Alla ricerca della Regina Pagnotta

Dove eravamo rimasti?

Come faranno ad attirare Stiloberto? Stiloberto passa super casualente lì davanti (60%)

Passaggi segreti e passati svelati

I due allora iniziarono a pensare a come attirare lo Stilosissimo Berto, quando Stiloberto passa super casualente lì davanti (60%)

“Ei faccia di merda, non farmi essere villano e porta qua le tue splendide chiappette” urlò Samoht al nemico da adescare.

Stiloberto detto Alberto, un po’ offeso ma anche anche un po’ lusingato, si avvicinò così alla cella abbaiò un sonoro “Che volete, bislacchi?”

Penryko intervenne dicendo “Ok va bene tutto ma bislacco proprio no”.

“Io parlo come mi pare e piace” tuonò Bertoberto in tutta risposta.

“A si? e vieni a dircelo qua dentro se ne hai il coraggio” rispose Frizione.

“Vorrei proprio,però purtroppo una delle nostre regole è che non si sta più di tre per volta in cella. Non chiedetemi il perchè” si scusò Berto

“Va beh raga esco io allora” si propose Penryko

“No ma vado io tranquilli” rispose Samoht

“Ma ragazzi non c’è problema, mi offro io per fare spazio al magnifico Berto”.

Iniziò a crearsi così un marasma tale che non si sa come alla fine si ritrovarono loro tre fuori e Stiloberto in cella.

“No cazzo così non va bene, tornate dentro” disse il mezzo penna.

“Dai ok raga facciamo i seri” disse Frizione, e così i tre tornarono dentro.

“Ok tutti qui?” concluse detto Berto, ma proprio in quel momento, Frizione,già munito di maglioncino, si infilò gli occhiali da hypesterio e fissò il nemico dritto negli eyes.

Questo, non potè che ricambiare lo sguardo, e colto da un improvviso senso di vulnerabilità misto ad un senso di strana sicurezza, ebbe la sensazione di essersi finalmente liberato da un peso.

Infatti da lui iniziò ad fluire una sorta di aurea purpurea,che quando fu completamente uscita, scoppiò a mo’ di fuochi d’artificio creando uno spettacolo di luci color indaco e blu di prussia. 

“Avete sciolto l’incantesimo figli di puttana” urlò Penryko squittendo dall’emozione “ora non è più sotto il controllo di Pennalenagnegne”

In quel momento Stiloberto si accasciò a terra tramortito. 

Dopo qualche minuto si riprese e con lo sguardo perso, chiese :” Che succede? Dov’è B-ugo?”

“Ma questo è scemo, è rimasto a San Remo raga” esclamò Frizione, “dev’essere sotto questo incantesimo da un bel po’”.

“Sei il Capitano Stiloberto. Non ricordi?” gli chiese Samoht,

“Ti abbiamo appena liberato da un incantesimo che ti soggiogava e ora devi aiutarci”.

“Cosa? Raccontatemi tutto ciò che sapete” 

“Fra ma vatti a leggere gli altri quattro episodi” disse Frizione impaziente

“Avete ragione scusate, vado”.

Dopo aver riletto i 4 episodi precedenti (votando e commentando a dovere, mi raccomando ragazzi è importante), esordì dicendo: “Raga, è un bordello vero questa storia. Ora vi spiego com’è in realtà: dovete sapere che io prima qua ero il Re, fino a quando, qualche mese fa, fummo attaccati dalla Regina Pagnotta! Da quel giorno la mia bella amata, Laura Mariana Marina Luçìa Maria Manuella de Lamy, è imprigionata nelle segrete. Io invece, come mi avete appena detto voi sono stato costretto a diventare…”

In quel momento, sentendosi come un concorrente dell’eredità, lo interruppe Frizione urlando:” Mastro libraio! Sei diventato quello no?”

Quelli attorno dissero: “Scossa?”

“No, non è” rispose Stiloberto

“Capitano delle Guardie?” la tentò Penryko

“Scossa” dissero tutti in coro 

“No,non è” intervenne Carlo Conti

“Capitano delle Guardie?” disse allora Samoht

“Scossa” esclamò da solo Frizione.

“Vabeeene. Un applauso” concluse infine Stiloberto.

Dopo il siparietto Stibertutunz, si fece serio e rivolgendosi a tutti i presenti disse:

”Ora bando alle ciance, jamme a riprendèrc tuttò chello ca’ è nostrò. Per di qua” e si infilò in un passaggio segreto, seguito a ruota dagli altri.

Nel frattempo nella sala del trono, la regina Pennalena, ancora ignara di tutto ciò, era intenta a spedire i lanciafiamme alle feste di laurea (o comunque in qualsiasi posto dove ci fosse qualcuno che si stesse divertendo). Purtroppo non aveva un forte senso del divertimento, poverinha.

Soddisfatta dell’ordine appena dato, si accingeva a mangiare i muffin rimasti dall’ultimo autofinanziamento, e a sorseggiare il tè equosolidale in tazza presa al mercato delle pulci.

In quel momento però si sentì come spinta in avanti, tanto che si alzò dal trono, allibita.

Giratasi di scatto per capire cose fosse accaduto notò con grande sorpresa che qualcuno stava uscendo dal suo trono.

Alla fine le si presentarono davanti 4 energumeni. Uno di loro, quello mezzo alligatore mezzo umano urlò “Bel posto dove tenere l’uscita di un passaggio segreto Stiloberto. Non voglio neanche sapere perché l’hai fatta costruire così”

In men che non si dica tutte le guardie della regina accerchiarono i 4, minacciandoli con le loro lance.

“Abbassatele subito!” Sbraitò loro Berto

“Ma, signore, cosa ci fa coi nemici?” iniziarono a chiedere le bic-soldato.

Nel frattempo Pennalena stava impazzendo, intimando alle guardie di attaccare, mentre Frizione si era seduto comodamente a bere una bella tazza di caffè Brobone per godersi la scena.

La situazione era sempre più critica.

a.

 

A chi daranno ascolto le bic-soldato?

  • A nessuno di loro due (89%)
    89
  • A Stiloberto (0%)
    0
  • Alla regina Pennalena (11%)
    11
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

30 Commenti

  • Sempre più affascinante e surreale..il volo a propulsione è un’idea eccentrica e intrigante..ora l’azione finale lascia con il fiato sospeso..S e F ci sorprenderanno con le loro bizzarre fantasie e imprevisti fin Troppo…..cosa?

  • Ciao,
    la tua storia ha qualcosa in comune con la mia: la FARINA. Ma non ho precisato il tipo 😂
    Hai molta fantasia. Da come ho capito, stai trascinando i tuoi amici nel tuo mondo immaginario, associandoli ad animali (o simili) perché li conosci bene . Un consiglio se mi posso permettere: rileggi il capitolo prima di pubblicarlo. Perché ho notato che ci sono delle parti della storia che andavano “limate. Comunque bella storia. Ti seguo
    Alla prossima, ciao

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi