Anima gemella

Dove eravamo rimasti?

cosa succederà a pranzo? Paolo offre un lavoro a Teresa (100%)

FACCIA A FACCIA

“Non ho chiesto neanche il tuo nome”

“Mi chiamo Teresa, piacere.”

“Piacere mio”

TERESA

Non riesco a guardarlo negli occhi più di cinque minuti, distolgo subito lo sguardo, sono troppo belli, ti entrano dentro, sembrano scovarti l’anima nel profondo pur non lasciando trapelare nulla di loro stessi.

“Tu credi nella casualità?” gli chiesi con un tremore nella voce che io stessa mi sorpresi di sentire

“stavo cercando un lavoro e tu una segretaria e sono capitata davanti al tuo studio…”

mi guardò un pò senza rispondermi direttamente, ma avevo già capito che non eravamo sulla stessa lunghezza d’onda.

PAOLO

Credo nelle casualità? No, decisamente no, ma forse dovrei cominciare a crederci.

“Dopo tutta la sfortuna che ti ha perseguitata da quando hai aperto gli occhi ci credi ancora? Io sono la tua ancora di salvezza forse dovresti credere a questo”

“forse io sono la tua”

forse sei capitata nel posto sbagliato e ti porterò solo più sfortuna.

“Allora signorina, approfittiamo di questa fatalità che il destino ha voluto offrirci e mi dia le sue generalità, questo colloquio sarà fuori dal comune, ma forse il migliore di tutta la nostra vita”

“e quali requisiti dovrebbe avere la sua segretaria? 

Non mi dica l’esperienza perché non si nasce esperti, io ho lavorato in altri settori, ma sono ordinata, puntuale, organizzata, so lavorare in un team e apprendo velocemente, con una segretaria come Anna vicino, veramente esperta, potrò presto migliorare”

“quindi mettendola così sarei io a farle un favore, per i miei risultati dovrò aspettare; 

quindi cosa ci guadagno?”

“Non offrirò il  mio corpo in cambio di un lavoro, questo è fuori discussione!”

Non so se trattenermi dal riderle in faccia o se offendermi per essere stato preso per uno di “quelli” che si approfittano del loro ruolo. Ma è troppo buffa per considerarla un’offesa.

“Scusami, ma non mi permetterei mai!”

“Lo so!”

Lo diceva come se mi conoscesse davvero

“Quindi pensa di sapere che tipo sono? Ti prego torniamo a darci del tu, dopo tutto siamo colleghi”

“Cosa? Quindi mi ha, scusa mi hai dato il lavoro?”

“Non posso non ascoltare tutti questi segnali, domani cominci e vedremo come andrà; però non hai risposto alla mia domanda… allora che tipo sono secondo te?”

“uno che rispetta i ruoli, che sta al suo posto, uno dei buoni insomma”

“Brava! Ed è proprio il rispetto che cerco nei miei collaboratori o in tutti quelli che decidono di entrare nella mia vita;

vedo il tuo entusiasmo e la tua voglia di vivere e di imparare e andrò oltre il titolo di studio o l’esperienza, spero farai la tua migliore esperienza insieme a noi, ti piacerà, io e Anna siamo una squadra fortissima.”

Forse avrei dovuto fare i colloqui sempre in questo modo, con un pranzo o una cena per guardare negli occhi le ragazze, per conoscerle meglio, osservare come si muovono, come mangiano e metterle a proprio agio per fare uscire il loro lato migliore.

Mentre ci servivano i piatti che avevamo ordinato, lei mi guardò fisso negli occhi come non aveva fatto molto spesso e mi disse con quegli occhi pieni di speranza

“Mi hai salvato la vita, hai cambiato la mia giornata

come fai a non credere che ci sia una sorta di magia nel mondo, un Dio, chiamalo destino o come vuoi tu, che muova i fili di tutto e permetta alle persone di incontrarsi, a due come noi che un attimo fa non avevano nulla in comune, di stravolgere la loro storia”

“guardando te potrei credere a tutto!”

“a te cos’è successo Paolo? la tua vita è così perfetta come sembra?”

“mi è successo che il destino o Dio o chi per lui mi hanno regalato tutto ciò che sognavo da piccolo e poi quando pensavo di aver toccato la felicità mi hanno tolto ogni cosa da sotto il naso”

“mi dispiace, non so se potrà consolarti, ma succede a tutti prima o poi di sentirsi persi, guarda me, non ho nulla, neanche una stupida macchina”

“qualsiasi cosa hai perso scusa ma non sarà mai come ciò che ho perso io!”

In un attimo la tristezza che avevo dimenticato risalì dal cuore, era come se mi ricordasse che avevo perso ogni diritto di esser felice, la mia fetta di felicità la avevo già ricevuta.

“io ho smesso di chiedermi il perché delle cose che accadono e quando ho cominciato ad accettarle tutto mi è apparso diverso, adesso guardo sempre il bicchiere mezzo pieno, perché dovrebbero capitare ad un’altra e non a me? Perchè non a noi?”

Mi sfiora la mano e un brivido mi attraversò la schiena , come avevo potuto permetterle di avvicinarsi tanto, mi scosto bruscamente, forse troppo perchè subito ritorna imbarazzo tra di noi,

adesso sembra fissarmi la mano sinistra, forse non si era ancora accorta dell’anello

comincia a suonare un cellulare, è il mio

“Scusa devo rispondere è importante!”

TERESA

Che stupida come ho fatto a non accorgermene prima? Ho guardato tutto il tempo i suo occhi e ho perso di vista tutto… che stupida, ma cosa credevo? Di aver trovato il principe azzurro… ovviamente è già impegnato, quelli migliori sono tutti impegnati.

Il mio Karma fa schifo!

Chissà chi era al cellulare, la sua faccia è diventata bianca! 

 

CHI HA CHIAMATO PAOLO?

  • ANNA CON UNA CATTIVA NOTIZIA (0%)
    0
  • LA SUA EX MOGLIE CON UNA CATTIVA NOTIZIA (100%)
    100
  • LA SUA EX MOGLIE MARGOT CON UNA BELLA NOTIZIA (0%)
    0
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16 Commenti

  1. Ciao! Devo ammettere che questo capitolo l’ho trovato un po’ difficile da seguire avendo i dialoghi e i pensieri molto intrecciati fra loro. Il mio consiglio (per quanto possa valere!) è quello di rileggere molto bene il testo prima di pubblicarlo in modo da metterlo a fuoco in un tempo successivo alla stesura “di getto” per migliorarlo e modificare quei piccoli particolari che lo rendono un testo maggiormente scorrevole.
    La storia mi piace: voto per la ex moglie con una cattiva notizia. Alla prossima 🙂

    • Grazie del consiglio hai sicuramente ragione avrei dovuto rileggerlo e probabilmente fare molta più pratica prima di scrivere una storia! È la mia prima volta e spesso mi viene difficile scrivere ciò che è chiaro nella mia mente, so che ci vorrà tanto esercizio e tanta lettura ancora. Questa è una prova in cui mi sto cimentando e mi sto divertendo tantissimo, faccio una cosa che mi piace e che mai avrei osato fare, sono entusiasta di leggere i vostri commenti e capire come migliorare! Grazie!

  2. Ma perché tutti gli uomini sono mori e con gli occhi verdi? Ancor prima di leggere del suo aspetto fisico me lo aspettavo proprio così XD
    Comunque ho optato per il lavoro, mi pare la cosa più logica.
    Attenzione ai tempi verbali, decidi se vuoi narrare al presente o al passato e poi attieniti a quella decisione. Ricorda anche che in un testo narrativo dovrebbe valere la regola dello “show, don’t tell”: non raccontare quello che accade facendone una sorta di riassunto, ma mostralo nel momento stesso in cui accade. Così facendo, la narrazione sarà molto più accattivante.

  3. Wow amico mio, scrivi veramente come un fulmine!!

    Non ti dirò che il capitolo è scritto bene perché già lo sai, però ti lascio un piccolo consiglio.

    Quando pubblichi, lascia passare qualche giorno prima di pubblicarne uno nuovo, così darai a tutti il tempo di poterlo leggere!
    Inoltre, se già non lo fai, prova a leggere e commentare altre storie, questo ti permetterà di costruire una rete anche con gli altri scrittori che ben volentieri passaranno da te a commentare e leggere la tua opera.

    Per il resto, bomba come sempre ^^

    • È una storia che conosco da tempo nei miei pensieri ed è emozionante scriverla e vedere che qualcuno commenta addirittura!
      So che devo migliorare e cercherò di aspettare prima di scrivere i prossimi episodi e di capire meglio come funziona il meccanismo!
      Grazie sempre dei consigli

  4. Parto col farti i complimenti, il capitolo si legge che è una meraviglia, la storia prende nel profondo, per cui non posso che seguirti, hai una penna ottima e sono certo che potrai scrivere veramente una storia di tutto rispetto.

    Forse l’unica cosa che posso consigliarti (ma è un parere totalmente personale) sarebbe quello di spezzare un po’le frasi con un punto, ma ciò non toglie che sei veramente bravo!

    Seguo seguo seguo!!

  5. giorgiab ha detto:

    Ciao! Devo ammettere che questo capitolo l’ho trovato un po’ difficile da seguire avendo i dialoghi e i pensieri molto intrecciati fra loro. Il mio consiglio (per quanto possa valere!) è quello di rileggere molto bene il testo prima di pubblicarlo in modo da metterlo a fuoco in un tempo successivo alla stesura “di getto” per migliorarlo e modificare quei piccoli particolari che lo rendono un testo maggiormente scorrevole.
    La storia mi piace: voto per la ex moglie con una cattiva notizia. Alla prossima 🙂

    • Robins ha detto:

      Grazie del consiglio hai sicuramente ragione avrei dovuto rileggerlo e probabilmente fare molta più pratica prima di scrivere una storia! È la mia prima volta e spesso mi viene difficile scrivere ciò che è chiaro nella mia mente, so che ci vorrà tanto esercizio e tanta lettura ancora. Questa è una prova in cui mi sto cimentando e mi sto divertendo tantissimo, faccio una cosa che mi piace e che mai avrei osato fare, sono entusiasta di leggere i vostri commenti e capire come migliorare! Grazie!

  6. LittleRedOwl ha detto:

    Ma perché tutti gli uomini sono mori e con gli occhi verdi? Ancor prima di leggere del suo aspetto fisico me lo aspettavo proprio così XD
    Comunque ho optato per il lavoro, mi pare la cosa più logica.
    Attenzione ai tempi verbali, decidi se vuoi narrare al presente o al passato e poi attieniti a quella decisione. Ricorda anche che in un testo narrativo dovrebbe valere la regola dello “show, don’t tell”: non raccontare quello che accade facendone una sorta di riassunto, ma mostralo nel momento stesso in cui accade. Così facendo, la narrazione sarà molto più accattivante.

  7. giorgiab ha detto:

    Scelgo l’opzione più ovvia: Paolo offre un lavoro a Teresa… vediamo cosa succede tra i due, destinati ad incontrarsi 🙂

  8. Intro.verso ha detto:

    Vediamo in dettaglio come sono i due.
    Sei bravo, il racconto scorre bene e sono curioso di saperne di più 🙂

  9. Oca Loca ha detto:

    Wow amico mio, scrivi veramente come un fulmine!!

    Non ti dirò che il capitolo è scritto bene perché già lo sai, però ti lascio un piccolo consiglio.

    Quando pubblichi, lascia passare qualche giorno prima di pubblicarne uno nuovo, così darai a tutti il tempo di poterlo leggere!
    Inoltre, se già non lo fai, prova a leggere e commentare altre storie, questo ti permetterà di costruire una rete anche con gli altri scrittori che ben volentieri passaranno da te a commentare e leggere la tua opera.

    Per il resto, bomba come sempre ^^

    • Robins ha detto:

      È una storia che conosco da tempo nei miei pensieri ed è emozionante scriverla e vedere che qualcuno commenta addirittura!
      So che devo migliorare e cercherò di aspettare prima di scrivere i prossimi episodi e di capire meglio come funziona il meccanismo!
      Grazie sempre dei consigli

  10. giorgiab ha detto:

    Scorrevolissimo! Seguo 😀

  11. Oca Loca ha detto:

    Parto col farti i complimenti, il capitolo si legge che è una meraviglia, la storia prende nel profondo, per cui non posso che seguirti, hai una penna ottima e sono certo che potrai scrivere veramente una storia di tutto rispetto.

    Forse l’unica cosa che posso consigliarti (ma è un parere totalmente personale) sarebbe quello di spezzare un po’le frasi con un punto, ma ciò non toglie che sei veramente bravo!

    Seguo seguo seguo!!

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