Non ho emozioni ma devo odiare

Dove eravamo rimasti?

Chi sarà la vittima scelta da Ian? Dylan perché Ian vuole giocare una partita a scacchi con la sorella (100%)

L’alcool può essere letale

Lucy ha appena messo a cuocere il petto di pollo. Le chiedo se si è sentita col suo ragazzo Edward. Da quando è iniziata la quarantena tutte le sere alle 17.00 parlano utilizzando una nota app per le videoconferenze. Almeno lei, come tutti i miei coinquilini, può tenere i contatti con il mondo esterno anche se solo virtualmente. 

Io solo ero e solo rimango. Lucy mi conferma che ha sentito Ed e lui le ha tirato su l’umore raccontandole una delle sue famose barzellette. Mi chiede se voglio ascoltarla. Io ho un rapporto strano con le barzellette. O mi fanno ridere veramente molto o stimolano in me una strana rabbia nei confronti di chi le racconta. 

Lucy mi racconta la barzelletta. Non sembra molto brava a farlo però la barzelletta è davvero divertente. Inizio a ridere. Nel frattempo si rende conto che il petto di pollo sta bruciando. Riesce a salvare la situazione perché altrimenti avremmo dovuto mangiare solo verdure come fa lei. Ormai è tutto pronto. Mi chiede di andare in sala ad apparecchiare la tavola. 

Ho fatto il cameriere in passato e so giostrarmi molto bene con piatti, bicchieri e posate. Naturalmente i miei coinquilini decidono di non darmi una mano, stanno giocando con una consolle. Guardo negli occhi ognuno di loro per capire chi mi sta sulle scatole. Niente da fare, non riesco a provare delle emozioni. Mi potrebbe però stimolare l’idea di uccidere Dylan. Ha una sorella poliziotta e mi piacerebbe molto poterla sfidare. 

Potrei ucciderlo con un coltello. Anzi no, scoprirebbero subito che si tratta di un omicidio. Dovrei farlo stanotte mentre gli altri dormono e poi fingere che sia morto di un malore. Ora però pensiamo a mangiare. 

Siamo tutti seduti a tavola e mentre gli altri conversano io sto ancora riflettendo sul come attuare il mio piano. Mi chiedono che cosa penso del nostro attuale presidente. Io odio la politica. Ai politici invidio la possibilità di poter ordinare genocidi e farli passare come buone azioni. Sicuramente non si annoiano mai. 

Lucy ci ha fatto una sorpresa. All’insaputa di tutti, è riuscita a nasconderlo pure a me, ha preparato una buonissima torta. Almeno a vederla sembra buonissima perché ancora non l’ho assaggiata. Distribuisce una fetta a ognuno di noi ma io ne chiedo solo mezza fetta. La mangio molto rapidamente perché il sapore dolce non mi piace. È giunta l’ora di sparecchiare e come sempre lo faremo io e lei. 

È oramai mezzanotte e i ragazzi stanno andando a dormire. Abbiamo trascorso la serata a guardare una noiosissima serie tv fantasy. Che cosa ci trova la gente nelle storie di orchi, elfi e draghi? Poi appena Luke, Dylan e Brandon vanno a dormire lei decide di andare a lavare i piatti. Io voglio rimanere sveglio ancora un po’ e guardare qualcosa in televisione ma prima devo mettere il pigiama. Lo strangolerò. Strangolandolo nessuno si renderà conto che è stato ucciso.

Dopo essermi visto una puntata di uno dei miei polizieschi preferiti decido di andare in cucina a chiedere a Lucy se avesse bisogno di una mano. È chiusa lì dentro da 45 minuti, oramai i piatti li avrà lavati. Lucy è seduta e sta leggendo una rivista per sole donne tenendola poggiata sulle sue gambe. Le dico che sto per andare a dormire e le do la buonanotte. Sto per uscire dalla cucina quando in quel momento sta entrando Dylan.

Vuole mangiare un altro pezzo della torta preparata da Lucy. Non ragiono e decido di mettergli le mani al collo e cercare di strangolarlo. Faccio molta fatica perché Dylan non è molto forte fisicamente ma io sono davvero mingherlino. Si dimena e io chiudo gli occhi e stringo più forte, sembra essere proprio resistente. Mi spinge e io mantengo l’equilibrio a malapena. Sento un rumore sordo. Credo che Dylan sia stramazzato al suolo ma non so perché. Apro gli occhi. È per terra con il capo grondante sangue. 

Davanti a me c’è Lucy che tiene in mano una bottiglia di vino spaccata a metà. “Me l’ha sempre detto Ed che l’alcool può uccidere” mi dice Lucy. Non riesco a capire se sono sconvolto proprio perché io non ho emozioni. Sicuramente sono sorpreso. Penso che sia molto probabile che sia stata Lucy a uccidere Dylan. 

“Perché lo hai fatto?” Le chiedo. “Ora dobbiamo solo trovare il modo per uscirne puliti” mi risponde lei.

Che cosa accade subito dopo?

  • Lucy e Ian cercano di uccidersi a vicenda (0%)
    0
  • Ian preso dal panico chiama la polizia (0%)
    0
  • Lucy elabora un piano per inscenare un finto suicidio di Dylan (100%)
    100
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3 Commenti

  1. Oca Loca ha detto:

    Come sempre ottimo capitolo, dio mio, adoro questa follia omicida rinchiusa in quattro mura, mi piace mi piace mi piace, continua così!!

  2. Oca Loca ha detto:

    Adoro le storie di omicidi, soprattutto l’ambiente della storia mi emoziona tantissimo. Una casa, tutto costretti a vivere all’interno senza possibilità di fuga.

    Lo adoro di già, seguo!

  3. Aomame ha detto:

    Quanti Ian ci saranno in questo periodo? Spero pochi e giochino di fantasia.
    Intanto mi piacerebbe assistere a questa partita a scacchi.

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