Sì, ma… il cane?

Dove eravamo rimasti?

Cosa succederà a Diego? Qualcosa lungo il percorso gli farà perdere tempo... (100%)

Di chi è il cane?

Il bigliettino diceva “Alfio Giovanni, bulldog inglese di nome Fog, via Craccini numero 64” e in basso c’era il numero di telefono. Via Craccini era un po’ distante da casa sua e quindi Diego fu costretto a prendere la bici invece di proseguire a piedi.

-Su, mettiti qui- con un piccolo sforzo prese Fog in braccio e lo poggiò nel cestello della bicicletta, in mezzo allo sterzo. La bicicletta era una di quelle da passeggio, bordeaux, senza marce. Poteva permettersi solo quella. Inoltre non aveva la patente, o meglio, ce l’aveva, ma dopo che i carabinieri lo fermarono e trovarono un’ingente quantità di alcool nel suo sangue, decisero che era meglio per tutti che lui non avesse più una patente. Si ricordò benissimo dei Carabinieri, perché proprio in quel momento una loro volante gli sfrecciò accanto a sirene spiegate.

Diego salì in sella al suo destriero rosso vino e partì, faticosamente, in direzione via Craccini.

Dopo un tratto, arrivato in una strada che costeggiava la campagna, cominciò a rallentare il passo.

-Io dovrei andare in bagno, tu che dici? Ci devi andare?- il bulldog lo guardava, rannicchiato com’era, con l’espressione di uno che in bagno ci sarebbe andato a prescindere se avesse dovuto, fuori o meno da quel cestello.

Diego scese dalla bicicletta e la poggiò sul muro, si allontanò di qualche passo e poi, sicuro che non ci fosse nessuno intorno, uscì fuori quello che doveva e cominciò ad urinare.

-È suo il cane?- d’un tratto una voce femminile alle sue spalle lo fece sobbalzare.

-Cosa?!-

-Il cane, è suo?-

-Sono quasi sicuro che questo in mano sia un…-

La ragazza, bassina, capelli liscissimi e castani, due grandi lenti tonde che coprivano gli occhi penetranti e accusatori dello stesso colore dei capelli, strinse ancora di più le palpebre.

-Il cane nel cestello-

-Ah, il bulldog! No, io… Aspetti che mi sistemo, sa, non è mia abitudine fare… certe cose di fronte… ad altre persone. Ecco fatto. Il bulldog, dicevo, no, non è mio, sto provando a portarlo al proprietario. Credo si chiami…- e mentre cercava il bigliettino da visita con su scritto il nome, la ragazza lo interruppe.

-Alfio Giovanni-

-Esatto! Lo stavo portando dove abita lui, in via…-

-Craccini-

-Esatto…- Diego cominciò ad insospettirsi -…lei lo conosce? È il marito?-

-Io sarei il marito?-

-Non lei, lui dico, lui è il marito?-

-Ma che marito e marito! Mi dica come ha avuto il suo cane!-

-Il mio cane come l’ho avuto?-

-Non il suo cane di lei, il suo cane di lui! Il cane di mio marito, ma che mio marito! il cane di Alfio Giovanni, insomma, come ha avuto quel bulldog?

-Me l’ha portato suo marito in persona, cioè, Alfio Giovanni, il proprietario-

La ragazza rimase per qualche secondo in silenzio, ma i suoi occhietti giudicanti continuavano a pungere Diego. Si presero entrambi qualche secondo per guardarsi meglio. Si piacquero immediatamente; e quando vieni attratto da qualcuno, automaticamente pensi anche sia una brava persona per giustificare in qualche modo, diverso dal puro e aberrante istinto animale, quel tuo irrefrenabile desiderio di andarci a letto.

-Sai che il signor Alfio Giovanni è morto?- disse la ragazza.

Diego aggrottò le sopracciglia e quasi gli mancò il fiato. Un dubbio atroce lo assalì. Si girò immediatamente verso il bulldog.

-E io il cane a chi lo lascio?-

-Basta con il cane, non ci crede più nessuno ai cani. Sono solo invenzioni dei potenti; e proprio loro sono quelli che hanno fatto uccidere il signor Giovanni e io devo scoprire il perché-

Diego la fissò stordito per qualche secondo.

-Sì, ma il cane?-

-Il cane viene con noi-

-Noi chi?-

-Me e te. Tu e quel coso grassottello, lì, mi servite. Potreste essere dei preziosi testimoni-

Diego fissò il cane che stava dormendo.

-Preziosi testimoni… un dipendente dalla droga e… un cane?-

-Su, andiamo, non c’è tempo da perdere! Salite con me-

La ragazza si diresse verso la sua vespa bianca, nuovo modello, quattro tempi, 30 all’ora in discesa con il gas sparato a manetta. Diego prese il cane in braccio e guardò il suo mezzo di trasporto.

-E la bicicletta dove la lascio?-

-Lasciala lì, chi te la dovrebbe rubare?!-

Dove lo porterà la ragazza?

  • A casa della ragazza per cercare informazioni su internet (25%)
    25
  • Alla polizia a chiedere informazioni (0%)
    0
  • Ad indagare a casa del signor Giovanni (75%)
    75
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