Villa Mafalda

Dove eravamo rimasti?

Giustizia è stata fatta a quanto pare. Chi sarà il colpevole? e perché uccidere Tritone? è stato Daniele per dissensi fra i due, o forse per liberarsi dall'obbligo di quei traffici illegali (100%)

Prime indagini

Pintone decide di interrogarli separatamente, così fa accomodare per primo Daniele nel salottino fumoir dove ha deciso di svolgere le sue indagini.

“Ma perché, lei crede che sia stato uno di noi?” chiede subito Daniele con tono offeso.

“Io non credo nulla, mi accerto di come si sono svolti i fatti, signore. Cominciamo subito da lei, quindi. Conosceva il signor Tritone prima di incontrarlo qui?”

“No, l’ho conosciuto qui alla villa, come tutti voi.” Bugiardo, pensa Pintone, sei proprio un gran bugiardo! Bene, ecco il primo di cui sospettare.

“E cosa ci facevate la notte scorsa giù alla spiaggia, lei e il signor Massimo? Non dica che non era vero, perché vi abbiamo visti Amedeo ed io! In quali traffici sporchi siete, o dovrei dire eravate, implicati?”

Daniele a quel punto spalanca gli occhi stupefatto, non immaginando che qualcuno li avesse visti la notte precedente, arrossisce e alla fine quasi in lacrime ammette tutto.

“E’ vero, conoscevo Massimo, mi aveva coinvolto lui in un traffico di merce da rivendere in palestra. Per questo sono venuto qui in vacanza, le pare che avrei scelto questo mortorio se avessi avuto scelta? Ma lui mi ricattava, sapeva che tempo addietro mi ero rivolto ad uno strozzino per poter aprire la mia palestra, e lui mi aveva aiutato a ripagare il mio debito. Poi però ha iniziato a impormi di vendere quei “medicinali” come li chiamava, ai miei clienti che lui indirizzava da me. Non potevo tirarmi indietro, lo capisce? Però non ho ucciso, glielo giuro! Mi deve credere!”

Il suo accento era veramente disperato, e a Pintone faceva quasi pena. Decise quindi di lasciar perdere per il momento e sentire gli altri. Intanto Daniele aveva confessato il legame fra lui e Massimo, ed era già qualcosa su cui lavorare. Fece entrare quindi Barbara, di cui conosceva già il passato che la legava in qualche modo a Tritone.

“Bene, verificheremo più tardi, rimanga a disposizione. Venga signorina Barbara, lei mi ha già confessato di aver conosciuto il signor Tritone anni fa a Torino, quando studiava. Conferma?

“Sì è così, come le ho già raccontato. Però non mi aspettavo certo di ritrovarlo qui, e non avevo rapporti con lui, anzi mi infastidiva parecchio, come ben sa.”

“Sì, me l’ha già detto. E da quanto non lo vedeva, o meglio lui non la infastidiva come dice lei? E’ venuto forse a cercarla questa notte?”

“In verità sì, ieri sera tardi ha bussato alla mia porta, ma io non gli ho aperto! Anzi, gli ho intimato di andarsene, che avrei chiamato Amedeo o lei, se non mi avesse lasciato in pace. Infatti dopo poco ha smesso di bussare e io mi sono coricata. Fino a stamani quando quelle urla mi hanno svegliata non ho più sentito nessuno.”

“Va bene. Dovremo verificare anche quanto ci ha detto ora, lo capisce vero? E poi dovrà raccontare tutta la storia anche alla polizia.”

A quel punto decide di sentire la moglie, Bianca. “Mi racconti cosa è successo, senza omettere nulla per cortesia.”
“Va bene, allora questa mattina mi sono svegliata presto come mio solito e sono andata a fare una passeggiata sulla spiaggia. Mi piace camminare quando il sole è ancora basso all’orizzonte, il mare è calmo, non c’è in giro nessuno. Poi dopo un’oretta sono ritornata e quando sono entrata in camera l’ho trovato lì per terra, con tutto quel sangue! Oddio!”

Era ancora sotto choc, o almeno così sembrava. Ma Pintone non era convinto, qualcosa in lei lo disturbava. Decide di scavare più a fondo.

“Signora, mi perdoni, ma lei sapeva dei traffici di suo marito con Daniele e la palestra? Sapeva che la notte si sono incontrati con dei trafficanti giù alla spiaggia?”

“Ma no, assolutamente! Mio marito mi teneva all’oscuro delle sue cose!”

“E non si è accorta che di notte lui è uscito dalla camera? ed è tornato dopo parecchio tempo?”

“Beh sì, quello sì, ma so che soffre d’insonnia anche lui, e ogni tanto si alza di notte e va a fumare, a bere un bicchiere di vino, dice che così poi gli torna il sonno. Ho pensato fosse andato giù per quello.”

“E sapeva che lui conosceva la signorina Barbara? Che l’ha conosciuta, diciamo così, nel passato, quando lei era una studentessa?”

“Ah quindi lo sapeva.”

“Proprio saperlo no, ma lo sospettavo. Ho visto come lei cercava di sfuggirgli, e ho immaginato. Sapevo che mio marito non era un santo, sa, ma ormai mi ero rassegnata. Avevamo raggiunto una sorta di compromesso, io non chiedevo e lui non mi raccontava, mi lasciava vivere la mia vita. Che in fondo era una bella vita, non mi faceva mancare niente.”

“Forse solo un po’ di amore, visto come la trattava, no?”

“Ha ragione! Ma vede, io sono una donna debole, non ho mai saputo tenergli testa, mi faceva anche un po’ paura, e lui ne approfittava. Avrei dovuto ribellarmi molto tempo prima, lasciarlo, andarmene via, ma non ho mai avuto il coraggio, non so perché. Forse perché in fondo lo amavo.”

Strana forma d’amore, pensa Pintone, ma se lo tiene per sé, certo questa donna era arrivata al limite…chissà…magari… Dovrà indagare più a fondo, ma ora voleva sentire i due inglesi cosa avevano da dire.

Avevano tutti un motivo per uccidere Massimo, ma sarà davvero stato uno di loro?

  • forse Daniele, ricattato e desideroso di liberarsi di quel fardello (0%)
    0
  • no, nessuno di loro, o forse la coppia inglese? e per quale motivo? (100%)
    100
  • sì probabilmente la moglie, stanca dei continui soprusi del marito (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

38 Commenti

  1. É la prima storia di incipit che leggo e devo dire che ne sono stato piacevolmente sorpreso. Seppur con i limiti del format sei riuscita a tenere alto l’interesse.
    Effettivamente si percepiva lo stile della Christie ed è stato un tocco di classe.
    A questo punto spero di rivedere Pintone.
    Grazie per la lettura.

    • Grazie, si in effetti l’ambientazione è un po’ ispirata dalla grande Agata, e un po’ dai troppi gialli e thriller che amo seguire in TV… Volevo però anche farvi divertire nel leggere le varie situazioni, spero di esserci riuscita. Ora devo riunire i pezzi della prossima storia che ho in testa… Spero di ritrovarti. Ciao.

  2. Ti dirò che per una mia propensione sono portata sempre a credere che la colpevole sia femmina, quindi dietro ci vedo la mente di una donna, ma in questo caso ho votato per Daniele perché penso che sentisse il peso dei traffici più di altri.
    Brava, belle descrizioni!! Alla prossima

  3. Io dico che è stato Daniele ma perché Marco lo voleva obbligare a far qualcosa che “andava un po’ troppo oltre” e, visto che lo “teneva per le palle” a causa dei traffici illeciti… 😉

    Anche Barbara e Bianca sarebbe interessante, ma, avendo Pintone come difesa, la vedo più difficile 😉

    Ciao 🙂

  4. Credo che Pintone cercherà prove concrete prima di decidere di inchiodarlo.
    Ciao, buongiorno, ho letto la tua storia fin qui e devo dire che mi ha coinvolta fin da subito, soprattutto per un paio di passaggi che hai inserito e sui quali sto riflettendo ( quando mi sarò fatta un’idea precisa, te ne parlerò) mi fa piacere giocare con i bivi di questo giallo. Sono su The Incpit dal 2014, ma sono in gioco da una settimana, ho pensato di tornare per raccontare una storia sotto natale che però col natale non c’entra niente… ahahah spero di trovarti nei miei bivi. Intanto seguo la tua storia e ti auguro buon divertimento!

  5. Ciao, il 6 è un capitolo necessario per lo sviluppo della storia.
    Ho votato proseguendo nella mia richiesta volta a voler approfondire la vicenda di Barbara e i possibili attuali risvolti.
    Mi attenderei però l’inizio di una forma anche leggera un’indagine. Un indagine da vacanza.
    Attendo il nuovo capitolo.

    • Arriveranno le indagini, tranquilli Volpe, e anche Red Dragon. Ma bisogna prima creare l’occasione per poi far indagare. Un passo alla volta ci arriveremo…promesso! Grazie intanto che fedeli mi seguite, mi sembra che la community stia un po’ languendo…o no? Peccato, sarebbe peccato questo sito morisse per inedia…

  6. Beh, visto che metti l’opzione e visto che abbiamo un detective: Sono stati entrambi e sono implicati in qualcosa di losco 🙂

    Ho azzeccato l’identità di Pintone! Cioè, non che era della mobile, ma che era un detective 🙂

    In effetti è strano che Daniele scelga un posto simile, Massimo non la conta giusta, quindi direi che ci sta bene che entrambi abbiano qualcosa da nascondere 😉

    Ciao 🙂

    • Bravo, ti piacciono i gialli che hai capito che Pintone non era chi sembrava essere? 😉

      In effetti i nostri ospiti hanno tutti qualcosa da nascondere, o forse tutti noi lo abbiamo in un modo o nell’altro. Segreti che non condividiamo con nessuno, scelte di vita di cui non siamo proprio fieri e che in qualche modo nascondiamo quasi anche a noi stessi… Chissà. Vedremo cosa uscirà da questa storia.

      Perdonare la lunga latitanza, ma altri impegni mi hanno presa, cercherò di essere più veloce e non lasciarvi troppo in sospeso…

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi