NEL VAPORE SI NASCONDE LA PAURA DELLE PERSONE

Dove eravamo rimasti?

HEIDI SEMBRAVA SCIOCCATA NEL VEDERE KURO COSì,PERCHE'? E' ancora scioccata per la morte di Tim (67%)

SILENZIO

Heidi e Kuro era in giardino. Kuro stava guardando Heidi che stava fumando,sapeva benissimo che era ancora scioccata.

Il cadavere non c’era più,ormai la stanza era diventata vuota. Ovviamente,Heidi si rifiutò di entrare. Non aveva paura… E’ solo che odiava stare nei posti in cui c’erano stati i cadaveri dei suoi cari,glieli ricordava. Forse,era un lato del suo carattere che non voleva mostrare…

In tutto questo,erano rimasti solo loro due;Heidi allontanò su zio di proposito per non peggiorare la situazione.

“Oi,io vado dentro… Mi da fastidio il sole…”disse Kuro per poi voltarsi ed entrare nella casa.

Una lacrima scese dagli occhi di Heidi,non ce la faceva più… Le lacrime scendevano come delle goccie sulle guancie rossastre della bionda.

La sigaretta fra le sue labbra tremava,si sentivano i singhiozzi che uscivano dalla sua gola,le sirene della polizia si facevano sentire ancora più forte.

“Signorina Klammer,siamo di Scotland yard,vorremmo entrare… Per controllare…”li disse un investigatore;gli occhi arrosati di Heidi scesero,fino alle mani dell’investigatore,c’era un aspersorio.

“Cosa le serve quello?”chiese Heidi indicando l’aspersorio color argento.

“Volevo controllare se fosse stato opera di una creatura maligna… E anche controllare il suo amico”disse con un sorrisetto. “Suo zio mi aveva detto che non lo convinceva…”concluse l’investigatore.

Cazzo…

“Non serve… Ho già controllato io…”disse Heidi con i sudori freddi,l’investigatore si avvicinò a lei.

“Anche su di lei ho dei dubbi,signorina Klammer… Visto che ha certe conoscenze…”.

“Le-le mie conoscenze non sono affari suoi,signore…”rispose Heidi con voce bassa.

Heidi accompagnò l’investigatore dentro casa.

“La camera?”li chiese.

“Su per le scale a destra…”li rispose Heidi.

L’investigatore salì le scale mentre scrutava la ragazza dall’alto,Heidi li sorrise. Appena,l’investigatore se ne andò,nell’angolo buio della cucina comparì Kuro abbastanza turbato.

“Sei scema?!”sibilò Kuro abbastanza arrabbiato. “E’ un esorcista!”continuò.

“Perchè secondo te,non me ne sono accorta?”li chiese Heidi retorica.

Mentre i due bisticciavano,l’investigatore scese le scale con un sorrisetto soddisfatto.

“Signorina Klammer?”la chiamò l’investigatore,Heidi si girò con i sudori freddi.

“Si?”li disse con un sorriso.

“Non mi sono ancora presentato! Piacere,il mio nome è Arthur Kirkland”disse l’investigatore mentre faceva il bacia-mano ad Heidi.

“Heidi Klammer,il piacere è mio… E lui,è il mio amico Kuro Honda…”disse Heidi presentando Kuro all’investigatore.

“Tornando a noi,avete aperto qualsasin finestra in casa?”.

“No,perchè?”.

“C’è della nebbia… Cosa molto strana…”disse Arthur mentre si sistemava la giacca nera.

“Gira voce che ci sia un fantasma… Spero che voi lo abbiate sentito dai vosti cittadini adorati…”disse Kuro in modo retorico mentre si guardava le unghie.

“Signor Honda,non è occidentale lei,vero?”li chiese Arthur assottigliando lo sguardo.

“No,ovvio! Si dovrebbe notare dal mio nome e cognome…”rispose freddo Kuro.

Heidi rabbrividì mentre Arthur si avviava verso Kuro.

Gli occhi di Kuro iniziarono a sottigliarsi,come quelli di un gatto. Heidi si mise fra i due,cercando di separarli.

“La voglio domani nel mio ufficio,signor Honda…”disse Arthur rivolto verso Kuro.

L’investigatore guardò i due per poi dire: “Arrivederla signorina Klammer,si tenga disponibile”.

Arthur invita Kuro nel suo ufficio,cosa succederà?

  • Kuro non si presenterà nell'ufficio di Arthur (100%)
    100
  • Arthur cercherà di assassinare Kuro (0%)
    0
  • Arthur cercherà di capire se Kuro sia umano o no (0%)
    0
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12 Commenti

  1. Il prossimo è il capitolo 6: Ha trovato una pista abbastanza interessante!

    Uhm… interessante la cosa: davanti ad Alfred Kuro non riesce a mascarare completamente il suo lato umano. Sembra un vampiro dalla descrizione ma gli occhi a fessura mi danno ad intendere qualcos’altro 🙂

    Ciao 🙂

  2. Sì, sembrano in buoni rapporti.

    L’inizio è interessante ma ci sono dei punti che risultano difficili da leggere. In particolare, spesse volte, non si capisce chi parla. Il primo consiglio è quello di mandare a capo ogni volta che cambia il soggetto che parla in modo da far individuare al volto il cambio di soggetto. Il secondo luogo attento agli spazi: spesse volte sono troppo pochi e non si riesce a notare lo stacco.

    Ciao 🙂

  3. Mi piacciono le storie ambientate a Londra, perché questa città si presta molto bene a qualsiasi tipologia di racconto ma senza dubbio ha sempre qualche mistero da nascondere. Sei stato bravo/a a fare in modo che il lettore si chieda fin da subito: “che succederà”
    Alla prossima 👋

  4. Red Dragon ha detto:

    Io dico che dirà tutto perché ormai manca poco alla fine, però non è che va lì a dirgli vita, morte e miracoli “al primo pinco che passa”: lei voleva stare sul vago ma Arthur riesce a convincerla/indurla a parlare.

    Ciao 🙂

  5. Red Dragon ha detto:

    Secondo me Cerca di trovare un altro modo che non implichi la magia o riti.

    Dalla descrizione fatta, sembra che Klaus si fingesse ubriaco 😉

    Ciao 🙂

  6. Red Dragon ha detto:

    Il prossimo è il capitolo 6: Ha trovato una pista abbastanza interessante!

    Uhm… interessante la cosa: davanti ad Alfred Kuro non riesce a mascarare completamente il suo lato umano. Sembra un vampiro dalla descrizione ma gli occhi a fessura mi danno ad intendere qualcos’altro 🙂

    Ciao 🙂

  7. Red Dragon ha detto:

    Ovviamente Kuro non si presenta!
    Devo ancora farmi un’opinione su Arthur prima di decidere se è “buono” o “malvagio” 😉

    Ciao 🙂

  8. Basilissa ha detto:

    Anche secondo me è ancora scioccata per la morte di Tim 🙂

  9. Red Dragon ha detto:

    È ancora scioccata per la morte di Tim.

    Ciao 🙂

  10. Red Dragon ha detto:

    Sì, sembrano in buoni rapporti.

    L’inizio è interessante ma ci sono dei punti che risultano difficili da leggere. In particolare, spesse volte, non si capisce chi parla. Il primo consiglio è quello di mandare a capo ogni volta che cambia il soggetto che parla in modo da far individuare al volto il cambio di soggetto. Il secondo luogo attento agli spazi: spesse volte sono troppo pochi e non si riesce a notare lo stacco.

    Ciao 🙂

  11. ilGallo ha detto:

    Steampunk??!?!?!?
    Non vedo l’ora di leggere i prossimi episodi

  12. Aomame ha detto:

    Mi piacciono le storie ambientate a Londra, perché questa città si presta molto bene a qualsiasi tipologia di racconto ma senza dubbio ha sempre qualche mistero da nascondere. Sei stato bravo/a a fare in modo che il lettore si chieda fin da subito: “che succederà”
    Alla prossima 👋

  13. Basilissa ha detto:

    Inizio interessante! Io dico che troverà un altro psicologo. 🙂
    Se hai tempo vienimi a trovare sulla mia pagina e dimmi cosa pensi della mia storia.

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