Il regno di Ognos (2 parte)

Il regno di Ognos (2 parte)

Con le sue siepi altissime, le sue mura di pietra e le sue statue di marmo il labirinto si trovava nella parte più alta del palazzo di Ognos. Nei piccoli spiazzi lasciati dalle mura c’erano delle fontane in peperino scolpite a simulare la roccia. Dalle statue che adornavano le fontane fuoriuscivano a sorpresa degli zampilli che colpivano quei malcapitati che, passando, azionavano con il loro peso i meccanismi in determinati punti del pavimento. Qui e là c’erano inoltre degli automi color ottone brunito, che avevano lo scopo di disorientare i visitatori lanciando enigmi che avrebbero potato gli umani lontano dal centro del labirinto.  

Chiunque si fosse avventurato in quel dedalo avrebbe trovato con facilità un’uscita ma, il centro, che nascondeva la mappa del regno dei Sogni, era un luogo completamente inaccessibile. Emilia accostò l’anello del re dei Sogni ad una delle pareti, che ruotò con la rapidità di una porta automatica, allo stesso modo le altre mura e le siepi si disposero in modo tale che Emilia le potesse attraversare come un corridoio.

Percorse quel varco finché non giunse al centro. Al di sopra di un leggio in pietra galleggiava nel vuoto la mappa che mostrava il regno dei Sogni.

Emilia la osservò, c’erano dei territori di cui non sapeva l’esistenza.

“Avrai modo di decidere il percorso, ora dobbiamo andare” disse l’elfo Parsifal, che le era apparso alle spalle.

“Come hai fatto a convincere Ognos?”

“Non è convinto. Andiamo!”

Emilia e il suo elfo percorsero la strada a ritroso.

Non sarebbe stato facile riunire tutti i dodici popoli della terra dei Sogni e convincerli ad obbedire al re Ognos. Emilia si chiedeva se ce l’avrebbe fatta.

“Cosa diremo ai miei amici? Li ho lasciati senza una spiegazione.”

“Dovremo spiegare certamente, ci servono alleati per vincere questa battaglia.”

***

Arrivati alla radura dove aveva lasciato i suoi amici, Emilia cercò di trovare le parole giuste ma, fu subito bloccata da Adolfo: “Perché sei tornata?”

“Smettila Adolfo, non è questo il modo… – disse Giorgio – cosa è successo?”

Nel frattempo anche Alberto, Parìk, Arianna si erano avvicinati, mentre Giulio se ne stava in un angolo e sembrava distratto.

“Su tutti noi incombe una minaccia – fece Emilia – il mondo dei Sogni con tutte le sue creature è in pericolo. Purtroppo anche molti esseri umani rischiano di morire con esso. Tuttavia sono venuta a conoscenza di una profezia che dice che se saranno riuniti tutti i popoli del mondo dei Sogni, questi tutti insieme si opporranno contro questo destino. Il nostro compito è convincere i dodici popoli discordi a giurare fedeltà al re Ognos.”

“Solo questo? Beh allora possiamo stare tranquilli, questo mondo finirà certamente” fece Adolfo.

“Non esiste un altro modo. – fece Emilia – Vi capisco se siete impauriti. È normale esserlo.”

“Io non ho paura – disse Arianna – i miei amici sono ostaggi dei Mesosuchi e se questo è il solo modo per salvarli accetterò ogni prova.”

Alberto e Parìk fecero un segno di assenso a quelle parole, poi guardarono Adolfo e Giulio che ancora non si erano espressi.

Adolfo osservò Parìk e pensò che più di ogni altri lui sarebbe stato in pericolo come elfo, pensò al tempo passato insieme e alla sua amata Nina, bloccata in questo mondo e imprigionata da Ognos.

“Si anche io vi aiuterò” fece Adolfo.

Emilia guardò Giulio, sembrava diverso da quando lo aveva lasciato.

“E tu Giulio vuoi aiutarci?” fece Emilia dolcemente.

“Certo – disse Giulio svagatamente, poi, sviando lo sguardo di Emilia, andò a sellare il cavallo dicendo – È bene muoversi.”

“Il popolo più vicino è quello delle Amazzoni di Antenia, donne guerriere da sempre ostili ad Ognos.” disse Parsifal.

“Bene” soggiunse Emilia e andò con gli altri a sellare il cavallo.

***

Cavalcarono per tre giorni durante i quali Emilia provò più volte a cercare lo sguardo di Giulio, che sembrava ignorala. Emilia non si spiegava cosa fosse cambiato.

Mentre Emilia si interrogava, Parsifal si avvicinò a Giulio comunicando telepaticamente: “Maestà so che le leggete la mente…

Non mi ha voluto. Ha preferito questo insulso mucchio di ossa a me” rispose mentalmente.

“Altezza se fai così lei capirà che non sei realmente Giulio, che non è mai esistito” fece Adolfo interrompendo il flusso di quei pensieri.

Parsifal arrestò il suo cavallo davanti a quello di Adolfo e disse sottovoce: “Per il bene di questa missione, taci umano!”

Giulio lo osservò senza dire nulla.

“Sì so che tu sei Ognos ma, non ti preoccupare, il tuo segreto è al sicuro con me.”

“Chi altro sa?” chiese Parsifal minaccioso.

“Ad eccezione di Emilia, tutti. Ma nessuno parlerà, non per fedeltà a te altezza, ma perché conviene a tutti. Emilia non andrebbe mai avanti. Il motivo per cui si batte è soltanto per salvare te… o meglio Giulio…” fece Adolfo sorridendo.

I tre ripresero a cavalcare e Parsifal parlò di nuovo telepaticamente: “Altezza, l’umano ha ragione dovete sforzarvi di riprendere il vostro rapporto con Emilia. C’è troppo in gioco in questo momento.”

Come saranno accolti i nostri amici dalle Amazzoni di Antenia?

  • Incontreranno e salveranno Antenia la quale riconoscente giurerà fedeltà ad Ognos. (9%)
    9
  • Li cattureranno e costringeranno Emilia ad una prova all'ultimo sangue. (73%)
    73
  • Amichevolmente. Non sanno che i ragazzi vengono per conto di Ognos. (18%)
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17 Commenti

  1. Vada per la prova all’ultimo sangue 🙂
    Devo recuperare le puntate arretrate 🙂 però sembra un fantasy carico di potenzialità. Nell’attesa del nuovo capitolo, leggerò l’altra storia, così magari saprò darti un parere più dettagliato 🙂

  2. Grazie del tuo voto e commento. Certo che ti faccio un riassunto 🙂

    RIASSUNTO
    Emilia è intrappolata nel mondo dei Sogni perché nella vita reale ha avuto un incidente con il motorino. Molto tempo prima rispetto al racconto, Emilia ha avuto un incontro con Ognos, il re del mondo dei Sogni che ha poteri telepatici come gli elfi e che si rende desiderabile assumendo le forme dell’uomo più bello per la donna che lo osserva. Durante questo incontro Ognos si accorge che Emilia è la donna della profezia che da sempre appariva nei suoi pensieri di cui è innamorato da quando era un ragazzo. Emilia però non ricambia questi sentimenti e rifiuta di sposarlo e di dargli un erede. Nel frattempo Ognos per starle vicino si è trasformato in Giulio un ragazzo misterioso di cui Emilia si innamora. Mentre tutti gli amici di Emilia capiscono che il ragazzo è Ognos, Emilia non solo non si accorge ma, nuovamente rifiuta di sposare Ognos, che ferito per questo rifiuto quando riprende le sembianze di Giulio comincia ad ignorarla.

    Nel frattempo i perfidi Mesosuchi (nome di un coccodrillo preistorico a cui questa specie somiglia) con a capo Retimnos stanno facendo scavare gli umani del mondo dei Sogni per trovare un portale. Se il portale verrà aperto sarà liberato Tanato (=la Morte), gemello di Ipno che fu il primo re del mondo dei Sogni e da cui discende lo stesso Ognos. Se Tanato viene liberato le creature del mondo dei Sogni, Ognos e tutti gli esseri umani bloccati come Emilia nel mondo dei Sogni moriranno.

    Il destino dei nostri amici sembra segnato ma, una antica profezia viene in loro soccorso. Se Emilia riuscirà a riunire tutti i popoli del regno dei Sogni sotto il comando di Ognos, questi tutti insieme combatteranno Tanato e la fine sarà scongiurata. Emilia quindi dovrà andare dai dodici popoli che non si sono sottomessi ad Ognos e convincerli a giurare fedeltà al re.

    Ce la farà? Ma soprattutto cosa succederà quando gli amici di Emilia e i dodici popoli scopriranno che lei avrebbe potuto comunque sconfiggere Tanato semplicemente sposando Ognos e dandogli un figlio?

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