DICE KINGDOM

Dove eravamo rimasti?

Che cosa annuncia la campana? Un rituale di Bastion Regio (60%)

FANTASMI IN UN REGNO PERDUTO

La torre rovesciata vibrava e un rintocco dopo l’altro la vibrazione diveniva un rombo lontano e profondo. I lampioncini sfarfallavano, i fumaioli che puntellavano i tetti di Borgo Paggio sbuffarono e poi, d’improvviso, scesero il silenzio e una calma irreale. Dal suolo si levò una nebbiolina lattiginosa e le mura del villaggio si riempirono di segni variopinti, strane rune che sembravano danzare riflettendosi sulla foschia dorata. Ed ecco che le strade s’illuminarono di figure spettrali, che marciavano in processione tenendo alti stendardi impalpabili, dirette verso gli alloggi dei Giocatori. Fulvio assistette a quello spettacolo inquietante proprio dall’ingresso della torre secondaria, sulla passeggiata sopraelevata che circoscriveva il borgo.

«Guarda che aspettano solo te!»

Fulvio trasalì e Corinne scoppiò a ridere. «Prenderti alle spalle è il tuo punto debole, me lo segno.»

Irritato dalla ragazza ma incuriosito, Fulvio si fece coraggio e scese la scalinata che portava alla parte bassa della cittadina, dove lo attendevano anche due Guardie della Corona. I fantasmi si disposero ordinatamente di fronte ai due Giocatori e poi, all’unisono, fecero un inchino.

«Il popolo del regno ti dà il benvenuto, nuovo Giocatore!» Recitò Corinne.

«Il popolo del regno?»

«Li chiamiamo così ma in realtà non sappiamo chi siano. Il Manuale del Giocatore non parla di loro. È un libro inutile. Hai notato che è scritto tutto al maschile? L’autore non ha neanche pensato che…»

Le chiacchiere di Corinne lo distolsero dalle figure eteree solo per un istante, ma nell’istante sbagliato. Il fantasma più vicino a Fulvio si contorse, cacciò un lamento e si gettò su di lui. Fulvio se lo ritrovò quasi addosso senza poter reagire ma l’attimo dopo il fantasma si vaporizzò in un’esplosione di schegge d’oro, trafitto dalla lancia di una guardia. Gli altri strepitarono, si dispersero e svanirono. Fulvio, scombussolato, accusò Corinne con lo sguardo, ma si rese conto che anche lei pareva turbata.

La sua partita non cominciava per il meglio.

Venne fuori che c’erano davvero guardie cameriere. Mezz’ora dopo, seduto al tavolo della locanda di Borgo Paggio con Corinne, il gigante barbuto Art, la Giocatrice tatuata Guanting e Tobias, il tizio con il cappello da cowboy e lo sguardo truce, Fulvio si vide recapitare una caraffa gigante di caffè da quella che avrebbe potuto descrivere solo come una stufa con le ruote. I Giocatori ordinarono parlando dentro un tubo portavoce e poco dopo furono serviti  da cigolanti automi che sembravano armature riconvertite per uno scopo meno nobile. Fulvio aveva molte domande, ma alcune più pressanti di altre.

«Quando un nuovo Giocatore comincia la partita, il regno dei dadi si riassesta» spiegò Guanting, «in questi momenti, il popolo del regno saluta il nuovo Giocatore.»

«Non mi sembrava proprio un benvenuto.»

«Il regno sta cambiando. Diventa più ostile» rispose lei, stringendosi nelle braccia, «è come se marcisse da dentro. La fontana all’ingresso di Borgo Paggio, quando sono arrivata io, zampillava d’oro. Adesso il portale sembra…»

«Uno schifo di fogna» concluse Tobias per lei.

Anche di questo nel manuale non c’era traccia. In cosa si era cacciato? Fulvio non si fidava granché degli altri Giocatori, ma capiva che la stessa domanda se la ponevano a loro volta.

«E tutti quei disegni che sono comparsi sui muri, che significato hanno?»

«Oh, da queste parti è pieno di ragazzacci che non hanno niente da fare. Vandali.» Rispose Corinne. Lei e Art si scambiarono un sorriso e lui spiegò: «Li ho fatti io. Ero, cioè, sono un pittore. Non avevo mai dipinto sul mattone ma non sono venuti niente male, se vuoi sapere la mia. Appaiono solo durante quella specie di cerimonia perché ho usato colori ricavati da… bé, non credo che ti interessi.»

In realtà gli interessava, ma soprattutto voleva sapere il perché l’avesse fatto. Estro artistico incontenibile? L’omone non sembrava intenzionato a sbottonarsi.

«Diciamo che sono una bozza» si limitò a dire, poi scolò con un sorso quel che restava della sua birra e li salutò.

«Non tutti parlano delle ragioni per cui sono qui» commentò Guanting, «è personale.»

«Ed è un’arma a doppio taglio» intervenne Tobias.

«In che senso?» Chiese Fulvio. Il ragazzo sospirò.

«Supponiamo che ti racconti che sono qui perché voglio il potere, che ne so, di salvare mia mamma da una brutta malattia, mentre tu vuoi solo diventare ricco. Non ti porterebbe a rivalutare le tue priorità? Non potresti, se fossi un’anima buona, decidere di rinunciare per favorire me?»

Fulvio non se ne sentiva così sicuro. Tobias continuò, «Ma tu non potresti sapere se è la verità. E se ti raccontassi balle per impietosirti, per farti abbassare la guardia, abbandonare la partita? Fidati, è meglio se certe cose te le tieni per te.»

Era quello che avrebbe fatto comunque, ma ci rifletté. Chi erano davvero quelle persone, che un giorno bevevano al tavolo da grandi amici e il giorno dopo combattevano per la corona, forse all’ultimo sangue?

Dopo la calma degli ultimi tre capitoli la parte I si conclude tornando in azione! In che modo?

  • Un incarico particolare solo per Fulvio (17%)
    17
  • Una missione speciale per tutti i Giocatori, in cui competeranno l'uno contro l'altro (83%)
    83
  • L'esplorazione di un Dominio in cerca di power-up per il nostro Fulvio (0%)
    0
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113 Commenti

  1. Mi è piaciuta la scrittura di questo capitolo, concordo nel dire che sei migliorato nelle scene d’azione: meno dettagli e più ritmo. Anche la descrizione della caverna è riuscita bene per lo stesso motivo, poche pennellate ed efficaci. Mi è sembrato di star rigiocando ad Arthur e il popolo dei minimei (sì, come sai la mia esperienza coi videogiochi si è fermata alla gioventù 😂).
    Però, però, una saga come si deve dovrebbe sviluppare un arco narrativo in ogni capitolo! A questa prima parte manca una conclusione, non mi convince la scelta di averla usata solo come introduzione… Pazienza. Vediamo cosa succede nella seconda! A presto 😊

    • Per cominciare grazie per i complimenti, non mi sento chissà quanto migliorato ma mi fido e continuo a provarci 😀 Poi come dicevo all’altra Valentina subito qua sotto, son d’accordo con quello che dici quando si parla per esempio di saghe in più volumi o di film che dovrebbero avere una loro autonomia, ma in questo caso DK è strutturato come un’unica storia divisa in tre per cause di forza maggiore, quindi guardando la storia nel suo complesso avremo appunto un primo terzo introduttivo, uno sviluppo centrale e una conclusione. Poi son d’accordo che avrei potuto sviluppare un mini-arco appositamente per questi primi 10 capitoli, se non altro perchè sarebbe stato più indicato per i lettori di The Incipit, ma non volevo comprimere più di tanto una storia pensata per avere un po’ di respiro in più. La parte centrale, comunque, avrà un arco più definito 🙂

  2. Io detesto i finali che non sono finali, i libri che di costringono a leggere subito il seguito, ma ormai se non scrivi una trilogia non sei nessuno, e poi nel tuo caso era un finale sospeso annunciato, quindi ti “perdono”. Naturalmente scherzo. E’ stato un capitolo molto interessante, la giusta dose di azione per introdurci nel vivo della storia. Non farci aspettare troppo. Alla prossima!

    • Non passerà molto, due o tre settimane al massimo 🙂 In realtà scherzi a parte anche a me non piacciono granchè le storie che non hanno una propria autonomia ed esistono solo in funzione di un disegno più grande (vedi MCU o gli ultimi Star Wars) ma in questo caso la divisione in due-tre parti è dovuta esclusivamente al limite strutturale di The Incipit: potendo, avrei fatto un unico racconto più lungo, e infatti Dice Kingdom non va inteso come una serie di tre storie ma proprio come un’unica storia 🙂

  3. Ed eccoci alla fine della prima parte di questo lungo racconto! In questo finale c’è molta meno azione di quanto avessi preventivato, ma a volte, come dicono gli scrittori seri, le storie si scrivono da sè e mi sono lasciato un po’ trascinare da altri aspetti della storia. Cooomunque, sono molto contento che abbiate continuato a seguirmi fin dall’inizio e anche che qualcuno si sia aggiunto in corsa. Per come l’ho impostata adesso la storia prevede tre parti, quindi trenta capitoli, che probabilmente saranno pubblicati di seguito, quindi senza altri racconti d’intermezzo… ma non si può mai sapere, non è l’unica storia che ho in cantiere quindi i progetti potrebbero cambiare. La seconda parte comunque arriverà presto, diciamo tra un paio di settimane.
    Grazie ancora a tutti e alla prossima!

  4. Dopo una domanda finale del genere, si può continuare solo con una competizione l’uno contro l’altro!
    Non ho votato il capitolo precedente, ma per fortuna ha vinto l’opzione che avrei scelto. L’approfondimento su Fulvio ti è riuscito bene, non è stato forzato o buttato a caso. Corinne mi sta molto simpatica. Al gran finale! 😊

    • Son contento che gli sviluppi su Fulvio ti siano piaciuti 🙂 In realtà avrei voluto dire di più ed esplicitare più chiaramente cos’è che vuol fare, ma non sono riuscito a trovare il modo/momento adatto e quindi penso che questo discorso sarà rimandato ai primi capitoli della seconda parte. Come l’ho gestito è la cosa che meno mi convince di come ho impostato il racconto, il che è abbastanza grave considerando che è il protagonista, ma pian piano cercherò di tornare in carreggiata 😀

  5. Stavolta sono indeciso! Missione per Fulvio o Missione per tutti? Uhm… tiro a caso… roll… roll… una missione speciale! Magari alla ricerca dei frammenti del dado (letto nel regolamento) 😀

    Il fatto che ci sia qualcosa di strano, rispetto al normale gioco, rende il racconto ancora più intrigante ai miei occhi.

    VAI COSÌ! 😀

    Ciao 🙂

    • Penso che la sola vicenda di Fulvio non fosse sufficiente per mantenere il lettore interessato, c’era bisogno di un qualche mistero più significativo di fondo. Ero indeciso se introdurre questo elemento adesso o più avanti, ma credo di aver fatto la scelta giusta… grazie e ciao 🙂

    • Essendo una storia che mi porto dietro da anni di tempo per studiarne i dettagli ne ho avuto molto, e nonostante questo penso che avrei potuto fare molto meglio, ma mi sono imposto di pubblicare con regolarità per evitare di lasciarla nel cassetto per chissà quanto ancora… di sicuro ne farò una definitive edition in cui andrò a limare ed aggiustare, ma per questo c’è tempo. Grazie di essere ancora qua e a domenica 🙂

  6. Ciao 👋🏻 ho votato la torre.. sempre Bastian Contrario io 😂 Fulvio mi piacerebbe scoprirlo via via, le motivazioni, il conflitto col padre… tutte cose che prendono il loro fascino se ben diluite nella trama; così come gli altri eventuali personaggi co-protagonisti e/o secondari. Quindi andiamo a vedere un po’ le altre stanze della torre dei giocatori… nove piani sono taaaanti…magari incontreremo un altro personaggio principale?! 😙

    • Ciao ^-^ è vero che scoprire il protagonista pian piano ha un suo perchè, ma credo che Fulvio abbia bisogno di una spintarella in più per diventare un personaggio interessante. Forse avrei dovuto gestirlo diversamente fin dall’inizio, ma adesso che ci avviciniamo alla fine della prima parte forse è ora di saperne un po’ di più su di lui. A presto 🙂

  7. Ta-daaaan, finalmente il famoso manuale! Ora potrò andarlo a sbirciare nel sito di pari passo con la storia.
    Avrei pensato la stessa cosa di Fulvio capendo di essere rinchiusa in una torre, claustrofobica come sono. Per il prossimo penso ci stia bene conoscere meglio uno dei Giocatori (Corinne o il ragazzo del dado), anche se ciò non impedisce di lasciare indizi su Fulvio… A domenica. 😊

    • Credo che questo sia il momento ideale per leggere il manuale, anche perchè intendo proprio usarlo come pretesto anche per parlare un po’ del nostro Fulvio. Mi sta divertendo parecchio fare questo esperimento con un contenuto extra, che tra l’altro mi da l’opportunità di spiegare alcune cose del gioco che ci sarebbero state un po’ strette nei 5k caratteri che abbiamo qui (anche perchè alcune di quelle regole non diventeranno importanti per un bel po’, ma le ho volute fissare fin da subito per evitare che sembrino inventate al momento quando le tirerò fuori nella storia)

  8. Ottima narrazione corale e capitolo interessante. Il meglio riuscito fino ad ora. Vorrei conoscere Fulvio, perché una storia senza un protagonista forte, nel bene o nel male, mi lascia un po’ insoddisfatta. Come se al ristorante andassi via prima del dolce. La cena può essere buona, ma senza la panna cotta al cioccolato alla fine non sarà mai speciale.

    • Contento che il capitolo ti abbia convinta, è quello per cui ho faticato di più insieme al secondo e non ne sono rimasto troppo soddisfatto fino alla fine. E sì, ho un problema con i protagonisti, più che altro perchè ragiono sempre più in termini di storia che di personaggi… Nei prossimi capitoli comunque conosceremo meglio Fulvio, mi sa già dal prossimo se il sondaggio non si sbilancia.

  9. Ricapitolando: abbiamo Corrine (una ragazza), Luce (una bimba), un omone, due ragazzi. Cinque giocatori più lui 6. Gruppetto interessante: mi piacerebbe approfondire eppure questo mi sembra il momento adatto per scoprir di più su Fulvio 😉

    Ciao 🙂
    PS: anch’io ho lo stesso problema quando c’è un intero gruppetto di persone di riuscire a far indentificare chiaramente i vari personaggi. Secondo me richiederebbero un approfondimento uno o due alla volta in modo da inquadrarli come si deve.
    PPS: per quanto riguarda il regolamento , non mi è ben chiara questa cosa della conquista dei Domini. Se ne conquisti 3, tutti gli altri giocatori sono “fuori gioco”? E per i giocatori che arrivano a metà partita come Fulvio?

    • Dimentichi la Giocatrice orientale, quindi per ora siamo a 7, ma la torre ne può ospitare fino a 9. Ne conosceremo altri? Chissà! Non so quanto riuscirò ad approfondire tutti questi personaggi, io mi sono portato avanti e ho dato una caratterizzazione, una backstory e un possibile sviluppo a tutti quanti, ma il protagonista è comunque Fulvio ed per il momento anche lui è ancora quasi sconosciuto al lettore.
      Per quanto riguarda la Conquista, sì, i Giocatori in campo quando il terzo Dominio viene conquistato vengono eliminati automaticamente dalla partita, ma questo non impedisce che altri si aggiungano in futuro. Il vantaggio che si ottiene quindi è importante ma temporaneo 🙂

  10. Eccoti, bentornata! Finalmente qualcuno che viene a “rompermi le palle”, i complimenti mi motivano ma le critiche sono molto più utili per migliorare 😀
    Allora, sono d’accordo col fatto che manchi un po’ la preparazione e che il lettore sia buttato nella mischia senza conoscere bene i personaggi e i loro perchè. In parte, come ho spiegato in altri commenti, l’ho voluto consapevolmente per dare fin da subito un’idea di cosa trattasse la storia, ma sicuramente potevo fare un lavoro migliore con il protagonista. Ho fatto molti tentativi di iniziare la storia in modo più lineare o di inserire dei flashback, ma non sono mai rimasto soddisfatto del risultato e così ho pensato di riservarmi un momento ben preciso in cui mettere tutte le carte in tavola. Ho deciso fin da subito di non chiudere la storia in 10 capitoli, quindi mi sono preso del tempo invece di correre e sforbiciare tutto come al solito. Per un po’ continuerò a parlare di Fulvio in maniera relativamente vaga, cercando di far trasparire più il suo carattere che le sue motivazioni, ma quelle ce le ho ben chiare e non tarderanno a manifestarsi. Da questo momento in poi la storia diventerà comunque più lineare: ci ho messo sei capitoli per arrivarci ma adesso il gioco può cominciare davvero e io posso cominciare a raccontare la storia vera e propria

  11. Finalmente eccomi di nuovo qui!
    Ti dico subito cosa ho votato: conoscere gli altri Giocatori.
    Il racconto è molto “videogiocoso”, per cui l’azione continua e le ambientazioni fantasy ci stanno alla perfezione: riesco a vedere tutto. Attento però a non far susseguire queste scene senza che raccontino chiaramente una storia (la storia del protagonista). All’inizio mi è mancato un po’ di set up, un approfondimento sulle reali motivazioni di Fulvio, oltre alla generica insoddisfazione per la sua vita. Magari inizia a far emergere più chiaramente questo aspetto nei prossimi capitoli…
    Detto ciò, ti seguo e aspetto domenica. Buona scrittura! 🙂

  12. Io vorrei che si esplorasse di più Fulvio. Ha preso una decisione di istinto, senza pensarci troppo. Una decisione drastica e forte. Sono curiosa di capire cosa lo abbia spinto a tanto. Ma sono anche interessata a comprendere le regole del gioco. Questo capitolo è molto dinamico con uno stile sintetico e “visivo”. In poche battute sei stato efficace e sono riuscita a figurarmi la scena. Buona scrittura ✍️

    • Il protagonista di questa storia per me è stato un po’ un’incognita perché è cambiato molto da come l’avevo immaginato prima di iniziare a scrivere. Non sono sicuro che la maniera in cui l’ho introdotto sia buona e forse tornando indietro cambierei qualcosina, ma comunque di lui sapremo di sicuro di più, un po’ per volta

    • La storia è divisa in più parti, per questo me la sto prendendo comoda. Non ho voluto sacrificarla troppo nè ai 5k caratteri nè ai 10 capitoli: non ne durerà 50 ma 20 o 30 di sicuro 🙂 Alla fine avendo già impostato il capitolo prima del tuo voto (visto che scrivo tra sabato e domenica) ho anticipato alcune spiegazioni che avrei altrimenti dato alla torre, così dovrebbero essere contenti tutti 😀

  13. Fulvio perde i sensi 🤣 non sono molto fan dell’eroe improvvisato che riesce sempre alla prima, con più culo che anima 😂 anche se a volte apprezzo anche questa evoluzione, ma all’inizio una “sconfitta educativa” ci sta! 😆

    • L’eroe che vince per puro culo ci può stare se ben gestito, come in Harry Potter dove questo trucco regge per quasi tutta la serie (poi nell’ultimo libro la straccia un po’ troppo con i colpi di fortuna ma vabbè) ma per Fulvio ho in mente uno sviluppo abbastanza diverso 🙂

  14. Siamo a metà storia. L’eroe deve ottenere una prima soddisfazione. Mi piacerebbe sconfiggesse il mostro, anche se il mio lato animalista si rattristerà per la morte dell’uccellaccio. Leggendo ho la sensazione di essere dentro un videogioco e si nota che tu sei cultore della materia. Non è il mio genere di racconto, nonostante sia fantasy, ammetto tuttavia che mi hai creato curiosità e aspettative. Ho trovato forse un po’ frenetica la parte del combattimento, ma de resto credo sia dovuto. Attendo il seguito.

    • Considerando che la storia sarà di sicuro divisa in almeno due parti siamo molto più indietro della metà, tutta questa è introduzione e preparazione 🙂 Ti ringrazio di seguirmi anche se la storia non è troppo nelle tue corde, se poi smetterai non mi offendo ma spero che proseguendo l’interesse permanga 😀

    • Non mi hanno mai dedicato una fanart quindi apprezzo moltissimo anche solo il pensiero 😀
      Comunque l’opzione bastone non mi piaceva granchè e l’avevo inserita solo perchè Fulvio avesse la classica scelta da videogioco tra attacco fisico/furtivo o a distanza/magico, ma alla fine devo dire che la soluzione che ho trovato mi piace davvero molto ^-^

    • Grazie per passare a leggere anche il manuale! Mi ci sto impegnando parecchio in questa storia e devo dire che la decisione di dividerla in più parti paga, si scrive con molta più tranquillità senza dover tagliare troppo (poi da questo capitolo ho comunque tagliato tantissimo ma è un altro discorso 😅)

  15. “ videogiochi d’epoca, su cartuccia e con scatole di cartoncino“ mi è venuto il magone! E non solo per la nostalgia 😂😂😂 ohiohiii mi sento vecchiaaaa! 😆 comunque per ora mi piace molto questa storia. Adoro la cosa della realtà aumentata!

    • Eccoti, ciao e grazie anche qui! L’idea della realtà aumentata mi ha salvato al novantesimo, se non l’avessi avuta probabilmente avrei tagliato tutta la parte della Ricerca…
      Per le vecchie cartucce e scatolette non dirlo a me, pensa che da bambino ne avevo perse alcune di giochi per Game Boy e me le sono ristampate e ricostruite con cartoncino apposito, le ho ancora da qualche parte 😬

  16. Ciao, leggendo ho pensato a Jumanji e pure vagamente a Dante che scende all’Inferno (strani giochi della mia mente) rinnovo i miei commenti precedenti. Ho votato per il ponte, l’idea che un qualcosa leghi i due mondi (anche se Fulvio è già nel regno) mi sembra adatta alla quest. Buon lavoro!

  17. Recuperato. E ho votato per le rovine spettrali. Che essendo andate in parità con la landa desolata, mi sa che si troveranno proprio lì. Sono curiosa di capire quale sia il collegamento tra il primo episodio e tutto quello che hai scritto fino ad ora. Per ora penso ad un flashback. Stiamo a vedere se ci ho visto giusto. Non so perché ma quel guardiano per un attimo mi ha ricordato il personaggio di The Witcher, Geralt di Rivia. 😀

    • Grazie di essere passata di qua! Già dal prossimo episodio il nesso tra il primo capitolo/prologo e il nostro Fulvio diventerà più chiaro 🙂 Come ho detto per questa storia ho scelto un inizio lento perché ci lavoro da molto tempo, ci tengo particolarmente e voglio come ogni elemento abbia il giusto spazio.
      Per quanto riguarda il guardiano non avevo in mente Geralt o un altro personaggio quando l’ho creato, anche se in effetti se gli avessi dato capelli lunghi avrebbe ricordato molto lo Strigo. Dato il suo ruolo speravo che desse l’impressione di un personaggio senza età, non un giovanotto ma neanche il classico Gandalfide dalla barba bianca

  18. Fuoco? Landa desolata 😉

    Letto anche la terza pagina del manuale. Attualmente il nostro protagonista non ha nulla di quello che dovrebbe avere il Nuovo Giocatore: vediamo che succede ^_^

    Fantastico l’antico negozio che rivive con l’APP e che apre le porte ad un qualche passaggio. Non ho capito chi sia questo guardiano, ma non so se sarà importante per il resto della storia 😉

    Ciao 🙂

    • Come ha detto anche il guardiano dei marshmallow il nostro Fulvio non ha ancora davvero iniziato a giocare, se fossimo in un videogioco potremmo dire che sta per cominciare il tutorial 😀 Grazie per leggere anche il manuale, presto anche quello che scrivo li troverà corrispondenza con la storia. dal momento che ho deciso di dividerlo almeno in due parti me la sto prendendo un po’ comoda per introdurre il tutto per bene 🙂

    • Grazie di essere passata di qua ^-^ All’inizio molte cose di questo racconto sembreranno un po’ criptiche, ma come diceva Caterina qua sotto ho optato per una narrazione un po’ più cinematografica e mi sto allenando con lo show don’t tell. Ma le risposte ci sono e arriveranno!

  19. Credo sia ora di introdurre un nuovo personaggio. Fulvio desta simpatia. Per ora, ai miei occhi rappresenta il prototipo del buon protagonista di Urban Fantasy e affini. Rinnovo i miei complimenti per la tua scrittura in costante crescita. Questo capitolo lo prendo come un passaggio, una presentazione. Mi aspetto azione e maggior dinamismo nel secondo. A presto!

    • Sì questo capitolo è il vero inizio della storia, dopo il primo che ha introdotto delle dinamiche che rivedremo tra un po’. Ho deciso di prendermela con calma e dividere questa storia in due parti, quindi la presentazione è più lenta del solito. Spero di riuscire a caratterizzare il mio protagonista come vorrei, ma giudicherete voi!

    • Bentrovata anche qui ^-^ Come sempre ho tagliato parecchio ma quello che doveva starci c’è stato, non volevo dividere il prologo in due capitoli quindi va bene così. Ho voluto iniziare in questo modo per mettere subito alcune carte in tavola, ma la storia “vera” procederà con ritmi un po’ più lenti e pian piano sarà tutto chiaro 🙂

  20. Ciao e bentornato come autore 😀

    L’inizio è intrigante, anche se non si capisce cosa stia succedendo esattamente, ma è tutto da scoprire ^_^
    Non sono iscritto ad Istagram e non credo che mi ci iscriverò solo per votare (io non so disegnare né fotografare né nulla di simile, quindi non ha senso che mi iscriva). Tuttavia darò periodicamente un’occhiata al tuo profilo per godermi gli extra ^_^

    Ci leggiamo 🙂

    Ciao 🙂

    • Non vedevo l’ora di tornare! Felice di trovarti anche in questa nuova storia 🙂
      In questo prologo seguiamo un personaggio che è già navigato di questo mondo e che non si sarebbe certo fermato a spiegarci tutto quanto, ma quando sarà introdotto il vero protagonista della storia sarà fatta la dovuta chiarezza. Gli extra di cui parlo approfondiranno ulteriormente alcuni elementi, ma non saranno comunque necessari per capire tutto. A presto e grazie ancora!

  21. Eccomi di nuovo con il genere che preferisco, il fantasy strambo! Dice Kingdom è una storia molto importante per me, l’idea l’ho a lungo tenuta nel cassetto e nel tempo ha subito moltissime trasformazioni, l’ultima delle quali l’ha resa quello che è ora: un racconto interattivo che spero di condividere con voi. Trattandosi di una storia che parla di un gioco mi sembrava molto appropriato.
    Dal momento che si tratta di una storia che non voglio sacrificare troppo sarà di sicuro divisa in almeno due parti, forse tre. Non so ancora se saranno consequenziali o se ci sarà un’altra storia tra la prima parte e la seconda, ma lo scopriremo.
    Avrei piacere anche se mi seguiste su Instagram (@i.dapiz, link nel profilo) perchè lì pubblicherò alcuni “contenuti speciali” che accompagneranno questa storia e forse, se ci riuscirò, farò anche dei sondaggi appositi in contemporanea con quello conclusivo di ogni capitolo (ovviamente si tratterà di quesiti diversi da quelli che porrò qui, saranno un extra).
    Per ora è tutto. Spero che Dice Kingdom vi piaccia e vi diverta. Ciao!

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