DICE KINGDOM

Dove eravamo rimasti?

Ricordandovi che ci sarà tempo per tutto perchè questo racconto NON si concluderà con il 10° capitolo, preferite che nel prossimo... ... si conoscano bene gli altri Giocatori? (71%)

I GIOCATORI

Al di là del portale Fulvio non trovò ciò che aveva immaginato. Faceva un caldo soffocante, c’era rumore di macchinari e non si vedeva quasi nulla. Era in una specie di locale caldaie, con tubi che correvano lungo le pareti ricoperte di una strana ruggine porosa e il soffitto da cui gocciolava un liquido maleodorante.

Arrancò, tappandosi il naso, e raggiunse una scala malridotta che risaliva a spirale verso una tenue luce giallastra. Arrivato in cima Fulvio sbucò da una fontana prosciugata dalla forma di una corona di pietra bianca, al centro della piazza di quello che pareva un vecchio borgo di montagna. Era immerso in una luce crepuscolare, con lampioncini che ronzavano brillando d’ambra e le casette di mattoni accatastate l’una sull’altra.

«Puzza di budella!»

Fulvio sobbalzò e si voltò di scatto, il che suscitò l’ilarità di un gruppetto di bizzarri personaggi che se ne stavano comodi nella veranda di una tavernetta dall’altra parte della piazza, a osservarlo. Tutti quanti indossavano un mantello con cappuccio simile a quello del guardiano quando lo aveva incontrato nella caverna. Il più vecchio, un omone biondo con una barbona ben curata, lo guardava e sorrideva bonario. La più giovane, una bambina con un caschetto di capelli chiarissimi e lo sguardo spiritato. Era lei ad aver parlato. Appoggiato ad una parete c’era un ragazzo torvo, poco più grande di lui, con la pelle scura e un gran cappello a tesa larga in testa. Seduta ad un tavolo vide una donna dai tratti orientali e le braccia tatuate, che sembrava curiosa. A terra che giocherellava con un dado c’era un ragazzotto ventenne o giù di lì, probabilmente un suo coetaneo, con i dread e la faccia di chi si è appena svegliato ma non se ne è ancora reso conto.

Fulvio cercò di guardarli uno per uno, ma si scoprì incapace di sostenere tutti quegli sguardi. Erano gli altri Giocatori di cui aveva parlato il guardiano, quelli. Dunque, i suoi nemici?

«Non cominciare!» Disse qualcun altro. Era una spilungona dalla pelle olivastra e una cascata di capelli corvini, poco più che adolescente. Spintonò via l’omone, diede un buffetto alla bambina e gli trotterellò incontro.

«Io sono Corinne!» Disse la ragazza porgendogli una mano guantata. «Ew. Luce ha ragione, devi subito darti una ripulita.»

«Fulvio» ricambiò lui, sorprendendosi della forza della sua stretta. Era più alta di lui nonostante la sua giovane età e Fulvio si sentì prima in soggezione e poi uno scemo. «Dove sono?»

«Borgo Paggio» rispose la ragazza. «Nessun mostro gigante cercherà di mangiarti qui, puoi metterti comodo!»

«Almeno per i prossimi tre giorni» commentò il tipo con il cappello. Lei lo guardò storto.

«Mi hanno detto di andare alla torre dei Giocatori.»

«E ci sei. Il villaggio e tutto il resto sta dentro la torre.»

Era vero: ovunque guardasse non vedeva che un’imponente cinta muraria che circoscriveva il borgo. Alzò lo sguardo e non vide il cielo ma un cupo soffitto. “Prigione” fu la parola che gli balzò in mente e quell’impressione fu quasi confermata quando, da ciascuna delle stradine che portavano fuori dal piazzale, sopraggiunsero guardie in armatura. Lo circondarono e a quel punto Fulvio si rese conto che non si trattava di persone ma di armature dotate di vita propria, senza testa e armate di lancia.

«È il comitato di benvenuto» lo rassicurò Corinne.

Ne contò una quindicina, poi una delle guardie si staccò dal gruppo e gli si parò davanti. La sua gorgiera ricordava una corona. Con la lancia gli indicò un passaggio sotto una volta di pietra e le altre guardie la imitarono.

«Meglio non contraddirle!» Disse l’omone.

«Per noi sarebbe meglio» osservò il ragazzo che giocava col dado, poi gli fece l’occhiolino.

«Lascialo perdere» intervenne Corinne, «qui a Bastion Regio siamo tutti compagni.»

«Non è vero» sbottò la bambina, e il ragazzo con i dread scoppiò a ridere.

Fulvio non capiva se lo stessero prendendo in giro e gli sembrò di ritrovarsi catapultato in mezzo a quei cretini dei suoi vecchi compagni di scuola. All’improvviso andare con le guardie senza testa gli parve un’opzione più piacevole che restare lì con quelli. Li salutò con un cenno e le seguì.

Le guardie lo condussero per le strade deserte del borgo fino ad una seconda torre, più piccola di quella che ospitava il borgo, con una scala di pietra che ne percorreva le pareti, dall’alto verso il basso. Era suddivisa in nove piani e le guardie gli indicarono una porta al quarto. Portava ad una stanza molto spartana, ma confortevole. La guardia gli mostrò un baule ai piedi del letto e gli consegnò una chiave di metallo, poi batté la lancia a terra e si congedò. Fulvio restò solo con la chiave in mano e mille domande in testa. Era combattuto tra l’aprire il baule e buttarsi sul letto e dormire per trentasei ore, ma poi notò un grosso libro rilegato lasciato sul comodino. Aveva la copertina rossa e le pagine spesse. Sulla copertina c’era scritto, in rilievo a caratteri grandi color oro, “REGÊM DICE” e sotto, in nero, “Manuale del Giocatore”.

Nel prossimo capitolo...

  • Conosciamo meglio la torre dei Giocatori (13%)
    13
  • Conosciamo meglio Fulvio (63%)
    63
  • Conosciamo meglio uno dei Giocatori (suggeritemi chi nei commenti!) (25%)
    25
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88 Commenti

    • Essendo una storia che mi porto dietro da anni di tempo per studiarne i dettagli ne ho avuto molto, e nonostante questo penso che avrei potuto fare molto meglio, ma mi sono imposto di pubblicare con regolarità per evitare di lasciarla nel cassetto per chissà quanto ancora… di sicuro ne farò una definitive edition in cui andrò a limare ed aggiustare, ma per questo c’è tempo. Grazie di essere ancora qua e a domenica 🙂

  1. Ciao 👋🏻 ho votato la torre.. sempre Bastian Contrario io 😂 Fulvio mi piacerebbe scoprirlo via via, le motivazioni, il conflitto col padre… tutte cose che prendono il loro fascino se ben diluite nella trama; così come gli altri eventuali personaggi co-protagonisti e/o secondari. Quindi andiamo a vedere un po’ le altre stanze della torre dei giocatori… nove piani sono taaaanti…magari incontreremo un altro personaggio principale?! 😙

    • Ciao ^-^ è vero che scoprire il protagonista pian piano ha un suo perchè, ma credo che Fulvio abbia bisogno di una spintarella in più per diventare un personaggio interessante. Forse avrei dovuto gestirlo diversamente fin dall’inizio, ma adesso che ci avviciniamo alla fine della prima parte forse è ora di saperne un po’ di più su di lui. A presto 🙂

  2. Ta-daaaan, finalmente il famoso manuale! Ora potrò andarlo a sbirciare nel sito di pari passo con la storia.
    Avrei pensato la stessa cosa di Fulvio capendo di essere rinchiusa in una torre, claustrofobica come sono. Per il prossimo penso ci stia bene conoscere meglio uno dei Giocatori (Corinne o il ragazzo del dado), anche se ciò non impedisce di lasciare indizi su Fulvio… A domenica. 😊

    • Credo che questo sia il momento ideale per leggere il manuale, anche perchè intendo proprio usarlo come pretesto anche per parlare un po’ del nostro Fulvio. Mi sta divertendo parecchio fare questo esperimento con un contenuto extra, che tra l’altro mi da l’opportunità di spiegare alcune cose del gioco che ci sarebbero state un po’ strette nei 5k caratteri che abbiamo qui (anche perchè alcune di quelle regole non diventeranno importanti per un bel po’, ma le ho volute fissare fin da subito per evitare che sembrino inventate al momento quando le tirerò fuori nella storia)

  3. Ottima narrazione corale e capitolo interessante. Il meglio riuscito fino ad ora. Vorrei conoscere Fulvio, perché una storia senza un protagonista forte, nel bene o nel male, mi lascia un po’ insoddisfatta. Come se al ristorante andassi via prima del dolce. La cena può essere buona, ma senza la panna cotta al cioccolato alla fine non sarà mai speciale.

    • Contento che il capitolo ti abbia convinta, è quello per cui ho faticato di più insieme al secondo e non ne sono rimasto troppo soddisfatto fino alla fine. E sì, ho un problema con i protagonisti, più che altro perchè ragiono sempre più in termini di storia che di personaggi… Nei prossimi capitoli comunque conosceremo meglio Fulvio, mi sa già dal prossimo se il sondaggio non si sbilancia.

  4. Ricapitolando: abbiamo Corrine (una ragazza), Luce (una bimba), un omone, due ragazzi. Cinque giocatori più lui 6. Gruppetto interessante: mi piacerebbe approfondire eppure questo mi sembra il momento adatto per scoprir di più su Fulvio 😉

    Ciao 🙂
    PS: anch’io ho lo stesso problema quando c’è un intero gruppetto di persone di riuscire a far indentificare chiaramente i vari personaggi. Secondo me richiederebbero un approfondimento uno o due alla volta in modo da inquadrarli come si deve.
    PPS: per quanto riguarda il regolamento , non mi è ben chiara questa cosa della conquista dei Domini. Se ne conquisti 3, tutti gli altri giocatori sono “fuori gioco”? E per i giocatori che arrivano a metà partita come Fulvio?

    • Dimentichi la Giocatrice orientale, quindi per ora siamo a 7, ma la torre ne può ospitare fino a 9. Ne conosceremo altri? Chissà! Non so quanto riuscirò ad approfondire tutti questi personaggi, io mi sono portato avanti e ho dato una caratterizzazione, una backstory e un possibile sviluppo a tutti quanti, ma il protagonista è comunque Fulvio ed per il momento anche lui è ancora quasi sconosciuto al lettore.
      Per quanto riguarda la Conquista, sì, i Giocatori in campo quando il terzo Dominio viene conquistato vengono eliminati automaticamente dalla partita, ma questo non impedisce che altri si aggiungano in futuro. Il vantaggio che si ottiene quindi è importante ma temporaneo 🙂

  5. Eccoti, bentornata! Finalmente qualcuno che viene a “rompermi le palle”, i complimenti mi motivano ma le critiche sono molto più utili per migliorare 😀
    Allora, sono d’accordo col fatto che manchi un po’ la preparazione e che il lettore sia buttato nella mischia senza conoscere bene i personaggi e i loro perchè. In parte, come ho spiegato in altri commenti, l’ho voluto consapevolmente per dare fin da subito un’idea di cosa trattasse la storia, ma sicuramente potevo fare un lavoro migliore con il protagonista. Ho fatto molti tentativi di iniziare la storia in modo più lineare o di inserire dei flashback, ma non sono mai rimasto soddisfatto del risultato e così ho pensato di riservarmi un momento ben preciso in cui mettere tutte le carte in tavola. Ho deciso fin da subito di non chiudere la storia in 10 capitoli, quindi mi sono preso del tempo invece di correre e sforbiciare tutto come al solito. Per un po’ continuerò a parlare di Fulvio in maniera relativamente vaga, cercando di far trasparire più il suo carattere che le sue motivazioni, ma quelle ce le ho ben chiare e non tarderanno a manifestarsi. Da questo momento in poi la storia diventerà comunque più lineare: ci ho messo sei capitoli per arrivarci ma adesso il gioco può cominciare davvero e io posso cominciare a raccontare la storia vera e propria

  6. Finalmente eccomi di nuovo qui!
    Ti dico subito cosa ho votato: conoscere gli altri Giocatori.
    Il racconto è molto “videogiocoso”, per cui l’azione continua e le ambientazioni fantasy ci stanno alla perfezione: riesco a vedere tutto. Attento però a non far susseguire queste scene senza che raccontino chiaramente una storia (la storia del protagonista). All’inizio mi è mancato un po’ di set up, un approfondimento sulle reali motivazioni di Fulvio, oltre alla generica insoddisfazione per la sua vita. Magari inizia a far emergere più chiaramente questo aspetto nei prossimi capitoli…
    Detto ciò, ti seguo e aspetto domenica. Buona scrittura! 🙂

  7. Io vorrei che si esplorasse di più Fulvio. Ha preso una decisione di istinto, senza pensarci troppo. Una decisione drastica e forte. Sono curiosa di capire cosa lo abbia spinto a tanto. Ma sono anche interessata a comprendere le regole del gioco. Questo capitolo è molto dinamico con uno stile sintetico e “visivo”. In poche battute sei stato efficace e sono riuscita a figurarmi la scena. Buona scrittura ✍️

    • Il protagonista di questa storia per me è stato un po’ un’incognita perché è cambiato molto da come l’avevo immaginato prima di iniziare a scrivere. Non sono sicuro che la maniera in cui l’ho introdotto sia buona e forse tornando indietro cambierei qualcosina, ma comunque di lui sapremo di sicuro di più, un po’ per volta

    • La storia è divisa in più parti, per questo me la sto prendendo comoda. Non ho voluto sacrificarla troppo nè ai 5k caratteri nè ai 10 capitoli: non ne durerà 50 ma 20 o 30 di sicuro 🙂 Alla fine avendo già impostato il capitolo prima del tuo voto (visto che scrivo tra sabato e domenica) ho anticipato alcune spiegazioni che avrei altrimenti dato alla torre, così dovrebbero essere contenti tutti 😀

  8. Fulvio perde i sensi 🤣 non sono molto fan dell’eroe improvvisato che riesce sempre alla prima, con più culo che anima 😂 anche se a volte apprezzo anche questa evoluzione, ma all’inizio una “sconfitta educativa” ci sta! 😆

    • L’eroe che vince per puro culo ci può stare se ben gestito, come in Harry Potter dove questo trucco regge per quasi tutta la serie (poi nell’ultimo libro la straccia un po’ troppo con i colpi di fortuna ma vabbè) ma per Fulvio ho in mente uno sviluppo abbastanza diverso 🙂

    • Non serve ma apprezzo sempre :3 Tra l’altro avrai notato che dopo svariate pagine e 5 capitoli finalmente inizia a esserci una corrispondenza tra quello che c’è scritto lì e quello che succede nella storia, ci ho messo un po’ per arrivarci XD

  9. Siamo a metà storia. L’eroe deve ottenere una prima soddisfazione. Mi piacerebbe sconfiggesse il mostro, anche se il mio lato animalista si rattristerà per la morte dell’uccellaccio. Leggendo ho la sensazione di essere dentro un videogioco e si nota che tu sei cultore della materia. Non è il mio genere di racconto, nonostante sia fantasy, ammetto tuttavia che mi hai creato curiosità e aspettative. Ho trovato forse un po’ frenetica la parte del combattimento, ma de resto credo sia dovuto. Attendo il seguito.

    • Considerando che la storia sarà di sicuro divisa in almeno due parti siamo molto più indietro della metà, tutta questa è introduzione e preparazione 🙂 Ti ringrazio di seguirmi anche se la storia non è troppo nelle tue corde, se poi smetterai non mi offendo ma spero che proseguendo l’interesse permanga 😀

    • Non mi hanno mai dedicato una fanart quindi apprezzo moltissimo anche solo il pensiero 😀
      Comunque l’opzione bastone non mi piaceva granchè e l’avevo inserita solo perchè Fulvio avesse la classica scelta da videogioco tra attacco fisico/furtivo o a distanza/magico, ma alla fine devo dire che la soluzione che ho trovato mi piace davvero molto ^-^

    • Avrei voluto dedicare più spazio alla scalata ma ben sappiamo che i caratteri sono tiranni. Felice che ti sia piaciuto comunque, specialmente le descrizioni che come sai sono un mio punto debole, almeno dal mio punto di vista!

    • Grazie per passare a leggere anche il manuale! Mi ci sto impegnando parecchio in questa storia e devo dire che la decisione di dividerla in più parti paga, si scrive con molta più tranquillità senza dover tagliare troppo (poi da questo capitolo ho comunque tagliato tantissimo ma è un altro discorso 😅)

  10. “ videogiochi d’epoca, su cartuccia e con scatole di cartoncino“ mi è venuto il magone! E non solo per la nostalgia 😂😂😂 ohiohiii mi sento vecchiaaaa! 😆 comunque per ora mi piace molto questa storia. Adoro la cosa della realtà aumentata!

    • Eccoti, ciao e grazie anche qui! L’idea della realtà aumentata mi ha salvato al novantesimo, se non l’avessi avuta probabilmente avrei tagliato tutta la parte della Ricerca…
      Per le vecchie cartucce e scatolette non dirlo a me, pensa che da bambino ne avevo perse alcune di giochi per Game Boy e me le sono ristampate e ricostruite con cartoncino apposito, le ho ancora da qualche parte 😬

  11. Ciao, leggendo ho pensato a Jumanji e pure vagamente a Dante che scende all’Inferno (strani giochi della mia mente) rinnovo i miei commenti precedenti. Ho votato per il ponte, l’idea che un qualcosa leghi i due mondi (anche se Fulvio è già nel regno) mi sembra adatta alla quest. Buon lavoro!

    • Grazie 🙂 Effettivamente ho spesso descritto questa storia come “Jumanji ma fantasy”, almeno fino a qualche tempo fa, adesso diventata qualcosa di diverso ma molte ispirazioni sono ancora presenti… Tra queste non c’è Dante, però 😅

  12. Recuperato. E ho votato per le rovine spettrali. Che essendo andate in parità con la landa desolata, mi sa che si troveranno proprio lì. Sono curiosa di capire quale sia il collegamento tra il primo episodio e tutto quello che hai scritto fino ad ora. Per ora penso ad un flashback. Stiamo a vedere se ci ho visto giusto. Non so perché ma quel guardiano per un attimo mi ha ricordato il personaggio di The Witcher, Geralt di Rivia. 😀

    • Grazie di essere passata di qua! Già dal prossimo episodio il nesso tra il primo capitolo/prologo e il nostro Fulvio diventerà più chiaro 🙂 Come ho detto per questa storia ho scelto un inizio lento perché ci lavoro da molto tempo, ci tengo particolarmente e voglio come ogni elemento abbia il giusto spazio.
      Per quanto riguarda il guardiano non avevo in mente Geralt o un altro personaggio quando l’ho creato, anche se in effetti se gli avessi dato capelli lunghi avrebbe ricordato molto lo Strigo. Dato il suo ruolo speravo che desse l’impressione di un personaggio senza età, non un giovanotto ma neanche il classico Gandalfide dalla barba bianca

  13. Fuoco? Landa desolata 😉

    Letto anche la terza pagina del manuale. Attualmente il nostro protagonista non ha nulla di quello che dovrebbe avere il Nuovo Giocatore: vediamo che succede ^_^

    Fantastico l’antico negozio che rivive con l’APP e che apre le porte ad un qualche passaggio. Non ho capito chi sia questo guardiano, ma non so se sarà importante per il resto della storia 😉

    Ciao 🙂

    • Come ha detto anche il guardiano dei marshmallow il nostro Fulvio non ha ancora davvero iniziato a giocare, se fossimo in un videogioco potremmo dire che sta per cominciare il tutorial 😀 Grazie per leggere anche il manuale, presto anche quello che scrivo li troverà corrispondenza con la storia. dal momento che ho deciso di dividerlo almeno in due parti me la sto prendendo un po’ comoda per introdurre il tutto per bene 🙂

    • Giusto in tempo per il nuovo capitolo 🙂 La scelta del nuovo personaggio sarebbe stata anche la mia, quindi son contento che sia andata così. Per capirci qualcosa di più ci vorrà un po’, ma poi tutto diventerà chiaro. A presto!

    • Grazie di essere passata di qua ^-^ All’inizio molte cose di questo racconto sembreranno un po’ criptiche, ma come diceva Caterina qua sotto ho optato per una narrazione un po’ più cinematografica e mi sto allenando con lo show don’t tell. Ma le risposte ci sono e arriveranno!

  14. Credo sia ora di introdurre un nuovo personaggio. Fulvio desta simpatia. Per ora, ai miei occhi rappresenta il prototipo del buon protagonista di Urban Fantasy e affini. Rinnovo i miei complimenti per la tua scrittura in costante crescita. Questo capitolo lo prendo come un passaggio, una presentazione. Mi aspetto azione e maggior dinamismo nel secondo. A presto!

    • Sì questo capitolo è il vero inizio della storia, dopo il primo che ha introdotto delle dinamiche che rivedremo tra un po’. Ho deciso di prendermela con calma e dividere questa storia in due parti, quindi la presentazione è più lenta del solito. Spero di riuscire a caratterizzare il mio protagonista come vorrei, ma giudicherete voi!

    • Felice che ti sia piaciuto e soprattutto che si sia capito bene che cosa intendevo rappresentare, perché quella della RA è stata un’idea “d’emergenza” che mi è venuta all’ultimo momento e temevo che fosse comprensibile solo a me 🤣

    • Bentrovata anche qui ^-^ Come sempre ho tagliato parecchio ma quello che doveva starci c’è stato, non volevo dividere il prologo in due capitoli quindi va bene così. Ho voluto iniziare in questo modo per mettere subito alcune carte in tavola, ma la storia “vera” procederà con ritmi un po’ più lenti e pian piano sarà tutto chiaro 🙂

  15. Ciao e bentornato come autore 😀

    L’inizio è intrigante, anche se non si capisce cosa stia succedendo esattamente, ma è tutto da scoprire ^_^
    Non sono iscritto ad Istagram e non credo che mi ci iscriverò solo per votare (io non so disegnare né fotografare né nulla di simile, quindi non ha senso che mi iscriva). Tuttavia darò periodicamente un’occhiata al tuo profilo per godermi gli extra ^_^

    Ci leggiamo 🙂

    Ciao 🙂

    • Non vedevo l’ora di tornare! Felice di trovarti anche in questa nuova storia 🙂
      In questo prologo seguiamo un personaggio che è già navigato di questo mondo e che non si sarebbe certo fermato a spiegarci tutto quanto, ma quando sarà introdotto il vero protagonista della storia sarà fatta la dovuta chiarezza. Gli extra di cui parlo approfondiranno ulteriormente alcuni elementi, ma non saranno comunque necessari per capire tutto. A presto e grazie ancora!

  16. Eccomi di nuovo con il genere che preferisco, il fantasy strambo! Dice Kingdom è una storia molto importante per me, l’idea l’ho a lungo tenuta nel cassetto e nel tempo ha subito moltissime trasformazioni, l’ultima delle quali l’ha resa quello che è ora: un racconto interattivo che spero di condividere con voi. Trattandosi di una storia che parla di un gioco mi sembrava molto appropriato.
    Dal momento che si tratta di una storia che non voglio sacrificare troppo sarà di sicuro divisa in almeno due parti, forse tre. Non so ancora se saranno consequenziali o se ci sarà un’altra storia tra la prima parte e la seconda, ma lo scopriremo.
    Avrei piacere anche se mi seguiste su Instagram (@i.dapiz, link nel profilo) perchè lì pubblicherò alcuni “contenuti speciali” che accompagneranno questa storia e forse, se ci riuscirò, farò anche dei sondaggi appositi in contemporanea con quello conclusivo di ogni capitolo (ovviamente si tratterà di quesiti diversi da quelli che porrò qui, saranno un extra).
    Per ora è tutto. Spero che Dice Kingdom vi piaccia e vi diverta. Ciao!

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