Scoperte e passioni

Dove eravamo rimasti?

Come proseguirà? Alessio racconta a Karolina la verità su Martina. Karolina si concede finalmente ad Aldo. (67%)

Martina e... il divano

Karolina lo aspettava nel bar di fronte al posto di lavoro di Alessio e in preda alla noia fece un salto sul profilo di Aldo. Si accorse che, tra le poche foto nel suo profilo, solo in una era con Nadia e, anche se erano molto vicini, era difficile intendere che i due fossero una coppia dato che altre persone erano nella foto. Altre foto lo ritraevano in spiagga, altre in palestra, e a Karolina non dispiaque affatto ingrandirle e guardarle meglio.  
“Ehi”.   
Karolina trasalì e si accorse che Alessio era davanti a lei. Si sedette. “Ale, che spavento. Come stai?”. 
“Non male, ma stanco. Hai già ordinato?”.        
Karolina fece di no con la testa. “Preferisco camminare. Andiamo?”.    
Lui si alzò e le porse la mano. Lei accettò la stretta e si incamminarono.           
“Martina non è una mia ex”.      
Karolina si fermò e lo guardò, girandosi completamente verso di lui. “Che? Cosa vuoi dirmi?”.  
“No, non è nemmeno la mia amante”. Alessio le prese le mani. “Martina è un ex collega. In realtà abbiamo condiviso il lavoro per soli due mesi circa”.           
Ma a Karolina tutto ciò non importava. “E quindi? Vuoi dirmi che sei interessato a lei?”.
“No no, assolutamente. Sono stato uno stupido e anche sfortunato. Perché era la prima volta che ero sul suo Instagram, e non chiedermi il perché. E’ solo apparso tra i suggerimenti”.     
“E quei messaggi che ogni tanto vi scambiate?”.          
“Le ho solo chiesto dove sarebbe andata a lavorare. E un’altra volta le ho chiesto come…”.     
“Non mi importa! Due mesi hai detto, e perché così tanta preoccupazione per il suo nuovo lavoro?”.     
Alessio cercò di attirarla a sé, ma lei oppose resistenza. “Cercavo solo di essere gentile perché mi aveva aiutato molto ad integrarmi inizialmente”.
Lei parve calmarsi. Si tolse gli occhiali da sole e li richiuse, tenendoli tra le mani.         
“Mi spieghi perché mi hai mentito allora? Perché mi hai detto che è una tua ex?”.          
“Perché tesoro, lo so che a volte sei gelosa, e ho pensato che…”.       
“Hai pensato che, cosa?! Di mentirmi? Di raccontarmi una bugia?”.       
Lui aprì bocca, ma Karolina non gli diede tempo di parlare. “No no. Prima pensa se stai per dire una bugia”. Si girò e andò via.      
“Mi hai chiesto tu la verità!”.     
Lei si girò, continuando a camminare. Ma lo ignorò.

Karolina aprì la porta quando sentì i passi di Aldo.       
Gli aveva mandato un messaggio un paio d’ore dopo l’incontro con Alessio. Il tuo amico è uno stronzo. Devo raccontarti tutto. Passi da me alle 20.00?. Poi gli scrisse l’indirizzo di casa.        
“Ciao Karo”.     
“Ehi, entra pure”.          
Karolina precedeva Aldo nell’ingresso, respirando con piacere il suo profumo. 
“Mi spiace per il mio amico stronzo”.    
“Sapevi che Martina non è mai stata una sua ex?”. Karolina si sedette sul divano in soggiorno, e Aldo la imitò. 
“Davvero? Te l’ho già detto, mi sembra. Non mi ha mai parlato molto di lei”.     
“E’ solo una sua ex collega. A quanto pare lo ha aiutato molto agli inizi, e lui, da bravo ragazzo, si è finto interessato al cambio lavoro di Martina”.       
“Ti sono sincero, Alessio non è tipo di ragazzo che tradisce. Secondo me è solo un po’…debole? Sai, quel momento della relazione in cui…”.        
Karolina lo interruppe. “Dai, non iniziare di nuovo. Non con la morale”.  
Aldo si avvicinò a lei, quasi aderendo la sua gamba contro la sua. “Ascolta, io e Nadia siamo in crisi, ok? Abbiamo solo una relazione fisica adesso. La scintilla sembra essersi spenta. Ma stiamo temporeggiando, e valutando”.  
Karolina sorrise ironica. “Tu mi vuoi scopare, Aldo. Vuoi tradire Nadia”.
Aldo si grattò nervosamente il collo. “Non è così, Karo. Non voglio tradirla. Ma non posso nascondere quello che sento da quando mi hai inviato quella foto”.
“Cosa senti precisamente?”.     
Aldo la squadrò: ammirò le sue gambe, nude fino agli shorts di jeans che indossava, poi passò ad ammirarle la parte superiore, coperta da una magliettina bianca aderente, che metteva in risalto il seno. Si rese conto solo adesso che non indossava il reggiseno.
“Aldo?”.           
“Sì? Perdonami… pensavo fosse più facile saltarti addosso”.   
Karolina si alzò sbottonandosi gli shorts. Prese le mani di Aldo e se le mise sui fianchi. “Ti aiuto?”.      
Aldo le abbassò la zip e fece scivolare l’indumento lungo le sue gambe. Karolina, nel frattempo, si era sfilata la maglietta. Aldo si alzò e le mise la lingua in bocca e lei non si fece pregare. Continuarono così per una manciata di minuti.                   
“Così vuoi fare sesso con me?”. Disse mentre gli sollevava la maglietta. Lui l’aiutò alzando le braccia, poi la prese per i fianchi e la baciò con passione. Karolina si discostò un attimo accarezzandogli prima il petto e poi l’addome. “Non mi rispondi?”.
I due si ritrovarono ben presto sul divano, completamente nudi. Lei che lo cavalcava.
Una ventina di minuti più tardi lui stava per andare via, ma lei iniziò a baciarlo. E si diedero piacere un’altra volta ancora.

Nel capitolo nove si scopre che...

  • Tutto quello che abbiamo letto non è mai successo. E' un racconto di Alessio, e Karolina lo scopre. (25%)
    25
  • Karolina decide di trasferirsi e chiama Alessio per dirgli addio. (50%)
    50
  • Aldo ha litigato con Alessio dopo una crisi di coscienza di Nadia, che gli ha raccontato tutto. (25%)
    25
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16 Commenti

  1. Cavoli, mi spiace di aver conosciuto solo ora questo racconto che ho divorato in un fiato.

    La storia scorrere che è una meraviglia, la trovo veramente ben scritta, ti seguo anche se solo alla fine nella speranza di poter leggere un tuo nuovo racconto dall’inizio:)

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