LE CREATURE DELL’OLTRE-MONDO CAPITOLO 2

IN FUGA-ATTO 1

Jonas e Saurin sfilavano lungo il viale pietroso che attraversava il villaggio di Oak. Ai loro lati, le abitazioni, gli empori, i negozi, erano ridotti a ruderi demoliti e fumanti. C’era la bottega di Mhaur, dove Jonas aveva comperato quella fantastica bambola di stoffa raffigurante la leggendaria Dea Wilith, un regalo per la festa di compleanno di sua sorella Anika, la maggiore dei tre. Poi c’era il Forno di mastro Benù, dove ogni mattina suo padre lo mandava a comprare il pane fragrante appena sfornato. Ora ogni dolce ricordo del suo villaggio, gli alberi in fiore, le corse, le arrampicate, perfino quel bullo di Alfhild…tutto svaniva velocemente, inghiottito da una malvagità che lui non aveva mai immaginato potesse esistere.
Mentre uscivano dal villaggio, lungo la strada disseminata di cadaveri-alcuni trafitti da frecce, altri sgozzati o sventrati- voltandosi si rese conto che la parte meridionale della foresta in lontananza era totalmente in balia del fuoco. Uscendo da Oak sarebbero entrati invece nella parte Nord, ancora non travolta dalle fiamme.
La cosa peggiore in tutto ciò, oltre al non avere idea di cosa stesse accadendo, era il non sapere dove andare…
Segui i venti…

Quella strana frase incisa sul medaglione…
Jonas ci ragionò sopra, mentre il suo amico Jorm-Tuk conduceva entrambi verso l’uscita del villaggio. I venti non sarebbero arrivati prima di un’altra rotazione, e quando arrivavano spingevano verso il grosso Oivesht. Perciò, se la scritta fosse un suggerimento di recarsi nel Regno dell’Oivesht seguendo i venti, cosa avrebbe fatto nel mentre che aspettava un’altra rotazione?
Come sarebbe sopravvissuto?
Saurin era un cacciatore formidabile, certo, e poteva cacciare qualsiasi tipo di selvaggina, da lepri a grossi corna-lunghe, ma lui non sapeva scuoiare la selvaggina e non conosceva le bacche e le piante commestibili e quelle invece velenose. Inoltre, dove si sarebbe riparato durante le interminabili piogge estive che duravano a volte anche giorni?
Presto il ragazzino avrebbe avuto la risposta a quelle domande.
<< Dobbiamo fare piano, potrebbero esserci dei soldati nella foresta >> sussurrò Jonas alla creatura. Questa rallentò ancora di più l’andatura e proseguì con cautela, le zampe e la schiena leggermente piegati. Jonas ormai non aveva dubbi sul fatto che Saurin riuscisse in qualche modo a capirlo.
Per un po’ avanzarono senza incontrare nessuno, ma quando si addentrarono di più nella foresta, ecco di nuovo, come Jonas aveva previsto, le voci di quei maledetti soldati a cavallo, che gironzolavano in lungo e in largo tra gli alberi. 
<< E’ passato troppo, perché ancora non tornano? >> domandò uno di loro. Probabilmente, Jonas pensò, stavano aspettando quei cinque soldati che li avevano attaccati ad Oak, e che ora giacevano sulla strada di casa sua con le budella di fuori e la testa mozzata.
<< Passiamo di qui >> ordinò sottovoce Jonas a Saurin, indicando un fosso pieno di sassi franati e rovi alla loro sinistra. Saurin deviò quindi in quella direzione. Nonostante la sua mole, ora il suo passo era felpato ed impercettibile. Scendere di lì sarebbe stata l’idea migliore, avrebbero costeggiato il cuore della foresta, aggirando gli uomini che la stavano esplorando, probabilmente proprio in cerca di loro due. Purtroppo però, scendere per di là li avrebbe inevitabilmente fatti rilevare, poiché passando sulla breccia e sui sassi franati nel fosso i due avrebbero fatto rumore. 
Così Jonas indicò a Saurin la costa esterna del fosso, per poter continuare così a camminare sul soffice manto erboso.
Una voce rabbiosa si levò da qualche parte nella foresta. << Se non riuscite a trovarli date fuoco anche a questo lato! >>
Poi un altro rispose:<< Sì, Haedolfin! >>
Nel sentire quella parola Jonas rabbrividì.
 Haeldolfin? Che ci faceva un signore di quel rango in quella foresta?
Cosa stava succedendo? 
Improvvisamente il medaglione sembrò vibrare e arroventarsi…il ragazzo trattenne a stento un gemito di dolore e lo estrasse subito dalla tasca, poi qualcosa sfrecciò sibilando a poche distanze dal suo orecchio, andandosi poi a conficcare in profondità nel tronco di un albero.
Era una freccia.
Jonas si voltò terrorizzato. Dietro di loro, un giovane soldato incoccava un’altra freccia. 
<< L..>> Il soldato fece per urlare qualcosa, ma dalla bocca gli spuntò la lama di un pugnale. Costui cadde in ginocchio, gli occhi sbarrati, un fiume di sangue che gli sgorgava dalla bocca.
Due occhi luminosi brillarono alle spalle del soldato. Dietro di lui, uno strano individuo incappucciato, esile e di bassa statura, tolse con un colpo secco il pugnale dalla nuca del giovane, che si accasciò al suolo senza vita.
L’individuo puntò il palmo dell’altra mano verso Jonas e Saurin, e una strana energia bluastra avvolse i due amici…sembrava fosse una specie di cupola evanescente
<< Dobbiamo andare, seguitemi >> disse loro lo strano individuo… 

Chi è quel misterioso individuo?

  • Un umano (0%)
    0
  • Un mago (0%)
    0
  • Un elfo (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

25 Commenti

  1. Io farei tornare Woody perché era un personaggio che mi era piaciuto. Naturalmente questo farà sì che questa storia risulterà incompatibile con l’altra ma… Woody mi piace troppo ^_^
    Però non lo farei in realtà comparire nel prossimo capitolo, anche perché mi sa che non riesci a finire nell’ultimo (o penultimo, non so come si comporterà il sito) capitolo 🙂
    Poi di fare Lilith una strega bastarda è un’idea che mi solletica. Terrei i reptikol ed i nimjam, anche se li lascerei sullo sfondo (magari potrebbero tornare utili).

    Ciao 🙂

    • La storie si possono unire ma servono le dovute modifiche, quindi stamattina ho provato un collegamento ma poi ho cancellato tutto perché non ne ero sicuro. Questo ultimo capitolo con qualche accenno a dei probabili elementi in comune risulta essere molto delicato, perciò ci ragiono un attimo.
      Ciao 🙂

  2. Ok, non so quale dei due voti sarà valido col proseguio della storia, se ti obbligherà a finire in due capitoli o se te ne permetterà un undicesimo… Comunque sia, ho votato che si parlerà di ciò che sta accadendo nei quindici regni 🙂

    Ciao 🙂
    PS: molto molto carino 🙂

  3. Prova a combattere ma perde (e finirà col sedere per terra) 😀

    Molto carine queste descrizioni 🙂

    Ciao 🙂
    PS: Ieri non l’ho detto perché ero addormentato, ma ho notato il fatto che il bambino dice di aver dormito al pian terreno mentre in realtà ha dormito al primo piano con “la Strega Madre”. Credo che avrà conseguenze questo fatto (già anticipate dalla stanchezza di lei) 😉

  4. La strega lo ospiterà senza riverargli niente. Però gli dirà cosa dovrà fare, anziché continuare a girar ramengo. Per le spiegazioni Jonas dovrà aspettare (e noi pure) ^_^

    Hai scritto due capitoli in uno! Dai tempo alla gente di votare! 🙂

    Ciao 🙂

  5. Red Dragon ha detto:

    È sempre più interessante! Attendo la terza parte 😀

    Ciao 🙂
    PS: hai avuto un sacco di casini negli ultimi capitoli…

  6. Vengeance ha detto:

    IL DECIMO CAPITOLO NON L’HO CORRETTO ED E’ PIENO DI ERRORI, L’UNDICESIMO E’ LA VERSIONE CORRETTA!

  7. Aomame ha detto:

    È risaputo: le guerre sono sempre state causate da pazzi!

  8. Red Dragon ha detto:

    Io farei tornare Woody perché era un personaggio che mi era piaciuto. Naturalmente questo farà sì che questa storia risulterà incompatibile con l’altra ma… Woody mi piace troppo ^_^
    Però non lo farei in realtà comparire nel prossimo capitolo, anche perché mi sa che non riesci a finire nell’ultimo (o penultimo, non so come si comporterà il sito) capitolo 🙂
    Poi di fare Lilith una strega bastarda è un’idea che mi solletica. Terrei i reptikol ed i nimjam, anche se li lascerei sullo sfondo (magari potrebbero tornare utili).

    Ciao 🙂

    • Vengeance ha detto:

      La storie si possono unire ma servono le dovute modifiche, quindi stamattina ho provato un collegamento ma poi ho cancellato tutto perché non ne ero sicuro. Questo ultimo capitolo con qualche accenno a dei probabili elementi in comune risulta essere molto delicato, perciò ci ragiono un attimo.
      Ciao 🙂

  9. Vengeance ha detto:

    NON MI HA CARICATO IL TITOLO DEL CAPITOLO, NON HO IDEA DEL PERCHE’, SCUSATE!

  10. Red Dragon ha detto:

    Ok, non so quale dei due voti sarà valido col proseguio della storia, se ti obbligherà a finire in due capitoli o se te ne permetterà un undicesimo… Comunque sia, ho votato che si parlerà di ciò che sta accadendo nei quindici regni 🙂

    Ciao 🙂
    PS: molto molto carino 🙂

  11. Vengeance ha detto:

    SCUSATE SI E’ IMPALLATO IL PC E NON SO PERCHE’ MA MI HA PUBBLICATO LO STESSO CAPITOLO DUE VOLTE!!!

  12. Aomame ha detto:

    Ho votato per la terza opzione. Piccolino! ha bisogno di tempo. Continua così 👍

  13. Red Dragon ha detto:

    Prova a combattere ma perde (e finirà col sedere per terra) 😀

    Molto carine queste descrizioni 🙂

    Ciao 🙂
    PS: Ieri non l’ho detto perché ero addormentato, ma ho notato il fatto che il bambino dice di aver dormito al pian terreno mentre in realtà ha dormito al primo piano con “la Strega Madre”. Credo che avrà conseguenze questo fatto (già anticipate dalla stanchezza di lei) 😉

  14. Red Dragon ha detto:

    Arti Magiche! 😀

    Ciao 🙂

  15. Red Dragon ha detto:

    Il potere dentro di sé ce l’ha, la pozione pure, direi che è giunto il momento di riprendere il viaggio: le streghe sono scomparse! 🙂

    Ciao 🙂

  16. Red Dragon ha detto:

    Un semplice tonico per farlo rilassare e riposare serenamente… ma naturalmente il suo vero effetto si svelerà più tardi 😉 Perché sempre di streghe stiamo parlando 🙂

    Ciao 🙂

  17. Red Dragon ha detto:

    La strega lo ospiterà senza riverargli niente. Però gli dirà cosa dovrà fare, anziché continuare a girar ramengo. Per le spiegazioni Jonas dovrà aspettare (e noi pure) ^_^

    Hai scritto due capitoli in uno! Dai tempo alla gente di votare! 🙂

    Ciao 🙂

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi