Scoperte e passioni

Dove eravamo rimasti?

Cosa fa Aldo il giorno dopo l'arrivo di Karolina? Si sdebita del messaggio di Karolina. (100%)

Nel bagno

Quel sabato sera Karolina ed Alessio fecero l’amore due volte. La prima fu più sesso, e fu rapido e focoso. La seconda fu più sentimento: lento e passionale.             
“Mi sei mancato, tesoro”. Gli disse, stringendosi al suo corpo caldo e nudo.
Alessio sorrideva e le accarezzava la spalla. La pressione dei seni di lei gli manteneva ancora viva l’erezione. “Anche tu. Tanto”. Le rispose.
Rimasero così per i successivi venti minuti, nei quali Karolina si ritrovò a ripensare alla bugia che gli aveva raccontato. Ma per fortuna un pretesto credibile c’era: Martina, ex di Alessio.        
Ecco perché Karolina si era scusata con Aldo. Perché il giorno prima si era sfogata con lui: perché non si fidava dopo aver scoperto che i due, a volte, erano ancora in contatto; perché lei era a Barcellona, e chissà cosa combinava Alessio nel frattempo. Perché aveva inviato per sbaglio una foto ad Aldo, ma questo non poteva confessarlo. Non poteva confessare che l’errore, alla fine, le era piaciuto.    
Karolina prese il mento di Alessio tra le dita, muovendo il suo viso affinché potesse baciargli le labbra. “Vado in bagno”. Si alzò e indossò il tanga rosso, dando le spalle ad Alessio, che sorrise eccitato.
“Che paradiso, baby”.
Lei indossò una maglietta che le copriva a malapena il sedere, e si girò verso di lui mentre la tirava giù, dandogli un’ultima vista del seno. Gli fece l’occhiolino e uscì per andare in bagno.

Aprì la porta del bagno e accese l’interruttore appena sopra la lavatrice. Avrebbe emanato un urlo un secondo più tardi, ma per fortuna di Aldo, questi le aveva tappato la bocca il secondo prima.             
“Non urlare. Avevo dimenticato di accendere la luce”.
Le tolse la mano dalle labbra, e Karolina bisbigliò: “Ma cosa dici?! Dimenticato di accendere la luce? A me pare che mi stessi aspettando! Mi fai prendere un colpo!”.
Aldo si allontanò un poco da lei, la quale lo esaminò dall’alto in basso: canotta nera aderente che evidenziava accenni di muscoli e boxer nero.  Lui parve aspettare che gli occhi di lei tornassero sui suoi.           
“Ok, ti aspettavo. Ho sentito che… insomma, vi stavate divertendo. E so che sei la prima ad andare in bagno”.              
Karolina, ancora un poco spaventata, scosse il capo lentamente. “E se viene qui? Ma cosa vuoi poi?”.
Lui fece un passo verso di lei e allungò il braccio, bloccando la porta. “Così puoi dire che stai seduta sul wc”. Commentò con voce ancora più bassa. “Non voglio niente, tu volevi qualcosa da me”. Aldo si girò e prese il telefono da uno scaffale sul lavandino. “Ti dovevo qualcosa, vero?”.
Lei capì, ovviamente. Quella sensazione mista tra eccitazione e nervosismo riprese nuovamente a scorrere in tutto il suo corpo.    
“Aldo, non devi. Scherzavo. Dai, c’e’ Ale in camera”. Si voltò e fece per togliere la sicura alla porta, ma lui la prese delicatamente per un braccio. Lei si fermò.       
“Dal vivo è più bello”. Gli occhi di Aldo si erano posati sul sedere di Karolina, che si girò nuovamente verso di lui.               
Karolina sussurrò eccitata: “Fammi vedere questa foto”.    
Lui, che aveva già smesso di armeggiare con il dispositivo da un paio di secondi, girò lo schermo del telefono verso di lei.               
“L’ho scattata appena prima di cancellare la tua foto”. 
“Dimmi la verità, hai tolto quegli slip poi?”. Karolina, che nelle due sessioni con Alessio non aveva raggiunto l’orgasmo, sentiva un calore inondarle il corpo.      
“In verità sì. Non ho potuto resistere”.
Karolina si girò lentamente e, con un braccio che aderiva al corpo, fece in modo che la maglia si alzasse. Tolse la sicura alla porta, poi si voltò e guardò i boxer di Aldo. “Meglio dal vivo, quindi?”. 
Aldo allungò una mano verso le sue natiche. Ne accarezzò una per una manciata di secondi, per poi stringerla cercando di essere delicato.               
Karolina aprì la porta lentamente e si girò verso Aldo, camminando all’indietro. Si portò un dito sulle labbra, in segno di silenzio. Aldo fece di sì con la testa e iniziò ad abbassarsi i boxer. Karolina vide solo una piccola parte del suo membro prima di chiudere la porta.          
Tornò da Alessio, e…

Tornò da Alessio e...

  • Si lasciò andare al piacere personale (0%)
    0
  • Dormiva, e Karolina tornò in bagno (33%)
    33
  • Era sveglio, e lo sorprese su un profilo social di Martina (67%)
    67
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16 Commenti

  1. Cavoli, mi spiace di aver conosciuto solo ora questo racconto che ho divorato in un fiato.

    La storia scorrere che è una meraviglia, la trovo veramente ben scritta, ti seguo anche se solo alla fine nella speranza di poter leggere un tuo nuovo racconto dall’inizio:)

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