CRONACHE Di ERYA

Dove eravamo rimasti?

Perché Woody ha così paura? Ha trovato un medaglione con una strana incisione sopra (100%)

I CAVALIERI INCARICATI

Artur Bilanch quella mattina era ubriaco.
Era una giornata strana. Il cielo era grigio, carico di nuvole, ma nell’aria tirava un venticello fresco e gradevole. Il tetto di nuvole sopra il cielo era una compatta cappa in lento movimento. Artur Bilanch sentiva che qualcosa di grave stava per accadere. Finì di scolare la bottiglia di quel vino rosso terribilmente forte che gli aveva ottenebrato la mente di pensieri cupi. ” Ma sì, è colpa del vino se mi sento così ”. Era stato il primo ad arrivare alle stalle dei Jorm-Tuk, e presto lo avrebbero raggiunto anche gli altri.
« Sir Bilanch, buongiorno! » Maverick sbucò fuori dalla stalla. Aveva i capelli biondi, lunghi, stopposi come paglia e tutti arruffati. Indossava stracci logori e sul collo portava un medaglione d’oro di cui era gelosissimo.
« Grossa sbronza è! » disse.
Bilanch si trascinava a passi pesanti verso il ragazzo, la testa che gli sembrava un macigno inamovibile.
« Ragazzo mio, credimi, lascia perdere il vino finché sei in tempo » la voce di Bilanch era rauca e impastata. Sentiva la bocca secca e la gola arida, infuocata.
« So io che ci vuole! » Il ragazzo scomparve nelle ombre mattutine delle stalle e tornò con un secchio d’acqua. Lui e Bilanch erano buoni amici, buoni compagni di bevute, e sua nonna gli aveva sempre detto che gli amici vanno aiutati nel momento del bisogno. « Aaarrghhh!» Bilanch afferrò il secchio con tutte e due le mani e se lo alzò sulla testa, rovesciandosi tutta l’acqua in faccia e addosso. Maverik lo guardò divertito. « Grazie, ragazzo mio » Bilanch si passò il dorso della mano sulla bocca, la sua tunica di lino grezzo era completamente zuppa, i capelli ricci e neri divenuti un cespuglio fradicio appiccicato un po’ qua e là sul cranio.
« Stamattina sono passati un gruppo di cantastorie, diretti in città. Dicevano che è arrivato il giorno del giudizio, che i cavalieri incaricati compieranno una missione leggendaria nell’oltre-mondo, per portare la pace. » Maverick si poggiò ad una trave di legno, con le braccia incrociate, e un sorriso appena accennato sul volto benevolo. Bilanch era sempre stato buono e gentile con lui, a differenza degli altri cavalieri, e lui non dimenticava le cose, sia nel bene che nel male.
Bilanch si tolse la tunica, scoprendo il ventre ampio e peloso. « In città c’è il tumulto. Glenda e Lilith hanno dichiarato lo stato di allarme. Dov’è la mia armatura, ragazzo? »
Maverick schizzò di nuovo nelle stalle, tornando poi con la fulgida armatura di Bilanch. Da dentro arrivavano i versi dei Jorm-tuk, « Miuuuh, Miuuuuh » che echeggiavano dentro i recinti, e che non fecero altro che aumentare la sensazione di pericolo nel cavaliere.
«Quel tuo sogno, Sir. Non si parla di altro in città. E si dice che le contesse abbiano visto cose ancor più tremende nello specchio-filo… »
« Siamo pronti per una missione epica? » Era la voce baldanzosa di Sir Ray Darick, il membro più anziano ed esperto della confraternita, con alle spalle ben cinque missioni andate a buon fine. Era un uomo dal portamento fiero, la mascella squadrata, i capelli biondo oro, le spalle larghe e le braccia spesse e nerborute. Bilanch si voltò, mentre si infilava i gambali d’acciaio rinforzato in argento.
« Incredibile, cavalieri, è ancora ubriaco ma riesce comunque ad essere più puntuale di voi! » questa invece era la voce femminile di Myrash, che sbucò da sopra il tetto della stalla, con un salto e una capriola in aria, atterrando proprio tra Bilanch e Darick. Veloce e silenziosa come un’ombra.
« Da quanto tempo eri lì sopra? » le domandò Bilanch, con gli occhi semichiusi e le occhiaie gonfie e bluastre, ma per nulla sorpreso.
« Da abbastanza tempo da sentire tutti i vostri discorsi, Sir ubriacone» rispose lei rimettendosi in piedi. Era vestita con calzoni stretti di cuoio grezzo e una maglia di lino, sotto la quale si indovinavano le punte dei piccoli seni e il fisico snello e slanciato.
Darick sorrise. Anche lui indossava calzoni di cuoio trattato e una maglia di lino grezzo, talmente attillata da sembrare una seconda pelle. Dakick aveva quarant’anni e una leggera sporgenza del ventre, ma aveva un petto largo e spesso come una botticella e delle spalle imponenti.
« Le nostre armature, ragazzo, oggi si parte! »
Il ragazzo di stalla corse a prendere le armature degli altri cavalieri.
Al passaggio di Maverick, tutti i Jorm-tuk esplosero in un fermento di versi simili a guaiti. Sapevano che stavano per essere cavalcati verso il cielo, verso l’oltre-mondo.
I Jorm-tuk erano creature dalla spiccata intelligenza.
« Ci siamo, siamo pronti? » Arrivarono due voci alle spalle di Darick, che nemmeno si girò a guardare. I due fratelli Johnathan e Davis Harkash salirono il piccolo pendio solcato dalla stradina di ciottoli che attraversava i campi e gli accampamenti dei soldati e i villaggi esterni della plebaglia fuori dalle mura cittadine.
« Eccoli » annunciò Myrash, con un sorriso fiero che mostrava denti perfetti.
« La confraternita degli incaricati è al completo adesso. »

Che cosa troveranno i cinque cavalieri nell'oltre-mondo?

  • Il sacro trascrittore delle ere è come impazzito, e sta scrivendo una storia di morte e distruzione per Erya. (100%)
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  • Le kai corrotte dall'essenza rossa (0%)
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  • Fuoco e distruzione. Mostri terribili sputati fuori dalle fiamme. (0%)
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42 Commenti

  • Se mi posso permettere ho notato, da quando ti seguo, una forte “crescita” nella tua scrittura. Ci sono scene così ben descritte che arrivano ad entusiasmare il lettore, al punto di farlo applaudire.
    Ora, mi chiedo e TI chiedo: perché non provi a cambiare genere, mettiti alla prova, stupiscici perché hai tutte le carte.
    Bravo, ciao

    • Non sai quanto mi faccia piacere questo commento! E’ vero, sento di aver acquisito maggiore tecnica. Scrivo qui prevalentemente per migliorare, per ricevere consigli e critiche, e sicuramente non per gli incpoints, che qui su questa piattaforma vengono bramati come il pane. No, scrivo per commenti come il tuo, che mi aiutano a crescere e migliorare. Grazie di cuore 😀
      Certo, mi cimento anche negli Horror, che credo peraltro siano il mio genere preferito da sempre, da quando ero un bambino. Ma questa storia Fantasy la sento mia, non so, sento come se mi venisse da dentro, come se mi appartenesse, perciò ora mi sono come ” fermato ” su questa. 😀

  • Vi dispiace che vengano decimati i cavalieri perché li abbiamo appena conosciuti e mi sarebbe piaciuto saperne un po’ di più, ma la cosa più logica è proprio: verranno decimate kai e cavalieri. Quelli che sopravviveranno, dieci anni dopo saranno tra i protagonisti della grande storia di Jonas.

    Ciao 🙂

    • Sì sì, ma infatti sono indeciso su quanti farne sopravvivere. Beh credo sia logico far sopravvivere almeno Bilanch, e una delle kai, che poi… Magari… Dieci anni dopo, nei panni di una splendida strega di nome Skarlatta addestrerà jonas in un villaggio che in realtà è una illusione magica? Ops.. Spoiler… Mal’ idea mi è venuta così, al volo, su due piedi, e mi piace! 😁😆
      Ciao 😊

  • Voto per l’ombra: ho pensato potesse riferirsi a Lilith… Lilith e Glenda sono i due personaggi principali, e uno scontro tra loro potrebbe essere interessante per il lettore per conoscerle meglio.
    Mi intriga molto il fatto che la scrittura in questo mondo abbia un rolo importante, anche se non ho ancora ben capito quale, e non vedo l’ora di capirne di più.
    Devo dire che il testo centrato mi ha messo un po’ in difficoltà.
    A presto! 🙂

    • Ciao, sì, una spiegazione del tomo della vita già c’è, è scritta e pronta ma per ovvi motivi di spazio, e per non fare uno ” Spiegone ” La metterò nei capitoli successivi. D’altra parte se avessi spiegato tutto in un capitolo poi che gusto c’era per chi leggeva?😃 al prossimo e grazie per esser passato

  • Voto che Glenda vede qualcosa, ma ancora non succede nulla. Preferisco che la tensione cresca ancora un po’…
    Un inizio comico-grottesco assolutamente non banale! Mi hai catturata fin dalla prima riga. Hai messo molto in palio, e non vedo l’ora di scoprire di più su questo mondo, la sua struttura e la sua mitologia. A presto! 🙂

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