Il compleanno di Nela

Dove eravamo rimasti?

Cosa racconterà Samantha? Lydia si scattava delle foto osè in bagno prima dell'incendio. (67%)

Lydia

Poco prima dell’incendio

Appoggiò il bicchiere con fare distratto e alcune gocce di vino le sporcarono il vestito all’altezza del bacino. Ma Samantha non se ne accorse. Chiuse l’occhio sinistro, spalancando quello destro. Ma niente. Si avvicinò maggiormente allo specchio e con l’indice tirò giù la pelle sotto l’occhio. Ma niente. Stava per sussurrare un ‘cazzo’, ma le lettere furono ricacciate indietro da un click proveniente dalla cabina del bagno.
Un altro click.  
Il volto di Samantha assunse un’espressione bizzarra. Sorrise e si girò. Appoggiò il sedere contro il legno mentre con l’indice continuava a stuzzicare l’occhio. 
Un altro click.  
Poi il rumore di una cerniera, seguito da un leggero fruscio. E Samantha, dallo spiraglio tra il pavimento e la porta, riconobbe il vestito bordeoux di quella donna.                 
L’occhio non le prudeva più e le venne la strana voglia di prendere per mano il fratello di Nela e ballare con lui.

Poco dopo l’incendio    

Lydia osservava suo marito parlare con altri uomini lì presenti. Nela le parlava, ma la sua mente era altrove. “Dovrei andare a casa”. Disse, muovendo lo sguardo sul pavimento.     
Alcuni invitati erano andati via, ma la festa pareva continuare.  
“Certo Lydia, ti capisco. Fai come credi. Non preoccuparti per me”.      
Bob si avvicinò a loro e Nela cercò subito la sua mano. Lui gliela strinse. “Mi dispiace”, disse rivolgendosi a Lydia, che annuì.           
“E’ avido. A lui non importa nulla e crede di poter fare ciò che vuole. E quando vuole”. Per la prima volta dopo l’incendio guardò qualcuno negli occhi. Disse a Nela: “Voleva ballare con me. Ed era furioso, come se la sua auto in fiamme fosse colpa mia”.      
Nela sospirò, in difficoltà. “Ognuno ha diversi modi di reagire. Sono certo che Jacob si scuserà”.        
Lydia si alzò. “Scusatemi, ho bisogno di un po’ d’aria”. Si congedò abbozzando un sorriso.     

Jacob, imbarazzato, la seguì con lo sguardo. Il modo in cui aveva trattato sua moglie non gli era tanto estraneo, ma non si era mai rivolto a lei in quel modo in presenza di altre persone. La sua auto in fiamme, in presenza di altre persone, era però stato troppo. Quella macchina, in quel momento, era il suo orgoglio distrutto. Scosse il capo e si distaccò da quel gruppetto di persone. Pensò di avvicinarsi a Lydia, ma si fermò quando Alex le si avvicinò e le disse qualcosa. Lei scosse la testa, poi gli sorrise. Alex andò via e Lydia uscì portando il telefono all’orecchio.

“Ho fatto quello che mi avete chiesto, cazzo! Vi giuro che domattina vado dalla polizia”. La voce di Lydia tremava, il suo tono era disperato e i suoi occhi erano umidi.          
Una voce meccanica rise. Poi parlò: “Certo che lo hai fatto. Ma troppo tardi. E a noi il ritardo non piace. E poi, polizia? Se vuoi incasinarti maggiormente, hai la mia benedizione”.         
“Quanto volete? Un milione? Due? Ditemelo, ma smettetela per favore!”.          
“Sarebbe troppo facile. Abbiamo però un’ultima richiesta, che potrebbe mettere fine alla nostra invadenza”.
Gli occhi di Lydia si illuminarono di speranza. “Vi ascolto”. Disse con fermezza.           
“Vogliamo il video in cui ti scopi un altro. E non barare, perché Jacob lo conosciamo molto bene”.      
Gli occhi non ressero e le lacrime iniziarono a rigarle il viso. Balbettò disperata: “Mi state rovinando la vita”.
“Non credo, bellezza”. Un attimo di pausa. “Se vuoi nuovamente quei documenti, fa quello  che ti diciamo. Altrimenti continueremo a chiederti favori affinché rimangano al sicuro con noi”.  
Gli interlocutori chiusero la chiamata, ma Lydia rimase paralizzata, con il telefono ancora in posizione di chiamata.       
E poi mi torturerete ancora per non divulgare le mie foto. Pensò.
“Lydia, tesoro”. La voce di Jacob era incerta.   
Lei lo guardò con il viso intriso di lacrime.        
Jacob le andò incontro e l’abbracciò, il suo volto di fronte a quello di lei. “Mi dispiace. Non dovevo. Vedere quella macchina andare in frantumi mi ha… sconvolto. Tutta quella gente che provava e prova ancora pena per me, come se la mia macchina fosse tutto. Ma non sanno nulla. Non sanno che posso comprarne una nuova anche adesso…”.           
“Smettila di sottolineare la tua fottuta ricchezza e inizia a sottolineare me”. Lydia si discostò e si incamminò verso la porta d’ingresso. Si fermò a metà strada e si girò verso di lui. Parlò con tono di delusione: “Non mi hai nemmeno chiesto il motivo di tante lacrime”. Con una mano indicò il suo viso. Per una manciata di secondi rimase in attesa di una risposta, che non arrivò. Scosse il capo e rientrò nella villetta.

Ross e Bob

“Posso averne una anch’io?”. Chiese Bob, indicando la sigaretta tra indice e medio del detective.        
Damian ci pensò un attimo. Non gli era mai capitato che un interrogato gli chiedesse del fumo.
“Certo”. Fece scivolare il pacchetto da lato a lato del tavolo. “Ho solo una domanda per te. Hai mai notato qualcosa di strano quella sera?”.      
Bob fumò da naso e labbra.

Cosa racconterà Bob?

  • Una ferita fresca sull'avambraccio di Jacob. (0%)
    0
  • Non ha notato niente di particolarmente preoccupante. (0%)
    0
  • Lydia ci ha provato con lui in modo strano. (100%)
    100
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17 Commenti

  1. Lydia si scattava delle foto osé in bagno. Non so perché, ma mi sembra appropriato.
    Se devo essere sincera, questi primi due capitoli mi sono sembrati un po’ confusionari: si vede che le idee di sono, ma sono compresse in poco spazio e il risultato è che sto facendo fatica a seguire gli avvenimenti. I salti temporali non contestualizzati (quando succede cosa?) e i numerosi personaggi che sono poco più che nomi buttati qui e là non aiutano a rendere chiara la narrazione.
    Attenzione ai tempi verbali, ci sono diversi errori (ricordo un congiuntivo fuori luogo e un errore col trapassato prossimo).

    • A parte i verbi che può capitare a tutti di sbagliare,
      la storia per me fila!
      Se avessimo più spazio per scrivere sicuramente si potrebbe arricchire il racconto di maggiori dettagli sui personaggi e sul contesto;
      ma per me va già bene così, sembra di entrare in una serie tv, incasinata all’inizio e pian piano si andrà districando, non tutte le storie scorrono allo stesso modo o danno peso alle stesse cose, è un modo diverso di scrivere!
      Ovviamente è il mio modesto parere.

      • Grazie mille Robins! (non sono certo che sia il tuo vero nome).
        Hai ragione, la mancanza di spazio mi ha anche costretto ad eliminare alcune parti che aiutavano anche nella caratterizzazione dei personaggi.
        Non è poi così incasinato 😀 La verità è che non so nemmeno io come andrà. Scrivo come viene.
        Gli errori grammaticali capitano a tutti, purtroppo. Poi il mio è un passatempo, non punto a diventare scrittore di professione 🙂
        Grazie per leggermi, e continua a scrivere perché sto aspettando il seguito del tuo racconto!

    • Ciao, grazie per il commento.
      Purtroppo sai benissimo che c’è un limite di parole, e in entrambi i capitoli ho dovuto tagliare delle parti. Non ci sono molti livelli temporali. Ce ne sono due per adesso: compleanno e “interrogatori”.
      Per quanto riguarda i personaggi, non mi sembrano molti. Anzi, volevo introdurne altri ma è impossibile per questione di spazi. Personalmente, adoro leggere racconti o romanzi con parecchi personaggi e vedere le varie sotto trame.
      Per quanto riguarda gli errori, credo che sia ovvio commetterli. Nessuno revisiona ciò che scrivo, e anche la rilettura spesso non basta. Leggo molti racconti con errori ed è normale. Personalmente evito di evidenziarli nei commenti, ma accetto le critiche 😉

  2. Ciao! Questo incipit è ben scritto, a parte qualche problema con la punteggiatura, ma go fatto un po’ fatica a seguire gli stacchi temporali. È solo il primo capitolo e abbiamo già conosciuto un sacco di personaggi: spero di conoscerli meglio nei prossimi capitoli!
    PS. Io ho votato per la macchina che brucia.

  3. Mi piace l’inizio di questa storia e il modo in cui scrivi.
    Secondo me due delle possibilità che ci hai dato tra cui scegliere, potrebbero essere interessanti, sia che la macchina prenda fuoco oppure che qualcuno spari dei fuochi d’artificio…non vedo l’ora di sapere come continuerai!

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