La tribù – Le Nuove creature

Dove eravamo rimasti?

Riusciranno i rappresentanti delle due specie a intendersi? Si ma sarà un percorso molto lungo, che richiederà ulteriori incontri. (100%)

Dalla fuga dell’orso erano passati 5 giorni e ora Valentine e Marck,  risalivano il  costone della montagna diretti alla caverna dove sapevano essere nascosto l’orso e forse anche altri suoi simili.

Valentine avanzava adagio, sia per la fatica, sia perché stava ripensando a quattro giorni di discussioni all’interno del consiglio del COVO.

La sua proposta era stata da subito osteggiata da Scott e da altri consiglieri.

La natura,  stava rispondendo a suo modo al problema prodotto dalla specie dominante e lei e loro non avevano il diritto di interrompere la nuova strada evolutiva che si stava aprendo sulla terra.

Ovviamente dietro a questo evento si celava anche un grosso problema: l’orso per quanto ora intelligente non aveva avuto tempo di seguire un percorso evolutivo e non era perciò possibile prevedere la capacità di accantonare gli istinti naturali primordiali,  per accedere ad un livello etico e sociale di collaborazione con l’uomo.

Le discussioni erano durate intere nottate, finchè Marck sceso in suo aiuto non le aveva posto la fatidica domanda: “ Valentine, sei veramente convinta della possibilità di sviluppo di una nuova specie con livello intellettivo pari all’uomo?”.

Valentine aveva temporeggiato poi aveva risposto” La nuova specie è già una realtà. Noi non abbiamo il diritto di interrompere un simile evento storico, basandoci solo sulla paura. Io sono stata suo ostaggio e vi posso assicurare che ero molto spaventata, ma l’orso non ha mai posto in essere atti lesivi, senza motivo su di me. L’orso era ben cosciente di avere la situazione in pugno con me in ostaggio.  Io abbandonerò il consiglio e la comunità se adotterete una soluzione violenta.”

Al termine del suo discorso, il silenzio e la tensione erano rimasti presenti nel consiglio a lungo, poi la maggior parte dei consiglieri era passata dalla sua parte.

Così ora lei e l’inseparabile amico Marck tentavano un nuovo approccio con l’orso.

L’orso, lei ne era convinta, li stava già osservando perciò alzò leggermente più in alto il bastone al quale avevano attaccato un tessuto bianco tagliato a forma di vessillo.

* – * -*

Mothurb appoggiato contro  la parete dell’entrata della caverna,  osservava seminascosto i due senzapelo che stavano risalendo la montagna e si avvicinavano alla grotta dove dimorava la sua tribù.

Mothurb li studiava, ma controllava soprattutto il terreno attorno a loro alla ricerca di qualche anomalia che potesse far pensare a un trucco. Lui ormai aveva imparato l’importanza di prendere l’avversario impreparato. Nonostante la sua vista acuta però non notò movimenti strani tra le foglie o tra l’erba, questo significava che i senzapelo stavano avanzando senza apparente minaccia per lui e la sua comunità.

Si voltò e fulminò ancora una volta con lo sguardo il suo amico Ahustrad, pronto e impaziente di avventarsi contro i due senzapelo colpevoli di avanzare nel loro territorio.

Ahustrad annuì e fece capire al suo capo che avrebbe atteso.

Mothurb si voltò di nuovo verso l’esterno della grotta, dove  i senza pelo avanzavano ancora e ora erano a circa 200 dei suoi arti inferiori.

No quello non era un attacco, la femmina era la senzapelo che si era occupata di lui e quella strana foglia che portavano cosa stava a significare?

Era un segnale, volevano un incontro, volevano confrontarsi con lui, volevano “rumorare”.

Abbandonò immediatamente la posizione, si portò nel luogo dove tenevano la legna pronta per essere gettata nella calorluce e mantenerla in vita e prese un arbuto nodoso lungo un braccio.

Raccolse poi una foglia grande e la infilò nel legno, controllò poi il tutto e si convinse che era simile al segnale che stavano facendo i senzapelo, perciò portandolo avrebbe ritrasmesso a loro lo stesso messaggio.

A questo punto richiamò a Gorglew, il piccolo orso che si occupava del fuco e gli ordinò di venire con lui ad incontrare i senzapelo.

Avrebbe preferito portarsi  Ahustrad, un valido lottatore, ma non sapeva se sarebbe riuscito a controllarlo e non voleva attaccare prima di aver capito.

Comunicò alla tribù di non lasciare la grotta e uscì portando in mano il suo segnale verde che si muoveva spinto da un debole vento.

Uscirono dalla grotta e cominciarono a discendere la montagna.

Presto si trovarono in uno spiazzo aperto, costellato da fiori rosa largo circa 70 arti, quando dall’altra parte apparvero i due senzapelo con il loro segnale bianco.

Lui sussurrò a Gorglew di seguirlo senza fare alcuna mossa .

*- * – *

Valentine fu la prima a uscire nella radura e dall’altra parte vide i due orsi e quello più grande con in mano la sua versione della bandiera bianca.

Bravo l’orso aveva capito e aveva risposto al loro messaggio. La sua intelligenza era notevole.

I due gruppi lentamente avanzarono ancora, mentre da oltre 400 metri, Scott sdraiato a terra sulla cima di una collina controllava la situazione attraverso il mirino telescopico del suo fucile da cecchino.

I due gruppi si fermarono a meno di una decina di metri dopo che Valentine ebbe fatto un segno con la mano.

Riusciranno i rappresentanti delle due specie a intendersi?

  • Si, non senza problemi ma riusciranno ad intendersi. (0%)
    0
  • No e da questo fallimento inizierà la guerra. (0%)
    0
  • Si ma sarà un percorso molto lungo, che richiederà ulteriori incontri. (100%)
    100
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46 Commenti

  1. Voglio fare l’ottimista, quindi dico sì. Tuttavia sarà una cosa lunga e complessa, che richiederà molti incontri e probabilmente qualche problema ed incomprensione. Anche se mi sa che così dovrai andare ad una terza parte 😉

    Sono affascinato da come si sta dipingendo il mondo di Mothurb 🙂

    Ciao 🙂
    PS: chissà se ti fa fare 10 od 11 capitoli, visto che continua a numerare come sette, l’ottavo capitolo…

  2. Ciao Volpe,
    Mothurb e’ stato molto ingegnoso ad organizzare una fuga con “ostaggio”!
    Uscire dal covo era tutt’altro che semplice, considerando anche i senza pelo che avrebbero potuto ostacolare la fuga!
    Mi piace molto anche l’idea dell’interazione tramite sguardi tra Mothurb e Valentine….!!!!!!
    Io spero quindi che Valentine tenti nuovamente un approccio con lui!
    Ciao Volpe😊
    A presto!

    • Ciao Red Dragon, è un classico, ma forse è l’ultima possibilità per evitare una guerra senza esclusione di colpi.
      La contrattazione però è molto limitata dal poco tempo passato insieme e dall’impossibilità di utilizzare un linguaggio riconosciuto da entrambi.
      Infatti la maggior parte dei loro rapporti è ancora basata su cenni, sguardi e parole completate da linguaggio gestuale, sarà molto difficile ottenere un risultato.
      Attendiamo il prossimo capitolo.
      Ciao.

  3. Buongiorno, vista la nuova situazione che coinvolge l’Italia, ma anche l’Europa e il mondo, pubblico un nuovo capitolo della trilogia del Covo, ricordando a tutti che all’inizio sarebbe stato possibile modificare l’evento scatenante la distruzione di gran parte degli esseri umani da attacco nucleare a evento di contagio globale.
    Auguro a tutti di trovare il proprio COVO e di poter attendere in tranquillità la fine di questo pericolo.
    Buona giornata.

  4. Ciao Volpe
    …Anche secondo me Mothurb riuscirà a fuggire, ma non perderanno le sue tracce!!!-
    Mi piacerebbe se riuscissero a trovare un punto di incontro pacifico fra le 2 “comunità “. ……..ma temo non sarà così! !!
    Ciao a presto 😊

    • Ciao Red Dragon, sono sempre bene accetti i tuoi commenti.
      Ora ci stiamo avvicinando ad un punto decisivo della storia: sarà guerra e nascerà un primo rapporto fra le due specie.
      Niente di definitivo è ancora successo e le due strade diametralmente opposte sono ancora alla portata dei senzapelo e della nuova specie animale.
      Si potrebbero a questo punto scrivere due racconti paralleli.
      Ma andiamo per gradi e attendiamo il prossimo capitolo.

  5. Ciao Volpe,
    Più passa il tempo e più si stanno accorgendo che l’intelligenza di Mothurb è molto sviluppata.
    Hanno capito che ha inscenato un falsa lotta per farsi catturare quindi, per il momento forse è meglio tenerlo prigioniero per continuare studiarlo ulteriormente.
    Ciao 😊 a presto.

  6. Decisione difficile! Ucciderlo la metterei come ultima ipotesi: è l’unica occasione che hanno per mettersi in contatto con una nuova creatura di questo tipo, ma sia lasciarlo andare che tenerlo prigioniero può risultarsi fatale: se lasciato libero, potrebbe organizzare qualcosa coi suoi simili, se tenuto prigioniero gli altri potrebbero venire a cercarlo. Ci vorrebbe un modo per entrare in contatto con lui (od i suoi simili) ed allo stesso tempo evitare di fargli scoprire cose che potrebbero risultare pericolose per il Covo: a quanto ho inteso, Valentine ha capito che il nostro orso fingeva. Uhm… dannatamente difficile. Forse lo lascerei andare, magari con un segnalatore od altro per tenerlo sott’occhio. Un primo contatto con il resto degli “orsi” non saprei però come farlo…

    Ciao 🙂

    • Concordo Red Dragon, la decisione è molto difficile, infatti la riunione è continuata per gran parte della notte.
      Per applicare la decisione presa dobbiamo aspettare che tutti esprimano il loro voto.
      Una delle possibilità che ho previsto, è molto vicina a quella che hai indicato tu: lasciarlo libero fisicamente ma seguirlo e continuare a controllarlo .
      Ti aspetto per il prossimo capitolo.

    • Ti segnalo che The Incipit non ha segnato il tuo capitolo come pubblicato: non ha inviato l’email di notifica né lo ha messo nelle nuove pubblicazioni. Io l’ho saputo solo perché seguo il feed dei commenti e ho letto il tuo commento.
      Insomma, se trovi pochi lettori, non è che sono tutti scappati, ma non si sono accorti del nuovo capitolo 😉

      Ciao 🙂

  7. Ciao Volpe,
    Spero che Valentine, da brava “ricercatrice” continui a studiare Mothurb. ………. e magari potrebbe trovare un modo per interagire con lui e forse poter capire….questa mutazione, fino a che livello è arrivata.
    Ciao a presto.

  8. Indecisione! Dovrebbe davvero informare il capo della sicurezza, ma allo stesso tempo significherebbe perdere un punto di contatto per scoprire i nuovi sviluppi che sta prendendo il mondo: ci sono altri come “quell’animale”? Fino a che punto la loro intelligenza è sviluppata? Hanno qualcosa che noi non possediamo? C’è qualche possibilità di instaurare un dialogo? C’è qualcosa che potremmo sapere da loro? Troppe domande che rimarrebbero senza risposta.
    Secondo me, tiene per sé i suoi sospetti o, meglio, ne parla con qualcun’alltro 😉

    Poi scoppierà il conflitto, ma lasciamoli ancora un capitolo di respiro 😉

    Ciao 🙂

    • Un bel dilemma, continuare la ricerca scientifica allo scopo di entrare sempre più in contatto con L’orso o di fatto consegnarlo all’autorità per la sicurezza?
      Le razze sono già in conflitto e questo potrebbe rivelarsi il peggior pericolo per l’umanità: la contemporanea presenza di due razze dominanti, che non possono ancora entrare in contatto fra loro e perciò l’opzione guerra o peggio sterminio è sempre più vicina.
      Attendiamo le richieste di tutti e i prossimi capitoli.
      Ciao.

    • Ciao Red Dragon. nel racconto si stanno confrontanto e per la prima volta tentano di entrare in contatto due razze dalla natura simile ma profondamente diverse, entrambe però dotate di intelletto.
      Mothurb, e gli umani un rapporto in bilico su un precipizio che porta ad una morte certa.
      Quale specie riuscirà a sopravvivere oppure per la prima volta sul pianeta terra ci sarà posto per due specie dominanti.

      Il racconto continua.

  9. Ciao Volpe,
    Mhoturb sta dimostrando di essere molto astuto e l’idea della finta lotta per farsi credere debole e gravemente ferito è molto interessante.
    Mi piacerebbe molto che Mhoturb riuscisse nel suo intento “commuovendo” i senza pelo ed infiltrandosi quindi nel covo per cercare di carpire i loro segreti.
    A presto 😊

  10. Ciao volpe….mi piace molto l’inizio di questo sequel. Cambiare il punto di vista, spostando l’attenzione su un nuovo protagonista, rende la storia più intrigante e coinvolge maggiormente il lettore

    • Ciao Contessa, sono contento che l’idea alla base del sequel sia di tuo gradimento.
      Nel proseguo probabilmente ci saranno capitoli con la visione di un avvenimento da due parti diverse e sulla base di questo problema si svilupperà un possibile rapporto tra le due specie completamente diverse tra loro.
      Ti aspetto per i prossimi capitoli.

  11. Ciao Volpe, mi fa piacere vedere che sei ripartito subito con un altro capitolo!!!!
    Ci speravo 😊!!
    Secondo me questo Mhoturb, è un grizzly “tosto”…..molto ingegnoso e acuto, visto il modo in cui ha organizzato la sua tribù.
    Spero, quindi che cerchi di infiltrarsi fra i senza pelo per carpirne i segreti!!!
    Ciao Volpe! A presto, sono molto curiosa di vedere come evolvera’ la storia 😊.

    • Ciao ClodB, bentornata .
      Leggendo tutti i commenti ricevuti fin d’ora, sembra proprio che Mhoturb, il grande grizzly mutante, abbia saputo attirare l’attenzione e aprire nuove aspettative verso il racconto.
      Mhoturb si trova a dover affrontare un percorso difficilissimo: è intelligente ma parte da conoscenze ancestrali minime.
      Avrà molti problemi a capire i Senzapelo e le loro conoscenze.
      Sarà una grande avventura verso le scoperte scientifiche.
      A presto.

  12. Primo!
    Come al solito, l’inizio è quello meglio descritto. Ero indeciso se si fingesse debole ed indifeso od usasse gli strumenti dei senza pelo. Alla fine ho scelto gli strumenti dei senza pelo.
    Mi piace questa cosa che adesso lo si vede dall’altro lato della barricata 😀

    Ciao 🙂

    • Ciao, come promesso continuo nel racconto, che nei miei piani è già diventato una trilogia.
      Si è importante cambiare anche ottica di visione e comprensione della situazione e con l’immaginazione è sempre possibile.
      Vedremo presto quale “stratagemma” userà Mhoturb per entrare in contatto con i Senzapelo.
      Tremate gli Orsi son tornati.
      Ciao.

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