T-ZERO

At Home Again

“Ho portato la prua al vento e il fiocco si è messo a fileggiare furioso. L’abbrivio mi ha trascinato quasi all’ingresso della baia, manca un bordo, una sola virata e la luna traccerà la mappa delle onde sul fondale basso, illudendole per un istante di non essere giunte al termine del loro viaggio. Ho poggiato a dritta e cazzato il fiocco, la randa ha ripreso per prima il vento ed entrambi hanno sbollito l’incazzatura del fileggio. La bolina è la mia andatura preferita, mi fa sentire il vento addosso e non mi da tempo per pensare. Ed eccola lì, la spiaggia, con i suoi minuscoli specchi che restituiscono lampi di luna piena. La sagoma nera della foresta sembra la testa piumata di un indigeno che danza nell’aliseo…C’è qualcosa che non quadra, la barca non avanza più. Eppure le vele sono tese e l’acqua scorre schiumando lungo le murate. MA SONO FERMO, a pochi metri dalla rada. Lo sguardo si abbassa sulla ruota del timone: è governato da mani ossute. Dalla pelle sottile e stropicciata affiorano come fiumi secchi le vene. Le vene viola di un vecchio“

“Tenente Reeve! Tenente!” Qualcuno stava urlando lontano, poi sempre più vicino, come un eco al contrario.

“Si, si ci sono” Riuscii a biascicare a malapena.

“E’ ora di andare. Ancora quel sogno Tenente?” Un viso famigliare mi stava osservando dall’alto con la testa piegata e l’espressione interrogativa come quella di un segugio. “Mi sembri invecchiato, Tenente” continuò raddrizzando la testa e inclinandola dall’altro lato per avere conferma della sua impressione.

Nathan è un soldato, come me. Lui è di stanza su Wolf 1061 c. Torna spesso, per le ronde. Mi racconta di come sia stato entusiasmante vedere Wolf per la prima volta e constatare che il pianeta era già stato terraformato seicento anni prima del nostro arrivo. O meglio: del loro arrivo, di lui e gli altri che vanno e vengono dopo che sono stati trasportati laggiù.

Io no, io mi trovo su questa vecchia Nave partita da Marte 966 anni fa, si chiama A.H.A. “At Home Again”, un nome che suona tra la risata e lo scherzo del destino. Sono nato qui. Qui ho il mio compito da svolgere, un compito che nessuno mi ha spiegato esattamente quale sia, a parte tenere d’occhio Annie e controllare che non faccia cazzate. Gli ordini sono stati chiari, sono arrivati da Wolf 1061 c molto tempo prima della mia nascita. Sono sempre rimasti gli stessi e lo resteranno fino all’arrivo fra tre o quattro secoli, se tutto andrà come deve andare. Un tempo pensavamo che non ci fosse nessuno laggiù, fino a quando non ci hanno contattato. Mio nonno mi diceva che avremmo dovuto arrivarci per primi, per questo siamo partiti 966 anni fa. Era la nostra missione. Nessuno della mia generazione avrebbe dovuto arrivarci: noi eravamo una delle generazioni intermedie, una delle generazioni più sfigate dell’universo. Abbiamo un carico importante da portare su Wolf. Così mi hanno detto. Dobbiamo continuare la missione nonostante tutti i civili siano stati già trasportati e vivano laggiù, nelle colonie. Alcuni hanno potuto rivedere parenti nati centinaia di anni dopo la partenza dei loro antenati. Così mi hanno detto.

“Buongiorno Principessa!” Ares ha sempre avuto l’abitudine di chiamare Nathan in questo modo per via della corporatura molto meno massiccia della sua. Nathan è un terrestre, perlomeno lo erano i suoi avi.

“Buongiorno a te Ares, sempre gentile come uno sparo di un obice nel culo” Aveva replicato Nathan alla vista del suo amico.

Eccolo qua, l’altro viaggiatore, Ares. Manco a dirlo è marziano di origine, come me. Siamo più alti e robusti dei terrestri ma lui è davvero fuori misura, un gigante di quasi tre metri fissato al suolo da due piedi che sembrano quei motoscafi d’assalto che utilizzavano i corpi speciali sulla Terra. Ares non riesce fare a meno del suo link neurale impiantato dietro al collo. Credo che senza quello non saprebbe neanche fare 2+2.

“Manca Stem, non viene oggi?” Ho chiesto mentre gli scarponi mi si avvinghiavano automaticamente alle caviglie.

“Eccomi qua!” Stem si era materializzato come un ologramma da dietro il portellone che si affaccia sul corridoio.

“Bene ci siamo tutti Tenente Centurio. Ai suoi ordini Signore!” aveva tuonato il vocione di Ares con stampato in faccia quello che voleva essere un sorriso e invece risultò un ghigno.

Pensai che Annie si fosse svegliata con gli algoritmi di traverso quella mattina: pioveva acqua condensata. Imboccammo il viale che dalla Base arriva nella valle, dove generazioni di civili avevano vissuto per centinaia d’anni. Da un lato scorre gongolando il torrente, dall’altro una criniera verde di platani. Ma il paesaggio si è inselvatichito. Specie di uccelli si sono evolute in ibridi dal becco da gabbiani e ali di rondine, alcuni hanno zampe tozze e palmate, altri gambe lunghe e sottili. Tutti hanno imparato a volteggiare alle diverse gravità, fino alle quote più alte dov’è praticamente inesistente. Lì galleggiano e stridono, giù in basso, sui platani, cinguettano. Non ho mai capito il perchè. 

Durante il rastrellamento accade un imprevisto alla squadra, quale sarà?

  • Incontrano una donna che dice loro di essere la madre di Marko morta alla sua nascita (0%)
    0
  • Annie (Artificial Neural Network ovvero l’AI che governa la nave)li avvisa che è stata rilevata un anomalia all'impianto di sopravvivenza (100%)
    100
  • Mentre perlustrano la valle vengono attaccati da una banda di ribelli nascosti su A.H.A. (0%)
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32 Commenti

  1. Colpo di scena! Anche se la cancellazione della memoria mi ha intristito un po’, gli ultimi paragrafi mi hanno messo di buonumore. Hai creato dei personaggi e un mondo che potenzialmente possono andare avanti ad essere raccontati all’infinito… quasi una saga epica 😉 Mi è piaciuto molto come lasci intendere che la squadra si sia ritrovata solo dall’ultima frase, senza dilungarti troppo e senza darci una conferma sicura. Non so se Annie che si comporta in modo sempre più umano mi diverte o mi fa paura 😉

  2. Sarò un po’ stupido ma ci sono alcune cose che non ho capito: ma questi viaggiano nel tempo? Ed esattamente qual’era la missione di Annie?
    Comunque è tutto stramagnifico ed il finale una bella chicca. Nell’undicesimo capitolo che scrivi? 😉

    Ciao 🙂

    • ciao Spring! grazie mille per il commento. Il significato del titolo si scopre solo alla fine 😉
      nessun riferimento ad altre serie… perlomeno per quanto concerne il titolo. All’occhio attento qua e là ci sono riferimenti o meglio omaggi ad altre serie o romanzi di fantascienza 😊

  3. Ramius ordina di trasmettere i dati disponibili e Centurio attacca la squadra di Ramius 😉

    Mi preoccupa quanto detto nel flashback: “in ogni caso, saranno possibili tre, al massimo quattro ripristini. Oltre significherebbe la dematerializzazione”. Non so cosa sia questo T-Zero ma è preoccupante…

    Ciao 🙂

  4. Sì, ma utilizza uno stratagemma, esattamente come ha fatto finora 😀

    La storia inizia a prendere corpo: riuscirai a finire in tre capitoli?

    Ciao 🙂
    PS: qui come al solito è tutto saltato. Qual’è il titolo di questo capitolo? L’opzione che aveva vinto qual’era? Penso Ramius dal testo ma vorrei la conferma ^_^

  5. Parte del carico è sparito o Ramius li ha preceduti? Ramius li ha preceduti! 😀

    Anche a te il sito ha fatto lo scherzo di fare due capitoli tra di loro scombinati, eh? Il titolo del capitolo 6 non c’è ed il “dove eravamo rimasti” riporta risposte a caso su domande a caso…

    Ciao 🙂

  6. Ciao, ho votato per il fuori controllo di Annie . Però, permettimi di darti un consiglio: sviluppa un po’ di più il capitolo. Guidaci nella tua storia attraverso i personaggi o come vuoi tu. Questo episodio è stato breve! Siamo agli inizi e vogliamo scoprire dove siamo, con chi siamo e dove andiamo…Diciamo un po’ come un apericena 😅.
    Ti seguo. Ciao 👋

  7. Spring ha detto:

    Colpo di scena! Anche se la cancellazione della memoria mi ha intristito un po’, gli ultimi paragrafi mi hanno messo di buonumore. Hai creato dei personaggi e un mondo che potenzialmente possono andare avanti ad essere raccontati all’infinito… quasi una saga epica 😉 Mi è piaciuto molto come lasci intendere che la squadra si sia ritrovata solo dall’ultima frase, senza dilungarti troppo e senza darci una conferma sicura. Non so se Annie che si comporta in modo sempre più umano mi diverte o mi fa paura 😉

    • Grazie! Mi sono affezionata molto a questi personaggi infatti sto pensando se sia il caso di raccontare in altra loro avventura , ho qualche idea ma devo pensarci bene … Annie in fondo è una AI buona che lavora per il bene dell umanità … un auspicio per il futuro 😊

  8. Red Dragon ha detto:

    Sarò un po’ stupido ma ci sono alcune cose che non ho capito: ma questi viaggiano nel tempo? Ed esattamente qual’era la missione di Annie?
    Comunque è tutto stramagnifico ed il finale una bella chicca. Nell’undicesimo capitolo che scrivi? 😉

    Ciao 🙂

  9. Spring ha detto:

    Voto per entrambi, nella speranza di capirci di più! Non vedo l’ora di scoprire il significato del titolo 🙂

  10. Red Dragon ha detto:

    Capitolo 9: entrambi!

    C’è la possibilità che ti faccia fare un 11° capitolo…

    Ciao 🙂

  11. ci sono alcune anomalie ricorrenti nel sito…

  12. Spring ha detto:

    Mi aggiungo solo ora, ma la storia molto intrigante. Mi piace come costruisci la tensione! Mi ha attirato il titolo, che ho associato subito alla serie di fantascienza Pikappa… è un riferimento voluto? Voto che Ramius decide di trasmettere i dati disponibili. Non vedo l’ora di leggere il finale 🙂

    • ciao Spring! grazie mille per il commento. Il significato del titolo si scopre solo alla fine 😉
      nessun riferimento ad altre serie… perlomeno per quanto concerne il titolo. All’occhio attento qua e là ci sono riferimenti o meglio omaggi ad altre serie o romanzi di fantascienza 😊

  13. Aomame ha detto:

    Senza dubbio ordina di inviare i dati. Alla prossima ciao

  14. Red Dragon ha detto:

    Ramius ordina di trasmettere i dati disponibili e Centurio attacca la squadra di Ramius 😉

    Mi preoccupa quanto detto nel flashback: “in ogni caso, saranno possibili tre, al massimo quattro ripristini. Oltre significherebbe la dematerializzazione”. Non so cosa sia questo T-Zero ma è preoccupante…

    Ciao 🙂

  15. Rossella Spada ha detto:

    Anna si collegherà ad Ares, ma lo farà utilizzando uno stratagemma.
    Ciao, ho recuperato adesso i capitoli precedenti; aspetto il seguito.

  16. Red Dragon ha detto:

    Sì, ma utilizza uno stratagemma, esattamente come ha fatto finora 😀

    La storia inizia a prendere corpo: riuscirai a finire in tre capitoli?

    Ciao 🙂
    PS: qui come al solito è tutto saltato. Qual’è il titolo di questo capitolo? L’opzione che aveva vinto qual’era? Penso Ramius dal testo ma vorrei la conferma ^_^

  17. Red Dragon ha detto:

    Parte del carico è sparito o Ramius li ha preceduti? Ramius li ha preceduti! 😀

    Anche a te il sito ha fatto lo scherzo di fare due capitoli tra di loro scombinati, eh? Il titolo del capitolo 6 non c’è ed il “dove eravamo rimasti” riporta risposte a caso su domande a caso…

    Ciao 🙂

  18. Aomame ha detto:

    Mi è piaciuto molto questo episodio. Bravo/a, continua così 👍

  19. Red Dragon ha detto:

    Uno shuttle precipitato!

    Credo che tu stia andando molto velocemente, non dando il tempo alla gente di votare, e non sempre le domande sembrano sensate rispetto a quanto scrivi dopo. Tuttavia la storia ha un suo fascino e ti seguo! 😀

    Ciao 🙂

  20. Aomame ha detto:

    Ciao, ho votato per il fuori controllo di Annie . Però, permettimi di darti un consiglio: sviluppa un po’ di più il capitolo. Guidaci nella tua storia attraverso i personaggi o come vuoi tu. Questo episodio è stato breve! Siamo agli inizi e vogliamo scoprire dove siamo, con chi siamo e dove andiamo…Diciamo un po’ come un apericena 😅.
    Ti seguo. Ciao 👋

  21. Luzan ha detto:

    Ti inizio a seguire.
    Ho votato anch’io per l’anomalia all’impianto.

  22. Aomame ha detto:

    Ciao, anche piacciono i film di fantascienza fin da piccola. Sono cresciuta con Odissea nello spazio…pensa un po’!
    Comunque voto per l’ anomalia di sopravvivenza. Ti seguo 👍

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