DEUS EX MACHINA: il demone

Dove eravamo rimasti?

Come prosegue la storia? Arriva Max e rivela un segreto incredibile (100%)

Rivoluzioni

Il sangue uscì copioso dal braccio della mamma di Zaffiro. La reazione della ragazza fu molto strana, rimase impietrita anziché reagire. Phil si avvicinò alla ragazza e approfittando del suo stato catatonico iniziò ad accoltellarla ripetutamente. La ragazza cadde in ginocchio oramai priva di energia. 

Come si sa però le trasmutazioni prendono il controllo dell’essere umano proprio quando questo è in preda ad emozioni violente e incontrollabili. In quel momento infatti Phil si trasmutò nella sua nemesi e cioè un angelo. Delle bellissime ali spuntarono dalle sue spalle e il suo volto divenne dolce e rassicurante.

La sua mano si aprì e lasciò cadere il coltello. Gli angeli si sa hanno poteri taumaturgici. Posò le sue mani sul corpo di Zaffiro ed emanò un forte calore. Le ferite iniziarono a rimarginarsi e lo sguardo della ragazza divenne sempre più presente e attento. Se l’essere umano Phil voleva ucciderla era la sua nemesi che stava per salvarle la vita. In quel momento suonarono alla porta e Maggie andò ad aprire tenendosi stretto il braccio ferito. Era Max e quello che stava per rivelare avrebbe cambiato le carte in tavola. Entrò spintonando la donna. Il ragazzo puntò il dito verso l’angelo trasmutato e gli intimò di allontanarsi dalla ragazza. 

Max aiutò Zaffiro ad alzarsi in piedi e le disse che aveva disobbedito al suo ordine proprio perché voleva salvarle la vita. Si era tenuto tutto dentro per molto tempo ma era giunta l’ora di rivelare tutto. “Perdonami, Zaffiro, per quello che sto per dirti, anzi perdonami per quello che non ti ho ancora detto”. Zaffiro era ancora un po’ stordita ma si stava riprendendo e Max se ne accorse subito quando gli strinse forte il collo ordinandogli di rivelare tutto. 

Max le chiese di mollare la presa e fu il momento delle rivelazioni. Lui e lei non si erano incontrati per caso perché lui stesso era stato assunto per convincerla a seguire lui e il dottor Phil. “Secondo te come facevo a sapere dove abitavi? Come ho fatto a trovare casa tua lo stesso giorno in cui ti ho incontrata per la prima volta alla fermata dell’autobus?”

Ciò che rivelò subito dopo fu sconvolgente. Tempo prima, poco dopo che il dottor Phil aveva scoperto dell’esistenza degli esseri umani non trasmutati, il governo aveva fatto fare delle analisi salivari a tutta la popolazione di Oni per scoprire di più sul loro DNA. Capirono da subito che Maggie, la mamma di Zaffiro, era l’essere umano non trasmutato. Scoprirono anche che era portatrice di uno strano gene che le avrebbe permesso di dare alla luce un figlio in grado di avere tutte le caratteristiche di tutte le trasmutazioni senza però modificare il suo corpo. 

Maggie venne contattata dal governo e le venne chiesto di offrire sua figlia per poterla studiare. Inizialmente la donna rimase perplessa ma venne convinta con la minaccia che più temeva: se non avesse accettato la proposta sarebbe stata uccisa e sua figlia sarebbe cresciuta orfana. Lei avrebbe dovuto semplicemente collaborare con Max fingendo però di non conoscerlo. Max fu quindi mandato a pedinare la ragazza per avere dimostrazione dei suoi poteri. Il giorno che Zaffiro incontrò il demone il ragazzo ebbe la dimostrazione che lei era l’anello mancante che gli scienziati cercavano. 

Tutto quello che accadde dopo fu una messa in scena creata apposta per poter studiare la ragazza. Maggie quindi sapeva dell’esistenza di Scott Robinson, Max e del dottor Phil. Maggie però aveva nascosto tutto per proteggere la figlia. Max aveva però scoperto una cosa che né Phil né Robinson avevano compreso e cioè il perché Zaffiro non trasmutava mai. 

Le trasmutazioni rappresentavano le emozioni represse degli esseri umani. Zaffiro però non reprimeva mai le proprie emozioni e per questo non trasmutava in nessun caso. La ragazza si strinse la testa tra le mani e iniziò ad agitarla gridando. Aveva appena scoperto delle verità difficili da accettare. Una cosa però avevano sottovalutato quasi tutti. Zaffiro aveva un attaccamento quasi morboso al suo cellulare. 

Lo aveva portato di nascosto sempre con sé. Anche in quel momento lo aveva con sé e aveva registrato le confessioni di Max. “Mi basterà chiamare i giornalisti e sarete finiti. Non chiamerò la polizia, non voglio farvi arrestare, solo rovinare la vostra reputazione, che è molto peggio”. Le cose andarono esattamente così e nelle settimane successive una tartassante campagna sui maggiori media nazionali rivelò le implicazioni tra comunità scientifica, governo e Chiesa. 

Zaffiro tornò a essere quello che era, e cioè una “non normale” adolescente. Non sapeva che quello che le riservava il futuro sarebbe stato ancora più difficile rispetto a quello che le aveva riservato il passato. Ma per una ragazza speciale come lei nulla si sarebbe rivelato impossibile da affrontare.

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12 Commenti

  1. Per il finale: Arriva Max e rivela un segreto incredibile!

    Giusto una cosa: “Ma non capisci che a me non me ne frega niente del bene e del futuro dell’umanità? Io sono un’adolescente, cavolo, cavolo, cavolo! A me interessa solo di me, dei miei bisogni e della mia famiglia e me ne infischio della tecnologia e del bene dell’umanità”. Secondo me, quel “sono un’adolescente” è forzato: alcuni adolescenti si comportano come Zaffiro ma non si giustificano col fatto di essere adolescenti, anzi si credono adulti e che tutto il mondo deve dargli ragione! La frase, sempre secondo me, suonava meglio: “Ma non capisci che a me non me ne frega niente del bene e del futuro dell’umanità? Cavolo! Cavolo! Cavolo! A me interessa di me, dei miei bisogni e della mia famiglia e me ne infischio della tecnologia e del bene dell’umanità!”

    Ciao 🙂

  2. Zaffiro li porta dall’essere umano che non si è mai trasmutato. E lì ci sarà una sorpresa, ovviamente 😉

    Questo capitolo ha un bel ritmo. I due scienziati hanno fatto la figura degli scemi: hanno a che fare con una tipa in grado di adoperare i poteri senza trasmutare e la mettono in condizione di attivarli (lo stress deve essere stato tanto), senza alcuna precauzione…

    Ciao 🙂

  3. Le trasmutazioni non sono qualcosa di naturale!

    Ciao! Ben arrivata. Ti dico subito cosa mi piace e cosa non mi piace di questo racconto:
    Mi piace: è ben scritto, l’incipit è appassionante e lo svolgimento interessante
    Non mi piace: è tutto molto raccontato. Non sono un fan del “show don’t tell” e sono convinto che a volte mettere una descrizione sia più incisiva e meno ambigua di un’azione che potrebbe essere fraintesa. Tuttavia qui vi è solo descrizione. Niente discorsi diretti, niente azioni. È totalmente raccontato. Esperimento interessante ma che aiuta poco l’immedesimazione. Cerca di aprire un po’ di più le “porte” dei tuoi personaggi, facendogli ogni tanto parlare o fare azioni che, pur non essendo incisive, aiutano a far capire cosa provano i personaggi (esempio scemo: quando la vede uscire come “zombie”, il ragazzo fa un salto e dice qualcosa). Lo so che i caratteri sono tiranni e spesse volte sarai costretta a scegliere cosa fare…

    Ciao 🙂

  4. Ciao, ho appena letto il capitolo.
    Non sono una grande amante del genere fantasy, ma questa storia mi incuriosisce.
    In merito agli errori di forma ti do lo stesso consiglio che è stato dato a me, ovvero quello di leggere prima di pubblicare: so che 5000 sono relativamente pochi, ma rileggere aiuta molto.
    Ho votato per l’arrivo del ragazzo che ha rubato lo zaino a Zaffiro.
    Al prossimo capitolo.

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