Scoperte e passioni

Dove eravamo rimasti?

Tornò da Alessio e... Era sveglio, e lo sorprese su un profilo social di Martina (67%)

Armi

Rimase per una ventina di secondi davanti alla porta della camera di Alessio, pensando eccitata sul da farsi. 
Non riusciva a nascondere quella voglia di ritornare in bagno e… e cosa? Si chiese. In realtà non lo sapeva nemmeno lei. Quella situazione che si era creata con Aldo era diventata per lei un qualcosa di proibito. Qualcosa che si ammira senza toccare. Qualcosa da stuzzicare e provocare, senza mai cedere.
Posò la mano destra sulla maniglia e aprì lentamente la porta, perché in realtà sperava che Aldo uscisse dal bagno e… e cosa? Si chiese di nuovo. Scosse leggermente il capo ed entrò.

Dopo aver passato un tempo che a lui sembrò interminabile sul profilo Instagram di Martina, si alzò dal letto per chiudere la finestra. Era ormai settembre inoltrato, e le notti iniziavano ad essere un bel po’ fresche.         
Alessio strozzò una bestemmia quando si accorse della presenza di Karolina sul letto. Con il suo telefono in mano, che scrollava le foto di Martina.  
Si mosse nervosamente verso di lei, parlando con aria colpevole. “Karo, tutto ok?”.       
Lei continuava a muovere il pollice.          
“Ero un attimo su Instagram mentre tu-”. Fu interrotto dal gesto di lei: Karolina lasciò cadere il telefono sul pavimento.  
“Avevo tutte le ragioni del mondo a sfogarmi con Aldo, non è così?”.         
Alessio fece finta di non capire e si piegò per prendere il telefono. Si finse sorpreso: “No no no, io non ho aperto il suo profilo. Sarà stato quando l’ho buttato sul lett…”. 
“BASTA!”. Urlò lei alzandosi. “Dici un sacco di cazzate. Pensi a lei mentre fai l’amore con me? E’ per questo che chiudi gli occhi?”.
Karolina era viola e, mentre Alessio rispondeva qualcosa che lei non riuscì a capire, sentì Aldo uscire dal bagno e andare in camera. Per un attimo ebbe il terrore che Alessio avrebbe capito tutto, poi pensò che non era il momento in cui Alessio potesse dare importanza allo scorrere del tempo e al susseguirsi degli eventi al di fuori di quella stanza. Perché era in difficoltà. Si stava arrampicando sugli specchi. Continuava a dire cose insensate e infondate.         
Per lo meno, io non passo il tempo a studiarmi le foto di altri. Di Aldo, ad esempio. Chissà lui cosa fa ancora con Martina.          
E parve che le lesse nella mente. “Ti giuro, e credimi. Quando chiudo gli occhi vivo di piacere perché sono con te. E sei l’unica con cui passo il mio tempo sotto le lenzuola”.    
Karolina raccolse i suoi vestiti dal pavimento e li indossò in fretta. Lo guardò con aria tradita, e la sua voce gli risuonò risoluta: “Io non ti ho mai tradito. Io non ho mai guardato altri”. Per un attimo pensò ad Aldo, ma fu rapido, poiché quanto accaduto in bagno poco fa era cosa da nulla.
“Torna da me quando avrai finito di guardare le foto di lei”. Aprì la porta e lo guardò con occhi lucidi. “Io ti ho creduto”.        
Alessio rimase immobile, con in mano il telefono, una foto di Martina sullo schermo. Dopo un po’ sentì la porta d’ingresso aprirsi e chiudersi. Sbuffò di rabbia e si tuffò nel letto, prendendolo a pugni.       

Karolina, dopo aver richiuso la porta della camera di Alessio, si era girata verso la camera di Aldo. Aveva sorriso scuotendo la testa.
Si accorse che gli occhi lucidi non erano di gelosia. Sì, era arrabbiata e sì, un po’ era gelosa. Ma per un attimo si rese conto che forse avrebbe dovuto lasciarsi andare. Si rese conto che sono tutti uguali.       
Adesso era in macchina e guidava verso casa. Erano le 22.40.    
Non così tardi, pensò.           
Poi svoltò a destra e vide Nadia. Osservò il suo outfit e pensò che non si potesse indossare una gonna più corta di quella. Camminava con gli occhi e le mani incollati allo schermo del telefono.    
Fottute armi. Pensò.              
Andava da Aldo. E andava a divertirsi. Karolina si domandò se avessero già programmato l’appuntamento o se fosse stato improvvisato, magari da lui, dopo quello che era successo in bagno.          
Mentre guidava si ritrovò a pensare ad Alessio e Martina. Forse aveva esagerato. Non lo aveva lasciato parlare. E in fondo lei non aveva mai approfondito la relazione tra i due. E se fossero semplicemente amici e Alessio cercava di nasconderlo per non complicare la loro relazione?
Sì, bella favola Karo. E perché mai dovrebbe vedere le sue foto dopo aver fatto sesso con me?
Cercò di non pensarci. Poi ci ricascò. Perché nemmeno lei era una santa. Perché aveva provocato Aldo, ed era stato molto pericoloso. Per un attimo pensò che sarebbe stato meglio parlarne con Alessio: di Aldo, di Martina. Pensò che forse lui avrebbe trovato il coraggio di dirle la verità su Martina.           
Poi, proveniente dal pianeta Nulla, vide Aldo che soddisfaceva Nadia. Lui sì che sapeva come fare. Immaginava il suo petto sudato, e lei che lo cavalcava. Aveva quella sensazione che però lui stesse pensando a lei. Al suo sedere. Sentì di nuovo quel calore e quei brividi per tutto il suo corpo. Poi vide l’insegna del supermercato e capì di essere arrivata. 

Karolina non riesce a dormire e...

  • Decide di scrivere ad Aldo (67%)
    67
  • Si ubriaca e torna da Alessio (33%)
    33
  • Chiama Alessio per parlare di Martina (0%)
    0
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16 Commenti

  1. Cavoli, mi spiace di aver conosciuto solo ora questo racconto che ho divorato in un fiato.

    La storia scorrere che è una meraviglia, la trovo veramente ben scritta, ti seguo anche se solo alla fine nella speranza di poter leggere un tuo nuovo racconto dall’inizio:)

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