Due Sorelle

Dove eravamo rimasti?

Sembra ci sia un ritorno di fiamma da entrambe le parti...che succederà ora? Virginia fa la sua mossa per riprendersi Paolo (67%)

Un imprevisto sembra modificare gli equilibri

Sofia

Da un po’ di tempo mamma non sta bene, siamo tutti preoccupati. Anche Virginia, che è tornata a casa per trascorrere un po’ di tempo con la famiglia. Ieri mamma si è sottoposta a nuovi esami, aspettiamo di conoscere gli esiti e intanto l’accudiamo come meglio possiamo. O meglio, io l’accudisco, perché alla fine tocca sempre a me occuparmi degli altri. Di papà che è spaventato all’idea che mamma possa avere qualcosa di grave, di Virginia che sembra negare l’evidenza e fa come sempre la superficiale, ridendo e scherzando come se niente fosse; anche di Paolo, che in questi ultimi giorni sento lontano e distratto, poco affettuoso. Non so cosa gli stia capitando, forse anche lui è spaventato all’idea che mamma sia grave. In fondo ormai fa quasi parte della famiglia, e mamma è sempre stata molto affettuosa con lui, gli vuole bene come ad un figlio. O forse mi vede così occupata a badare a mamma e al resto della famiglia che pensa che non abbia più tempo per lui. Non è vero ovviamente, lui è sempre al primo posto nei miei pensieri, è solo che mi sento in dovere di prendermi cura dei miei genitori, e in modo traverso anche di mia sorella.

Stamani poi Virginia mi ha proprio fatto arrabbiare, se n’è uscita che vuole portare mamma prima dal parrucchiere e poi a fare shopping. Come se fosse di quello che ha bisogno! Invece che di cure, riposo, attenzioni premurose. Mia sorella non la capisco proprio, è così egoista, pensa solo a se stessa e a ciò che le fa piacere. Edonista, ecco cos’è. Nemmeno di papà si preoccupa, dovrebbe stargli vicino e rassicurarlo come faccio io, lei invece minimizza e chiacchiera con lui di banalità tutto il tempo. Ride e scherza come se in casa non ci fosse questa atmosfera di attesa sospesa, di tragedia incombente. Solo io la percepisco? Possibile che nessuno degli altri si renda conto che potrebbe davvero essere qualcosa di grave? Come fanno a non preoccuparsi?

Virginia

Da quando mamma non sta bene c’è un’atmosfera cupa in casa che mi opprime terribilmente, e chi la fagocita è Sofia. Come al solito lei volge tutto in tragedia. Mamma sta male? Di sicuro è qualcosa di grave e sta per morire. Papà è triste? Sta già vivendo il lutto per la perdita. Mammamia, non la sopporto più! Oggi volevo portare mamma a svagarsi un po’, dal parrucchiere a farsi un taglio un po’ più moderno, e poi magari a comprarsi qualcosa di carino che la tiri un po’ su, poi un tè in qualche bella pasticceria del centro. Sapeste le tragedie che ha fatto! Cosa non mi ha detto! “Tu sei un incosciente, non ti rendo conto di come sta mamma! Ha bisogno di riposo, mica di andarsene in giro a fare shopping!” Neanche le avessi proposto la maratona alle olimpiadi…

E’ sempre lì che corre per casa, sta dietro a babbo che poverino non sa più come scrollarsela di dosso, sta dietro a mamma e in questo modo la fa preoccupare di più di quanto già non lo sia, e trascura Paolo (e di questo sono contenta, lo ammetto) che già mi pare non abbia più tanto interesse per lei. Non viene più tanto spesso in casa, forse proprio anche per l’atmosfera cupa che si respira qua da qualche tempo, e dato che Sofia è così occupata a prendersi cura degli altri, non vanno nemmeno più tanto in giro per le loro cose. Così io ho via libera…infatti ieri gli ho telefonato e gli ho proposto di vederci per un aperitivo in centro. Ha accettato subito, ovviamente ho preso la scusa che in casa non si respirava più per le attenzioni esagerate di Sofia, e lui mi ha dato ragione. La giustifica, ovviamente, dice che lei è così generosa che non può fare a meno di occuparsi degli altri. Va bene, lo ammetto, lei è così, però a me sembra che ci sia modo e modo di occuparsene. Anche perché francamente non si sa ancora cosa abbia mamma, non è detto che sia qualcosa di così grave, e poi oggi anche le malattie più gravi si possono curare bene, bisogna avere fiducia nei medici e nella medicina che ha fatto grandi passi avanti.

Ma tornando a Paolo, ieri sera è stato proprio carino con me. Appena incontrati mi ha abbracciato forte, sembrava non volesse più lasciarmi andare, e poi continuava a toccarmi, mi prendeva la mano mentre mi spiegava qualcosa, mi metteva un braccio sulla spalla, alla fine mi ha fatto perfino una carezza sulla testa. Insomma, è stato molto affettuoso e mi è sembrato di essere tornati ai vecchi tempi, quando io e lui ci frequentavamo.

Quando ci siamo separati gli ho proposto di rivederci questa sera per cena, e lui mi ha detto “perché no”… ho pensato di proporgli di cucinare qualcosa da lui, con la scusa che sarò stanca dopo aver portato mamma in giro per compere, e che non ho voglia di uscire al ristorante. Così se saremo già a casa sua sarà più facile riconquistarlo e farlo mio! Una buona bottiglia di vino e sarà quasi fatta!

Paolo cadrà nella rete di Virginia?

  • No perché la mamma sarà grave e tutto cambierà (67%)
    67
  • No lui rimarrà fedele a Sofia (0%)
    0
  • Sì e i due si rimetteranno insieme (33%)
    33
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56 Commenti

  1. Ho scelto l’opzione della nuova fidanzata perché mi piacerebbe che ti cimentassi in un approfondimento psicologico. Non devi farlo però facendo dire alle sorelle che sono gelose, devi mostrarlo attraverso i loro gesti, le loro azioni.

  2. Ho votato per Virginia che rivuole Paolo per sé perché avevi iniziato dicendo che si sposavano, e quindi una svolta ci doveva essere. Però francamente spero ancora in un ulteriore ribaltone, Virginia è decisamente antipatica!

  3. Vedo che anche tu hai scelto, come me, di alternare le voci narranti. Io me ne sono pentito, ma ormai sono in ballo, perché trovo difficile portare avanti la trama cambiando punto di vista. Tra l’altro i cambi di pdv le trovo noiosi. Spero che tu non ti penta come ho fatto io.
    Gli anni di età si scrivono in lettere, i numeri si usano solo per le date e le ore.
    Ti seguo (e ho votato per Paolo).

    • Pentita no, è solo più difficile. In realtà le voci dovevano essere solo due, ma visto che poi le scelte devono essere tre diventava difficile trovare una terza possibilità. La mia idea originale era una storia raccontata totalmente prima da una delle due sorelle, poi la stessa storia vista dall’altra parte. Ma in questo gioco non funziona.
      I numeri so come si scrivono, in questo caso essendo il titolo è un po’ come fosse una data. Non volendo ingarbugliarmi con conti di anni, ho messo direttamente gli anni delle protagoniste. Che poi cambieranno in altre pagine…

  4. Ciao, leggendo che questa bambina di 14 anni e già in grado di giudicare chi bacia bene mi sono chiesto cosa mi sono perso…
    La storia può andare ovunque, fai tu, le ragazzine sono simpatiche, continuiamo a sentire loro, è presto per dar voce agli altri. Il
    Sarà un piacere seguirti; alla prossima dunque. ciao🙋

  5. Ciao!!!
    Mah, ti dirò: io avrei detto che entrambe dicessero una parte della verità, ma questa opzione non c’è e così ho votato per nessuna delle due e capire meglio l’antefatto. Mi parevano entrambe sincere. Una storia che mi ha scosso i nervi, sai? Non sai da che parte stare, da quella di Sofia o dalla parte di Virginia? Davvero non lo so…
    seguo!!

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