DICE KINGDOM parte II

Fuoco e lame

Era solo un gioco, ma lui non stava giocando bene. Fregato dalla prima furbetta dai capelli luccicanti con la promessa di una ricompensa che non avrebbe visto mai, con buona pace del dimostrare questo e quell’altro. Ma non c’era tempo per le recriminazioni.

Fulvio prese il Dado da Battaglia dall’alloggiamento del portadadi. Brillava d’oro e tutte le sue facce ad eccezione di una, vuota, mostravano l’icona del Ramo Vendicativo, il suo unico DARM. Era il suo primo vero lancio e si chiese cosa sarebbe accaduto se gli fosse sfuggito di mano. Portò il braccio sinistro davanti a sè e tirò il dado, che rotolò sulla plancia di legno fissata sul portadadi e infine si arrestò. Il bastone di legno bianco si manifestò nella sua mano. Fulvio si preparò a combattere.

La tana dei Fantomi vomitò una massa informe di sagome nere con innumerevoli zampette metalliche, che stridevano, pungevano e graffiavano. Si riparò il viso con le braccia e il corpo con la Cappa, ma non poteva difendersi e basta. Tenendo un braccio davanti agli occhi strinse il bastone nel pugno e cominciò a ruotare sul posto, beccandosi tagli un po’ dappertutto, ma per fortuna nessun affondo. La nube verdognola rilasciata dall’estremità nodosa del Ramo intossicò le bestiacce, che cominciarono a volare come ubriache, sbattendo l’una contro l’altra per poi stramazzare a terra. Di nuovo vittorioso: non male, per il bambino grasso e nerd della classe. Fulvio tirò il fiato, ma la pausa fu breve. Dal profondo del buco fuoriuscirono marciando una dozzina di insetti corazzati, che si disposero su due file. Non badavano a lui, ma puntavano le zampe lunghe come spade verso la tana, nel cuore del Dominio. Emerse una creatura simile a una mantide, con lame come braccia e ali spettrali che si congiungevano in un mantello e le conferivano un’aria di nobiltà. Fulvio ebbe l’impressione di trovarsi di fronte a un qualcosa di intelligente, così azzardò una specie di inchino, nella speranza di guadagnare un po’ di tempo per fare non sapeva bene cosa. Non poteva combattere tutte quelle guardie-insetto, ma forse lo avrebbero lasciato andare…

«Vostra maestà» disse, tentando di non mostrarsi intimorito. La regina dei Fantomi lo osservò, forse incuriosita dal puzzo di quella boccetta che ancora aleggiava nell’aria. Poi si ritrasse e allargò le braccia affilate. Avrebbe potuto essere un gesto di saluto, un segnale per le sue guardie, forse si stava preparando a staccargli la testa con una forbiciata. Fulvio non lo seppe mai. All’improvviso qualcosa strappò le sue zampe anteriori dal corpo e la regina cadde a terra di faccia. Le guardie si agitarono, fecero per avventarsi su di lui, poi la testa della regina si staccò di nettò dal collo, zampillando di sangue dorato. Gli altri insetti lanciarono grida strazianti, menarono fendenti a casaccio e poi fuggirono disordinatamente, lasciando Fulvio disorientato e coperto di fluidi giallastri.

Corinne ricomparve davanti a lui, sfilandosi la Cappa chiaramente infusa di una qualche magia di invisibilità, con la testa della regina gocciolante in mano e una lunga spada dalla doppia lama nell’altra.

«Siamo proprio una bella squadra» commentò, «e lo dico sempre che scegliere il bastone è da pro.»

Fulvio non seppe se sentirsi più grato o preso in giro.

«Non potevi spiegarmelo, il tuo piano?»

«Lei si diverte così» li interruppe una voce conosciuta.

Tobias li guardava dall’alto, appollaiato sulla cappella di uno dei grossi funghi bulbosi che crescevano sul pilastro centrale che sorreggeva la volta della caverna. Impugnava un DARM simile a un boomerang gigante.

«Sei tu che non ti sai divertire» ribattè lei, poi sventolò la testa mozzata della regina. «E comunque hai fatto tardi!»

A quel punto Tobias la guardò torvo, poi lanciò il suo boomerang, che disegnò un cerchio intorno a loro e tornò nelle sue mani. L’istante successivo un muro di fuoco s’innalzò lungo il suo percorso, intrappolandoli.

«Cosa credi di fare?» Gridò Fulvio, «Non puoi combatterci fuori dall’Arena!»

«Infatti, ma io non farò nient’altro che aspettare» rispose lui, sedendosi a gambe incrociate sul fungo. «La mia Cappa può resistere in un Dominio più di tre ore.»

Fulvio restò di stucco. Non sapeva di preciso per quanto la sua poteva schermarlo dalla malìa dei Domini, ma di sicuro non per tre ore. Guardò Corinne, che fissava l’altro Giocatore con uno sguardo incendiario quanto il suo boomerang.

«Noi ci siamo battuti contro quei mostri e tu ci freghi il bottino con questo trucchetto?» Disse indignata, «Non sai davvero come divertirti!»

«Adesso mi sto divertendo» rispose lui e fu la prima volta che Fulvio lo vide sorridere. Era detestabile.

Corinne sbuffò e lasciò cadere la testa. Tobias sogghignò, poi agitò il boomerang in alto e le fiamme sparirono com’erano comparse.

«Se proprio la vuoi vattela a prendere!» Gli urlò lei e calciò la testa della regina giù nella tana. Fulvio la vide sparire insieme alla prospettiva d’intascare il suo premio.

No, non stava giocando bene per niente.

Fulvio avrà comunque la ricompensa promessa da Corinne?

  • Sì, ma non quello che spera (67%)
    67
  • Sì, e sarà un oggetto utile nel gioco (0%)
    0
  • No, perchè hanno perso la sfida (33%)
    33
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35 Commenti

  1. Ciao, Dapiz!
    Eccomi e perdonami per il ritardo!!
    Come sempre i tuoi racconti sono ben scritti e ben proposti, ho fatto riferimento alla tua spiegazione qualche commento più in giù per capire le dinamiche della storia, i giochi di ruolo e il fantasy non sono proprio il mio campo e poi sono anche un po’ ottusa.
    Tra l’altro ti ho letto mentre sotto casa fanno lavori di asfaltatura e ho il clacson di un camion che suona a intermittenza, insieme al cicaleggio della retromarcia… un incubo che distrae e disturba la lettura

    Voto per la torre rovesciata e ti auguro un buon inizio di settimana.
    Alla prossima!

    • Bentornata anche qui, sono contento di ritrovarti e spero di non deluderti con questa storia… io ci tengo molto ma essendo una storia in più parti ho richiesto un certo investimento di tempo ai lettori, quindi ho un bel po’ di ansia da prestazione. Comunque non preoccuparti se non ne capisci molto di videogiochi e simili, chiaramente mi sono ispirato a quel mondo per alcune dinamiche della storia ma non ci sono tecnicismi che possono comprendere solo i nerd. Comunque, se hai domande chiedi pure 😀

  2. Eccomi.. in ritardo mostruoso 😂 ma come si dice: meglio tardi che mai! Io devo dirti.. questa seconda parte mi sta piacendo tanto! Forse perché non sono una fan sfegatata dell’azione pura , ma apprezzo molto i retroscena e gli approfondimenti. Quindi non ho sentito la mancanza dei combattimenti per il momento 😊 mi piacerebbe che venisse svelato qualche mistero della torre rovesciata e mi piacerebbe che Fulvio cominciasse ad agire in compagnia.. quindi sai che ho votato 🤣

    • Meglio tardi che mai 😁 Grazie per essere passata, sono contento che ti stia piacendo anche questa seconda parte perché io da autore ci sto vedendo un sacco di problemi 😅 Da questo momento le cose si faranno più movimentate visto che oramai un po’ tutti gli elementi della storia sono stati introdotti, ma non temere, non ci saranno solo combattimenti!

    • Sì c’è stata pochissima azione, ma è un capitolo che mi serviva a rendere il protagonista un po’ più competente nel gioco, diciamo che nelle intenzioni originali era il classico montaggio di allenamento alla Rocky… Poi è diventato tutt’altra cosa ma vabbè 🤣 Appena riesco passo a leggere la tua storia 🙂

      • Sì, ma è anche una community basata sulla condivisione ed essendoci tante storie non è semplice farsi leggere se non ci si fa conoscere un po’ commentando le storie altrui, ovviamente purché sia fatto in maniera sensata (quindi meglio evitare commenti come “bello passa a leggere la mia storia”, che comunque non mi sono mai capitati). Personalmente cerco sempre di dare un’occhiata alle storie di chi commenta me, ma non mi sento obbligato a seguirle se non mi piacciono o se non sono il mio genere… purtroppo ultimamente ho poco tempo per leggere e quindi sto trascurando un po’ le storie altrui (come la tua, che non ho ancora letto) ma mi sono ripromesso di dedicarmi di più a questa community, visto che finora mi ha dato tanto 🙂

  3. Mi sa che devo leggere la prima parte del tuo racconto per capirci qualcosa in più sulla storia. Ma anche senza conoscere questa prima parte penso che il racconto sia chiaro ben impostato i personaggi ben definiti. Mi piace perché mi ha molto incuriosito sapere di più su questo mondo per questo ho scelto di saperne di più sul gioco.

    • Di sicuro ne sapremo di più, ma quando hai votato avevo già scritto buona parte del capitolo basandomi sul risultato del sondaggio e quindi dovrai aspettare un po’ 🙂
      Grazie per essere salita a bordo a viaggio già iniziato, questa è la prima storia in più parti che scrivo e di sicuro ti consiglio di recuperare la prima, anche se comunque è adesso che si entra nel vivo. Ciao!

      • Fatto! Ho letto la prima parte e ne sono felicissima. Non mi sono mai interessata ai giochi, ma devo dire che la tua storia è proprio coinvolgente, sarebbe da sviluppare in una vera e propria saga (ma sono sicura che è quello che hai in mente).
        Bravissimo!

        • Grazie mille per aver recuperato tutto! Beh “saga” direi che è una parola grossa però si, è una storia che ci stava troppo stretta nei 50000 caratteri e in realtà già dividendola in più parti sto sacrificando tante cose… Però aveva bisogno di essere scritta già da troppo tempo, quindi mi sono buttato. Spero che alla fine sarà valsa la pena di averla letta 😅

  4. CIAO Dapiz. Complimenti. Devo essere onesto, non ho capito troppo bene il Mondo Della Storia, ma alcuni personaggi sono ben scritti e l’azione è molto scorrevole e chiara, fa avanzare la narrazione. Per curiosità, ho scelto la Torre dei giocatori. Sono un po’ confuso, anche perché non ho letto la prima parte, ma credo capirò a tempo debito. Ti seguo.

    • Ciao e grazie per essere passato a racconto già iniziato! In effetti cominciare da qui non è il massimo perchè molti elementi li ho già introdotti, ma per il momento la storia non è particolarmente complicata, quindi dovresti riuscire a seguire tutto. Se vuoi approfondire ti linko il mio sito, dove trovi il collegamento alla prima parte e un contenuto extra che ho creato apposta per accompagnare la storia, cioè il Manuale del Giocatore che spiega le regole del gioco:

      https://www.dapiz.it/dice-kingdom/

      Poi, nel mio primo commento qua sotto trovi un brevissimo riassunto della prima parte, ma ti spiego in velocità anche come funziona il gioco: come hai letto in questo capitolo lo scopo finale è la conquista della Corona, un manufatto che conferisce grandi poteri al vincitore del gioco. Per ottenerla i Giocatori devono sconfiggere il suo guardiano, e per diventare abbastanza forti per affrontarlo devono esplorare i Domini, che sono dei piccoli mondi magici disseminati di sfide, prove, artefatti potenti e altre cose che li possono aiutare a compiere l’impresa. Il nome “regno dei dadi” deriva dal fatto che lo strumento principale del Giocatore è il Dado da Battaglia, cioè un dado magico che permette di utilizzare le armi che trovano. Questo in breve, poi spero che il tutto sia comprensibile anche senza andarti a leggere tutti gli extra, ma ti consiglierei comunque di farlo. Grazie ancora e ciao!

  5. Il regno dei dadi ed il suo popolo!

    Corinne per ora è quella che mi sta più simpatica, ma forse perché è l’unica che abbiamo un po’ conosciuto. Ora sappiamo i motivi di Fulvio, se da un lato sembrano buoni propositi, c’è qualcosa che suona oscuro in quello che vuole fare (almeno ai miei occhi).
    Vedremo se ci sarà spazio anche per dire qualcosa anche sugli altri giocatori 🙂

    Ciao 🙂

    • Grazie, per il momento penso che il manuale resterà fermo, perchè questa seconda parte sarà un po’ delicata nella stesura e voglio dedicarci tutte le attenzioni possibili. Non avendo tantissimo tempo per scrivere preferisco concentrarmi sulla storia. Comunque il grosso del manuale è completo, resterebbero approfondimenti di varia natura che di sicuro arriveranno, ma non subito 🙂

  6. Rieccoci qua con Dice Kingdom! Perdonate l’attesa, la parte centrale di una storia è sempre la più problematica e infatti ho dovuto riformularne diverse parti che non funzionavano molto, ma adesso ci siamo.
    Brevissimo RIASSUNTO ad uso di chi non avesse letto/recuperato la prima parte del racconto, ma vi consiglio di farlo perchè questo non è un seguito ma la seconda parte di un’unica storia, che inizia esattamente dove si è conclusa la prima.

    Fulvio è un ragazzo come tanti che vive a Gramigna, una grande città in preda al degrado, ed è soffocato da un padre severo che non gli lascia alcuna libertà di scelta su come vivere la sua vita.

    La città nasconde però un segreto: un magico regno nascosto nel sottosuolo, il “regno dei dadi”, dove si svolge un gioco per la conquista della Corona del Re Campione, un artefatto in grado di esaudire ogni desiderio.

    In cerca di un modo per sfuggire dalla sua gabbia e prendere il controllo della sua vita, Fulvio scopre il regno dei dadi e diventa un Giocatore, uno dei sette attualmente in partita. La prima sfida mette i sette giocatori l’uno contro l’altro e consiste nell’ottenere la testa di una creatura mostruosa, la Regina dei Fantomi. Fulvio si allea con Corinne, un’altra Giocatrice, per stanare la bestia, ma la ragazza lo inganna e lo usa come esca per attirare la preda fuori dalla sua tana…

    Per altri ragguagli sulle basi della storia, il funzionamento e le regole del gioco potete visitare questo link al mio sito, dove troverete il Manuale del Giocatore: https://www.dapiz.it/manuale-dice-kingdom/

    Spero di ritrovare tutti i lettori della prima parte e magari qualcuno di nuovo. A presto!

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