Nel tempo libero

La scoperta

Senti, non so come dirtelo” mi disse un giorno il mio collega Callori “ma c’è qualcosa che ho scoperto per caso che dovresti sapere, secondo me”.
Incuriosito e vagamente preoccupato gli dissi di non fare il misterioso e di vuotare il sacco.
“Beh, insomma, sai… dopo trent’anni di matrimonio subentra la noia, l’abitudine e viene voglia di provare qualcosa di nuovo”
“Eh cavolo, lo so bene” risposi “per me gli anni sono venti ma ormai il sesso è routine. Ma scusa, che c’entra con quello che mi volevi dire?”.
“Il punto è che ho voluto provare una casa di appuntamenti, consigliato da un amico. Posto eccezionale, dal punto di vista sessuale sono tornato alla gioventù!”.
“E allora? Vuoi consigliarmi di andarci anch’io?”.
“No, aspetta. Il fatto è che…”. E fece una pausa imbarazzata.
“Che…? Allora vieni al dunque!”.
“Insomma ho visto tua moglie, in quel posto!”.
“Mia moglie è andata lì per scopare? Dai non ci credo!”.
“No, guarda, hai capito male. Lei era lì…diciamo per lavoro. Era fra le donne a disposizione dei clienti”.
Brividi freddi mi percorsero la schiena in tutte le direzioni. Una notizia così non me la aspettavo, era peggio di una raccomandata dell’Agenzia delle Entrate! Stentavo a crederci e poi, perché? Mancanza di sesso? Beh, la nostra scopata settimanale ce la facevamo sempre, anche se effettivamente era subentrata nel nostro rapporto un po’ di noia. Cinquant’anni io, quarantaquattro lei, due figli alle scuole superiori. Io lavoro per una multinazionale, il che mi permette di viaggiare spesso, anche se dopo la crisi del 2008 gli stipendi sono calati e sono agganciati alla produttività. Lei, Carla, sta in casa pur avendo un diploma di liceo scientifico.
Ripensandoci, ultimamente si era un po’ lamentata che la tenessi a stecchetto, che dovesse barcamenarsi per arrivare a fine mese con quello che le metto a disposizione. D’altra parte, abbiamo conti separati in banca, non mi fido delle donne quando c’è da amministrare i soldi. Ma con 600 euro al mese, che verso ogni inizio mese sul suo conto, si può vivere benissimo. Poi se vuole una borsa o un paio di scarpe non ha che da dirmelo, le compriamo insieme controllando il rapporto prezzo-qualità, senza problemi.
Insomma, mi dissi, stasera la sputtano e vediamo che si inventa.
Mentre guidavo la mia auto sulla via del ritorno a casa, nella mia mente si succedevano immagini legate a quando avevo appreso dal collega. Vedevo mia moglie, che è una bella bionda, alta più di 1,70 con tutti i giusti attributi, bel seno, culo sodo, gambe lunghe e tornite, alla pecorina su un letto mentre veniva penetrata da un uomo e nel frattempo succhiava l’uccello ad un altro. Poi l’immagine cambiò, e i due uomini divennero di colore, con uccelli lunghi e poderosi. Scopersi che mi stava montando un’erezione solo con quelle fantasie. E prima di arrivare a casa avevo cambiato idea sul modus operandi.
Mi accolse normalmente, ma senza troppo calore. Più tardi, andati a dormire i figli, ci trovammo a letto. Lei indossava una camicia da notte lunga fino ai piedi e gli slip. Cominciai a carezzarle le cosce salendo fino alle natiche. Mi lasciò fare, ma quando provai a sfilarle le mutandine disse:” No, stasera no. Sono stanca e voglio dormire”. Si girò dall’altra parte e spense la lampada sul suo comodino.
Quella notte dormii poco, prima per la notizia che avevo avuto, poi per impostare il mio piano.
All’ora di pranzo lasciai l’ufficio con un permesso e mi recai alla casa per appuntamenti di cui il buon Callori mi aveva dato l’indirizzo. Avevo fissato un appuntamento con la responsabile, “per informazioni”, avevo detto per telefono.
Mi accolse una bella donna bruna, sulla cinquantina, molto truccata e ben vestita.
La informai chi fossi e subito si mise sulla difensiva: “Sua moglie è maggiorenne e ben consapevole di quello che fa. Non crei uno scandalo! In più non accetto ricatti!”.
Guardi, cara signora, non ha capito niente” dissi ridendo. “Io sono qui per farle una proposta di guadagno. Avuta la conferma che mia moglie diciamo “lavora” qui, e me la ha appena data, vorrei solo fare un accordo con lei…”.
“Sentiamo”.

...vorrei fare un accordo con lei. -Sentiamo...

  • La paga per fare punire la moglie da un cliente mandato da lui, appassionato di sado-maso (17%)
    17
  • La paga per filmare e registrare le sedute di sua moglie con i clienti per poi godersele con calma (67%)
    67
  • La paga per non fare più lavorare la moglie da lei (17%)
    17
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42 Commenti

  1. Ciao, causa impegni scolastici (sembra non finiscano mai!) avevo perso alcuni capitoli, ma li ho subito recuperati.
    Mi piace il fatto che l’attenzione si sia spostata su Carla: dopotutto, ci saranno dei motivi che “giustificano” le sue scelte future.
    Voto per la proposta di Giulio di raggiungerlo in Sud America.
    Aspetto il prossimo capitolo, a presto.

  2. Ciao dtephDoc,
    Frequento palestre da tanto ed è vero che ci sono persone così. La riconosco quando dice “taccagno” o “allupata” mentre nel racconto non sembra lei, troppo educata, sembra un po’ una recita la sua, forse sta dicendo qualche bugia? Ci racconta la sua vita come vorrebbe che fosse? In ogni caso il personaggio sta venendo fuori, merito tuo. aspetto il prossimo capitolo e ti saluto. Ciao🙋

  3. Ciao, mi ero persa un paio di capitoli ma mi sono aggiornata subito. Premetto che queste storie non sono tanto nelle mie corde, ma tu scrivi bene e ti lasci leggere comunque con piacere. Mi piacerebbe pensare che Carla abbia comunque dei ripensamenti, che non sia così “puttana” come potrebbe sembrare, e quindi voto per una fase di crisi. Alla prossima!

  4. Sì, mi sono immaginata che lui sarà fondamentale per il suo futuro perché magari sarà proprio lui a spingerla verso la casa di appuntamenti… ma questa è la mia storia, non la tua ahahahahah, comunque sì, fondamentale, non lasciamo niente al caso, abbiamo usato Giulio che l’ha fatta rinascere, ora usiamolo per distruggerla… eheheheh, come una storia di conflitto tende a fare ahahah
    (scherzo)

    • Sei incredibile! Mi leggi nella mente (magari non è così difficile :).
      Sei nata scrittrice evidentemente. Sto aggiornandomi sui tuoi libri su Wattpad ma aspetto di finire la lettura di tutto per commentare. Mi piace leggere gustando le parole, non di corsa. A presto

  5. Ho votato no, credo che andrà così. È stata una iniziazione che francamente, non sono un esperto del genere, da una donna che non aveva mai tradito mi sarei aspettato sarebbe sta raccontata in maniera un po’ meno esplicita. Ma forse lei non sa che stiamo tutti qui a leggere tutto quello che scrive!😁 Mi piace leggerti, continua così. Ciao🙋

    • Beh, sai, la Carla che abbiamo visto nel primo capitolo una certa propensione al sesso doveva averla e poi gli anni con il marito rompiscatole erano parecchi. Dopo la paura di avere perso l’occasione il giorno prima, ha deciso di fare sul serio.
      Grazie per il commento, ciao!

  6. Dunque,
    ho votato solo l’ultimo giorno, dopo una seria di complicazioni e giusto perché la storia parla di lei e del suo “lavoro segreto”, altrimenti avrei votato no. Mi piace molto il tuo modo di raccontare, vedo ogni immagine, sei molto vivido. In questo episodio, che mi è piaciuto molto, ho trovato incredibile che lei sia arrivata fino alla camera, alla maglia, al reggiseno e ai baci vari, per poi tirarsi indietro. Insomma io credo che se arrivi fino a tanto è assurdo dire “okay basta così.” Penso che nessun uomo le avrebbe concesso una seconda possibilità dopo un simile bidone. Solo chi ti ama ti aspetta; chi ti sceglie per ‘una merenda’ ti getta.
    Detto questo ( e la mia era una massima, fanne buon uso, ahahahaha) ti abbraccio. Alla prossima.

    • Grazie di cuore, Ale, il parere di una donna oltre che di una scrittrice è particolarmente gradito, sia per i complimenti, sia per la critica, che accetto. La mia scelta è stata quella di dare alla protagonista la possibilità di ragionare un attimo invece di agire d’istinto, visto che è al primo tradimento della sua vita. E anche, lo ammetto, di allungare un po’ il brodo per arrivare al 10• capitolo.
      A presto risentirci.

    • Scusa Aless ma ho fatto un casino. Ti ho risposto senza rendermi conto che ero entrato con il vecchio profilo che avevo usato con poco successo l’anno scorso.
      Comunque rimane valido ciò che ho scritto,
      Grazie ancora.
      P.S. Ma come si fa a cancellare il vecchio profilo? Ci sto provando ma non ci riesco…

  7. “ C’era una forte aria di complicità in giro, ognuno si faceva i fatti suoi… ” Curiosa questa frase dove si afferma proprio il contrario di quello che si scrive. Se è voluta, complimenti!
    In quanto alla moglie, che dire: prima o poi doveva cominciare con un menage del genere e tanta voglia di distrazione!
    Ho votato No, ma solo per dispetto, (al farmaceutico non a te). Ciao🙋

  8. Ciao, mi aspettavo un qualcosa del genere dalla moglie. Molti maschietti si assomigliano e sanno sbagliare alla grande. Le donne però non sono spugne o meglio assorbono sì ma fino ad un certo punto. Non la assolvo ma capisco e aspetto il seguito. Col vecchio amante…
    Ciao🙋

  9. Hai fatto bene a spostare l’attenzione sulla moglie e sul suo punto di vista, continuerei col diario e leggerei del suo primo amante segreto. Immagino che durante un rapporto sentirsi chiedere cosa c’è per pranzo sia abbastanza frustrante e pure l’inizio della fine, se lo si vuole vedere in questo modo. Ma poi dipende da tanti altri fattori. Non essere stato un buon padre è certamente uno di questi. Lui non vede traumi, lei sì. Interessante spaccato coniugale.
    Buon Anno.

    • Buon anno a te, Aless! E grazie per le visite. Il bello di questo sito, comincio a rendermene conto, è che non solo le scelte, ma anche e soprattutto i commenti aiutano nel prosieguo della storia. In effetti ho già cambiato qualcosa rispetto alle intenzioni iniziali. Grazie del valido aiuto!

  10. Mi sa che sei l’alter ego pruriginoso di un autore che seguo.
    Questo genere non mi è mai piaciuto, lo dico subito, ma non perché sono un bacchettone. Sarei interessato a capire i motivi de comportamento della moglie del narratore, ma pare che io sia il solo.

  11. Ciao, sta’ messo male l’amico nostro! Certo finché si diverte è tutto ok, però prima o poi con questa mogliettina ci dovrà parlare. Per adesso, visto che si diverte, lo farei assistere dal vero, chissà che non impari qualcosa… buon viaggio e alla prossima🙋 ciao

    • Le tue opzioni sono sempre difficili da scegliere. Non resta che guardare oltre. Perchè chiedere spiegazioni mi pare assurdo, cosa vuoi che dica? E andarci di persona no, forse ci andrei con una maschera per provarla in quelle vesti, e per vedere se mi riconosce.
      (ieri sera non ho avuto modo di scriverti tutto il commento e lo faccio adesso)

  12. Naturalmente continuerà a guardare. Il dialogo tra i due “coniugi” così freddo, come estrapolato da un copione e mal recitato, la dice lunga sul rapporto tra i due, (al di là dei fatti). Queste sono storie che finiscono male, lo sappiamo, ma è presto per passare la mano agli avvocati… c’è molto da raccontare.
    Buon lavoro, buon Natale e alla prossima!🙋 ciao.

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