Scoperte e passioni

Dove eravamo rimasti?

Nel capitolo nove si scopre che... Karolina decide di trasferirsi e chiama Alessio per dirgli addio. (50%)

Verità

Dopo quasi una settimana di assenza totale in cui Karolina aveva ignorato le chiamate di Alessio e alcuni messaggi di Aldo, pensò che era arrivato il momento di sbloccare quella situazione e rispondere al telefono.
“Karo, finalmente! Mi fai preoccupare!”.   
“Ciao Ale. Scusami. Mi serviva del tempo per pensare”.             
La voce di Alessio era nervosamente felice ed eccitata. “Karo, ascoltami. Sono un completo idiota. Lo so, me ne sono accorto. Ma credimi, ho capito che sei tu ciò che desidero. Sì, Martina mi incuriosiva un po’, lo ammetto, sono sincero. Ho bloccato il suo profilo Instagram e posso inviarti uno screen se vuoi, l’ho fatto perché…”.         
“Ale basta. Ho solo risposto per dirti che questo weekend mi trasferisco”.        
Dopo una manciata di secondi di silenzio, Alessio balbettò:  “T-ti trasf…trasferisci? Non capisco”.          
“Sì, vado da mia sorella. Il suo compagno può inserirmi nella sua azienda, e voglio approfittare di questa situazione per schiarire testa e corpo”.              
“Tesoro no. Credimi, sono io quello che aveva bisogno di schiarire le…”.               
“Ti ho tradito, Alessio”. Ammise lei con una voce di ghiaccio. Karolina immaginò l’espressione incredula di Alessio e cercò di mettersi nei suoi panni. Ma come possiamo minimamente pensare di metterci nei panni di una mente e di un corpo che non ci appartengono?
“Cosa dici?”. Alessio rimase in attesa di una risposta che non arrivò. “Quando? Forse…forse posso capirlo, forse posso passarci sopra se è stato un errore. Io, io…è successo tipo ieri?”.           
“Ale, devo andare. Magari poi ci sentiamo. Mi dispiace”. Una lacrima le bagnò i pantaloni all’altezza del ginocchio.       
“Karo, aspetta! Dimmi che almeno non è qualcuno che conosco”.          
“Ciao Alessio”. Karolina mise giù e fissò lo schermo. Un messaggio di Aldo sullo sfondo: Chiamami, cazzo. O chiama Alessio. Piange ogni giorno, tutto il giorno.        
Si mise le mani in testa e urlò scompigliandosi i capelli.

Il parco era immerso in un’unica ombra e nell’ultima mezz’ora Aldo e Nadia erano i soli che lo popolavano, seduti su una panchina, mentre si scambiavano baci e saliva.               
“Non porto le mutandine”. Disse lei discostandosi un attimo. “Tiralo fuori, sono troppo eccitata”.         
Aldo si guardò attorno. “E’ pericoloso”.               
Nadia tirò giù la zip di lui mentre gli leccava il collo. Lui le accarezzava l’interno coscia, portando la mano sotto la gonna. Le accarezzò le labbra vaginali e le sentì molto umide. Nadia allargò un poco le gambe e mosse i fianchi quando avvertì le dita di lui stimolarle il clitoride. Mise la mano nei suoi jeans e, mentre tirava fuori il pene, si sedette su di lui. Aldo le fu subito dentro, senza ostruzioni.             
“Non muoverti troppo però”.                  
Lei gli prese i capelli tra le mani, cercando di muoversi piano. Si piegò e gli morse il collo dolcemente. Poi chiuse gli occhi e immaginò il suo viso in estasi mentre Karolina glielo succhiava. Si lasciò scappare un gemito.    
“Shhh”, Aldo sorrise.    
Nadia parlò a voce bassissima. “Ti sei scopato Karolina, vero?”. Il suo tono era colmo di piacere.            
Aldo smise di muoversi. Nadia no. “Tranquillo, non sono arrabbiata. Però non mentirmi, perché mi farebbe arrabbiare”.               
Aldo sospirò nervosamente. “Alessio l’ha scoperto e te lo ha detto?”.
Lei continuava a muoversi e si accorse che parlare del tradimento la eccitava ancora di più.      
“No. Monica vi ha visti in Cafè Olè e…” – Nadia ansimava con più enfasi adesso – “…vi ha visti molto vicini. Le accarezzavi una gamba”. Lo sentì muoversi di nuovo dentro di lei. “Oh…ti ho risvegliato?”.              
“Alessio lo sa?”.              
“Gli ho solo detto che vi ha visti molto vicini”.
“Merda…”. Smise di muoversi.
“Ma tranquillo” – Nadia si sbottonò la camicetta, dando ad Aldo un assaggio del suo seno – “E’ molto preso da questa Martina”. Mentì lei.      
“E tu non sei gelosa? Non sei arrabbiata?”.        
“Io… Aldo, forse abbiamo bisogno di un po’ di pepe? Perché cazzo quanto mi eccita pensare…mmh a lei mentre te lo lecca…”.             
Aldo riprese a muoversi e dovette metterle una mano sulla bocca per zittire i suoi gemiti.        
Si allungò, leccandole un orecchio. “Mi ha solo cavalcato”.         
Nadia gli morse un dito, e solo qualche ora dopo Aldo si accorse che stava sanguinando. “Ti è…piaciuto?”.
Lui le alzò la gonna e gli strinse i glutei. 
“Lo prendo per un…sì…mmh vengo amore”. Seppellì le unghie nella sua schiena e vennero insieme.

Alessio stava sorseggiando un caffè quando sentì le voci di Nadia ed Aldo molto vicini alla porta di casa.

Aldo e Nadia entrano in casa. Cosa succede?

  • Aldo non riesce ad affrontare la verità con l'amico ed esce nuovamente di casa. (0%)
    0
  • Nadia desidera entrambi. (67%)
    67
  • Alessio dice ad Aldo di sapere del tradimento e gli racconta quanto successo con Nadia. (33%)
    33
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16 Commenti

  1. Cavoli, mi spiace di aver conosciuto solo ora questo racconto che ho divorato in un fiato.

    La storia scorrere che è una meraviglia, la trovo veramente ben scritta, ti seguo anche se solo alla fine nella speranza di poter leggere un tuo nuovo racconto dall’inizio:)

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