mutande?”

“Strano posto per tener nascosti i denari, è il primo posto dove uno va a cercare, non ti pare cara?”

“Ah questi italiani…sempre così banali e scontati! che ti devo dire? meglio per noi, no?”

“Ah certo! E’ servito passare tutto quel tempo in banali chiacchiere e noiosi intrattenimenti con quella gente. Non ne potevo più, guarda, meno male che almeno il cibo era ottimo, la brava Clotilde è veramente una brava cuoca. Peccato averla persa!”

“Già, in Inghilterra non si mangia certo così bene! Meno male che fra poco arriveremo in Francia, dove la cucina è certamente regina.”

“Già pregusto una buona cena di pesce non appena saremo arrivati a Marsiglia. Ora però attenzione, stiamo arrivando in frontiera. Sorridi cara, assumi il tuo più splendido aspetto innocente di brava moglie inglese e sorridi, che la vita ci sorride!”.

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38 Commenti

  1. É la prima storia di incipit che leggo e devo dire che ne sono stato piacevolmente sorpreso. Seppur con i limiti del format sei riuscita a tenere alto l’interesse.
    Effettivamente si percepiva lo stile della Christie ed è stato un tocco di classe.
    A questo punto spero di rivedere Pintone.
    Grazie per la lettura.

    • Grazie, si in effetti l’ambientazione è un po’ ispirata dalla grande Agata, e un po’ dai troppi gialli e thriller che amo seguire in TV… Volevo però anche farvi divertire nel leggere le varie situazioni, spero di esserci riuscita. Ora devo riunire i pezzi della prossima storia che ho in testa… Spero di ritrovarti. Ciao.

  2. Ti dirò che per una mia propensione sono portata sempre a credere che la colpevole sia femmina, quindi dietro ci vedo la mente di una donna, ma in questo caso ho votato per Daniele perché penso che sentisse il peso dei traffici più di altri.
    Brava, belle descrizioni!! Alla prossima

  3. Io dico che è stato Daniele ma perché Marco lo voleva obbligare a far qualcosa che “andava un po’ troppo oltre” e, visto che lo “teneva per le palle” a causa dei traffici illeciti… 😉

    Anche Barbara e Bianca sarebbe interessante, ma, avendo Pintone come difesa, la vedo più difficile 😉

    Ciao 🙂

  4. Credo che Pintone cercherà prove concrete prima di decidere di inchiodarlo.
    Ciao, buongiorno, ho letto la tua storia fin qui e devo dire che mi ha coinvolta fin da subito, soprattutto per un paio di passaggi che hai inserito e sui quali sto riflettendo ( quando mi sarò fatta un’idea precisa, te ne parlerò) mi fa piacere giocare con i bivi di questo giallo. Sono su The Incpit dal 2014, ma sono in gioco da una settimana, ho pensato di tornare per raccontare una storia sotto natale che però col natale non c’entra niente… ahahah spero di trovarti nei miei bivi. Intanto seguo la tua storia e ti auguro buon divertimento!

  5. Ciao, il 6 è un capitolo necessario per lo sviluppo della storia.
    Ho votato proseguendo nella mia richiesta volta a voler approfondire la vicenda di Barbara e i possibili attuali risvolti.
    Mi attenderei però l’inizio di una forma anche leggera un’indagine. Un indagine da vacanza.
    Attendo il nuovo capitolo.

    • Arriveranno le indagini, tranquilli Volpe, e anche Red Dragon. Ma bisogna prima creare l’occasione per poi far indagare. Un passo alla volta ci arriveremo…promesso! Grazie intanto che fedeli mi seguite, mi sembra che la community stia un po’ languendo…o no? Peccato, sarebbe peccato questo sito morisse per inedia…

  6. Beh, visto che metti l’opzione e visto che abbiamo un detective: Sono stati entrambi e sono implicati in qualcosa di losco 🙂

    Ho azzeccato l’identità di Pintone! Cioè, non che era della mobile, ma che era un detective 🙂

    In effetti è strano che Daniele scelga un posto simile, Massimo non la conta giusta, quindi direi che ci sta bene che entrambi abbiano qualcosa da nascondere 😉

    Ciao 🙂

    • Bravo, ti piacciono i gialli che hai capito che Pintone non era chi sembrava essere? 😉

      In effetti i nostri ospiti hanno tutti qualcosa da nascondere, o forse tutti noi lo abbiamo in un modo o nell’altro. Segreti che non condividiamo con nessuno, scelte di vita di cui non siamo proprio fieri e che in qualche modo nascondiamo quasi anche a noi stessi… Chissà. Vedremo cosa uscirà da questa storia.

      Perdonare la lunga latitanza, ma altri impegni mi hanno presa, cercherò di essere più veloce e non lasciarvi troppo in sospeso…

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