Anima gemella

Dove eravamo rimasti?

Cosa succede adesso? Paolo e Teresa passano la notte insieme a casa di lui (100%)

Sorridi alla vita e la vita ti sorriderà

PAOLO

Inaspettato, travolgente, appassionante, l’amore mi sorprese ancora, quando meno me lo aspettavo, quando avevo perso le speranze di sorridere; come quando da piccolo mia madre mi ricordava che quando le cose si cercano disperatamente non arrivano mai e quando non ci si pensa su arrivano e ti trovano impreparato.

Lei così vicina a me era pericolosa, una parte di me lo sapeva già la prima volta che i nostri sguardi si incrociarono, avevo voglia di sapere tutto di lei, di essere un’unica cosa in tutti i sensi possibili e immaginabili…ero rimasto solo a lungo, anche negli ultimi mesi del mio matrimonio, o forse dal momento in cui avevo conosciuto Margot lo ero già, mi ero aggrappato a lei, ma lei non a me, e quel dolore mi pesava, ed ero stanco di questo bagaglio, adesso baciando le labbra morbide di Teresa lo abbandonavo per sempre sul ciglio della porta. 

Arrivammo nel mio appartamento senza staccarci un attimo, non avevo portato nessuno lì da quando Margot se n’era andata, non avevo avuto il coraggio, quando aprì la porta mi resi conto che quella casa parlava di me, e portarla lì era la cosa più romantica che avessi potuto fare, entrava dentro il mio mondo interiore, fra i miei libri disordinati sullo scaffale, i vestiti piegati sul letto sfatto, il mio profumo sparso ovunque; guardando il suo viso percepii che se ne era accorta, di tutti i dettagli, dell’importanza che quell’ingresso aveva per me, del profumo, delle foto sui muri…era bellissima, ci stava talmente bene tra le mie braccia, in quella casa!

Non le detti neanche il tempo di sedersi e già le cominciai a togliere i vestiti di dosso, con frenesia mentre lei cominciò a capire la situazione e a spogliare me, i bottoni della camicia uno ad uno, lentamente, aumentando la mia eccitazione, baci lenti sul collo, la cintura,la sua lingua umida sul torace, il bottone dei pantaloni che scivolarono a terra e liberarono finalmente il mio sesso che aveva bisogno del suo. La buttai sul letto e il comando, come se stessimo interpretando un gioco, anche se non lo era, passò a me, lingue sulla pelle, mani che si toccano, si stringono, che non si lasciano mai, baci sugli occhi, sul ventre, fino alla punta dei piedi come per abbracciare tutto di noi, e cogliere ogni sfumatura, ogni ruga, ogni profumo che ci rende uguali e diversi da tutti gli altri. 

Una notte e pensai di conoscere tutto di lei, tutte le sue lacrime e le paure, tutti i suoi sogni e i suoi bellissimi sorrisi che, già da un pò erano rivolti a me e mi sentivo l’uomo più fortunato del mondo solo per poterla vedere ridere così.

Adesso ero felice, come non mai, e credevo di sognare, o meglio che tutta la mia vita era stata un sogno e solo adesso accanto a lei mi ero svegliato; tutto ciò che era successo aveva un senso solo perchè lei adesso era qui con me…e adesso sarei anche potuto morire, adesso per lei avrei potuto uccidere.

La guardai cadere sfinita sul mio petto e ci addormentammo così. 

La mattina presto mi svegliai e le preparai senza far rumore la colazione più dolce del mondo, poi andai a farmi una doccia e… 

....cosa succede dopo?

  • Paolo trova Teresa ancora addormentata e cerca di svegliarla in tutti i modi (0%)
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  • Paolo trova Teresa mentre fa colazione (0%)
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  • Teresa si sveglia e va a trovare Paolo in doccia (0%)
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16 Commenti

  1. Ciao! Devo ammettere che questo capitolo l’ho trovato un po’ difficile da seguire avendo i dialoghi e i pensieri molto intrecciati fra loro. Il mio consiglio (per quanto possa valere!) è quello di rileggere molto bene il testo prima di pubblicarlo in modo da metterlo a fuoco in un tempo successivo alla stesura “di getto” per migliorarlo e modificare quei piccoli particolari che lo rendono un testo maggiormente scorrevole.
    La storia mi piace: voto per la ex moglie con una cattiva notizia. Alla prossima 🙂

    • Grazie del consiglio hai sicuramente ragione avrei dovuto rileggerlo e probabilmente fare molta più pratica prima di scrivere una storia! È la mia prima volta e spesso mi viene difficile scrivere ciò che è chiaro nella mia mente, so che ci vorrà tanto esercizio e tanta lettura ancora. Questa è una prova in cui mi sto cimentando e mi sto divertendo tantissimo, faccio una cosa che mi piace e che mai avrei osato fare, sono entusiasta di leggere i vostri commenti e capire come migliorare! Grazie!

  2. Ma perché tutti gli uomini sono mori e con gli occhi verdi? Ancor prima di leggere del suo aspetto fisico me lo aspettavo proprio così XD
    Comunque ho optato per il lavoro, mi pare la cosa più logica.
    Attenzione ai tempi verbali, decidi se vuoi narrare al presente o al passato e poi attieniti a quella decisione. Ricorda anche che in un testo narrativo dovrebbe valere la regola dello “show, don’t tell”: non raccontare quello che accade facendone una sorta di riassunto, ma mostralo nel momento stesso in cui accade. Così facendo, la narrazione sarà molto più accattivante.

  3. Wow amico mio, scrivi veramente come un fulmine!!

    Non ti dirò che il capitolo è scritto bene perché già lo sai, però ti lascio un piccolo consiglio.

    Quando pubblichi, lascia passare qualche giorno prima di pubblicarne uno nuovo, così darai a tutti il tempo di poterlo leggere!
    Inoltre, se già non lo fai, prova a leggere e commentare altre storie, questo ti permetterà di costruire una rete anche con gli altri scrittori che ben volentieri passaranno da te a commentare e leggere la tua opera.

    Per il resto, bomba come sempre ^^

    • È una storia che conosco da tempo nei miei pensieri ed è emozionante scriverla e vedere che qualcuno commenta addirittura!
      So che devo migliorare e cercherò di aspettare prima di scrivere i prossimi episodi e di capire meglio come funziona il meccanismo!
      Grazie sempre dei consigli

  4. Parto col farti i complimenti, il capitolo si legge che è una meraviglia, la storia prende nel profondo, per cui non posso che seguirti, hai una penna ottima e sono certo che potrai scrivere veramente una storia di tutto rispetto.

    Forse l’unica cosa che posso consigliarti (ma è un parere totalmente personale) sarebbe quello di spezzare un po’le frasi con un punto, ma ciò non toglie che sei veramente bravo!

    Seguo seguo seguo!!

  5. giorgiab ha detto:

    Ciao! Devo ammettere che questo capitolo l’ho trovato un po’ difficile da seguire avendo i dialoghi e i pensieri molto intrecciati fra loro. Il mio consiglio (per quanto possa valere!) è quello di rileggere molto bene il testo prima di pubblicarlo in modo da metterlo a fuoco in un tempo successivo alla stesura “di getto” per migliorarlo e modificare quei piccoli particolari che lo rendono un testo maggiormente scorrevole.
    La storia mi piace: voto per la ex moglie con una cattiva notizia. Alla prossima 🙂

    • Robins ha detto:

      Grazie del consiglio hai sicuramente ragione avrei dovuto rileggerlo e probabilmente fare molta più pratica prima di scrivere una storia! È la mia prima volta e spesso mi viene difficile scrivere ciò che è chiaro nella mia mente, so che ci vorrà tanto esercizio e tanta lettura ancora. Questa è una prova in cui mi sto cimentando e mi sto divertendo tantissimo, faccio una cosa che mi piace e che mai avrei osato fare, sono entusiasta di leggere i vostri commenti e capire come migliorare! Grazie!

  6. LittleRedOwl ha detto:

    Ma perché tutti gli uomini sono mori e con gli occhi verdi? Ancor prima di leggere del suo aspetto fisico me lo aspettavo proprio così XD
    Comunque ho optato per il lavoro, mi pare la cosa più logica.
    Attenzione ai tempi verbali, decidi se vuoi narrare al presente o al passato e poi attieniti a quella decisione. Ricorda anche che in un testo narrativo dovrebbe valere la regola dello “show, don’t tell”: non raccontare quello che accade facendone una sorta di riassunto, ma mostralo nel momento stesso in cui accade. Così facendo, la narrazione sarà molto più accattivante.

  7. giorgiab ha detto:

    Scelgo l’opzione più ovvia: Paolo offre un lavoro a Teresa… vediamo cosa succede tra i due, destinati ad incontrarsi 🙂

  8. Intro.verso ha detto:

    Vediamo in dettaglio come sono i due.
    Sei bravo, il racconto scorre bene e sono curioso di saperne di più 🙂

  9. Oca Loca ha detto:

    Wow amico mio, scrivi veramente come un fulmine!!

    Non ti dirò che il capitolo è scritto bene perché già lo sai, però ti lascio un piccolo consiglio.

    Quando pubblichi, lascia passare qualche giorno prima di pubblicarne uno nuovo, così darai a tutti il tempo di poterlo leggere!
    Inoltre, se già non lo fai, prova a leggere e commentare altre storie, questo ti permetterà di costruire una rete anche con gli altri scrittori che ben volentieri passaranno da te a commentare e leggere la tua opera.

    Per il resto, bomba come sempre ^^

    • Robins ha detto:

      È una storia che conosco da tempo nei miei pensieri ed è emozionante scriverla e vedere che qualcuno commenta addirittura!
      So che devo migliorare e cercherò di aspettare prima di scrivere i prossimi episodi e di capire meglio come funziona il meccanismo!
      Grazie sempre dei consigli

  10. giorgiab ha detto:

    Scorrevolissimo! Seguo 😀

  11. Oca Loca ha detto:

    Parto col farti i complimenti, il capitolo si legge che è una meraviglia, la storia prende nel profondo, per cui non posso che seguirti, hai una penna ottima e sono certo che potrai scrivere veramente una storia di tutto rispetto.

    Forse l’unica cosa che posso consigliarti (ma è un parere totalmente personale) sarebbe quello di spezzare un po’le frasi con un punto, ma ciò non toglie che sei veramente bravo!

    Seguo seguo seguo!!

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