Cronache della Valle: La fratellanza dell’Ariete.

Dove eravamo rimasti?

Cosa faranno i due Ratatok a Sportym? Faranno i sguatteri. (100%)

CAPITOLO 9.

Sportym si estendeva per chilometri su un terreno pianeggiante. Avevano superato le Arklay da qualche ora quando gli si era parata davanti, l’imponente città.
L’enorme fiume scintillante di uomini in armatura argentata si fermò al cospetto delle due alte statue, dalle quali si passava per entrare in città.
<< Dov’è Norbert? >> l’ansia di Woody per il cugino cresceva. 
<< Portate l’altro Ratatok! >> ordinò il Demone.
<< Adesso qualcuno può spiegarmi cosa succede? >> disse il Ratatok.
<< Questo è il mio esercito, sacco di pulci: l’esercito della tigre. Noi siamo sotto la costellazione della tigre >> Il Dragone si tolse l’elmo, il suo volto, seppure più maturo, somigliava moltissimo a quello del fratello, stessi capelli biondi, stessi occhi azzurri.
<< E portate anche la puttana! >> abbaiò poi agli uomini dietro di sé.
<< Siamo prigionieri anche noi? >> gli domandò Woody, guardandosi intorno. 
<< Ringrazia in tuoi Dèi che non siete cadaveri >> si limitò a rispondergli, cupamente, il guerriero.
Arrivò Norbert, scortato da un soldato tozzo, con una cicatrice spaventosa che gli solcava la faccia e il naso di sbieco.
<< Cugino! >> Woody abbracciò Norbert, poi, sollevato, gli chiese come si sentisse.
<< Un po’ acciaccato, ma non mi lamento >> fu la sua risposta. Aveva due grosse occhiaie e il pelo arruffato, Woody ne dedusse che non aveva dormito per niente. Non lo invidiava affatto. 
<< Il tuo amico non si è lamentato come te, così non gli abbiamo indotto il sonno! >> La voce aggraziata di Vela gli arrivò alle spalle, Woody, voltandosi verso di lei, non poté fare a meno di notare quanto fossero aggraziati anche i suoi movimenti. 
” Proprio un bel pezzo di Ratatok ” pensò, ammirandola nella sua camminata sinuosa. 
<< Si può sapere cosa mi hai fatto prima? Che tipo di stregoneria era? >> Nel ricordare quella sorta di incantesimo che lei gli aveva fatto, che lo aveva letteralmente steso, a Woody tornò in mente quando Norbert, nelle segrete di Lilith, aveva assunto l’essenza, e aveva poi neutralizzato tutti, guardia compresa, con quegli occhi, che l’essenza aveva reso dilatati e inquietanti. Strani.
<< Ecco perché non siete morti, piccolo Woody, e sì, Vela è proprio un bel pezzo di Ratatok!>> Una donna si stava avvicinando a loro. Nel sentire le sue parole, a Woody gli si rizzarono i peli su tutto il corpo.
” Ma come? E’ quello che ho pensato prima! ”
<< Esattamente.>> Rispose lei. Assomigliava tantissimo a Lilith: stessi capelli rossi, stessa bellezza ferale, stesso corpo ‘perfetto.
<< Lei è Maira..> si aggiungeva a loro anche Giorghen, il possente ratatok, <<.. legge nei pensieri.>> 
Intanto due soldati conducevano sotto braccio la Dea – Regina. Nonostante fosse visibilmente provata dal lungo viaggio, la sua bellezza rimaneva quella di sempre.
<< Entriamo in città! Alto lo stemma della trigre! >> ordinò il Dragone ai suoi. L’esercito si riordinò, e marciò verso le enormi statue. 
<< Tu, pezzo di merda che non sei altro! Cos’hai fatto al Demone?>> Sbraitò Lilith al Dragone. Furia pura ed incontrollabile sul suo volto.
<< Non preoccuparti, dolcezza, pensi che farei del male al mio caro fratellino? >>
<< Cara sorellina, finalmente ti conosco. Posso sentire tanto odio dentro di te, e pensieri malvagi >> intervenne Maira, il suo sguardo era solenne.
<< Cos… lei è tua sorella? >> Woody invece era esterrefatto. 
<< Questa è una cazzo di riunione di famiglia? >> Come in tante altre occasioni nelle quali non teneva la bocca chiusa, anche ora Woody ne pagò il prezzo: il Dragone gli diede un  forte manrovescio che lo fece ruotare come una trottola. 
<< Mostra un po’ di rispetto, sacco di pulci! >> lo rimproverò.
<< Tu devi essere qualche figlia bastarda di mio padre, non è così? >> domandò Lilith a Maira, mentre i due soldati continuavano a reggerla, aveva le mani legate, e i capelli rossi scompigliati, eppure sembrava lo stesso bella da impazzire.
<< Per niente, sono tua sorella, figlia di Dwayne e Kalissa >>
<< Impossibile, nostra madre è morta quando ero piccola! >> a dispetto della sua solita arroganza, Lilith sembrava  sconvolta da quanto aveva sentito. Maira la continuò a guardare per qualche istante, poi distolse gli occhi da lei e si rivolse al Dragone:<< E’ troppo tardi secondo te? >>
<< Non so, ma dobbiamo provarci..>> gli rispose lui. C’era una strana intesa tra i due, a Woody, per qualche oscura ragione, venne la pelle d’oca.
<< Andiamo allora! Vela, Giorghen, portate i Ratatok con voi. Domani comincia l’addestramento!>> Sentenziò il Dragone, poi si avvicinò a Lilith, le accarezzò una guancia e disse, più a se stesso che a lei:<< Forse non è troppo tardi.>>

era tutto un piano di Dwayne, far nascere l'altra sua figlia a Sportym e farla sposare col Dragone, per regnare Lilith è tossica di essenza

  • la giustizieranno per i suoi crimini (0%)
    0
  • la faranno prigioniera (0%)
    0
  • proveranno a curarla (100%)
    100
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22 Commenti

  • Si, e vorrà unire le sue forze a quelle di Edwaed per andare ad est, ma tra le controrichieste c’è quella che vuole Woody in mezzo alla compagnia.
    Lillith è una st… ma mi dà l’impressione di essere preoccupata per l’essenza arancione. Perché vuole Woody? Ma come cavia, no? 😉
    Naturalmente ci sarà anche un voltagabbana ma prima vuole scoprire l’essenza arancione 🙂

    Capitolo nettamente migliorato rispetto al precedente. Bravo! 😀

    Ciao 🙂

  • Io voto “i due riescono ad immobilizzarlo, ma non lo uccideranno, lo porteranno ad Akash da Lilith”.
    Come al solito scrivi cose interessanti ma in alcuni punti difficili da leggere. Non sempre si capiscono i soggetti che parlano o che agiscono ed alcune frasi mi risultano contorte. Ad esempio:
    “La trovò. Era alla sua sinistra, proprio dove il Dragone aveva trafitto la sua spalla. I’acciaio x1 di cui era fatta quella corazza non aveva resistito all’enorme potenza del dragone e si era completamente squarciato, lasciando che il fendente trafiggesse anche metà della spalla di Sully, che ora squarciata quasi in due buttava sangue a fiotti. Sully urlò di dolore, poi tese il braccio per raccogliere la spada..”
    Non era meglio che la descrizione di quanto è accaduto alla spalla di Sully fosse descritto prima? E lasciare la frase di lui che impugna la spada più fluida?

    Per il resto, continua che ti seguo ^_^

    Ciao 🙂

  • Non ho letto la tua prima storia, ma qui c’è qualche problema di leggibilità… come ti hanno già fatto notare la prima parte del capitolo è una lunga lista di nomi ed eventi che funzionerebbero meglio come riassunto o come appendice che non come introduzione alla vicenda: meglio concentrarsi sulle informazioni essenziali e tenere il resto per quando davvero serve, se serve. La seconda parte migliora un po’, visto che vai a descrivere una sequenza unica, ma cerca di rileggere più volte quello che scrivi se già non lo fai, perchè ci sono diversi refusi che potrebbero essere facilmente evitati e altre cose un po’ strane, per esempio… se descrivi il Dragone come un uomo “enorme” dimmi che è almeno venti, trenta cm più altro del fratello, perchè dieci sono davvero pochi per dare l’idea di imponenza. Comunque sono tutti problemi che si possono risolvere trovando qualcuno che fa beta reading, magari un amico interessato alla storia che ti può dare qualche input come questi per migliorarla prima della pubblicazione. Ciao!

  • Troppi nomi, troppa confusione.
    Ma non ho capito… la cinta muraria sarebbe una circonvallazione? C’è qualcosa che mi sfugge.
    Va bene il fantasy,ma se un colpo di spada ti apre l’armatura in due chi c’è sotto proprio bene non sta.
    L’idea può anche essere interessante, ma il testo ha bisogno di una profonda controllata.

    • Sì, questo punto non è stato facile per niente, magari qualcuno esperto mi aiutasse a migliorare! Comunque è il seguito di ” il viaggio di woody” che ho scritto con un altro profilo, se ti fa fammi sapere anche di quello! Grazie

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