La tribù – Le Nuove creature

La tribù – Nascita del pensiero dominante

Nella caverna ardevano in due punti diversi le calorluci, entrambe si sprigionavano da un piccolo cumulo di legna a pezzi.

La prima calorluce era posta verso il fondo della caverna era quella perenne e Gorglew, il piccolo grizzly dal pelo grigio, aveva il compito di continuare ad alimentare la luce. Guai a lui se la luce si fosse spenta un’altra volta, non avrebbe resistito ancora all’ira del capo.

La seconda calorluce era posta al centro della caverna serviva per scaldare il gruppo di Grizzly, veniva usata per cuocere alcuni cibi e per segnare con il suo chiarore il luogo dove la tribù si riuniva.

Il posto centrale era il suo, lui era Mhoturb il capo indiscusso del branco. Era rispettato da tutti in quanto era il Grizzly più grande, più forte e il più dotato della nuova “conoscenza”.

Mhoturb questa sera doveva trovare la soluzione ad un nuovo problema.

Iniziò ripercorrendo i ricordi dei suoi ultimi anni di respiro.

Non erano bei ricordi ma andavano affrontati.

Tutto sembrava aver avuto inizio con il terrore provato la sera dello spaventoso rombo di tuono, della colonna di fumo a forma di albero, del vento caldo in arrivo che lui aveva percepito con i suoi sensi e lo aveva spinto ad addentrarsi nel profondo della grotta in alcuni cunicoli mai esplorati.

Ricordava il sarcasmo degli altri orsi che credendosi al sicuro nella grotta lo deridevano.

Morirono tutti tra indicibili sofferenze, mentre lui si salvò e salvò anche uno sparuto gruppo che lo aveva comunque seguito.

Convinse tutti i superstiti a rimanere nel profondo della grotta al buio per molti giorni che diventarono alcuni mesi. Mesi in cui oltre ai morsi profondi della fame, molti si ammalarono, persero il respiro e diventarono cibo per gli altri.

Lui guidò quelli che ancora potevano camminare sempre più a fondo nel cuore della montagna, fino a raggiungere i bordi di un torrente sotterraneo, dal quale potevano dissetarsi e mangiare gli animali guizzanti.

Fu così che anche lui si ammalò, apparvero delle piaghe sul suo corpo e perse molto del suo pelo lucente e giovane. Ma in qualche modo non perse il respiro. Dopo essersi un poco ripreso la salute, prese coscienza che qualcosa di nuovo germogliava in lui.

Ora riusciva a ricordare e comprendere l’ambiente attorno a lui, mentre prima si limitava ai suoi bisogni primari..

Mhoturb aveva imparato ad osservare la natura che lo circondava, per cercare di comprenderla e piegarla ai propri voleri.

Mhoturb aveva compreso questa modalità, agendo sull’ambiente e valutando le sue risposte.

Da allora si sforzava di ricordare ogni realtà naturale con la quale entrava in contatto e tentava di replicarla allo scopo di migliorare i bisogni della sua tribù.

Fu così che in una notte, al termine di un furioso temporale, un ultimo fulmine colpendo un grande albero generò la calorluce.

Mhoturb la studiò a lungo, ne valutò la luminosità, il calore e la pericolosità.

Decise comunque di provare a portarla nella caverna impugnando il legno da cui emergeva il più lontano possibile dal punto in cui scaturiva, per non scottarsi o far attaccare la calorluce al suo pelo.

Riuscì con molta fatica e altrettante scottature a portare la calorluce nella grotta.

Nella grotta scopri che la calorluce si nutriva di legna che andava sostituita.

Così fece e la calorluce ora viveva nella sua caverna, incrementando il suo potere riconosciuto da tutti.

Comprese poi che il pesce caduto per errore nella calorluce, anche se bruciato,  aveva un buon sapore e replicò presto l’operazione insegnando a tutti il principio della cottura.

In seguito decise che non poteva essere il compito del capo controllare la vita della calorluce e affidò il compito a Gorglew.

Quel giorno ebbe la consapevolezza di aver imparato il potere del comando.

Comprese ben presto che tutte le sue scoperte presentate al branco facevano crescere il suo valore e lo ponevano ad un livello superiore agli altri.

Scoprì che per dominare le forze respiranti o no della natura era utile dare loro un nome che indicasse la motivazione della loro esistenza o della loro forma. Iniziò così a catalogare quanto entrava in contatto con lui e a proporre il nome agli altri componenti del branco.

Con il sorgere di tanti globi luminosi aveva imparato molte cose, ma ora era attratto dall’apparizione dei Senzapelo che ormai frequentavano la sua montagna.

I Senzapelo erano una minaccia, perché sembrava proprio che anche loro comandavano la natura, anzi lo facevano meglio di lui.

Però nonostante la sua attenzione, da lontano non riusciva a comprendere i segreti del “rumore” che rendevano gli uomini così forti.

Si muovevano su tronchi rotolanti spinti da un rombo variabile, cacciavano con colpi secchi, forti e brevi tanto potenti da togliere il respiro agli animali e abbattevano alberi con rumori graffianti.

Così decise che con una furberia andavano avvicinati e per studiare meglio le loro capacità.

Ora era stanco sarebbe andato a dormire, ma prima voleva giocare con la sua bella, la sua splendida Orsa Liawbeth.

Quale strategia utilizzerà Mhoturb per entrare in contatto con i senzapelo

  • Userà degli strumenti dei senza pelo. (40%)
    40
  • Si fingerà debole e indifeso. (60%)
    60
  • Userà la forza e attaccherà i sopravvissuti. (0%)
    0
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60 Commenti

  1. Ciao Volpe,
    Anche io penso che possa succedere che “i rapporti resteranno a lungo tesi perchè all’interno delle due specie vi sarà sempre voglia di supremazia”.
    Attendo, quindi, la terza parte per vedere quali sviluppi prenderà la storia!
    Ciao a presto 😊

    • Ciao Red Dragon, vedo che tutti stanno cogliendo il senso di questo racconto.
      il bene e il male fanno parte sia degli uomini che degli animali, anche se mutanti e con nuove capacità e intelligenza molto sviluppata.
      E’ comunque una fase di mutamento e inciderà sicuramente anche nel profondo della psiche delle due specie e forse si attiverà un altro passo verso la condivisione, lo sviluppo di una nuova cultura sociale e il superamento della prevaricazione istintiva.
      Di certo ora sulla terra ci sono 2 specie intelligenti e dominanti.
      Ciao.

    • Ciao Aomame, l’istinto del dominio è insito in ogni specie animale e anche vegetale. Gli uomini non sono così superiori rispetto agli animali come invece piace far credere.
      Quello descritto dal libro però è un periodo di grandi modificazioni e passaggi forse nascerà un’umanità universale migliore.
      Forse.
      Ciao.

  2. Ciao Volpe,
    Mi piacerebbe che l’incontro tra le due specie……proseguisse nel migliore dei modi……..ma non avevo considerato che non solo Scott era titubante riguardo a questo incontro, ma lo era anche qualche componente del branco di Mothurb……
    Confido, quindi in Valentine – “che spero difenda ad ogni costo la possibilità di un incontro e continuerà la trattativa”- …………..
    A presto 😊😇!!!

    • Ciao Clodb, sembra proprio che Mothurb con il suo carattere ruvido sia entrato nel cuore di tutti e nessuno voglia credere che un’intelligenza simile possa andare persa..
      E’ la stessa cosa che pensa Valentine e si batterà come una leonessa per raggiungere questo obiettivo.
      A presto per la conclusione del racconto e l’avvio dell’ultimo.
      Ciao.

  3. Voglio fare l’ottimista, quindi dico sì. Tuttavia sarà una cosa lunga e complessa, che richiederà molti incontri e probabilmente qualche problema ed incomprensione. Anche se mi sa che così dovrai andare ad una terza parte 😉

    Sono affascinato da come si sta dipingendo il mondo di Mothurb 🙂

    Ciao 🙂
    PS: chissà se ti fa fare 10 od 11 capitoli, visto che continua a numerare come sette, l’ottavo capitolo…

  4. Ciao Volpe,
    Mothurb e’ stato molto ingegnoso ad organizzare una fuga con “ostaggio”!
    Uscire dal covo era tutt’altro che semplice, considerando anche i senza pelo che avrebbero potuto ostacolare la fuga!
    Mi piace molto anche l’idea dell’interazione tramite sguardi tra Mothurb e Valentine….!!!!!!
    Io spero quindi che Valentine tenti nuovamente un approccio con lui!
    Ciao Volpe😊
    A presto!

    • Ciao Red Dragon, è un classico, ma forse è l’ultima possibilità per evitare una guerra senza esclusione di colpi.
      La contrattazione però è molto limitata dal poco tempo passato insieme e dall’impossibilità di utilizzare un linguaggio riconosciuto da entrambi.
      Infatti la maggior parte dei loro rapporti è ancora basata su cenni, sguardi e parole completate da linguaggio gestuale, sarà molto difficile ottenere un risultato.
      Attendiamo il prossimo capitolo.
      Ciao.

  5. Buongiorno, vista la nuova situazione che coinvolge l’Italia, ma anche l’Europa e il mondo, pubblico un nuovo capitolo della trilogia del Covo, ricordando a tutti che all’inizio sarebbe stato possibile modificare l’evento scatenante la distruzione di gran parte degli esseri umani da attacco nucleare a evento di contagio globale.
    Auguro a tutti di trovare il proprio COVO e di poter attendere in tranquillità la fine di questo pericolo.
    Buona giornata.

  6. Ciao Volpe
    …Anche secondo me Mothurb riuscirà a fuggire, ma non perderanno le sue tracce!!!-
    Mi piacerebbe se riuscissero a trovare un punto di incontro pacifico fra le 2 “comunità “. ……..ma temo non sarà così! !!
    Ciao a presto 😊

    • Ciao Red Dragon, sono sempre bene accetti i tuoi commenti.
      Ora ci stiamo avvicinando ad un punto decisivo della storia: sarà guerra e nascerà un primo rapporto fra le due specie.
      Niente di definitivo è ancora successo e le due strade diametralmente opposte sono ancora alla portata dei senzapelo e della nuova specie animale.
      Si potrebbero a questo punto scrivere due racconti paralleli.
      Ma andiamo per gradi e attendiamo il prossimo capitolo.

  7. Mi scuso con tutti ma il sistema continua a non registrare correttamente il titolo dei capitoli che pubblico . Ho avvertito i gestori del site e vediamo se possono intervenire.

    Nel frattempo segnale che il titolo del sesto capitolo è:

    Capitolo 6 La tribù – la fuga.

    A presto.

  8. Ciao Volpe,
    Più passa il tempo e più si stanno accorgendo che l’intelligenza di Mothurb è molto sviluppata.
    Hanno capito che ha inscenato un falsa lotta per farsi catturare quindi, per il momento forse è meglio tenerlo prigioniero per continuare studiarlo ulteriormente.
    Ciao 😊 a presto.

  9. Ciao Aomame, la decisione è composta di molte variabili, bisogna valutare anche la sua intelligenza e valutare il fatto che più resta a contatto con gli umani e più nozioni imparerà.
    Attendiamo il proseguo e sapremo quale decisione avrà preso il consiglio.
    A presto.

  10. Decisione difficile! Ucciderlo la metterei come ultima ipotesi: è l’unica occasione che hanno per mettersi in contatto con una nuova creatura di questo tipo, ma sia lasciarlo andare che tenerlo prigioniero può risultarsi fatale: se lasciato libero, potrebbe organizzare qualcosa coi suoi simili, se tenuto prigioniero gli altri potrebbero venire a cercarlo. Ci vorrebbe un modo per entrare in contatto con lui (od i suoi simili) ed allo stesso tempo evitare di fargli scoprire cose che potrebbero risultare pericolose per il Covo: a quanto ho inteso, Valentine ha capito che il nostro orso fingeva. Uhm… dannatamente difficile. Forse lo lascerei andare, magari con un segnalatore od altro per tenerlo sott’occhio. Un primo contatto con il resto degli “orsi” non saprei però come farlo…

    Ciao 🙂

    • Concordo Red Dragon, la decisione è molto difficile, infatti la riunione è continuata per gran parte della notte.
      Per applicare la decisione presa dobbiamo aspettare che tutti esprimano il loro voto.
      Una delle possibilità che ho previsto, è molto vicina a quella che hai indicato tu: lasciarlo libero fisicamente ma seguirlo e continuare a controllarlo .
      Ti aspetto per il prossimo capitolo.

    • Ti segnalo che The Incipit non ha segnato il tuo capitolo come pubblicato: non ha inviato l’email di notifica né lo ha messo nelle nuove pubblicazioni. Io l’ho saputo solo perché seguo il feed dei commenti e ho letto il tuo commento.
      Insomma, se trovi pochi lettori, non è che sono tutti scappati, ma non si sono accorti del nuovo capitolo 😉

      Ciao 🙂

  11. Ciao Volpe,
    Spero che Valentine, da brava “ricercatrice” continui a studiare Mothurb. ………. e magari potrebbe trovare un modo per interagire con lui e forse poter capire….questa mutazione, fino a che livello è arrivata.
    Ciao a presto.

    • Ciao, ben arrivato, ti consiglio di leggere anche il primo racconto con la storia della creazione del Covo, la mdefinizione dei personaggi umani, l’evento termonucleare fino all’incontro con Mothurb e la sua tribù.
      Il racconto completo prevedo che si svilupperà in una trilogia.

      Ti aspetto.

  12. Indecisione! Dovrebbe davvero informare il capo della sicurezza, ma allo stesso tempo significherebbe perdere un punto di contatto per scoprire i nuovi sviluppi che sta prendendo il mondo: ci sono altri come “quell’animale”? Fino a che punto la loro intelligenza è sviluppata? Hanno qualcosa che noi non possediamo? C’è qualche possibilità di instaurare un dialogo? C’è qualcosa che potremmo sapere da loro? Troppe domande che rimarrebbero senza risposta.
    Secondo me, tiene per sé i suoi sospetti o, meglio, ne parla con qualcun’alltro 😉

    Poi scoppierà il conflitto, ma lasciamoli ancora un capitolo di respiro 😉

    Ciao 🙂

    • Un bel dilemma, continuare la ricerca scientifica allo scopo di entrare sempre più in contatto con L’orso o di fatto consegnarlo all’autorità per la sicurezza?
      Le razze sono già in conflitto e questo potrebbe rivelarsi il peggior pericolo per l’umanità: la contemporanea presenza di due razze dominanti, che non possono ancora entrare in contatto fra loro e perciò l’opzione guerra o peggio sterminio è sempre più vicina.
      Attendiamo le richieste di tutti e i prossimi capitoli.
      Ciao.

    • Ciao Red Dragon. nel racconto si stanno confrontanto e per la prima volta tentano di entrare in contatto due razze dalla natura simile ma profondamente diverse, entrambe però dotate di intelletto.
      Mothurb, e gli umani un rapporto in bilico su un precipizio che porta ad una morte certa.
      Quale specie riuscirà a sopravvivere oppure per la prima volta sul pianeta terra ci sarà posto per due specie dominanti.

      Il racconto continua.

  13. Ciao Volpe,
    Mhoturb sta dimostrando di essere molto astuto e l’idea della finta lotta per farsi credere debole e gravemente ferito è molto interessante.
    Mi piacerebbe molto che Mhoturb riuscisse nel suo intento “commuovendo” i senza pelo ed infiltrandosi quindi nel covo per cercare di carpire i loro segreti.
    A presto 😊

  14. Ciao volpe….mi piace molto l’inizio di questo sequel. Cambiare il punto di vista, spostando l’attenzione su un nuovo protagonista, rende la storia più intrigante e coinvolge maggiormente il lettore

    • Ciao Contessa, sono contento che l’idea alla base del sequel sia di tuo gradimento.
      Nel proseguo probabilmente ci saranno capitoli con la visione di un avvenimento da due parti diverse e sulla base di questo problema si svilupperà un possibile rapporto tra le due specie completamente diverse tra loro.
      Ti aspetto per i prossimi capitoli.

  15. Ciao Volpe, mi fa piacere vedere che sei ripartito subito con un altro capitolo!!!!
    Ci speravo 😊!!
    Secondo me questo Mhoturb, è un grizzly “tosto”…..molto ingegnoso e acuto, visto il modo in cui ha organizzato la sua tribù.
    Spero, quindi che cerchi di infiltrarsi fra i senza pelo per carpirne i segreti!!!
    Ciao Volpe! A presto, sono molto curiosa di vedere come evolvera’ la storia 😊.

    • Ciao ClodB, bentornata .
      Leggendo tutti i commenti ricevuti fin d’ora, sembra proprio che Mhoturb, il grande grizzly mutante, abbia saputo attirare l’attenzione e aprire nuove aspettative verso il racconto.
      Mhoturb si trova a dover affrontare un percorso difficilissimo: è intelligente ma parte da conoscenze ancestrali minime.
      Avrà molti problemi a capire i Senzapelo e le loro conoscenze.
      Sarà una grande avventura verso le scoperte scientifiche.
      A presto.

    • Ciao Pber, benvenuto tra i lettori del mio racconto.
      Mhoturb diventerà senza dubbio un personaggio importante, ma anche i senzapelo hanno i loro lati positivi, dovresti leggere il primo racconto Il covo dalla follia ad una nuova speranza.
      In ogni caso attendo i tuoi commenti sui prossimi capitoli.

    • Ciao, come promesso continuo nel racconto, che nei miei piani è già diventato una trilogia.
      Si è importante cambiare anche ottica di visione e comprensione della situazione e con l’immaginazione è sempre possibile.
      Vedremo presto quale “stratagemma” userà Mhoturb per entrare in contatto con i Senzapelo.
      Tremate gli Orsi son tornati.
      Ciao.

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