Anima gemella

Dove eravamo rimasti?

CHI HA CHIAMATO PAOLO? LA SUA EX MOGLIE CON UNA CATTIVA NOTIZIA (100%)

RITORNI DAL PASSATO

TERESA

Dopo quella chiamata non scambiammo più una parola, chiunque fosse aveva messo una distanza inesorabile tra noi

saldammo il conto e mi accompagno da Sara. 

Quella giornata era stata strana, piena di tante novità e adesso che ero arrivata a destinazione, mi sentivo diversa da come ero partita.

Non mi salutò fino a quando non gli promisi che avrei accettato il suo aiuto, ancora una volta, per saldare il conto con il carroattrezzi che, aveva chiamato prima di andare a pranzo senza avvertirmi e non potei fare altro che accettare alla fine, solo dopo essermi assicurata che avrebbe detratto il saldo dal mio primo stipendio.

Non volevo regali da nessuno.

Sistemai i bagagli e mi buttai in doccia, mi buttai sul letto con ancora l’accappatoio indosso e cominciai a leggere tutti i messaggi in arrivo e le chiamate perse, erano tutte di mamma e Giulia.

Chiamai mamma e le assicurai che stavo bene, mi impegnavo a essere più presente domani; poi mi liberai di tutto per parlare con Giulia per tutto il tempo che avrebbe voluto.

Le raccontai tutte le mie avventure di quel giorno, le nuove conoscenze, il nuovo lavoro…e mi sentii subito meglio. Era da sempre la mia anima gemella, l’unica in grado di capire tutto di me, anche tramite uno stupido cellulare, anche se a separarci c’erano km e km, era la mia fetta di felicità.

Riuscii così ad addormentarmi tranquilla e positiva per la giornata che mi aspettava. Non dovevo più pensare a lui, non dovevo incasinarmi la vita.

Anna fu carinissima come mi aspettavo, mi accolse con un sorriso e un caffè , poi prese la pila di cause che dovevamo sistemare e le posò sulla mia scrivania, era il momento di rimboccarsi le maniche…

la porta si aprì, entrò una donna elegante, ma furiosa, con un cenno salutò Anna come se la conoscesse, mi squadrò dall’alto della mia scrivania e si diresse nello studio del capo, non sapevo neanche che fosse già arrivato, era lì molto prima di me evidentemente.

Era molto bella, aveva i capelli ricci, rosso fuoco, e aveva lasciato dietro di sé un odore dolcissimo, era la tipica donna sicura di sé; Anna mi chiarì le idee, lei era lei, la famosa moglie, quasi ex, Margot, mi accennò al fatto che da tanto non vivevano insieme, ma le dissi che non mi riguardava la loro storia ero lì solo per lavorare…Anna però volle puntualizzare ogni cosa, me lo diceva come se dovesse importarmi qualcosa della situazione sentimentale di Paolo, ci tenne a dirmi che lui era “libero” e lei aveva un figlio con un altro uomo.

Una parte di me era contenta di aver appreso questa notizia, ma perché allora portava quell’anello?

PAOLO

Quella chiamata mi aveva destabilizzato, finalmente aveva deciso di firmare i documenti del divorzio e lasciarmi libero, sarebbe venuta a trovarmi in ufficio per concludere. 

Ero stato il primo a non voler firmare, per troppo tempo avevo continuato ad ingannarmi, per me il divorzio voleva dire “hai fallito!”

ma adesso mi faceva schifo persino pensare che quella donna era mia moglie e non vedevo l’ora che tutto svanisse. Avevo scoperto che mi aveva tradito non solo con il padre di suo figlio, ma con tanti uomini, persino con quelli che ritenevo amici, che venivano alle nostre feste. 

Mi ero ritrovato solo, con l’autostima sotto i piedi.

Chissà quante volte avevano riso di me.

Cercai di dormire, ma non chiusi occhio, i miei pensieri andavano veloci e non riuscivo a spegnerli; più volte mi venne in mente inaspettatamente Teresa e il suo sorriso luminoso, chissà cosa avrà pensato di me, mi chiedevo, chissà perché pensavo a lei.

Arrivai prestissimo in ufficio, ancor prima di Anna che si sorprese di trovarmi lì; mi guardò e mi disse “Quella donna ti ucciderà prima o poi” mi capiva senza bisogno di parole, e anche se credevo fermamente che non avrebbe avuto il coraggio di farlo letteralmente, aveva ragione, mi aveva già ucciso. Ero come un morto che cammina.

Quando entrò così infuriata non riuscii a capire il motivo subito, mi guardava con quella sua solita aria di superiorità, le facevo pena: “non mi avevi detto che avresti assunto una ragazza nuova”disse con aria di sfida, e capì che era venuta a sapere non so come, né da chi dell’assunzione di Teresa, non sapevo però perché le interessasse

“devi consultarmi su ogni decisione che prendi, siamo entrambi, almeno per ora, i proprietari dell’azienda e sai che senza di me non andresti lontano, cosa ti importa? questi stupidi documenti?” li uscì dalla borsa e li strappò davanti alla mia faccia incredula.

Fu come un secchio d’acqua gelato e non si limitò a questo…prese un foglio con delle firme e me lo sbattè in faccia, erano le firme di alcuni soci, forse di quelli che si era portata a letto e le aveva raccolte contro di me, dichiaravano che non avrebbero più collaborato con noi se ci fossi stato ancora io… lei voleva portarmi via tutto! 

O il lavoro o il divorzio!

Cosa deciderà Paolo?

  • rimane di sasso e si affida a Margot (0%)
    0
  • lotta per il suo lavoro e la butta fuori "a calci" (100%)
    100
  • sceglie la sua libertà e rinuncia al lavoro (0%)
    0
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16 Commenti

  1. Ciao! Devo ammettere che questo capitolo l’ho trovato un po’ difficile da seguire avendo i dialoghi e i pensieri molto intrecciati fra loro. Il mio consiglio (per quanto possa valere!) è quello di rileggere molto bene il testo prima di pubblicarlo in modo da metterlo a fuoco in un tempo successivo alla stesura “di getto” per migliorarlo e modificare quei piccoli particolari che lo rendono un testo maggiormente scorrevole.
    La storia mi piace: voto per la ex moglie con una cattiva notizia. Alla prossima 🙂

    • Grazie del consiglio hai sicuramente ragione avrei dovuto rileggerlo e probabilmente fare molta più pratica prima di scrivere una storia! È la mia prima volta e spesso mi viene difficile scrivere ciò che è chiaro nella mia mente, so che ci vorrà tanto esercizio e tanta lettura ancora. Questa è una prova in cui mi sto cimentando e mi sto divertendo tantissimo, faccio una cosa che mi piace e che mai avrei osato fare, sono entusiasta di leggere i vostri commenti e capire come migliorare! Grazie!

  2. Ma perché tutti gli uomini sono mori e con gli occhi verdi? Ancor prima di leggere del suo aspetto fisico me lo aspettavo proprio così XD
    Comunque ho optato per il lavoro, mi pare la cosa più logica.
    Attenzione ai tempi verbali, decidi se vuoi narrare al presente o al passato e poi attieniti a quella decisione. Ricorda anche che in un testo narrativo dovrebbe valere la regola dello “show, don’t tell”: non raccontare quello che accade facendone una sorta di riassunto, ma mostralo nel momento stesso in cui accade. Così facendo, la narrazione sarà molto più accattivante.

  3. Wow amico mio, scrivi veramente come un fulmine!!

    Non ti dirò che il capitolo è scritto bene perché già lo sai, però ti lascio un piccolo consiglio.

    Quando pubblichi, lascia passare qualche giorno prima di pubblicarne uno nuovo, così darai a tutti il tempo di poterlo leggere!
    Inoltre, se già non lo fai, prova a leggere e commentare altre storie, questo ti permetterà di costruire una rete anche con gli altri scrittori che ben volentieri passaranno da te a commentare e leggere la tua opera.

    Per il resto, bomba come sempre ^^

    • È una storia che conosco da tempo nei miei pensieri ed è emozionante scriverla e vedere che qualcuno commenta addirittura!
      So che devo migliorare e cercherò di aspettare prima di scrivere i prossimi episodi e di capire meglio come funziona il meccanismo!
      Grazie sempre dei consigli

  4. Parto col farti i complimenti, il capitolo si legge che è una meraviglia, la storia prende nel profondo, per cui non posso che seguirti, hai una penna ottima e sono certo che potrai scrivere veramente una storia di tutto rispetto.

    Forse l’unica cosa che posso consigliarti (ma è un parere totalmente personale) sarebbe quello di spezzare un po’le frasi con un punto, ma ciò non toglie che sei veramente bravo!

    Seguo seguo seguo!!

  5. giorgiab ha detto:

    Ciao! Devo ammettere che questo capitolo l’ho trovato un po’ difficile da seguire avendo i dialoghi e i pensieri molto intrecciati fra loro. Il mio consiglio (per quanto possa valere!) è quello di rileggere molto bene il testo prima di pubblicarlo in modo da metterlo a fuoco in un tempo successivo alla stesura “di getto” per migliorarlo e modificare quei piccoli particolari che lo rendono un testo maggiormente scorrevole.
    La storia mi piace: voto per la ex moglie con una cattiva notizia. Alla prossima 🙂

    • Robins ha detto:

      Grazie del consiglio hai sicuramente ragione avrei dovuto rileggerlo e probabilmente fare molta più pratica prima di scrivere una storia! È la mia prima volta e spesso mi viene difficile scrivere ciò che è chiaro nella mia mente, so che ci vorrà tanto esercizio e tanta lettura ancora. Questa è una prova in cui mi sto cimentando e mi sto divertendo tantissimo, faccio una cosa che mi piace e che mai avrei osato fare, sono entusiasta di leggere i vostri commenti e capire come migliorare! Grazie!

  6. LittleRedOwl ha detto:

    Ma perché tutti gli uomini sono mori e con gli occhi verdi? Ancor prima di leggere del suo aspetto fisico me lo aspettavo proprio così XD
    Comunque ho optato per il lavoro, mi pare la cosa più logica.
    Attenzione ai tempi verbali, decidi se vuoi narrare al presente o al passato e poi attieniti a quella decisione. Ricorda anche che in un testo narrativo dovrebbe valere la regola dello “show, don’t tell”: non raccontare quello che accade facendone una sorta di riassunto, ma mostralo nel momento stesso in cui accade. Così facendo, la narrazione sarà molto più accattivante.

  7. giorgiab ha detto:

    Scelgo l’opzione più ovvia: Paolo offre un lavoro a Teresa… vediamo cosa succede tra i due, destinati ad incontrarsi 🙂

  8. Intro.verso ha detto:

    Vediamo in dettaglio come sono i due.
    Sei bravo, il racconto scorre bene e sono curioso di saperne di più 🙂

  9. Oca Loca ha detto:

    Wow amico mio, scrivi veramente come un fulmine!!

    Non ti dirò che il capitolo è scritto bene perché già lo sai, però ti lascio un piccolo consiglio.

    Quando pubblichi, lascia passare qualche giorno prima di pubblicarne uno nuovo, così darai a tutti il tempo di poterlo leggere!
    Inoltre, se già non lo fai, prova a leggere e commentare altre storie, questo ti permetterà di costruire una rete anche con gli altri scrittori che ben volentieri passaranno da te a commentare e leggere la tua opera.

    Per il resto, bomba come sempre ^^

    • Robins ha detto:

      È una storia che conosco da tempo nei miei pensieri ed è emozionante scriverla e vedere che qualcuno commenta addirittura!
      So che devo migliorare e cercherò di aspettare prima di scrivere i prossimi episodi e di capire meglio come funziona il meccanismo!
      Grazie sempre dei consigli

  10. giorgiab ha detto:

    Scorrevolissimo! Seguo 😀

  11. Oca Loca ha detto:

    Parto col farti i complimenti, il capitolo si legge che è una meraviglia, la storia prende nel profondo, per cui non posso che seguirti, hai una penna ottima e sono certo che potrai scrivere veramente una storia di tutto rispetto.

    Forse l’unica cosa che posso consigliarti (ma è un parere totalmente personale) sarebbe quello di spezzare un po’le frasi con un punto, ma ciò non toglie che sei veramente bravo!

    Seguo seguo seguo!!

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