NEL VAPORE SI NASCONDE LA PAURA DELLE PERSONE

Dove eravamo rimasti?

Kuro dirà di si ad Heidi? Si,sembra siano in buoni rapporti (100%)

LA NOTTE E GLI OMICIDI,DUE COSE CHE NON SI SEPARERANNO MAI

Heidi era in giardino a fumare,non fumava tanto spesso ma ogni tanto si concedeva lo sfizio. I suoi occhi andarono verso l’alto per poi vedere le ciminiere che emettevano ancora vapore…

Possibile che non smettevano mai? Non si stancavano di stare in mezzo alla fuliggine del carbone?

Dopo poco,Heidi si rese conto di aver dette una cavolata di dimensioni bibliche. Se le fabbriche,o qualsiasi apparecchio,smetteva di funzionare Londra si sarebbe spenta nel giro di pochi secondi.

Che scema che sono!

Guardò per terra,per precisione la punta dei suoi anfibi marroni. Come fa il vapore ad essere un fattore benigno? Eppure era sicura che c’era gente che si lamentava in continuazione!

Decise di lasciar perdere,oltre perchè aveva finito la sigaretta e non voleva accenderne un’altra,e anche perchè si rese conto che la mente umana certe volte può essere proprio difficile.

Ormai era notte,Heidi era ancora sveglia concentrata sul quel schermo luminoso. “Allora… Stanno scomparendo circa una persona ogni settimana…”osservò lei. “C’era,sempre,del vapore in stanza…”.

Ed eccolo li,il vapore… Possibile che dell’acqua condensata rovini la vita a qualcuno?

Heidi sospirò per poi tirare su col naso. Sentì che l’aria si stava facendo umida,cosa molto strana visto che i termosifoni erano accesi…

Sentì qualcosa cadere al piano superiore. Si alzò e piano piano iniziò a salire le scale… L’aria iniziò a farsi fredda tanto che vedeva l’aria calda uscire dalle sue narici. Mentre saliva le scale lentamente,iniziò a tirare fuori dalla giacca il suo set di coltelli da lancio;arrivò alla porta da cui proveniva il rumore,era la camera di Tim.

Aprì la porta per poi iniziare a chiamare suo cugino. “Tim!”lo chiamò. Nessuna risposta.

Decise di avvicinarsi e chiamarlo più forte,ancora nessuna risposta.

Accese la luce e i suoi occhi videro qualcosa di orrido.

Per terra una pozza di sangue fresco e sul letto,sfatto e inzuppato di sangue,c’era il corpo del piccolo Tim con la gola recisa. Il suo corpo era immobile,non respirava,ed era messo nella stessa posizione di Cristo in croce… Il suo sguardo era scioccato e spaventato…

Heidi fece un passo indietro per poi uscire dalla stanza.

“Zio! Zio Oliver!”lo chiamò. Nessuna risposta…

Heidi allungò il passo con il timore che suo zio avesse fatto la stessa fine di suo cugino.

“Cosa c’è?”chiese assonnato.

Un’altra voce,al posto di Heidi,rispose: “Suo figlio è morto…”.

Oliver corse subito alla porta,mentre Heidi,con il cuor in gola,si girò per vedere chi aveva parlato.

Aveva parlato un’ombra,o meglio,l’ombra di una persona…. Quest’ultima camminò verso la finestra per mostrarsi:era un ragazzo sulla ventina d’anni,capelli neri come la pece con il solito taglio a scodella,occhi cremisi e pelle molto pallida.

“Kuro?”li chiese Heidi cercando di tranquillizzarsi. “Da quanto sei qui?”. “Da quando Tim è andato a letto… Ho visto tutto…”.

Nella testa di Oliver sorse un dubbio: come aveva fatto quel tipo,abbastanza inquietante,ad entrare in casa? E soprattutto perchè li dava l’impressione di non essere un umano…

HEIDI SEMBRAVA SCIOCCATA NEL VEDERE KURO COSì,PERCHE'?

  • E' ancora scioccata per la morte di Tim (67%)
    67
  • Se lo aspettava,ma non credeva che già indagando (33%)
    33
  • Non si aspettava che fosse già li (0%)
    0
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12 Commenti

  1. Il prossimo è il capitolo 6: Ha trovato una pista abbastanza interessante!

    Uhm… interessante la cosa: davanti ad Alfred Kuro non riesce a mascarare completamente il suo lato umano. Sembra un vampiro dalla descrizione ma gli occhi a fessura mi danno ad intendere qualcos’altro 🙂

    Ciao 🙂

  2. Sì, sembrano in buoni rapporti.

    L’inizio è interessante ma ci sono dei punti che risultano difficili da leggere. In particolare, spesse volte, non si capisce chi parla. Il primo consiglio è quello di mandare a capo ogni volta che cambia il soggetto che parla in modo da far individuare al volto il cambio di soggetto. Il secondo luogo attento agli spazi: spesse volte sono troppo pochi e non si riesce a notare lo stacco.

    Ciao 🙂

  3. Mi piacciono le storie ambientate a Londra, perché questa città si presta molto bene a qualsiasi tipologia di racconto ma senza dubbio ha sempre qualche mistero da nascondere. Sei stato bravo/a a fare in modo che il lettore si chieda fin da subito: “che succederà”
    Alla prossima 👋

  4. Red Dragon ha detto:

    Io dico che dirà tutto perché ormai manca poco alla fine, però non è che va lì a dirgli vita, morte e miracoli “al primo pinco che passa”: lei voleva stare sul vago ma Arthur riesce a convincerla/indurla a parlare.

    Ciao 🙂

  5. Red Dragon ha detto:

    Secondo me Cerca di trovare un altro modo che non implichi la magia o riti.

    Dalla descrizione fatta, sembra che Klaus si fingesse ubriaco 😉

    Ciao 🙂

  6. Red Dragon ha detto:

    Il prossimo è il capitolo 6: Ha trovato una pista abbastanza interessante!

    Uhm… interessante la cosa: davanti ad Alfred Kuro non riesce a mascarare completamente il suo lato umano. Sembra un vampiro dalla descrizione ma gli occhi a fessura mi danno ad intendere qualcos’altro 🙂

    Ciao 🙂

  7. Red Dragon ha detto:

    Ovviamente Kuro non si presenta!
    Devo ancora farmi un’opinione su Arthur prima di decidere se è “buono” o “malvagio” 😉

    Ciao 🙂

  8. Basilissa ha detto:

    Anche secondo me è ancora scioccata per la morte di Tim 🙂

  9. Red Dragon ha detto:

    È ancora scioccata per la morte di Tim.

    Ciao 🙂

  10. Red Dragon ha detto:

    Sì, sembrano in buoni rapporti.

    L’inizio è interessante ma ci sono dei punti che risultano difficili da leggere. In particolare, spesse volte, non si capisce chi parla. Il primo consiglio è quello di mandare a capo ogni volta che cambia il soggetto che parla in modo da far individuare al volto il cambio di soggetto. Il secondo luogo attento agli spazi: spesse volte sono troppo pochi e non si riesce a notare lo stacco.

    Ciao 🙂

  11. ilGallo ha detto:

    Steampunk??!?!?!?
    Non vedo l’ora di leggere i prossimi episodi

  12. Aomame ha detto:

    Mi piacciono le storie ambientate a Londra, perché questa città si presta molto bene a qualsiasi tipologia di racconto ma senza dubbio ha sempre qualche mistero da nascondere. Sei stato bravo/a a fare in modo che il lettore si chieda fin da subito: “che succederà”
    Alla prossima 👋

  13. Basilissa ha detto:

    Inizio interessante! Io dico che troverà un altro psicologo. 🙂
    Se hai tempo vienimi a trovare sulla mia pagina e dimmi cosa pensi della mia storia.

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