LE CREATURE DELL’OLTRE-MONDO

Dove eravamo rimasti?

E' magia, cosa sta succedendo a Jonas? Jonas ha dei poteri latenti (100%)

SEGUI I VENTI-ATTO 9

 Jonas si guardò i palmi delle mani.
<< Cos’è stato? Cos’ho fatto? >> Poi corse subito verso Saurin.
<< Oh no, ti hanno ferito! >>
Saurin era riverso a terra con le zampe posteriori dilaniante dai colpi inferti.
<< No, No, no..>> Jonas gli si appoggiò sopra affondandogli la faccia nel pelo e piangendo.
Non riusciva più a smettere di piangere, le sue lacrime bagnavano il pelo di Saurin. Disperato, affondò anche entrambi i palmi delle mani nel pelo, tastando con i palmi la pelle e i muscoli sottostanti.
<< AAhrgg! >> Con lo sguardo al cielo, urlò di nuovo con tutta la sua forza. Dalle mani scaricò un’ energia… qualcosa di strano che attraversò prima il suo corpo, poi le sue mani, e poi entrò nel corpo di Saurin.
Si sentì come attraversato da una strana elettricità..e in quegli instanti fu come se si sentisse un altro, come se un’entità fosse entrata dentro di lui.
Rimase qualche secondo così, in ginocchio, con entrambe le mani poggiate su Saurin. Quella strana elettricità adesso lo aveva abbandonato e si sentiva letteralmente stremato. Le gambe gli tremavano talmente tanto da non riuscire a rimettersi in piedi. 
<< Miuh. >> Saurin alzò la testa e lo guardò, poi scodinzolò.
<< Amico mio…>> sussurrò Jonas, poi istintivamente spostò lo sguardo sulle ferite dell’animale…si erano rimarginate.
Saurin si rialzò, leccò Jonas sulla guancia, e incredibilmente al bambino tornarono le forze. Intanto i cavalieri più avanti a loro si erano rialzati. Uno di loro era morto, massacrato e soffocato dal peso del cavallo che gli era caduto addosso. Gli altri due scapparono via mentre il loro capitano rimase lì. 
<< Tornate indietro, codardi! >> urlò l’uomo.
Saurin partì all’attacco e dopo qualche istante giacevano tutti a terra senza vita. Chi senza testa, chi tranciato e fatto a pezzi.
Il Jorm-Tuk tornò da Jonas con il sangue degli aggressori che grondava dalle sue enormi fauci. 
<< Il fuoco, la mia casa non va più a fuoco >> constatò Jonas.
Il bambino si diresse subito verso ciò che rimaneva della sua abitazione, domandandosi cosa gli fosse successo esattamente, in quegli instanti in cui aveva visto Saurin in pericolo..
” Cos’era? Era forse magia?..”
Ma ora un pensiero più forte gli ottenebrò la mente:
” Prego le Dèe del cielo che la mia famiglia non sia qui dentro..”
Jonas entrò all’interno.
Della casa rimanevano solo le travi di legno bruciate.
Quando ebbe finito di esplorarla tutta, con grande gioia si accorse che lì dentro non c’erano cadaveri carbonizzati..che la sua famiglia fosse riuscita a scappare?
La gioia di quella scoperta fu come lo spuntare del sole in una giornata grigia e uggiosa. Lì dentro la sua famiglia non c’era, ma Jonas trovò qualcos’altro per terra: un medaglione d’oro attaccato a una catenella, anch’essa d’oro.
Era praticamente intatto e illeso dal fuoco, come se qualcuno lo avesse poggiato lì dopo che il bambino aveva spazzato via le fiamme con quello strano urlo.
Jonas lo prese e lo esaminò, il medaglione era liscio e dorato. Quando lo girò però, sull’altro lato c’era una lieve incisione sull’oro: segui i venti…

Chi ha lasciato quel medaglione nella casa di Jonas?

  • Una misteriosa donna (0%)
    0
  • Una delle due sorelle (100%)
    100
  • Suo padre (0%)
    0
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29 Commenti

  1. Con questo ritmo di pubblicazione non riesco a seguirti, mi volto un attimo e mi trovo 3 capitoli nuovi 😮 Questo sono riuscito a “intercettarlo” quindi ti do le mie impressioni finora: mi sta piacendo molto, lo trovo un fantasy carino e delicato in cui il punto di vista del protagonista (un bambino) coincide con lo stile di scrittura, semplice ma curato al punto giusto. I ritmi un po’ lenti mi fanno pensare a un’introduzione a una storia molto più lunga, ma potrebbe anche concludersi nei 5 capitoli che ti restano. Sono curioso di scoprire quali siano i tuoi piani. Per adesso voto per le streghe. A presto!

  2. Ci ho pensato a lungo. Sarebbe interessante che l’esercito cerchi il nostro “cucciolone” ma mi sembra ancora troppo presto; suo padre ad aspettarlo sarebbe bello ma troppo facile, quindi voto che la foreste ed Oak sono in fiamme (magari è stato il famoso Re?). Tuttavia non farei semplicemente che vede tutto in fiamme: come hai detto tu stesso, c’è prima “qualcosa di strano” 😉

    Ciao 🙂

  3. Ciao, anche io ovviamente credo che la bestia dovrebbe guarire la sua ferita. Non so a che tipo di bestia tu abbia pensato, ma non sarebbe male se diventasse il suo compagno di viaggio, inoltre visto che Jonas non si ricorda dove si trovi, potrebbe guidarlo fuori da quella grotta. Magari proprio quando si accorge che c’è qualcuno altro che lo sta cercando e non ha intenzioni amichevoli come la bestia. E perché no…magari alla fine si scopre che la bestia racchiude lo spirito di sua madre defunta. Comunque sia, buona continuazione per la tua storia. 🙂

  4. Ah, l’inizio con un risveglio è un classico del fantasy, specialmente dei videogiochi. Per poco non l’ho messo anche nella storia che sto scrivendo io 😀 Dunque in questo capitolo non succede molto e per i miei gusti c’è un po’ troppa esposizione: sappiamo già molte cose della famiglia e degli amici del protagonista che però di fatto se ne sta fermo immobile per tutto il capitolo. Anche questo è un classico del fantasy, il desiderio di raccontare tanto e in fretta dei personaggi del mondo che creiamo. Per bilanciare proseguirei con un po’ di azione quindi voto perché la bestia gli guarisca la caviglia, che è un’opzione che mi incuriosisce molto. A presto!

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