CRONACHE Di ERYA

Dove eravamo rimasti?

Cosa diranno le Kai a Glenda e Lilith? '' Un'ombra grava sulla giovane '' (67%)

LA PROFEZIA

Le dodici Kai erano riunite in cerchio, le mani giunte in preghiera e il capo chino. Glenda e Lilith si avvicinarono ulteriormente allo specchio-filo, quasi volessero entrarci dentro. I loro occhi scintillavano come quelli delle kai. 
« Illuminateci, o nostre creatrici » intonarono all’unisono, davanti ad una sala attonita e muta, e ad un sir. Bilanch terrorizzato. Il cavaliere sembrava essersi ripreso dalla sbornia presa nella battuta di caccia, durante la quale nel classico sonnellino pomeridiano da ubriaco aveva giurato di aver sognato ” le fiamme che inghiottivano l’oltre-mondo.”
Le dodici kai erano tutte completamente uguali. Una di loro si fece avanti ed entrò nel cerchio. Glenda e sua figlia, le uniche nella sala che potevano vedere oltre lo specchio-filo, anch’esse con le mani giunte in preghiera e gli occhi sgranati fissi all’interno dello specchio, intonarono :« Illuminateci della vostra saggezza! » 
Le kai stavano su una piattaforma quadrata alta forse poco più di una iarda e che sembrava essere infinita. Sospesa in aria in mezzo a un cielo infinito, si estendeva a perdita d’occhio da tutti e quattro i lati, e in lontananza, dietro il cerchio delle kai, si scorgeva un obelisco altissimo che si innalzava inesorabile fino a perdersi nel cielo nero, e ancora, dietro l’obelisco si ergeva maestoso un tempio alto cinquanta iarde e largo cento. Sulle colonne che circondavano il tempio erano incise frasi e immagini incomprensibili, un retaggio delle culture appartenenti agli antichi. Ma tutto questo le due Streghe sovrane non potevano vederlo, poiché il tempio era troppo lontano, e da quella distanza si intuiva solo la sua immensità e l’altezza vertiginosa dell’obelisco che lo precedeva. A dare queste informazioni al mondo erano stati i cavalieri incaricati, coloro che in remote ere passate avevano visitato l’oltre-mondo in groppa ai loro Jorm-tuk, le uniche creature in grado di arrivare fin lì. La kai all’interno del cerchio iniziò una cantilena e tutte le altre la seguirono. Erano frasi arcane, antiche preghiere incomprensibili perfino alle streghe terrene più potenti. La cantilena divenne sempre più stucchevole, ripetitiva e tediosa. Anche Glenda e Lilith iniziarono a proferire la formula. I loro volti erano divenuti ad un certo punto inespressivi, come ipnotizzati dallo specchio e persi dentro di esso. 
Il loro tono di voce aumentò, mentre ripetevano convulsamente le preghiere iniziate dalle kai. 
Uno dei due Ratok, quello giovane ed irriverente, sentiva crescere dentro di sé un’ansia e una sensazione di imminente pericolo che mai aveva provato in vita sua. Alla fine cedette, nonostante l’ammonimento del cugino a non fare niente di sciocco.
« Fanculo… Io me ne vado… » disse in un filo di voce.
« Wood fermo…» Il cugino provò ad afferrarlo per un braccio ma quello era già sgusciato via come un’anguilla tra due file di tavoli senza che nessuno dei presenti lo notasse. Così il grosso e pulcioso Ratok seguì il suo esempio e se la svignò. 
L’interno del cerchio si riempì di una luce rossa abbacinante. La kai dentro la luce continuava a ripetere senza sosta le antiche profezie, alzando man mano la voce fino a che tutte e dodici armonizzarono una cacofonia di strilli convulsi. Lo stesso fecero Glenda e Lilith.
Nella sala si levò un crescente ed inquieto mormorio.
Poi quella nel centro si avvicinò a loro, camminando sinuosamente all’interno della luce rossa. Era praticamente davanti alla parte opposta dello specchio quando Glenda e Lilith si destarono da quella specie di trance. Si guardarono, con una smorfia di incredulità sulle loro bocche carnose.
« Perché la luce è rossa e non blu? » domandò Lilith.
« Io non lo so…» fu tutto ciò che Glenda riuscì a bofonchiare.
La kai era proprio lì davanti a loro, a separarle c’era solo quel vetro che ora era completamente rosso. Due occhi come carboni ardenti risaltavano nella totale oscurità nella quale era immerso il suo volto. Con una voce assolutamente non terrena, una voce che sembrava un misto di tutte le voci e tutti i versi di ogni creatura del creato, la kai proferì una sola e unica frase: « In un villaggio ad est di Erya, oggi è nato il profeta del distruttore. »
Poi svanì, insieme alle altre kai e a tutto ciò che si scorgeva da oltre lo specchio-filo. Lo specchio tornò ad essere normale, così come gli occhi di Glenda e Lilith.
Il mormorio nella sala che era diventato vero e proprio chiasso, venne spazzato via dall’urlo di Glenda.
« Andatevene! Andatevene tutti! »
Lilith le posò fulmineamente una mano sul polso e glielo strinse.
« No, non dovevi. Non dovevi allarmarli! »
Ma Glenda con lo sguardo tetro fisso sul cavaliere ancora inginocchiato parve non averla nemmeno sentita.
I presenti si dileguarono senza far domande, allorché i soldati di guardia ai portoni di entrata della sala, al comando di Glenda si misero al lati del fiume di persone che si erano alzate dai tavoli, esortandole non proprio gentilmente ad uscire.
Sir Bilanch fece per alzarsi ma…

Ma?

  • Glenda gli chiede maggiori dettagli del suo sogno (0%)
    0
  • Glenda lo fa condannare a morte (0%)
    0
  • Glenda lo ferma con un cenno della mano e gli da un misterioso ordine (100%)
    100
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

42 Commenti

  • Se mi posso permettere ho notato, da quando ti seguo, una forte “crescita” nella tua scrittura. Ci sono scene così ben descritte che arrivano ad entusiasmare il lettore, al punto di farlo applaudire.
    Ora, mi chiedo e TI chiedo: perché non provi a cambiare genere, mettiti alla prova, stupiscici perché hai tutte le carte.
    Bravo, ciao

    • Non sai quanto mi faccia piacere questo commento! E’ vero, sento di aver acquisito maggiore tecnica. Scrivo qui prevalentemente per migliorare, per ricevere consigli e critiche, e sicuramente non per gli incpoints, che qui su questa piattaforma vengono bramati come il pane. No, scrivo per commenti come il tuo, che mi aiutano a crescere e migliorare. Grazie di cuore 😀
      Certo, mi cimento anche negli Horror, che credo peraltro siano il mio genere preferito da sempre, da quando ero un bambino. Ma questa storia Fantasy la sento mia, non so, sento come se mi venisse da dentro, come se mi appartenesse, perciò ora mi sono come ” fermato ” su questa. 😀

  • Vi dispiace che vengano decimati i cavalieri perché li abbiamo appena conosciuti e mi sarebbe piaciuto saperne un po’ di più, ma la cosa più logica è proprio: verranno decimate kai e cavalieri. Quelli che sopravviveranno, dieci anni dopo saranno tra i protagonisti della grande storia di Jonas.

    Ciao 🙂

    • Sì sì, ma infatti sono indeciso su quanti farne sopravvivere. Beh credo sia logico far sopravvivere almeno Bilanch, e una delle kai, che poi… Magari… Dieci anni dopo, nei panni di una splendida strega di nome Skarlatta addestrerà jonas in un villaggio che in realtà è una illusione magica? Ops.. Spoiler… Mal’ idea mi è venuta così, al volo, su due piedi, e mi piace! 😁😆
      Ciao 😊

  • Voto per l’ombra: ho pensato potesse riferirsi a Lilith… Lilith e Glenda sono i due personaggi principali, e uno scontro tra loro potrebbe essere interessante per il lettore per conoscerle meglio.
    Mi intriga molto il fatto che la scrittura in questo mondo abbia un rolo importante, anche se non ho ancora ben capito quale, e non vedo l’ora di capirne di più.
    Devo dire che il testo centrato mi ha messo un po’ in difficoltà.
    A presto! 🙂

    • Ciao, sì, una spiegazione del tomo della vita già c’è, è scritta e pronta ma per ovvi motivi di spazio, e per non fare uno ” Spiegone ” La metterò nei capitoli successivi. D’altra parte se avessi spiegato tutto in un capitolo poi che gusto c’era per chi leggeva?😃 al prossimo e grazie per esser passato

  • Voto che Glenda vede qualcosa, ma ancora non succede nulla. Preferisco che la tensione cresca ancora un po’…
    Un inizio comico-grottesco assolutamente non banale! Mi hai catturata fin dalla prima riga. Hai messo molto in palio, e non vedo l’ora di scoprire di più su questo mondo, la sua struttura e la sua mitologia. A presto! 🙂

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi