L’era Leonardica

Dove eravamo rimasti?

Cosa succederà nel prossimo episodio? Fanno evadere Don da Alcatraz (100%)

L’EVASIONE

Ci riunimmo per discutere in una tenda vicino ad una locanda di Angeles. Ad assistere all’evento c’era anche Toro Sentado, il guerriero più potente della tribù angelina. Restammo per molto tempo a discutere, io pensavo che se avessimo liberato Don avremmo avuto degli uomini in più contro le truppe.
Per fortuna la mia opinione fu approvata, quindi ci dirigemmo a San Franco per studiare un piano di fuga. Ci preparammo per giorni, pianificammo ogni dettaglio finché non arrivò il momento giusto.
L’evasione iniziò così: aspettammo che la guardia del faro andasse al bagno; quando si mosse Michael neutralizzò il suo compagno mentre Morriss lo seguì alla toilette e se ne occupò. Dopo di che lasciammo Michael sulla torre mentre io e Morriss, travestiti da legionari, entrammo nella fortezza. Intanto dall’altro lato dell’isola Lise e Toro Sentado stavano tagliando la grata del condotto di scolo delle docce.
Una volta entrati io mi diressi verso l’ala dove c’era Don mentre Morriss andò a prendere delle armi. Una volta arrivato alla cella chiamai mio fratello, lui si affacciò e mi rispose male allora tolsi la visiera dell’elmo; Don mi riconobbe, stava per urlare ma io gli feci cenno di stare zitto e gli dissi di aspettare. Dopo mi avvicinai alla guardia, estrassi il coltello e… Zak! Il soldato giaceva a terra senza vita; in quel momento arrivò un’altra guardia che stava per uccidermi ma Morriss gli sparò una freccia nella schiena uccidendolo.
Dopo ci dirigemmo alle docce, aprimmo il tombino a facemmo andare Don per primo; poi richiudemmo il tombino. “Ma cosa fate?” Ci chiese Don confuso.
Io gli risposi “Calma, fa tutto parte del piano, scendi nel buco, alla fine troverai Lise e un paio di tribali; va’ con loro, noi prendiamo un’altra strada” .
“Chi è Lise? E cosa c’entrano i tribali?” mi chiese lui ancora più confuso.
“Ti spiego dopo adesso fai come ti ho detto” risposi con un tono vagamente seccato. Ci volle un po’ per convincerlo ma alla fine mio fratello scese giù per il condotto, a questo punto venne la parte più difficile: uscire combattendo. Il tempo di far scappare Don ed eravamo già circondati; però sapete che le docce sono in una stanza completamente fatta di vetro perciò i soldati furono tutti accecati dalla luce del faro (acceso da Michael). Dopo essere usciti dal bagno ci facemmo inseguire fino al tetto e da lì ci tuffammo in mare.
Mollammo le armature per distrarre le guardie dell’isola e poi iniziammo a nuotare.
Arrivammo alla terraferma sfiniti sia dalla fatica che dal freddo, ci arrampicammo sulla scogliera e arrivammo sul lungomare; cercammo dei nuovi vestiti, altrimenti ci avrebbero beccato subito. Cercavamo e ricercavamo solo che non si trovavano abiti decenti in giro, alla fine fummo costretti a stendere due passanti e a rubarli a loro. Dopodiché ci dirigemmo il più lontano possibile dall’accampamento nemico e da Alcatraz. 

Dopo un po’ che camminavamo sentimmo una tromba e capimmo che dovevamo sbrigarci e avertire gli angelini e le altre tribù che le truppe stavano per attaccare, quindi allungammo il passo. Ad un certo punto ci ritrovammo in una piazzetta , vi chiederete perché dovevo dirlo, perché in quel momento ero abbastanza convinto vhe le nostre vite stavano per finire: eravamo completamente circondati dai soldati e c’era Magnus che sghignazzava alla testa del gruppo.

“Oh finalmente ho l’onore di conoscere il giovane Linor Vincis” mi disse il sovrano vestito con un’armatura d’oro puro. 

“Vostra maestà” gli risposi ironicamente io.

“Sa cosa succederà adesso, signor Vincis? Beh la porterò di fronte a tutta la città e la ucciderò con le mie mani, a lei e al suo amico” mi rispose lui. Dopo ci portò in carro corazzato e ci portò in centro: eravamo condannati. 

Nel frattempo Don aveva lasciato Alcatraz e stava attraccando al porticciolo di Angeles. Dopo essersi cambiato e riposato, mio fratello ricevette le due notizie orribili cioè che le truppe stavano marciando sull’America e che io e Morriss eravamo stati catturati. Quindi non sapeva cosa fare, proprio come mi ero ritrovato spesso io durante quell’avventura (forse è vero che siamo fratelli).

Cosa fa Don?

  • Scappa lasciando tutti a morire e inizia una nuova vita in Brasile (0%)
    0
  • Salva Linor e Morriss dalle grinfie di Magnus (100%)
    100
  • Guida in battaglia gli angelini a difesa dell'America (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

23 Commenti

  1. Carro armato!

    I problemi che io ho notato in questa scrittura sono principalmente due:
    Quasi nessun a-capo anche quando cambia il contesto. Sarebbe stato meglio spezzettare un po’ le righe. Dovresti andare a capo quando cambia il soggetto che parla e quando passa il tempo per far capire che qualcosa è cambiato.
    Diverse ripetizioni qua e là: le faccio anch’io e le fanno tanti, ma rileggere aiuta a rimuovere le cose ridondanti.

    Ciao 🙂

  2. Ciao The Kigann, A me piace questo incipit forse “un po’ di corsa”, ma dalla prossima, come dice anche Blank potresti scrivere un po’ di più anche sul mondo circostante, per esempio intanto potresti dire se New Florentia ha a che fare con la “vecchia” Firenze, quindi potresti dire cosa ne è rimasto della “vecchia” Firenze, tanto per dire la prima cosa che mi salta in mente, certo poi se il protagonista se ne va da New Florentia non ci sarebbe motivazione di stare a descriverla… Magari in qualche flashback che affiora nella mente di Linor… Ma anche no, poi decidi tu…

    “Arciere” anche per me…
    spero di leggere presto il seguito questa storia…
    Ciao!

  3. Ciao The Kigann,
    Allora, diciamo che l’idea dietro questa storia è molto interessante. Sull’esecuzione qualche piccolo appunto: mi piace questo modo di scrivere giovanile, come se fosse proprio Linor a parlare e pensare, ma occhio a non andare troppo di fretta, concentrati un po’ anche sul mondo, non solo sulla trama, tanto di caratteri da riempire ne hai in abbondanza.

    Comunque ho votato “arciere scappato”, e non vedo l’ora di leggere come continuerà questa storia.
    Ciao!

    [ ]

  4. Inizio un po’ affrettato, ti consigli di dire meno e suggerire di più, l’idea del nuovo rinascimento è molto interessante, ma sarebbe stato molto bello farla venir fuori dopo. Avresti potuto raccontare un rinascimento con alcuni dettagli fuori posto e tenerti la rivelazione del ritorno della storia per il 3° o il 4° capitolo.

    In ogni caso sono curioso di sapere come continua. Spero di leggere presto il secondo capitolo

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi