Oltre la sopravvivenza

Dove eravamo rimasti?

Cosa volete che succeda? Rivelazione divina (50%)

Segni divini

Riapro gli occhi e tutto è come prima tranne che per il lupo che è scomparso e il muro della grotta che è pieno di rune scintillanti di un giallo elettrificato che abbassa e alza la sua intensità in modo intermittente, osservo a lungo lo spettacolo che ho dinanzi agli occhi fino alla sua scomparsa; mentre i cani tornano vittoriosi, rifletto sul senso di tutto ciò e improvvisamente, in parte, ricordo! Un antico popolo ne aveva ereditato il significato ma non la parte celata che era degna solo degli illuminati, coloro badavano bene a diffonderne la verità poiché temevano la mistificazione da parte dei plebei, come già era successo: la Via era frammentata e persino gli illuminati non lo erano totalmente e quindi avevano bisogno di percorrere diversi sentieri e sperimentarne l’unione.

L’antico mistero scorreva nei miti, il sole era alto e illuminava perfettamente l’interno della grotta, la parete più interna mostrava uno strano disegno dipinto con una tinta color sangue: noto raffigurato un molosso seduto con la zampa destra alzata e sopra la testa scorgo Tyr! I cani corso mi osservano intensamente e cominciano a saltellare felici intorno a me e poi ululano sentitamente verso il cane della figura, fino a rendere la runa di un colore ancora più vivo, come se pulsasse a un ritmo sempre più elevato fino a rendersi stabile, osservo a lungo Tyr…come se mi catturasse l’anima riesco ad avere una visione: la grotta si rivela una caverna con l’entrata al posto della parete che osservavo da lucido (per quanto potessi esserlo mentre la runa prendeva vita). Raccolgo dal muro una torcia infuocata ed esplorando l’antro trovo un coniglietto bianco che mi fa cenno di seguirlo; troviamo delle scimmie ammaliate dalle nostre ombre riflesse dalla torcia alla parete di fronte a loro, cercano invano di toccarle e frustrate inveiscono contro le immagini.

Ritorno improvvisamente in me, confuso dalla visione decido di accendere un fuoco e cucinare ciò che i miei amici hanno cacciato per me: succulenta carne di cinghiale. Sazio e soddisfatto del lauto pasto, medito sulle fiamme del fuocherello che ho acceso e all’interno scorgo la mia parte primitiva, la avverto sempre di più…alzo gli occhi verso la luna e non la trovo, pensandoci non c’è mai stata, perché ricordo che ci fosse? Sto sognando il lupo e la saetta, ora sento suonare dei tamburi e sento il calore del sangue dei sacrifici sul mio viso; un uomo, con una cicatrice al posto dell’occhio, lo usa per dipingermi delle rune su tutto il corpo, addirittura mi rasa i capelli per tatuarmi quei misteriosi simboli sulla testa e poi con una corda mi lega i piedi.

Mi sveglio col sole sulla fronte ed una consapevolezza incredibile del qui ed ora, seguo i miei compagni nella loro caccia: si preparano rotolandosi nell’erba e con passo felpato si avvicinano alla preda, faccio attenzione ai rametti per terra e cerco di imitare i miei amici nel modo più silenzioso possibile ma armato di un bastone molto appuntito…il cinghiale è impegnato a mangiare i ciclamini di cui è ghiotto, noi invece siamo impegnati a circondarlo ma per evitare di farlo combattere gli lasciamo uno spazio libero per scappare, avvertiamo l’odore della paura in lui, leggo il suo terrore negli occhi, lui vede lo spiraglio e corre verso di esso ma io sono pronto a colpirlo sul collo…ho ucciso la mia prima preda! Sono estasiato dal sangue sulla mia faccia: è così caldo e vivo ed ha un odore così pungente! Soddisfatto di essermi procurato del cibo con solo l’aiuto dei miei compagni, procedo a lavarmi nella cascata vicina per poi rilassarmi in apnea sul fondo del lago e con la corrente fresca in faccia, generata da quel flusso verticale di acqua…la trovo una sensazione magnifica, i miei battiti cardiaci rallentano insieme al mio respiro, anche per la vista verso l’alto della superficie dell’acqua limpida riesco a sentirmi felice. Purificato nello spirito, ammiro per un’ultima volta la cascata ma notando un particolare: da un lato si scorge uno spazio posteriore, sulla parete rocciosa c’è una mappa incisa e al posto della x del classico tesoro, si trova una runa: Othila.

Cosa volete che succeda?

  • Militari (50%)
    50
  • Combattimento con figure losche (50%)
    50
  • Comparsa del lupo (0%)
    0
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