Due Sorelle

Dove eravamo rimasti?

Paolo cadrà nella rete di Virginia? No perché la mamma sarà grave e tutto cambierà (67%)

Gelosia

Virginia

Da qualche giorno sono tornata all’università, lasciando mamma, anche se sarei voluta starle vicina in questo periodo così difficile per lei. Alla fine è uscito che sì, ha un tumore, ma per fortuna è stato scoperto in tempo e ora la stanno curando. Però le cure la debilitano molto, non ha più forze, è sempre molto stanca e non riesce a fare nulla. Papà e Sofia le stanno vicini per fortuna, e fanno tutto loro. Io ho fatto la mia parte fino a che ho potuto, ma ora sono sotto esami e sono dovuta rientrare in sede per le nuove sessioni. Con Paolo gli ultimi tempi prima che mamma si ammalasse sono stati belli, ci siamo rivisti parecchio all’insaputa di Sofia, che ha continuato a pensare che lui stesse con lei. Lo considera il suo fidanzato, anche se lui non ha mai parlato di fidanzamento o altro. E’ così ingenua la mia sorellina! Mi fa tenerezza… Se non impara a farsi un po’ di corazza soffrirà parecchio nella vita. Io invece non mi faccio illusioni, di uomini è pieno il mondo, e anche se Paolo mi piace molto, non mi considero fidanzata o impegnata più di tanto.

Però qualche giorno prima di ripartire l’ho visto per caso con una donna più grande. Camminavano per strada e lei lo teneva sottobraccio. Lui sembrava interessato a lei, le parlava e le sorrideva, era tenero, si vedeva. Poi sono entrati in una caffetteria e dalla vetrina li ho visti che si sedevano a un tavolino e parlavano fitto, le teste vicine. Ho provato una punta di gelosia, avrei voluto essere io quella donna. Sarei voluta entrare e affrontarlo, ma con che diritto? Non ho diritti da far valere con lui, non siamo fidanzati né promessi. Anche se io so che lui ci tiene a me, così come io tengo a lui. So che siamo destinati a stare insieme in futuro. Ora con mamma in quelle condizioni non ho proprio la testa per pensare a riconquistarlo. Però quella donna m’impensierisce, non è Sofia che è una ragazzina ancora, e poi è mia sorella e la conosco bene. Questa donna non so chi sia, cosa pensi, cosa voglia da lui, si vede che è più grande di lui ma non così tanto da essere altro. Non certo sua madre, o una sua insegnante, questo no. Avrà quattro o cinque anni più di me, e quindi pericolosa. E’ anche molto bella, affascinante, ha un certo “non so che” che attrae, forse è il modo di porsi, di sorridere, le fossette che le appaiono quando sorride, i capelli voluminosi che scuote ad ogni risata. E’ bella, non c’è che dire. Ed io qui mi rodo, a essere lontana e non sapere come stanno le cose. Non posso competere se non sono presente. Dovrei forse parlare a Sofia, metterla in guardia così che sia lei intanto a tenere d’occhio Paolo; se rimane legato a lei, corro meno il pericolo di perderlo per quest’altra donna. O per qualche altra, se è per questo. Gli uomini, si sa, sono per natura poco fedeli, e basta un niente a far girare loro la testa.

Appena avrò dato questi esami ritornerò a casa, oltre ad occuparmi di mamma e dare il cambio a Sofia e a papà, riprenderò i contatti con Paolo e cercherò di capire come stanno le cose. Se si vede ancora con “lei”, o se vede altre donne, e agirò di conseguenza. Lui è mio, lo è da sempre, e sempre lo sarà.

La madre

Da quando mi sono ammalata le mie figlie mi sono state molto vicine entrambe. Anche Virginia, che solitamente è empre così superficiale e “farfallina” in realtà era preoccupata per me e si è rivelata assai premurosa e attenta ai miei bisogni. Ora è dovuta ripartire perché aveva la sessione di esami, ma mi ha promesso che tornerà subito non appena terminato. Ho cercato di rassicurarla, dirle che non c’è bisogno, che c’è già papà e sua sorella che si prendono cura di me, ma lei non ha voluto sentire ragioni. So che tornerà, è così cara, si sta rivelando assai matura e saggia malgrado una sua apparente leggerezza. Sono molto fiera di lei, di loro due.

Di Sofia non ne parliamo, non mi lascia un momento, è sempre qui accanto a me, premurosa e sollecita come solo lei sa essere. Quasi troppo, temo che si dia troppa pena e rinunci alla sua vita per badare a me. Sta trascurando gli studi, e questo mi dispiace molto, lei che è sempre stata così studiosa. Una cosa positiva però c’è stata, e cioè che ha lasciato perdere un po’ quel suo amico Paolo. Sofia quando fa qualcosa si butta a capofitto fino in fondo, non ha mezzi termini, non si accontenta di un’amicizia, no per lei lui era già il suo fidanzato, si vedeva già proiettata con l’abito bianco da sposa. Così giovane! Sarà che è ancora immatura, sarà il suo carattere, non so, ma la cosa mi preoccupa un po’. Perché quel giorno che dovesse incontrare un mascalzone cadrebbe dritta nelle sue braccia! Spero che con il tempo maturi un po’ e si faccia un po’ più realista e pragmatica. Noi, suo padre ed io, cerchiamo di metterla in guardia, le parliamo continuamente dei pericoli della vita, dell’essere troppo disponibili con gli altri, di farsi un po’ più scaltra, ma lei proprio non riesce a vedere il male dietro le azioni degli altri.

Chi è la donna misteriosa?

  • solo un'amica di vecchia data (50%)
    50
  • una lontana cugina in visita (0%)
    0
  • la nuova "fidanzata" di Paolo e pericolosa rivale (50%)
    50
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

56 Commenti

  1. Ho scelto l’opzione della nuova fidanzata perché mi piacerebbe che ti cimentassi in un approfondimento psicologico. Non devi farlo però facendo dire alle sorelle che sono gelose, devi mostrarlo attraverso i loro gesti, le loro azioni.

  2. Ho votato per Virginia che rivuole Paolo per sé perché avevi iniziato dicendo che si sposavano, e quindi una svolta ci doveva essere. Però francamente spero ancora in un ulteriore ribaltone, Virginia è decisamente antipatica!

  3. Vedo che anche tu hai scelto, come me, di alternare le voci narranti. Io me ne sono pentito, ma ormai sono in ballo, perché trovo difficile portare avanti la trama cambiando punto di vista. Tra l’altro i cambi di pdv le trovo noiosi. Spero che tu non ti penta come ho fatto io.
    Gli anni di età si scrivono in lettere, i numeri si usano solo per le date e le ore.
    Ti seguo (e ho votato per Paolo).

    • Pentita no, è solo più difficile. In realtà le voci dovevano essere solo due, ma visto che poi le scelte devono essere tre diventava difficile trovare una terza possibilità. La mia idea originale era una storia raccontata totalmente prima da una delle due sorelle, poi la stessa storia vista dall’altra parte. Ma in questo gioco non funziona.
      I numeri so come si scrivono, in questo caso essendo il titolo è un po’ come fosse una data. Non volendo ingarbugliarmi con conti di anni, ho messo direttamente gli anni delle protagoniste. Che poi cambieranno in altre pagine…

  4. Ciao, leggendo che questa bambina di 14 anni e già in grado di giudicare chi bacia bene mi sono chiesto cosa mi sono perso…
    La storia può andare ovunque, fai tu, le ragazzine sono simpatiche, continuiamo a sentire loro, è presto per dar voce agli altri. Il
    Sarà un piacere seguirti; alla prossima dunque. ciao🙋

  5. Ciao!!!
    Mah, ti dirò: io avrei detto che entrambe dicessero una parte della verità, ma questa opzione non c’è e così ho votato per nessuna delle due e capire meglio l’antefatto. Mi parevano entrambe sincere. Una storia che mi ha scosso i nervi, sai? Non sai da che parte stare, da quella di Sofia o dalla parte di Virginia? Davvero non lo so…
    seguo!!

  6. Intrigante e curioso incipit… anche se ammetto di aver fatto un po’ di fatica a seguire qualche frase a causa della lunghezza (però capisco che è una scelta stilistica e probabilmente una mia difficoltà).
    Seguo volentieri la storia per vedere come si evolve!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi