La baccante bastarda

Dove eravamo rimasti?

Come deciderà di rispondere Magda alla richiesta della zia Ramona? Magda decide di aiutare la zia con il Rospocodogno, ma mantenere il segreto di Stato sarebbe da incoscienti… È più saggio informare qualcuno (100%)

Il “fancy party”

“Tesoro, lasciatelo dire, tu sei tutta fuori.” Raoul l’aveva detto sghignazzando, ma senza riuscire a sbarazzarsi dello sguardo scandalizzato che da più di 10 minuti aveva stampato in faccia.

“Amo, che ti devo dire? È comunque un’agente della Corporazione Violazioni Magiche.”

“Sì, ed è anche una TOSSICA! Io fossi in te proverei a fare 2+2 prima di darle quel… Rospocodogno.” Anche se erano soli Raoul l’aveva sussurrato, sgranando gli occhi in direzione dello zainetto dell’amica.

“Zia Ramona è una baccante, su di lei non avrebbe l’effetto di una droga, pertanto non avrebbe senso che me l’avesse chiesta per…”

“MEZZA baccante!” Puntualizzò all’istante l’amico. “Ci tengo a ricordarti che seppure il Rospocodogno non abbia lo stesso effetto che ha sulle altre razze anche sulla vostra, questo non significa che su una mezza baccante equivalga a bere un bicchiere d’acqua e soprattutto che non possa essere venduto per comprarci altri tipi di droga.”

“Madonna Roul quanto sei pesante!” Magda si abbandonò all’indietro sullo schienale del divano. Come al solito Raoul aveva la fantastica capacità di farle mettere in dubbio qualsiasi sua scelta.

“Sono la tua coscienza amore.” Raoul le porse la canna che stavano già fumando da un po’, poi riprese a parlare.

“Lo sai quanto ti voglio bene Magda, ma a volte la tua incapacità di vedere l’evidenza mi lascia senza parole.” L’amica si prese il tempo per fare un tiro, poi rispose.

“E allora cosa dovrei fare Raoul? Tu che sai tutto…”

“La vera domanda non è cosa dovresti fare, perché è ovvio che quello che hai nella borsa non dovrebbe stare lì, la vera domanda è perché ti sei cacciata in questa cosa? Qual è il punto? Cosa vuoi dimostrare?”

A Magda non piaceva pensare quando fumava e Raoul le faceva sempre domande troppo introspettive.

“Raoul, Raoul, un po’ ti odio. Senti ora devo andare, ti scrivo domani, ok?” Si alzò di scatto, afferrò lo zainetto e senza nemmeno salutare sparì dall’appartamento dell’amico.

“Dove diavolo… Ehi! La canna porca…”

A mezzanotte spaccata una Magda tirata a lucido da capo a piedi era in attesa in uno dei viottoli più loschi e puzzolenti dell’intera cittadina. Qualche minuto più tardi una Punto rossa inchiodò all’angolo, evitando per miracolo di schiantarsi contro una campana del vetro. Alla guida, ovviamente, zia Ramona.

Magda raggiunse la vettura e si infilò di tutta fretta nel posto passeggero.

“Ciao bella! Allora, sei riuscita a prenderlo?”

“Sì zia ce l’ho.”

“Bene, dammelo pure!… Uuuh che buon profumo, e che figaggine! Vai a fare festa sta sera?” Ramona era rimasta stupita nel constatare che anche la nipote avesse delle forme, di solito si vestiva con abiti esageratamente larghi.

“Sì, vengo con te.”

La zia scoppiò in una fragorosa risata, accompagnata da un movimento di capo molto melodrammatico e pertanto molto da zia Ramona.

“Non se ne parla. Dammi quella boccetta e poi vai a drogarti con i tuoi amici.”

“No zia. O vengo anche io, oppure il Rospocodogno te lo scordi.” Ramona la fissò con un volto a metà tra l’incredulo e il divertito.

“Quindi fammi capire… Vuoi venire con me nel covo di uno dei criminali più potenti della città, fingere di volergli vendere del Rospocodogno e poi…? Aiutarmi ad arrestarlo? Dimmi un po’, quando tireranno fuori le armi pesanti cosa hai intenzione di fare? Scappare a gambe levate o farti ammazzare?”

Magda deglutì nervosamente.

“Voglio solo assicurarmi che tu non abbia intenzione di usare il Rospocodogno per altro.”

La zia rise di gusto e mise in moto la Punto.

“E allora allaccia le cinture, andiamo a divertirci!” Ramona era frizzante, guidò come una pazza e parcheggiò di fronte a un capannone che di tutto sapeva tranne che di festino privato. Non una luce, non un rumore… Fu quello il momento in cui Magda iniziò a pentirsi della sua scelta.

“Sei sicura che sia questo…”

“Stai zitta e seguimi. Ah!… Datti anche una calmata che stai iniziando a puzzare di paura.”

La zia accese la torcia del cellulare, poi fecero il loro ingresso nel capannone, che, stracolmo di vecchia attrezzatura arrugginita, non si avvicinava minimamente all’idea di fancy party che Magda si era immaginata nella sua testa. Ramona sorpassò tre file di scaffali, si infilò in un corridoio e arrivò alla sua fine.

Fu qui che Magda capì: c’era una botola, il festino si sarebbe tenuto qualche metro sottoterra. Ramona batté il piede sul portello secondo un preciso schema e in tutta risposta questo si spalancò.

Un uomo basso, tarchiato, con una pelle visibilmente più spessa del normale e con i denti a metà tra il marcio e il morto, comparve e senza aprir bocca le aiutò a scendere l’infinita scalinata. La musica assordante e le luci psichedeliche iniziarono a colpire i sensi di Magda già a metà discesa. Non fecero in tempo a entrare nella sala principale che un uomo in nero, evidentemente mezzo troll, si avvicinò a Ramona, sussurrandole qualcosa all’orecchio.

Quando ebbe finito la zia si rivolse subito a Magda:

“Dobbiamo andare dal Commodoro. Vieni con me o mi dai la roba e mi aspetti qui?”

Cosa deve fare Magda?

  • Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio: Magda deve dare la boccetta alla zia, ma continuare a seguirla a distanza. (0%)
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  • Già che ha fatto 30, ora fa 31: arrivata fino a qui a Magda non rimane altro che andare con la zia. (100%)
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  • Nel buio tutti i gatti sono leopardi: é meglio che Magda dia la boccetta di Rospocodogno alla zia e aspetti nella sala principale. (0%)
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13 Commenti

    • Grazie mille per il tuo commento Spring, sono contenta che oltre alla trama ti stia piacendo anche lo stile. Solitamente mi perdo in descrizioni fin troppo prolisse, ma il limite di 5000 caratteri direi che su questo versante mi sta mettendo molto alla prova.
      Molto acuta la tua osservazione sul tema della “bastardaggine”, vediamo a cosa porterà 😉
      A presto!

  1. Voto per aiutare la zia, ma meglio informare qualcuno… se così succederà, chissà quali intrighi e fraintendimenti potrebbero nascere!
    Mi intriga molto questo mondo, dove coesistono Marlboro, patriarchia, ministeri magici e razze umane. Mi è piaciuto l’inizio comico-grottesco della zia ubriaca; visto che iniziamo con lei, penso rimarrà un personaggio centrale alla vicenda… Sono molto curiosa di scoprire di più sul conto della protagonista. A presto! 🙂

  2. Spring ha detto:

    Voto per nessuno scambio: in questo mondo già complesso voglio proprio vedere pure i bitcoin in azione! 🙂
    Te l’ho già detto: stile scorrevole, trama intrigante… personaggi tridimensionali. In questo episodio mi è piaciuta particolarmente la descrizione della discesa in ascensore.
    A presto! 🙂

  3. Red Dragon ha detto:

    Tra una settimana scambio di persona al molo abbandonato. Niente armi, entrambe le donne, 50 lt di Rospocodogno. Pagamento in contanti.

    Mi piace 🙂

    Ciao 🙂

  4. Spring ha detto:

    Voto anch’io perché Magda vada con la zia!
    Lo stile è molto scorrevole, la trama è assolutamente non banale, e sono sempre più curiosa. Vedo che il tema dell’essere bastarda ritorna, non vedo l’ora di scoprire che importanza avrà. A presto! 🙂

    • Denice ha detto:

      Grazie mille per il tuo commento Spring, sono contenta che oltre alla trama ti stia piacendo anche lo stile. Solitamente mi perdo in descrizioni fin troppo prolisse, ma il limite di 5000 caratteri direi che su questo versante mi sta mettendo molto alla prova.
      Molto acuta la tua osservazione sul tema della “bastardaggine”, vediamo a cosa porterà 😉
      A presto!

  5. Red Dragon ha detto:

    Magda non mi sembra una tipa da “piani B”: visto che ha fatto trenta, farà trentuno.

    Ciao 🙂

  6. Aomame ha detto:

    Voto per l’aiuto ma confidandosi con qualcuno.
    Ciao

  7. Red Dragon ha detto:

    Magda decide di aiutare la zia con il Rospocodogno, ma mantenere il segreto di Stato sarebbe da incoscienti… È più saggio informare qualcuno: i fratelli! 😀

    Un mondo strano ma affascinante: ti seguo 🙂

    Ciao 🙂

  8. Spring ha detto:

    Voto per aiutare la zia, ma meglio informare qualcuno… se così succederà, chissà quali intrighi e fraintendimenti potrebbero nascere!
    Mi intriga molto questo mondo, dove coesistono Marlboro, patriarchia, ministeri magici e razze umane. Mi è piaciuto l’inizio comico-grottesco della zia ubriaca; visto che iniziamo con lei, penso rimarrà un personaggio centrale alla vicenda… Sono molto curiosa di scoprire di più sul conto della protagonista. A presto! 🙂

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