Cronache di società biodiversificate

Cap 1 - Commercio e sviluppo

Il grosso carro arrancava, trainato da una coppia di muli grigi sulla strada acciottolata che si inerpicava sul pendio della montagna. 

Le grandi ruote di legno avanzavano lentamente superando a fatica e non senza rumore le asperità del fondo della carreggiata,  ma al posto di guida il mercante Altar non si scomponeva più di tanto.

 “Presto tutto questo sarebbe cambiato” pensava.

Altar era un Ors-Ho, che svolgeva il lavoro di mercante.

Acquistava beni dagli Ors-hi e li rivendeva ai Senza peli e viceversa traendone un grosso guadagno.

Oggi aveva avuto una giornata particolarmente fruttuosa e la borsa che portava a tracolla sopra la giacca da lavoro era particolarmente piena di crediti.

I crediti erano presto diventati la moneta di scambio tra gli umani (i senza pelo ) e gli Ors-Hi ( Orsi geneticamente modificati).

Con il gruzzolo guadagnato oggi aveva ormai praticamente raggiunto la cifra necessaria per acquistare una Jeep e un Pik-up dai senza pelo.

Con il pik-up avrebbe sostituito il carro per il trasporto merci e con la jeep avrebbe soddisfatto la sua sete di potere.

Per ora infatti tra gli Ors-Hi solo 3 capi villaggio possedevano una auto mobile, o meglio una Jeep come quella che avrebbe acquistato lui e tra questi vi era  il suo capo villaggio: il vecchio ma sempre saggio e sagace Mothurb.

Aveva dato da tempo ordine ai senza pelo di allestire una Jeep per lui e aveva già completato due prove per verificare se la strumentazione era a portata dei suoi arti.

 Il costo del mezzo era proibitivo ma lui non era Ors-Ho da fermarsi al primo problema, aveva impegnato ogni suo sforzo  per incrementare i traffici e ora aveva quasi a disposizione la cifra.

Si pregustava già la scena del suo primo ingresso nel villaggio.

Si sarebbe avvicinato a velocità ridotta alla staccionata in legno che difendeva il villaggio, poi avrebbe dato due profondi colpi al clacson attendendo che le guardie a bocca aperta per la sorpresa,  lo avessero riconosciuto e quindi gli avessero aperto il portone d’accesso.

Poi avrebbe percorso, sempre a bassa velocità, la via centrale del paese e avrebbe goduto osservando gli sguardi d’invidia di tutti i paesani  e magari avrebbe ricevuto anche qualche sguardo d’intesa da qualche bella Ors-Ha che avrebbe cambiato idea nei suoi confronti pur di salire sul sedile a lato del conducente.

Sarebbe presto diventato il personaggio dell’anno.

Con questi pensieri in testa Altar non si preoccupava certo della rudezza del percorso.

Tra poco avrebbe cominciato a vedere  Alhamar, il villaggio fondato da Moturb, si sarebbe fermato poco e poi avrebbe proseguito fino all’ultimo degli insediamenti degli Ors-Hi: il più lontano e il più ostico ai rapporti con i senzapelo.

Era il villaggio di Asphelton, governato con rudezza da Austrad, un tempo amico di Mothurb, non certo favorevole ai rapporti con i senza pelo, ma lui il grande mercante Altar anche qui riusciva a piazzare la propria merce.

Proprio in quel momento il carro superava con fragore un’asperità e si affacciava ora su un piccolo pianoro erboso, costellato dai nuovi Soledad i fiori rosa sviluppatesi dopo l’evento atomico.

Su un lato del vasto piano erboso si ergeva la palizzata, formata da tronchi appuntiti alti almeno 2 metri che difendevano il villaggio di Alhamar .

Presto il carro arrivò davanti al portone, Altar fermò con un grido i muli e richiamò le sentinelle, che comunque avevano già avvistato il convoglio.

Da dietro la palizzata perciò un grido lo accolse “ Altar veecchiooo Ors-Ho malconcio qual buon vento ti porta?”

Altar rispose “ Donohtva capitano scorbutico come sta la tua famiglia? Fammi passare ho fretta devo raggiungere anche il villaggio di Asphelton prima che faccia sera. “

Mentre il portone veniva aperto Donohtva riprese “ Passa pure Altar, ma attento la strada per il villaggio di Austrad è frequentata da gruppi di lupi, è perciò pericolosa da affrontare di sera.”.

I lupi erano il nemico numero uno degli orsi, proprio per evitare le loro scorribande e uccisioni i villaggi erano protetti da palizzate e vigilati.

Il carro entrò presto nel villaggio che mostrò subito la sua vocazione spensierata.

Era tutto costruito in legno, armonioso e dai colori brillanti grazie a una resina raccolta dagli Ors-Hi.

Tanti Ors-Hi erano in strada e chiacchieravano tra loro attorno alla fontana che zampillava acqua fresca, prelevata  da una piccola sorgente posta dietro il villaggio da un piccolo acquedotto in legno.

Un vociare allegro riempiva la piazzetta e si mischiava al gorgoglio frizzante della fontana.

La città era curata, le Ors-He amavano i fiori e le sculture in legno, le piazzavano in ogni angolo e facevano a gara tra loro a chi riusciva a creare l’angolo più allegro e colorato.

Altar continuò fino al grande magazzino, fermò il carro e entrò nell’uffico del suo amico Ermole.

Ora doveva prepararsi: contrattare era un’attività molto lunga tra gli Ors-Hi.

Nel tardo pomeriggio Altar riprese la strada verso la prossima meta: il villaggio di Asphelton.

Quali pericoli può nascondere il villaggio di Asphelton?

  • trame oscure contro i senza pelo e i rapporti con loro. (67%)
    67
  • diffusa criminalità che comporterà pericoli per il mercante (33%)
    33
  • Un insofferenza diffusa verso i senza peli e i collaboranti (0%)
    0
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8 Commenti

  1. La rivolta degli Ors-hi che non vogliono più lavorare nella palude salmastra, guidata da un gruppo politico che vuole il controllo della città per realizzare un progetto criminale contro i senza-pelo 🙂
    Tre opzioni in una 😀

    A parte un piccolo refuso (alcune invece di alcuni), il capitolo scorre che è una bellezza, come tuo solito 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao Red Dragon, la tua soluzione salomonica mi piace, ma ti dico subito che vista la limitata possibilità di battute (5000) per ogni capitolo non credo sia fattibile. Perciò anche seguendo i suggerimenti degli altri lettori dovrò percorrere una sola delle tre soluzioni previste.
      Ti ringrazio inoltre per aver segnalato l’errore, spero che non sia di troppo disturbo per tutti e che la valutazione complessiva dipenda in maniera preponderante dalla fantasia mostrata.
      Ci sentiamo presto.
      Ciao.

    • Ciao Gianluca, ti ringrazio per quanto hai scritto, prima di tutto ti invito a leggere anche i primi 2 libri di questa trilogia (non mi ricordo se mi avevi detto già di averli letti). La psicologia degli Ors-Hi si capisce sopratutto con il secondo ma già devi aver capito molte particolarità.
      Per quanto riguarda il proseguo vedremo cosa decideranno i miei lettori forse potrebbero esistere anche altre possibilità di sviluppo del racconto.
      Ci sentiamo presto.

  2. Ciao Volpe, ti aspettavo!!!!😊
    Ero molto curiosa sul come sarebbero proseguite le cose tra i senza pelo e gli Ors-si.
    Vedo che Mothurb e Austrad hanno fondato ogniuno il proprio villaggio.
    Questo mi fa pensare che le loro divergenze riguardo i senza pelo…..non si siano appianate……..
    Quindi direi che qualcuno potrebbe tramare alle spalle dei senza pelo!!!
    Aspetto il prossimo capitolo per vedere come proseguirà la storia.
    Ciao😊

    • Ciao ClodB, la storia ha fatto un balzo in avanti, appariranno nuovi personaggi ma il problema sempre presente saranno i rapporti tra le 2 specie che continueranno fra alti e bassi, fino alla conclusione.
      Riusciranno i personaggi a fondare una nuova società multispecie dove le differenze fisiche, culturali, ma anche naturali non impediranno la collaborazione.

      E’ un bel dilemma .
      Vedremo di risolverlo.
      Ciao.

    • Ciao, sono contento di risentirti Red Dragon.
      Come illustrato dal racconto le due società si sono accordate e stanno tentando di vivere insieme collaborando. Questo progetto sarà comunque difficile, concorrono interessi diversi sia come comunità che come singoli: interessi da subito fortemente differenti.
      Probabilmente a questo punto singoli casi fortuiti possono far spostare gli equilibri da una collaborazione più completa a uno scontro tra specie.
      Ora non posso dirti altro se non che l’equilibrio della storia verrà modificato fortemente dalle vostre scelte.
      Aspettiamo il giudizio di tutti e scopriremo un futuro forse imprevedibile ma comunque tutto da gustare.
      Ciao.

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