Alla ricerca della Regina Pagnotta

Dove eravamo rimasti?

A chi daranno ascolto le bic-soldato? A nessuno di loro due (89%)

Persuasivité

Le penne, non sapendo a chi rivolgersi, seguirono un particolare processo naturale. Infatti furono colte da un desiderio ancestrale e profondo, che in quel particolare momento di crisi, ha fatto che si mettessero agli ordini dell’essere per natura più forte, nei paraggi: Frizione.

Quest’ultimo, ignaro di tutto ciò, dopo cinque tazze, si era accorto che quello che stava bevendo non era caffè, bensì una tisanina agli oli essenziali. 

Mentre era intento a sputare l’infuso, venne pungolato sulla spalla, da un dito piuttosto appuntito.

“Che c’è? Non vedi che sono un attimo impegnato?” disse stizzito Frizione a bassa voce.

“Signore” gli rispose una delle bic “diteci cosa dobbiamo fare”.

Tutti quanti nella stanza allora capirono, era diventato lui il re.

Frizione a quel punto si sentì prendere da un’ondata di fiducia, mai provata prima. Era diventato così persuasivo che pure i suoi amici si sentivano un po’ sottomessi.

“Allora” disse infine “ voi soldati, prendete la regina Pennalena! E voi due narratori, iniziate a scrivere l’episodio in terzine dantesche”

(Ragazzi voi non capite, è troppo persuasivo)

La reina tentò così la fuga

ma con le camper ai piè’, sdrucciolò giù

e in calderon cadde a mo’ di tartaruga 3

e subito che non si puote di più 

si sciolse nel fatidico infuso,

con grande gioia della sua servitù. 6

Ma presto uscì un fumo diffuso,

che la sua voce ancor riportava 

cui monito volea fosse profuso. 9

Una profezia con sè portava

“Attenti di chi voi tanto fidate

purtroppo nulla è ciò che sembrava”.  12

Con queste parole, poco sensate

dopo le quali Pennalena sfumò

le persone presenti furon turbate. 15

Stiloberto con virtù s’avvicinò

vedendo ‘l calderon gurgugliare.

Un tocco nella melma s’illuminò.18 

Lo stupor fece tutti sospirare 

quand’ei nella man resse l’oggetto 

che ai due eroi doveva spettare. 21

Era di forma e taglio perfetto,

già motivo di antiche leggende,

or’ si mostrava al loro cospetto. 24

Tutta dorata di luce risplende

la magica penna che la storia può 

cambiar, come il possessor intende. 27

Stiloberto mirabil stilo portò

agli eroi, cui per destin spettava,

e Frizion il regno gli riconsegnò. 30

L’ora di partir ormai risonava

Gid con Penryko tornavan al borgo

da Ziaross che in ansia lor ‘spettava. 33

“I miei saluti ora a voi porgo

sappiate che benvenuti sarete

se voi far ritorno al mio sobborgo 36

vorrete.” Disse ai due che sapete

 Stiloberto, con la moglie Laureta,

ormai liberata dalle segrete. 39

Ella porse loro una segreta

 nota , che dovrian scrutar in futuro;

il momento giusto una cometa 42

avrebbe loro rivelato. Scuro

ciel or si addensa, lor presagendo 

un viaggio che si prospetta ‘sì duro. 45

Ma nessun timore stavan tenendo,

anzi col passo sicuro e senza 

paura, così volgevan, partendo, 48

al futuro con grande confidenza.

Camminavan ormai da lunga data,

quando notarono una presenza. 51

“Chi è costui, ‘sì vestito da fata?”

Chiese Samoht al fedele amico,

“Cammino con voi da una giornata” 54

Rispuose l’intruso vestito fico.

“Non son sicuro da dove provenga,

ma il suo fare mi sembra amico” 57

“Lasciate che io tra voi intervenga”

Interruppe nuovamente l’intruso,

“Sempre che ciò ai signori convenga” 60

“Parla pure con quel tuo brutto muso”

Disse Samoht, già con fare scocciato.

“So Quaglionskì, un povero escluso. 63

Lasciatemi spiegar codesto stato,

in cui mi trovo. Una scommessa persa

galeotta fu; questo mi ha inculato. 66

E così da giorni mi è avversa

la sorte, tant’è amara che poco 

è più morte. Sfortuna imperversa 69

su di me, da quando persi al gioco.”

L’esser che ai due così parlava, 

parea barcollare e non poco. 72

Un fare ‘sì alticcio presentava,

spargea ‘sì un gran fetor di fiele, 

e una ‘sì brutta cera si portava. 75

La barba era sporca di idromele

ed incolta, il crine in rivolta

il capo copriva, un uculele  78

dallo zaino gli usciva. Stavolta 

parlò Frizione: “ ‘Sì, questi giovani 

sono privi di membra. Ma ascolta 81

in giro ci son gli eroinomani, 

facciamolo venir assieme a noi.

Samoht strinse allora le due mani 84

a mo’ di pugno, come dissenso, poi 

da vera pietà mosso ei accettò.

“Non so come ringraziarvi miei eroi” 87

Disse tanto contento che lo cantò,

“Abito là, nel regno di Farina!”

“Portaci con te allora!!” balbettò 90

Frizione con voce assai carina.

Ma non sapean che c’era ancora

gran strada. Fu sera e fu mattina. 93

Il terzo dì furon alla dimora,

 e venne il momento del saluto

che sempre tutti assai addolora. 96

Ma prima che ciò fosse adempiuto

Frizione fu colto da gran sgomento,

tanto che si sentì assai spremuto. 99

E allor disse con vero fermento

“Cazzo ragazzi ma veramente andiamo avanti così da 100 versi. Avevo detto tanto per dire. Assurdo oh prendete tutto così sul serio”

(Senti stronzetto, la prossima volta vedi di essere meno persuasivo, OK?!).

“Va bene Frizione ora tranquillo, salutiamo bene Quaglionskì” lo calmò Samoht.

“Ragazzi, se avete bisogno di riparo, posso ospitarvi io, il viaggio è stato lungo” Disse all’improvviso Quaglionskì.

“Si perchè no” rispose Samoht per tutti e due.

Prima di assopirsi i due si chiedono se sia il caso di rivelare chi sono a Quaglionskì e quindi di farsi aiutare. E' la cosa giusta da fare?

  • Si e organizzano il piano, ma poi scappano lo stesso nella notte (38%)
    38
  • No e scappano nella notte (15%)
    15
  • Si e organizzano assieme un piano per arrivare al castello della regina (46%)
    46
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30 Commenti

  • Sempre più affascinante e surreale..il volo a propulsione è un’idea eccentrica e intrigante..ora l’azione finale lascia con il fiato sospeso..S e F ci sorprenderanno con le loro bizzarre fantasie e imprevisti fin Troppo…..cosa?

  • Ciao,
    la tua storia ha qualcosa in comune con la mia: la FARINA. Ma non ho precisato il tipo 😂
    Hai molta fantasia. Da come ho capito, stai trascinando i tuoi amici nel tuo mondo immaginario, associandoli ad animali (o simili) perché li conosci bene . Un consiglio se mi posso permettere: rileggi il capitolo prima di pubblicarlo. Perché ho notato che ci sono delle parti della storia che andavano “limate. Comunque bella storia. Ti seguo
    Alla prossima, ciao

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