Il compleanno di Nela

Dove eravamo rimasti?

Cosa racconterà Bob? Lydia ci ha provato con lui in modo strano. (100%)

Bob

Bob e Damian

“E dopo la festa, ci ha riprovato con te?”. Damian giocherellava con una sigaretta.       
Bob non ebbe la minima esitazione e rispose con un secco no.
Il detective annuì lentamente e schiarì la voce. “Molto bizzarro”. 
Bob rimase in silenzio per una manciata di secondi.
“Il comportamento di Lydia non mi è chiaro, detective. Perché non è andata via dopo l’incendio? E provarci con me in quel modo…”. Scosse il capo. “Se non fosse entrato Alex…”. 
Gli occhi di Damian scattarono su Bob, il quale assunse un’aria preoccupata.  
“E cosa è successo?”.
Bob rispose balbettando. “N-no, nel senso… è solo entrato in bagno per utilizzare la cabina”.   
Fanculo, pensò Damian, rivedendo mentalmente il capello di Lydia sulla biancheria di Alex. 
“Quindi è successo dopo l’incendio?”.  
“Sì”. Disse Bob, accompagnando l’affermazione scuotendo il capo con enfasi.      

Il compleanno

Lydia si guardava in giro nervosamente, con la mente persa in uno tsunami di preoccupazione. Era ormai certa che non ci fosse alternativa migliore. Che non ci fosse soluzione migliore. Batteva l’indice contro il bicchiere che teneva in mano, e il vino al suo interno ondeggiava preoccupato tra la vita e la morte.        
Poi vide Bob entrare in bagno, e posò il bicchiere sul manico di una sedia. Le parole di Nela riecheggiarono nella sua testa. La gente parla, ma lui è cambiato. E lo posso confermare.    
Tutti i presenti le parevano distratti dalla musica o conversavano  riguardo l’accaduto.    
Nela e suo fratello parlavano vicino l’ingresso; suo marito sedeva solo, perduto nei suoi pensieri, mandando giù un bicchierino dietro l’altro. Così si mosse, lesta e decisa, mentre Selena Gomez cercava di intrattenere la piccola folla, ancora un po’ scossa.       
Vediamo se è cambiato. Guardò il suo seno dall’alto, dopo aver tirato giù la zip. Poi entrò, e realizzò che Bob era ancora in cabina.    
Lydia si mosse nervosamente nello spazio ristretto, indecisa sul da farsi. Cazzo.
Poi bussò alla cabina.  
“Ci sono quasi”. La voce opaca di Bob le provocò la pelle d’oca.         
Lydia bussò con più forza e, fingendosi dolorante, disse: “Per favore, sto malissimo, non posso aspettare”. Sentì Bob armeggiare prima con la tavoletta, poi con i pantaloni per un tempo più prolungato.     
Lydia bussò con più violenza, oscurando quasi del tutto il verso della Gomez Do you stay up late, just so you don’t dream?.           
Bob aprì la cabina e Lydia si fiondò al suo interno.      
I want you to feel me. I want you to feel me.      
“Cosa cazz…”. Bob indietreggiò, sorpreso dall’aspetto di lei e dalla sua avvenenza.     
“E’ tutta la sera che mi guardi, l’ho notato”. Fece scivolare la mano nei suoi pantaloni e ci fu quasi. Ma lui la spinse, facendola uscire dalla cabina.
La musica proveniente dall’esterno adesso era un po’ più chiara. Nights get a little bit colder? Heartbeat a little bit louder?
“Sei ubriaca”. Si era sistemato i pantaloni, ed iniziò ad usare il lavandino.
Lydia gli si avvicinò, massaggiandogli la schiena. “Vediamoci domani, ti prego”.  Il suo tono di voce era cambiato, e Bob vi notò disperazione. La guardò confuso e letteralmente senza parole. Poi prestò più attenzione ai suoi occhi e si accorse che erano lucidi.     
“Cosa ti succede?”.      
Lydia lo baciò sulle labbra e Bob la spinse un’altra volta. Quando lei alzò il capo, si accorse che stava piangendo.      
“Posso aiutarti in qualche modo?”. Bob si avvicinò a lei quasi con cautela, e le sistemò il top bordeaux. Con quella scollatura e il viso rigato di lacrime, gli era sembrata ridicola e penosa.        
“Scusami, sussurrò lei”.
La porta del bagno si aprì, e insieme ad Alex entrarono alcuni versi della canzone. Every time you dance with somebody. I want you to feel me.     
Lydia si era ormai allontanata da Bob, e camminava verso Alex, ignorandolo   
Agli occhi di Bob, Alex apparve giustamente confuso.
“Poveretta”. Sussurrò Bob imbarazzato.           
“Cosa è successo, Bob? Mi sembrava scossa”.           
Bob si stava asciugando le mani con alcuni fazzoletti. “Beh, dopo quello che è successo, è comprensibile. Mi domando come mai sia ancora qui”.        
Certo, comprensibile. Pensò Alex. “Certo, ma… vi siete detti qualcosa?”.     

Ross e Lydia    

“L’auto di tuo marito va in fiamme e ci provi in modo sospetto con Bob”. Ripeté Damian per la terza volta.
Lydia continuò ad evitare il suo sguardo, cosa che il detective puntualizzò per la seconda volta: “E continui a non guardarmi negli occhi”.     
Ferita nell’orgoglio, Lydia fissò Damian con aria seria. “Conosci già la natura dell’incendio. E per quanto riguarda Bob…” – la sua voce perse decisione – “…ero solo ubriaca, e confusa, e arrabbiata, e triste”. Ritornò a fissare il tavolo, con la mente vuota e quella voglia di cedere. E avrebbe ceduto, se Damian non avesse sussurrato un ‘cazzo’.         
Lydia alzò lo sguardo e si accorse che il detective stava fissando preoccupato il telefono.  
“Che succede?”, gli chiese.

Cosa accadrà nel prossimo capitolo?

  • Conosceremo il passato di un personaggio. (0%)
    0
  • Uno dei personaggi ammetterà di essere il colpevole. (0%)
    0
  • Verrà introdotto l'incidente subito da Alex. (0%)
    0
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17 Commenti

  1. Lydia si scattava delle foto osé in bagno. Non so perché, ma mi sembra appropriato.
    Se devo essere sincera, questi primi due capitoli mi sono sembrati un po’ confusionari: si vede che le idee di sono, ma sono compresse in poco spazio e il risultato è che sto facendo fatica a seguire gli avvenimenti. I salti temporali non contestualizzati (quando succede cosa?) e i numerosi personaggi che sono poco più che nomi buttati qui e là non aiutano a rendere chiara la narrazione.
    Attenzione ai tempi verbali, ci sono diversi errori (ricordo un congiuntivo fuori luogo e un errore col trapassato prossimo).

    • A parte i verbi che può capitare a tutti di sbagliare,
      la storia per me fila!
      Se avessimo più spazio per scrivere sicuramente si potrebbe arricchire il racconto di maggiori dettagli sui personaggi e sul contesto;
      ma per me va già bene così, sembra di entrare in una serie tv, incasinata all’inizio e pian piano si andrà districando, non tutte le storie scorrono allo stesso modo o danno peso alle stesse cose, è un modo diverso di scrivere!
      Ovviamente è il mio modesto parere.

      • Grazie mille Robins! (non sono certo che sia il tuo vero nome).
        Hai ragione, la mancanza di spazio mi ha anche costretto ad eliminare alcune parti che aiutavano anche nella caratterizzazione dei personaggi.
        Non è poi così incasinato 😀 La verità è che non so nemmeno io come andrà. Scrivo come viene.
        Gli errori grammaticali capitano a tutti, purtroppo. Poi il mio è un passatempo, non punto a diventare scrittore di professione 🙂
        Grazie per leggermi, e continua a scrivere perché sto aspettando il seguito del tuo racconto!

    • Ciao, grazie per il commento.
      Purtroppo sai benissimo che c’è un limite di parole, e in entrambi i capitoli ho dovuto tagliare delle parti. Non ci sono molti livelli temporali. Ce ne sono due per adesso: compleanno e “interrogatori”.
      Per quanto riguarda i personaggi, non mi sembrano molti. Anzi, volevo introdurne altri ma è impossibile per questione di spazi. Personalmente, adoro leggere racconti o romanzi con parecchi personaggi e vedere le varie sotto trame.
      Per quanto riguarda gli errori, credo che sia ovvio commetterli. Nessuno revisiona ciò che scrivo, e anche la rilettura spesso non basta. Leggo molti racconti con errori ed è normale. Personalmente evito di evidenziarli nei commenti, ma accetto le critiche 😉

  2. Ciao! Questo incipit è ben scritto, a parte qualche problema con la punteggiatura, ma go fatto un po’ fatica a seguire gli stacchi temporali. È solo il primo capitolo e abbiamo già conosciuto un sacco di personaggi: spero di conoscerli meglio nei prossimi capitoli!
    PS. Io ho votato per la macchina che brucia.

  3. Mi piace l’inizio di questa storia e il modo in cui scrivi.
    Secondo me due delle possibilità che ci hai dato tra cui scegliere, potrebbero essere interessanti, sia che la macchina prenda fuoco oppure che qualcuno spari dei fuochi d’artificio…non vedo l’ora di sapere come continuerai!

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