Perla dell’Arte

Dove eravamo rimasti?

Come procederà la vicenda? processo (100%)

L’uomo dei suoi sogni

Due soldati la prelevarono dalla sua cella e la condussero in un’ampia stanza poco illuminata. Appena l’uomo vestito di nero la vide, sul suo volto balenò un ghigno. Si alzò, le andò incontro, ma si fermò a qualche passo di distanza. Fece un segno con la mano a quello che gli era stato seduto a fianco e questi iniziò a trascrivere ogni parola che uscì dalla sua bocca.

«Io, Tebaldo Lanzi, inquisitore particolare, consultore della Congregazione eccetera, eccetera, dopo aver condotto opportune indagini e aver raccolto due testimonianze concordi, dichiaro la colpevolezza dell’imputata qui presente» fece una pausa «Non vuoi sapere chi ha testimoniato contro di te?»

Immobile al centro della stanza, gli occhi ancora rossi per il pianto della notte, Perla rispose di no. Immaginava fosse stato quell’uomo della miniera. L’identità dell’altro testimone invece era per lei una certezza.

Lo stupore dell’uomo durò un istante. E fu subito rimpiazzato da un’espressione vittoriosa.

«Adesso hai davanti a te due scenari, ragazza» riprese con distacco «Puoi confessare la tua colpevolezza – anche se le due testimonianze che abbiamo bastano già da sole a condannarti – e abiurare avendo salva la vita; oppure negare il tuo coinvolgimento col demonio – ma sappiamo che mentiresti – e finire sul rogo. Come scegli di dichiararti?»

«Sono innocente» esclamò Perla senza esitazione.

Se fosse stata un’altra avrebbe iniziato subito a persuaderla con la tortura, portava sempre con sé un carro intero di strumenti atti a quello scopo, ma con lei… no, non era ancora giunto il momento. Senza dire una parola, fece segno che la portassero via.

Perla fu sconcertata dalla brevità dell’incontro, ma lo fu ancor di più quando quella sera l’uomo andò da lei. Era solo e si fermò al di là dell’inferriata.

«Figliola,» iniziò con tono suadente «credo che tu non abbia capito la gravità della situazione in cui ti trovi e io, fedele servitore del Signore, voglio aiutarti a ritrovare la retta via» prese a camminare avanti e indietro, parallelamente alle sbarre della prigione «Nazzareno ha detto di aver subìto un maleficio scagliatogli da te qualche settimana fa, tanto da non riuscire a tenersi in piedi; ha poi dichiarato che sei stata l’artefice di un crollo alla miniera che ha provocato ingenti perdite economiche al villaggio. C’è poi una giovinetta che ha giurato di averti sentito parlare con presenze invisibili e di aver ricevuto da te questo… come l’ha chiamato? Sacchetto di protezione» estrasse da una tasca il sacchettino di seta bianca che era appartenuto a Chiara.

Sapeva perché Chiara lo avesse fatto, perché avesse testimoniato contro di lei. Lo aspettava da tempo. L’uomo dei suoi sogni. Ma non poteva sapere che quei sogni si sarebbero tramutati in incubi. Le era bastato vederlo in testa a quei cavalieri della morte, glaciale, borioso, potente, e il cuore di Chiara aveva sancito che solo a lui sarebbe appartenuta. E quando, venuto a sapere della confidenza che aveva unito le due ragazze, lui l’aveva convocata per le indagini, l’uomo aveva intuito il potere esercitato su quella semplice creatura e ne aveva approfittato. Ingenuamente, come solo un giovane e inesperto cuore innamorato poteva fare, aveva detto tutto ciò che lui aveva voluto sentirsi dire, sicura di conquistare con quelle parole il suo amore.

«Non ne sei stupita» osservò.

«Sapevo già cosa sarebbe successo» bisbigliò lei.

«Sai anche cosa succederà dopo?» le domandò con veemenza scuotendo le sbarre della prigione.

Perla sobbalzò per lo spavento.

«Te lo dirò io!» sibilò «Domani ti dichiarerai colpevole e abiurerai alla tua fede infernale. E poi avrai salva la vita»

«No! Non lo farò mai! Io non sono una strega!» gridò scattando in piedi.

«Invece lo farai. E sai perché?» tornò al suo tono freddo e circospetto «Perché altrimenti accuserò quel ragazzo, quel Tommaso, di essere tuo complice, uno stregone come te… Del resto lo sanno tutti che avete vissuto insieme fino alla mattina in cui sei stata imprigionata». Prese un profondo respiro ed espirò in una cupa risata che risuonò insieme ai suoi passi che si allontanavano.

Perla ricordò la prima volta in cui aveva visto Tommaso, alla festa del raccolto di due anni prima. Ballava e cantava a squarciagola intorno ai fuochi. Le era sembrato il ragazzo più bello del villaggio, con quei riccioli neri che molleggiavano da una parte all’altra del suo viso sorridente. Ma poi la sua attenzione era stata richiamata dalla ragazza che piangeva in disparte e aveva messo a tacere il suo cuore. Era stato uno dei pochi a non averla mai guardata con sospetto e morbosa curiosità ed era stato l’unico ad aiutarla nelle ultime settimane.

Se la cosa avesse riguardato solo lei, avrebbe continuato a sostenere la sua innocenza fino alla morte, ma mettere in pericolo la vita di Tommaso non era un’alternativa neanche lontanamente calcolabile.

Guardò quel gattino di legno che era l’unica cosa che aveva di lui e lo tenne stretto per tutta la notte e, l’indomani, fece quanto le era stato intimato.

Dopo che Perla ha ceduto al ricatto e confessato di essere una strega...

  • Tommaso non viene accusato, ma Perla ha la peggio (40%)
    40
  • Perla ha salva la vita, ma Tommaso no (0%)
    0
  • Tebaldo rispetta tutte le condizioni promesse (60%)
    60
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37 Commenti

  1. Dunque non sono proprio contento dell’uso della violenza sessuale come trigger per un personaggio femminile, perchè da l’idea che sia necessaria per rendere il personaggio quello che è destinato ad essere e ciò mi fa storcere il naso. A parte questo però il finale è molto efficace, anche se forse questo cambio di tono arriva un po’ repentino dopo una storia dai toni meno duri, ma questo di per sè non è un problema. Nel complesso una bella storia, sono contento di averla letta. Non credo che un seguito sia necessario, ma leggerei volentieri un altro tuo racconto. A presto!

  2. Dal momento che le intenzioni di Tebaldo non mi sembrano le più limpide propenderei per la sua morte: in fondo abbiamo già alcune delle risposte che cercavamo, quindi la sua morte potrebbe chiudere bene la storia lasciando comunque un’apertura per il futuro. Brava 🙂

  3. Tebaldo sembra interessato a salvarle la vita dal momento che cerca di convincerla ad abiurare e questo sarebbe coerente con il presunto collegamento che ha con Perla, quindi direi che rispetterà le sue promesse… forse opzione poco drammatica, ma per adesso mi sembra la più logica.

  4. Ciao!
    Ho recuperato oggi la tua storia e accidenti, scrivi veramente bene.
    Il capitolo della morte della nonna mi ha stretto un profondo nodo alla gola, ho trovato la poetica di quel capitolo profonda e sinceramente mi sono sentito toccato dentro nel profondo.

    Ti faccio i miei più sentiti complimenti e seguo fino alla fine questo racconto che trovo magnifico!

  5. Mancano due capitoli alla fine e quello mi sembra abbastanza stronzo da non rispettare la parola data. Sono indeciso, però, su con chi ce l’abbia davvero (e perché, ma questo è un altro discorso). Tiro a caso… roll… roll… Tommaso non viene accusato, ma Perla ha la peggio!

    E speriamo in un colpo di scena nel finale (a meno che non vuoi fare seguiti 😉 ).

    Ciao 🙂

  6. Dal momento che il capitolo sembra accennare a un certo collegamento tra Tebaldo e Perla non credo sia il caso di buttarci sulla tortura, ma la verità potrebbe emergere durante il processo… Verità che per il momento mi sembra un po’ prevedibile, ma aspetto di essere sorpreso 😁

  7. Non ho ben capito, dalla descrizione, se quello che è successo alla miniera è un incidente naturale o se c’è dietro qualcosa di più magico/misterioso… comunque voto per i problemi di salute, anche se l’accusa di stregoneria sarebbe più coerente, ma forse un po’ troppo banale. Per l’innamoramento in caso c’è tempo 😛

  8. Curioso che Perla creda nell’idea di destino e di un piano per ciascuno di noi, ma che al contempo sia lei stessa artefice di cambiamenti nel destino di altre persone, come è accaduto per la coppia. Comunque, dal momento che al villaggio non sembrano tutti contentissimi dell’operato di Perla direi che avrà ragione, ma non le crederanno. D’altra parte è un po’ un classico di questo tipo di storie, così come la morte della figura di riferimento, che segna l’inizio della nuova vita della protagonista. Il ritmo della storia mi piace, mi chiedo dove andrà a parare ma continuo a seguire con interesse 🙂

  9. Non ho idea di cosa sia successo ai tuoi incipoints ma forse dovresti contattare l’assistenza XD
    Comunque un bel capitolo, mi piace il mostrare Perla dagli occhi di un’altra persona, il che la rende si affascinante ma, per il periodo storico, anche un po’ inquietante.
    Avrei evitato solo i paragoni con seta e nocciole nella descrizione, perché sono un po’ scontati 🙂

    Per il seguito voto perché Perla abbia ragione visto che la direzione della storia mi sembra quello, anche se sarebbe bello scoprire che è una grandissima contaballe 🤣

  10. Ciao! Bell’inizio, nonostante sia inserito nel genere fantasy i toni sono fiabeschi e la commistione tra i due registri narrativi ho già l’impressione di sentirla. Seguo con piacere e per il prossimo capitolo voto per il primo lavoro di Perla, che mi sembra un buon modo per avere più dettagli su di lei e sulla sua quotidianità prima di partire all’avventura. A presto!

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