NEL VAPORE SI NASCONDE LA PAURA DELLE PERSONE

LONDRA,LA CITTA’ DEL VAPORE

Siamo alla metà del 1800,siamo in una Londra aperta al progresso. Le carrozze sfrecciano per le strade,i bambini giocano gioisi nei parchi e se alzavi lo sguardo potevi vederlo,colui che regnava il cielo di Londra:il vapore. Wow,quanto vapore… Heidi camminava per le strade,pensando che era stata un’ottima idea andare a trovare suo zio nella moderna capitale. 

“Buongiorno signorina,vuole un giornale? Servono solo 2 sterline!”esclamò un giornalaio,era vestito normalmente:camicia bianca,gillet biege,pantaloni del medesimo colore e i soliti mocassini. “No,grazie…”disse bruscamente per poi lasciarlo da solo.

Arrivò davanti a casa di suo zio:era sempre la stessa casa,molto grande. Aprì il cancelletto e si avviò verso la porta,prima di bussare si mise apposto i suoi occhiali fidati e la sua mini-tuba con quelli occhiali stile aviatore (di moda in quel periodo),mentre stava per bussare una voce la chiamò. “Heidi!”. Era suo zio. “Zio! Da quanto tempo!”disse lei mentre abbracciava suo zio. 

“Non so cosa li stia succendendo… Non esce più da camera sua…”disse preoccupato Oliver. “Dice che vede i fantasmi…”. “Hai provato a chiamare uno psicologo?”chiese Heidi. “L’ultimo è scappato”. “Povero Tim… Non oso immaginare…”disse lei. “Beh,ti conviene iniziare! Perchè ha detto che lo dirà solo a te!”.

E adesso che faccio?

Che farà Heidi?

  • Decide di rimanere da Oliver,ma non parlerà con il piccolo Tim (0%)
    0
  • Troverà un altro psicologo (33%)
    33
  • Inizierà a fare delle sedute con suo cugino (67%)
    67
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12 Commenti

  1. Sì, sembrano in buoni rapporti.

    L’inizio è interessante ma ci sono dei punti che risultano difficili da leggere. In particolare, spesse volte, non si capisce chi parla. Il primo consiglio è quello di mandare a capo ogni volta che cambia il soggetto che parla in modo da far individuare al volto il cambio di soggetto. Il secondo luogo attento agli spazi: spesse volte sono troppo pochi e non si riesce a notare lo stacco.

    Ciao 🙂

  2. Mi piacciono le storie ambientate a Londra, perché questa città si presta molto bene a qualsiasi tipologia di racconto ma senza dubbio ha sempre qualche mistero da nascondere. Sei stato bravo/a a fare in modo che il lettore si chieda fin da subito: “che succederà”
    Alla prossima 👋

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