Anima gemella

Dove eravamo rimasti?

Volete sapere qualcosa di più sull'aspetto dei protagonisti? assolutamente si, con dettagli (67%)

PRESENTAZIONI

TERESA

Perché capitano tutte a me? Mi è saltato il bottone della camicia, le scarpe che avevo usato solo un paio di volte sono rovinate, mi si sono sfilati persino i collant. Avevo indossato una delle gonne più belle del mio guardaroba per essere più carina e non la solita sportiva, come mi rimprovera sempre mia sorella, ma è scomodissima, meglio i miei adorati jeans, è troppo stretta per camminare così tanto e in queste condizioni.                                     

 Finalmente vedo la luce in fondo al tunnel, quella casa che prima mi appariva lontana come la visione di un’oasi nel deserto, è qui davanti ai miei occhi.

Una meravigliosa villa, curata nei minimi dettagli, con un immenso prato verde e umido dove finalmente i miei piedi si posano comodi, se non fosse che la giornata è cominciata male, direi di essere finita in un sogno. 

Mi avvicino ad una macchina nera, lucida, posteggiata lì vicino e mi rifaccio il trucco…sento su di me il peso di occhi che mi fissano, mi giro e vedo una figura che mi osserva dalla finestra, deve essere il proprietario.

Mi avvicino e la porta è aperta, prima ancora di chiedere il permesso di entrare, una voce che non capivo bene da dove provenisse, mi grida di farlo, così seguii l’ordine e mi catapultai dentro con tutto ciò che mi portavo dietro; la vidi spuntare da una porta sulla destra, era una dolce signora che mi chiese cosa mi fosse successo e corse a prendermi un bicchiere d’acqua ancor prima di ascoltare la mia risposta.

Sola, su quella sedia mi sentii persa, la sua gentilezza mi aveva sconvolta, finalmente qualcosa di buono, avrei voluto abbracciarla e fingere per un attimo di essere tra le braccia di mia madre, a casa, ho resistito fin qui…il peso di tutto ciò che mi era capitato in questi ultimi mesi era venuto a galla adesso e quando fu davanti a me il mascara mi aveva già rigato il viso. 

Si chiamava Anna ed era la segretaria, quando mi aveva vista arrivare, a quanto pare mi aveva scambiata per una delle ragazze in cerca di lavoro, terribilmente in ritardo per il colloquio mattutino e troppo in anticipo per quello del pomeriggio, ed era corsa ad aprire la porta.

In realtà non era proprio un’idea sbagliata, avevo bisogno anche di quello, ma al momento era più urgente recuperare l’auto per non perdere la caparra e trovare l’indirizzo della mia amica, così da potermi sistemare.

Mi ascoltò attentamente e mi consolò rassicurandomi che la casa dove ero diretta era vicina, ma bisognava comunque raggiungerla in macchina e che non tutto il male viene per nuocere; il suo capo sarebbe stato lieto di aiutarmi ne era certa e di nuovo correndo mi lasciò per condurlo da me.

Doveva essere lui il tipo che mi spiava dalla finestra e anche adesso sembrava non potermi staccare gli occhi di dosso, mi sentii in imbarazzo e ricordandomi della camicetta aperta istintivamente cercai di coprirmi.

Era bello, alto, moro, con dei bellissimi occhi verdi, elegante nel suo completo nero e terribilmente sexy.

PAOLO

La vidi seduta in lacrime, era lei, la ragazza che avevo scorto dalla finestra quando stavo preparando le mie cose per uscire e qualcosa vicino la mia macchina aveva richiamato la mia attenzione.

Avevo notato osservandola prima che non era a suo agio dentro quella gonna nera, le fasciava così bene il sedere formoso e risaltava le sue gambe lunghe, ma mentre camminava la tirava giù ai lati come se volesse coprirsi, quella visione mi aveva fatto sorridere.

Anna si era precipitata da me e prima di arrivare nella sala d’attesa mi aveva già aggiornato su tutto, temeva potesse essere ferita, ma quando la vidi capii che non lo era, era solo un pò scompigliata, buffa, e attraente, le si intravedeva il reggiseno dalla camicia sbottonata, bianco di pizzo e non potei trattenere lo sguardo nell’osservare quel seno tondo, non troppo prosperoso, i capelli lunghi, castani erano la cornice perfetta di quel viso arrossato, perché si era accorta del mio sguardo curioso.     

Distolsi lo sguardo per un attimo anch’io imbarazzato, i nostri sguardi si erano incontrati,e potei ammirare i suoi occhi grandi, color cioccolato, profondi e sinceri, ma spaventati.             

Avrei voluto stringerla e rassicurarla, baciare quelle labbra carnose, ma rimasi immobile, distante, e le promisi di accompagnarla ovunque avesse voluto solo dopo aver pranzato.   

Tutto appare diverso a stomaco pieno.

cosa succederà a pranzo?

  • capiscono di non essere compatibili e si salutano (0%)
    0
  • decidono di continuare a vedersi, ma di non lavorare insieme (0%)
    0
  • Paolo offre un lavoro a Teresa (100%)
    100
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

16 Commenti

  1. Ciao! Devo ammettere che questo capitolo l’ho trovato un po’ difficile da seguire avendo i dialoghi e i pensieri molto intrecciati fra loro. Il mio consiglio (per quanto possa valere!) è quello di rileggere molto bene il testo prima di pubblicarlo in modo da metterlo a fuoco in un tempo successivo alla stesura “di getto” per migliorarlo e modificare quei piccoli particolari che lo rendono un testo maggiormente scorrevole.
    La storia mi piace: voto per la ex moglie con una cattiva notizia. Alla prossima 🙂

    • Grazie del consiglio hai sicuramente ragione avrei dovuto rileggerlo e probabilmente fare molta più pratica prima di scrivere una storia! È la mia prima volta e spesso mi viene difficile scrivere ciò che è chiaro nella mia mente, so che ci vorrà tanto esercizio e tanta lettura ancora. Questa è una prova in cui mi sto cimentando e mi sto divertendo tantissimo, faccio una cosa che mi piace e che mai avrei osato fare, sono entusiasta di leggere i vostri commenti e capire come migliorare! Grazie!

  2. Ma perché tutti gli uomini sono mori e con gli occhi verdi? Ancor prima di leggere del suo aspetto fisico me lo aspettavo proprio così XD
    Comunque ho optato per il lavoro, mi pare la cosa più logica.
    Attenzione ai tempi verbali, decidi se vuoi narrare al presente o al passato e poi attieniti a quella decisione. Ricorda anche che in un testo narrativo dovrebbe valere la regola dello “show, don’t tell”: non raccontare quello che accade facendone una sorta di riassunto, ma mostralo nel momento stesso in cui accade. Così facendo, la narrazione sarà molto più accattivante.

  3. Wow amico mio, scrivi veramente come un fulmine!!

    Non ti dirò che il capitolo è scritto bene perché già lo sai, però ti lascio un piccolo consiglio.

    Quando pubblichi, lascia passare qualche giorno prima di pubblicarne uno nuovo, così darai a tutti il tempo di poterlo leggere!
    Inoltre, se già non lo fai, prova a leggere e commentare altre storie, questo ti permetterà di costruire una rete anche con gli altri scrittori che ben volentieri passaranno da te a commentare e leggere la tua opera.

    Per il resto, bomba come sempre ^^

    • È una storia che conosco da tempo nei miei pensieri ed è emozionante scriverla e vedere che qualcuno commenta addirittura!
      So che devo migliorare e cercherò di aspettare prima di scrivere i prossimi episodi e di capire meglio come funziona il meccanismo!
      Grazie sempre dei consigli

  4. Parto col farti i complimenti, il capitolo si legge che è una meraviglia, la storia prende nel profondo, per cui non posso che seguirti, hai una penna ottima e sono certo che potrai scrivere veramente una storia di tutto rispetto.

    Forse l’unica cosa che posso consigliarti (ma è un parere totalmente personale) sarebbe quello di spezzare un po’le frasi con un punto, ma ciò non toglie che sei veramente bravo!

    Seguo seguo seguo!!

  5. giorgiab ha detto:

    Ciao! Devo ammettere che questo capitolo l’ho trovato un po’ difficile da seguire avendo i dialoghi e i pensieri molto intrecciati fra loro. Il mio consiglio (per quanto possa valere!) è quello di rileggere molto bene il testo prima di pubblicarlo in modo da metterlo a fuoco in un tempo successivo alla stesura “di getto” per migliorarlo e modificare quei piccoli particolari che lo rendono un testo maggiormente scorrevole.
    La storia mi piace: voto per la ex moglie con una cattiva notizia. Alla prossima 🙂

    • Robins ha detto:

      Grazie del consiglio hai sicuramente ragione avrei dovuto rileggerlo e probabilmente fare molta più pratica prima di scrivere una storia! È la mia prima volta e spesso mi viene difficile scrivere ciò che è chiaro nella mia mente, so che ci vorrà tanto esercizio e tanta lettura ancora. Questa è una prova in cui mi sto cimentando e mi sto divertendo tantissimo, faccio una cosa che mi piace e che mai avrei osato fare, sono entusiasta di leggere i vostri commenti e capire come migliorare! Grazie!

  6. LittleRedOwl ha detto:

    Ma perché tutti gli uomini sono mori e con gli occhi verdi? Ancor prima di leggere del suo aspetto fisico me lo aspettavo proprio così XD
    Comunque ho optato per il lavoro, mi pare la cosa più logica.
    Attenzione ai tempi verbali, decidi se vuoi narrare al presente o al passato e poi attieniti a quella decisione. Ricorda anche che in un testo narrativo dovrebbe valere la regola dello “show, don’t tell”: non raccontare quello che accade facendone una sorta di riassunto, ma mostralo nel momento stesso in cui accade. Così facendo, la narrazione sarà molto più accattivante.

  7. giorgiab ha detto:

    Scelgo l’opzione più ovvia: Paolo offre un lavoro a Teresa… vediamo cosa succede tra i due, destinati ad incontrarsi 🙂

  8. Intro.verso ha detto:

    Vediamo in dettaglio come sono i due.
    Sei bravo, il racconto scorre bene e sono curioso di saperne di più 🙂

  9. Oca Loca ha detto:

    Wow amico mio, scrivi veramente come un fulmine!!

    Non ti dirò che il capitolo è scritto bene perché già lo sai, però ti lascio un piccolo consiglio.

    Quando pubblichi, lascia passare qualche giorno prima di pubblicarne uno nuovo, così darai a tutti il tempo di poterlo leggere!
    Inoltre, se già non lo fai, prova a leggere e commentare altre storie, questo ti permetterà di costruire una rete anche con gli altri scrittori che ben volentieri passaranno da te a commentare e leggere la tua opera.

    Per il resto, bomba come sempre ^^

    • Robins ha detto:

      È una storia che conosco da tempo nei miei pensieri ed è emozionante scriverla e vedere che qualcuno commenta addirittura!
      So che devo migliorare e cercherò di aspettare prima di scrivere i prossimi episodi e di capire meglio come funziona il meccanismo!
      Grazie sempre dei consigli

  10. giorgiab ha detto:

    Scorrevolissimo! Seguo 😀

  11. Oca Loca ha detto:

    Parto col farti i complimenti, il capitolo si legge che è una meraviglia, la storia prende nel profondo, per cui non posso che seguirti, hai una penna ottima e sono certo che potrai scrivere veramente una storia di tutto rispetto.

    Forse l’unica cosa che posso consigliarti (ma è un parere totalmente personale) sarebbe quello di spezzare un po’le frasi con un punto, ma ciò non toglie che sei veramente bravo!

    Seguo seguo seguo!!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi