Anima gemella

Dove eravamo rimasti?

Vorreste conoscere i particolari della fine delle storie d'amore dei due protagonisti? Si di entrambi! (100%)

PIACEVOLI IMPREVISTI

TERESA

Trovare la casa di Sara si sta rivelando più difficile del previsto, ho affittato una macchina, per non rischiare di sperperare i miei pochi spiccioli tra taxi e bus, ma evidentemente non è stata un’idea brillante.

Sono finita non so come in una strada poco trafficata, mi sembra quasi di essere tornata nel mio paese, non c’è niente di niente che possa farmi capire dove mi trovo, solo distese e distese di alberi e campagna, ma come ho fatto a finire qui?

Se mi vedesse il mio ex si farebbe quattro risate, non perdeva mai l’occasione di ricordarmi quanto fossi una frana, mi voleva sempre diversa, intraprendente, perfetta, proprio come quella con cui mi ha sostituita alla fine…e pensare che sarei stata pronta anche a perdonarlo, di nuovo, se fosse stata solo un’avventura; avrei messo il mio orgoglio sotto i piedi ancora, ma sta volta diceva di essersi innamorato e oltre al danno la beffa.

Come avevo potuto perdere tutti i miei migliori anni dietro a lui, stavamo costruendo una casa insieme per il nostro futuro, mi illudevo fosse cambiato, ma nessuno cambia nella vita se non lo vuole davvero e lui non voleva me, soprattutto io non mi volevo.

Ho trent’anni e sono dispersa, sono stata mollata dal fidanzato di una vita, quello che mi illudevo potesse diventare il padre dei miei figli, cosa potrebbe succedermi ancora?

Nooo…non ci credo! Al peggio non c’è mai fine! Per coronare questa giornata e la mia vita mi toccava pure bucare, e adesso che faccio? Non so cambiare neanche una stupida ruota. 

Teresa scese dall’auto e cominciò, come se questo le servisse a sistemare la situazione, a dare calci sulla suddetta ruota e finì per rompersi un tacco.

Era davvero completamente una frana, così le venne un’altra felice idea, cioè abbandonare l’auto, fortunatamente chiusa e incamminarsi con i suoi bagagli lungo la strada, cercando qualcosa o qualcuno che potesse aggiustare questa giornata.

                                               

PAOLO

I colloqui non potevano andare peggio di così, si sono presentate delle ragazze carine, questo è vero, disponibili, con buoni titoli di studio e alcune anche con esperienza; Margot al mio posto l’avrebbe già trovata, sarebbe stata più brava di me anche in questo, ma la mia segretaria non deve avere solo queste caratteristiche, deve averne una che Margot non aveva, cioè il rispetto e non si impara sui libri di scuola questo.

Anna continua a suggerirmi domande da porre per mettere le candidate a proprio agio, mi consola dicendo che troveremo quella giusta, mi aiuta eliminando già lei quelle che capisce non possano fare per me, ma continua a dire che non potrò mai trovare quella perfetta se non ne provo almeno una, non sto mica cercando la sostituta di mia moglie.

Forse è questo che cerco di fare? Trovare la sua sostituta? Un’altra persona senza scrupoli dove la trovo?

Mi molla così dal nulla per uno che ha conosciuto non so dove e non so quando, mentre io mi ammazzavo di lavoro, per mantenere lo stile di vita che lei voleva, a me non me ne fregava in realtà nulla della casa, della macchina di lusso, delle feste in piscina che voleva sempre organizzare per mettersi in mostra, io volevo solo lei e fare il lavoro che amavo e per cui avevo fatto tanti sacrifici.

Un giorno un mio cliente mi aveva parlato della proprietà in cui oggi ho casa e ufficio e me ne innamorai perdutamente, è in periferia, non lontano dal centro, ma immerso nella natura; quanto avevamo fantasticato io e Margot sui nostri figli che avremmo potuto vedere giocare lì felici,                                              e invece non sono mai arrivati i figli e forse questo che l’ha portata veramente via da me.

Un anno fa mi portò a fare degli esami perché lei “sentiva” che il problema dipendesse da me, e scoprimmo che come al solito aveva ragione, la mia vita cambiò drasticamente, dovetti far fronte al fatto che non sarei potuto mai diventare padre e che mia moglie non era per niente d’aiuto anzi non faceva altro che ricordarmi quanto fossi inutile.

Cominciammo a fare l’amore sempre meno e la distanza tra di noi prima impercettibile, divenne un abisso che mi portò a essere insicuro e insoddisfatto come mai lo ero stato prima; a volte guardavo tra le sue cose, le controllavo i messaggi, la borsa e una volta scoprii un test di gravidanza, di quelli che ti dicono pure di quante settimane sei e capì che l’avevo persa per sempre, che fosse o non fosse incinta non mi importava più, ovviamente non poteva essere mio…

Anna stava per chiudere l’ufficio per la pausa pranzo, prima che arrivassero le ragazze dei colloqui fissati nel pomeriggio, quando una ragazza si presentò alla porta, aveva due valigie con se e zoppicava, anzi aveva un tacco rotto…

Volete sapere qualcosa di più sull'aspetto dei protagonisti?

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16 Commenti

  1. Ciao! Devo ammettere che questo capitolo l’ho trovato un po’ difficile da seguire avendo i dialoghi e i pensieri molto intrecciati fra loro. Il mio consiglio (per quanto possa valere!) è quello di rileggere molto bene il testo prima di pubblicarlo in modo da metterlo a fuoco in un tempo successivo alla stesura “di getto” per migliorarlo e modificare quei piccoli particolari che lo rendono un testo maggiormente scorrevole.
    La storia mi piace: voto per la ex moglie con una cattiva notizia. Alla prossima 🙂

    • Grazie del consiglio hai sicuramente ragione avrei dovuto rileggerlo e probabilmente fare molta più pratica prima di scrivere una storia! È la mia prima volta e spesso mi viene difficile scrivere ciò che è chiaro nella mia mente, so che ci vorrà tanto esercizio e tanta lettura ancora. Questa è una prova in cui mi sto cimentando e mi sto divertendo tantissimo, faccio una cosa che mi piace e che mai avrei osato fare, sono entusiasta di leggere i vostri commenti e capire come migliorare! Grazie!

  2. Ma perché tutti gli uomini sono mori e con gli occhi verdi? Ancor prima di leggere del suo aspetto fisico me lo aspettavo proprio così XD
    Comunque ho optato per il lavoro, mi pare la cosa più logica.
    Attenzione ai tempi verbali, decidi se vuoi narrare al presente o al passato e poi attieniti a quella decisione. Ricorda anche che in un testo narrativo dovrebbe valere la regola dello “show, don’t tell”: non raccontare quello che accade facendone una sorta di riassunto, ma mostralo nel momento stesso in cui accade. Così facendo, la narrazione sarà molto più accattivante.

  3. Wow amico mio, scrivi veramente come un fulmine!!

    Non ti dirò che il capitolo è scritto bene perché già lo sai, però ti lascio un piccolo consiglio.

    Quando pubblichi, lascia passare qualche giorno prima di pubblicarne uno nuovo, così darai a tutti il tempo di poterlo leggere!
    Inoltre, se già non lo fai, prova a leggere e commentare altre storie, questo ti permetterà di costruire una rete anche con gli altri scrittori che ben volentieri passaranno da te a commentare e leggere la tua opera.

    Per il resto, bomba come sempre ^^

    • È una storia che conosco da tempo nei miei pensieri ed è emozionante scriverla e vedere che qualcuno commenta addirittura!
      So che devo migliorare e cercherò di aspettare prima di scrivere i prossimi episodi e di capire meglio come funziona il meccanismo!
      Grazie sempre dei consigli

  4. Parto col farti i complimenti, il capitolo si legge che è una meraviglia, la storia prende nel profondo, per cui non posso che seguirti, hai una penna ottima e sono certo che potrai scrivere veramente una storia di tutto rispetto.

    Forse l’unica cosa che posso consigliarti (ma è un parere totalmente personale) sarebbe quello di spezzare un po’le frasi con un punto, ma ciò non toglie che sei veramente bravo!

    Seguo seguo seguo!!

  5. giorgiab ha detto:

    Ciao! Devo ammettere che questo capitolo l’ho trovato un po’ difficile da seguire avendo i dialoghi e i pensieri molto intrecciati fra loro. Il mio consiglio (per quanto possa valere!) è quello di rileggere molto bene il testo prima di pubblicarlo in modo da metterlo a fuoco in un tempo successivo alla stesura “di getto” per migliorarlo e modificare quei piccoli particolari che lo rendono un testo maggiormente scorrevole.
    La storia mi piace: voto per la ex moglie con una cattiva notizia. Alla prossima 🙂

    • Robins ha detto:

      Grazie del consiglio hai sicuramente ragione avrei dovuto rileggerlo e probabilmente fare molta più pratica prima di scrivere una storia! È la mia prima volta e spesso mi viene difficile scrivere ciò che è chiaro nella mia mente, so che ci vorrà tanto esercizio e tanta lettura ancora. Questa è una prova in cui mi sto cimentando e mi sto divertendo tantissimo, faccio una cosa che mi piace e che mai avrei osato fare, sono entusiasta di leggere i vostri commenti e capire come migliorare! Grazie!

  6. LittleRedOwl ha detto:

    Ma perché tutti gli uomini sono mori e con gli occhi verdi? Ancor prima di leggere del suo aspetto fisico me lo aspettavo proprio così XD
    Comunque ho optato per il lavoro, mi pare la cosa più logica.
    Attenzione ai tempi verbali, decidi se vuoi narrare al presente o al passato e poi attieniti a quella decisione. Ricorda anche che in un testo narrativo dovrebbe valere la regola dello “show, don’t tell”: non raccontare quello che accade facendone una sorta di riassunto, ma mostralo nel momento stesso in cui accade. Così facendo, la narrazione sarà molto più accattivante.

  7. giorgiab ha detto:

    Scelgo l’opzione più ovvia: Paolo offre un lavoro a Teresa… vediamo cosa succede tra i due, destinati ad incontrarsi 🙂

  8. Intro.verso ha detto:

    Vediamo in dettaglio come sono i due.
    Sei bravo, il racconto scorre bene e sono curioso di saperne di più 🙂

  9. Oca Loca ha detto:

    Wow amico mio, scrivi veramente come un fulmine!!

    Non ti dirò che il capitolo è scritto bene perché già lo sai, però ti lascio un piccolo consiglio.

    Quando pubblichi, lascia passare qualche giorno prima di pubblicarne uno nuovo, così darai a tutti il tempo di poterlo leggere!
    Inoltre, se già non lo fai, prova a leggere e commentare altre storie, questo ti permetterà di costruire una rete anche con gli altri scrittori che ben volentieri passaranno da te a commentare e leggere la tua opera.

    Per il resto, bomba come sempre ^^

    • Robins ha detto:

      È una storia che conosco da tempo nei miei pensieri ed è emozionante scriverla e vedere che qualcuno commenta addirittura!
      So che devo migliorare e cercherò di aspettare prima di scrivere i prossimi episodi e di capire meglio come funziona il meccanismo!
      Grazie sempre dei consigli

  10. giorgiab ha detto:

    Scorrevolissimo! Seguo 😀

  11. Oca Loca ha detto:

    Parto col farti i complimenti, il capitolo si legge che è una meraviglia, la storia prende nel profondo, per cui non posso che seguirti, hai una penna ottima e sono certo che potrai scrivere veramente una storia di tutto rispetto.

    Forse l’unica cosa che posso consigliarti (ma è un parere totalmente personale) sarebbe quello di spezzare un po’le frasi con un punto, ma ciò non toglie che sei veramente bravo!

    Seguo seguo seguo!!

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