DICE KINGDOM parte II

Dove eravamo rimasti?

Questo è stato un capitolo di passaggio, ma nel prossimo ci sarà una scoperta su... ... un Giocatore (75%)

I predatori dei dadi perduti

«È un segreto, ok?» Ripeté Randi per la terza volta. Fulvio sbuffò.

«Ma se siamo già in quattro!»

Art e Guanting si scambiarono uno sguardo complice.

«Non per noi, per le guardie! Non l’ho rotta io, ma non penso che le altre sarebbero contente, no?»

Non ha tutti i torti, pensò Fulvio. Le Guardie della Corona rappresentavano la legge nella torre dei Giocatori e non credeva si potessero sconfiggere in combattimento, ma quella che giaceva in pezzi davanti a lui, a sentire Randi, s’era spenta da sola. Era contro le regole smontarla? Meglio non scoprirlo.

Aveva sorpreso Randi a sgattaiolare circospetto nel livello inferiore della Forgia e inizialmente lo aveva seguito più perché, da quando aveva incontrato gli spettri del regno, non riusciva a togliersi dalla testa l’idea di trovarsi in una specie di castello infestato. La cosa lo inquietava un po’ e, da quel momento, la compagnia degli altri Giocatori gli pareva più rassicurante che fastidiosa, sebbene li considerasse sempre rivali.

Randi aveva messo su una specie di laboratorio clandestino insieme ad Art e Guanting con lo scopo di indagare i misteri del regno dei dadi. Si riferiva al trio come “i predatori dei dadi perduti”. Il laboratorio si trovava in una sorta di sala macchine al di sotto della Forgia e lo si poteva raggiungere infilandosi in un tubo così largo da poterci stare chinati. Art aveva decorato le pareti con dipinti raffiguranti una bella principessa addormentata che non avrebbero sfigurato in uno di quei libri per bambini che costano un mucchio di soldi, mentre Guanting aveva creato una piccola serra in cui coltivava piantine e bulbi recuperati dai Domini. C’era anche un’ampolla che conteneva una specie di corallo rosso che sembrava intenzionato a scappare dalla sua prigione di vetro.

«Lui è il nostro problema» spiegò Guanting, «sta crescendo dovunque e fa marcire tutto quanto, ma non capiamo perché.»

«Attecchisce anche sui DARM» commentò Art, «Ho cercato il Martello dell’Orda per tre settimane e quando l’ho trovato mi si è sbriciolato in mano.»

«Però» li interruppe Randi, che stava rimestando nel torace dell’armatura, «la nostra amica senza testa non si è spenta per colpa di quello schifo lì! Forse ha solo esaurito le batterie…»

«Speriamo» sospirò Guanting, «se le Guardie della Corona impazzissero e si ribellassero contro i Giocatori saremmo morti.»

«Non c’è nessuno con cui si può parlare per sapere cosa sta succedendo? Il guardiano del passaggio per il regno, o quel Fabbricante di Dadi di cui parla il manuale?»

«Abbiamo tentato di inviare dei messaggi in bottiglia come quelli con cui il gioco ci comunica le missioni, ma non risponde nessuno. Forse non c’è nulla di strano, è possibile che sia una delle tante prove del gioco, come una corsa contro il tempo…» Guanting continuava a girare in tondo per la stanza passandosi le mani tra i capelli neri. Fulvio non la conosceva bene ma non l’aveva mai vista così nervosa.

«Non credo sia parte del gioco» rifletté lui, «Io sono qui da poco meno di un mese, ma voi da molto di più, no? Se ci fosse una specie di timer io sarei partito svantaggiato. Devono avere tutti le stesse possibilità di vincere, giusto?»

«Abbiamo fatto lo stesso ragionamento, ma è solo una supposizione» rispose Guanting, «tra l’altro, è possibile che sia tutta una trappola.»

«Una trappola?»

«Magari il Re Campione è un mostro cattivissimo e il suo scopo è trovare qualcuno in cui reincarnarsi per conquistare il mondo» commentò Randi.

«Se la pensi così puoi smettere di giocare e tornartene a casa» ribatté Art, irritato, «per me vale la pena di continuare fino in fondo.»

Guanting gli sorrise dolcemente e gli poggiò una mano sul braccio grosso come un tronco.

«Dai, non intendevo quello» si smarcò Randi, e tornò a frugare nei resti della guardia. Era ripiena di un materiale simile a polistirolo giallognolo, con dei meccanismi sulle giunture che non sembravano collegati a niente.

«A me non importa nulla del perchè qualcuno o qualcosa ci ha condotti qui» affermò Guanting. Raccolse una specie di tubero bluastro dalla sua serra e lo solleticò con le dita: il vegetale reagì con un brivido e sbocciò in un bouquet di vellutati rametti sinuosi, che scivolarono su per il suo braccio tatuato e si infilarono sotto la sua giubba. «Il Re Campione ha creato qualcosa di mai visto prima» continuò lei, ridacchiando per il solletico provocato dai rampicanti. Poggiò il tubero e i suoi rametti si ritrassero. «Se il regno dei dadi scomparisse il mondo potrebbe non vedere mai più qualcosa di così straordinario. Io voglio salvaguardare tutto questo.»

«Anche io» si trovò a pensare Fulvio, d’istinto. Doveva molto al regno dei dadi. Con la Corona del Re Campione sulla sua testa la sua città sarebbe rinata sotto la sua guida, ma sua sarebbe stata anche la responsabilità di proteggere quel reame magico. Poteva riuscirci da solo? Forse lo stupido motto di Corinne non era poi così stupido, ma sarebbe riuscito a trasformare i suoi avversari in alleati?

Ok promesso, nel prossimo capitolo ci sarà AZIONE! Ma intanto ditemi, Fulvio diventerà il nuovo membro dei predatori dei dadi perduti?

  • Sì, e indagherà sui misteri della torre rovesciata (75%)
    75
  • Sì, ed esplorerà un tempio nascosto (0%)
    0
  • No, preferirà comunque stare per conto suo (25%)
    25
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93 Commenti

  1. Benissimo, Dapiz, ti rinnovo i complimenti per l’agilità che doni alle scene dinamiche; un buon uso delle parole, la lunghezza delle frasi e i termini originali con cui nomini gli elementi fantastici, cementano il patto con il lettore e sospendono l’incredulità, proprio com’è giusto che sia.
    Arrivati in fondo non posso che attendere di ricominciare con il terzo racconto 🙂
    Solo una cosa: la pozzanghera di sangue. Ai miei occhi stona con il resto dell’esposizione, avrei preferito pozza, sicuramente abusata, ma più efficace 😉
    Che dire, alla prossima?
    🙂

  2. La seconda parte di Dice Kingdom è conclusa! Ringrazio tutti voi che avete avuto la pazienza di leggere un racconto così lungo e spero di ritrovarvi per la terza parte, che sarà l’ultima.

    Prima di ripartire mi prendo una, massimo due settimane di pausa, durante le quali voglio ricominciare a vivere The Incipit anche come lettore, aspetto che purtroppo di recente sto un po’ trascurando.

    A prestissimo e grazie ancora!

  3. Stavolta ho votato subito! 😄 scusami ancora per averti fatto casino 🙈🙈 Allora, non nascondo che mi piacerebbe vedere la sconfitta di Corinne 😂😂 però allo stato penso che lei vincerebbe.. E Fulvio non potrebbe rimanere senza niente altrimenti poveretto non ne uscirebbe più 😆😆 quindi questo combattimento non s’ha da fare.. o meglio: s’ha da fare perché per la trama mi sembra carino farli scontrare, ma con interruzione strategica che lascerà le cose in sospeso! 😊

  4. Ciao, Dapiz.
    avevo già scritto il commento e mi è stato cancellato in fase di voto dell’opzione… mi vien voglia di picchiare il pc! Vabbè, non cambia molto: scrivevo che sull’origine del mondo dei dadi sei stato un po’ vago, ma ti perdono perché quando poi leggo delle regole del gioco, dell’infuso di radici parassite, del Signore della Valle della Ricordanza che assomiglia a un minotauro (senza eufonica) mi rendo conto che sei davvero bravo. Poi ho letto l’intro alle opzioni e ho capito 🙂
    Ti ho anche mandato, senza volere, in parità tutte le opzioni; ora servono altri voti e credo proprio che non mancheranno, nonostante la penuria di visite e letture degli ultimi tempi 🙂
    Ti auguro una buonissima giornata.
    Alla prossima!
    p.s. Fulvio e Corinne non si battono perchè succede qualcosa.

    • Le eufoniche si infilano sempre dove non dovrebbero, ma ci stanno comode e quindi sfuggono XD Grazie come sempre del commento e della correzione. Sull’origine di questo mondo ci tornerò nella terza parte, sperando che rimanga qualcuno a leggerla 😀
      Grazie ancora e ciao 🙂

  5. Oooh mi è piaciuto tanto questo capitolo, nonostante il macabro epilogo… 🙈 mi dispiace, sono arrivata alla fine a votare.. e ho scelto le origini del regno.. però era in pari finora, non so cosa avrai scelto di fare oggi, mi va bene qualsiasi cosa 😂

  6. Eccomi, Dapiz.
    Scusa il ritardo, ultimamente sono un po’ fuori fase:-)
    Non ho capito se nella frase: “Erano pronti a veder morirlo morire se ciò significava una possibilità di vittoria?…” c’è un errore o se è proprio scritta così. Sai che sono un po’ stordita, non la copisco.
    Anche qui tutta la parte dinamica relativa allo scontro è impagabile e ben descritta, l’occhiolino di Luce alla fine potrebbe lasciarmi ben sperare, invece mi inquieta… mah!
    Per il prossimo ho votato per le origini del regno.
    Che dire? A parte rinnovarti i complimenti?

    Alla prossima!

    • Non sei tu stordita, sono io che scrivo cavolate, ma per fortuna ci sei tu a farmele notare XD Quella frase purtroppo è un refusone, avrebbe dovuto essere “Erano pronti a vederlo morire se ciò significava una possibilità di vittoria?”
      L’occhiolino è bene che ti inquieti, invece!

      Sempre grazie a te per essere sempre qui!

  7. È ovvio che questo tuo racconto, ancora una volta non può finire fra due capitoli, ci sono troppe cose da dire e portare Fulvio ad affrontare il Guardiano adesso sarebbe troppo prematuro e poi se non ricordo male nel primo racconto il prologo parla di un giocatore (che suppongo sia Fulvio) con due dadi..o mi sbaglio? È un novellino non ce la farebbe.

    In base alle scelte che dai alla fine di questo capitolo i due punti: le origini del regno dei dadi e Fulvio e la sua famiglia sarebbero entrambi da sviluppare. Ma adesso scelgo le origini del regno.

    • Sì, il racconto sarà in tre parti, che non sono poche come investimento richiesto ai lettori, me ne rendo conto. Per quanto riguarda il Giocatore del prologo, in realtà per lui avevo in mente diverse strade da percorrere, in base al tempo e allo spazio che avrei avuto a disposizione per svilupparlo. In quest’ultimo capitolo in realtà è stato citato di sfuggita, quindi non si tratta di Fulvio, anche se era una delle idee. Comunque si sentirà ancora parlare di lui 🙂

    • Eh sì Art aveva una spada di Damocle sulla testa, la sua dipartita è sempre stata uno dei punti fissi della storia e per fortuna sono riuscito a raccontarla come avrei voluto 🙂 Per quanto riguarda Luce bisognerà aspettare ancora un pochino per sapere cosa nasconde, ma credo ne varrà la pena 😀

    • Grazie 🙂 Ho bisogno di un flashback un po’ per staccare dalla scena con cui si conclude questo capitolo e un po’ per iniziare a dare qualche risposta, evitando di dover ricorrere più avanti a lunghi e tediosi spiegoni. Qualunque risultato esca fuori dalla votazione ne sapremo qualcosa di più!

  8. Ciao, Dapiz.
    Adoro le tue similitudini! Molto semplici (almeno all’apparenza, poi so che c’è dietro un lavoro), eppure così efficaci. Bravo, davvero. La cosa che mi piace di te e che riesci a far entrare il lettore nel vivo della storia con poche parole che ne valgono mille, il gioco di ruolo non è il mio campo, non ci capisco nulla, però riesco a “vedere” ogni scena.
    Ti faccio notare due cosine, giusto perché altrimenti risulto troppo celebrativa: non mi piace il verbo “transitare” per i pensieri, non perché sia sbagliato, ma mi pare un po’ abusato.
    C’è un refuso nella frase: “La gemma recuperata da Fulvio gli permise di COMPARSI un bel po’ di strumenti presso i negozi di Borgo Paggio”. Credo che sia un errore del correttore… 🙂

    Ho votato per Fulvio, ma sono in minoranza.

    Alla prossima!

    • Grazie della segnalazione e come sempre dei complimenti, pensa che io sto cercando di impormi di scrivere in maniera un po’ più elaborata e con meno similitudini perché mi sembra una scorciatoia un po’ troppo semplice 😛

      Quanto all’uso del verbo transitare, ti dirò che non fa impazzire neanche me, ma purtroppo quando scrivo sono vittima di quelli che potrei definire “OCD di scrittura”, che mi impongono di usare determinate parole e costruire le frasi in un certo modo, altrimenti provo un certo fastidio, e la scelta di quel verbo è dovuta proprio a questo… Spero di guarire 😂

  9. Ciao Dapiz 🙂 ho riletto il tutto stamattina per avere un senso di completezza. Qualche considerazione sparsa:
    Fulvio è davvero egoista e non so davvero perché votare per lui, nonostante tu renda le sue motivazioni chiare soprattutto nel secondo e terzo capitolo. Davvero un protagonista eccentrico;
    non conosco le motivazioni di Art, ma mi piace la tensione che si è venuta a creare per via del Corallo Rosso;
    ora che Fulvio ha ricevuto un upgrade e Tobias è fuori dal gioco… Vedremo la vera natura del nostro protagonista?
    Sta diventando davvero avvincente: non calare il ritmo e continua così, sarà un finale fantastico!

    • Grazie per esserti riletto tutto e soprattutto per aver colto gli aspetti più negativi di Fulvio, che non è una persona malvagia ma non fa quello che fa per puro altruismo. Quanto questa sua caratterizzazione lo porterà a scelte più estreme dipenderà dai lettori 🙂

    • Esatto, saranno tre parti, ma la risposta che i lettori daranno in questa occasione avrà ripercussioni molto serie sul proseguo della storia. Come hai detto tu Art sarebbe la scelta più naturale e in effetti nella mia visione della storia questo è il suo momento, ma siccome stiamo scrivendo racconti interattivi mi divertiva l’idea di mettermi i bastoni tra le ruote da solo e lasciare a voi una scelta così importante 😀

  10. Caro Dapiz, devo farti i complimenti: questo capitolo è strepitoso.
    Bellissime e fluide le descrizioni e le azioni dei personaggi, quelle riguardanti Fulvio in particolare.
    Ti invidio tantissimo questo modo di raccontare l’azione e il movimento, si vede che ti piace questo genere, che ti piacciono i giochi di ruolo: la passione paga!
    Aggiungo solo una cosa, che è più una riflessione che altro: la gemma grande come un pallone da rugby in tasca è in senso figurato? Come “avere la vittoria in tasca”? Immagino di sì, ma qualcosa dovevo dirla, sennò sono solo complimenti 😉
    Io voto per il tentativo senza successo, a questo punto del racconto ci può stare.
    Alla prossima!

    • Grazie per i complimenti, che trovo sempre immeritati 😀 Per la gemma forse mi sono spiegato male o mi è sfuggito qualcosa, ma non l’ha messa in tasca bensì in una borsa che tutti i Giocatori si portano a tracolla e che è l’unico modo per portare cose dentro e fuori dai Domini. L’ultima volta che l’avevo citata è stata nella prima parte, forse avrei dovuto reintrodurre questo concetto anche qui.

      Anche io avrei puntato sull’insuccesso, ma a quanto pare Tobias se la caverà… salvo ribaltoni dell’ultimo minuto. Grazie ancora!

    • Anche a me lei piace molto, è ispirata ad un altro personaggio molto noto della letteratura per ragazzi ma per il momento è qualcosa che so solo io perchè fino ad ora ha avuto davvero poco spazio… ma il mio scopo è metterla sotto i riflettori al più presto, quindi credo sarai contenta 😀

      • Ottimo!! 😍 poi vorrò sapere a chi è ispirata.. mi sono fatta di lei un’immagine ben precisa ed è difficile che accada per me perché di solito i personaggi dei libri, dei racconti, sì tendo ad immaginarmeli come vengono descritti, ma mi rimangono sempre i contorni un po’ sfocati come se li vedessi da lontano.. non so se succeda a qualcun altro oppure sia una prerogativa mia 😊

  11. Ciao, Dapiz.
    Mi piace sempre di più questo tuo ambiente da sogno. La ragazzina che si veste di un’armatura smessa e canzona i giocatori più adulti è una scena che vorrei saper scrivere anch’io. Giro tanto intorno alle cose quando basterebbero pochi tratti a dipingere una scena, tu lo fai davvero bene.
    Ti segnalo un refusino nella frase: “Dal momento che doveva ancora riempire tutte le facce del suo dado non gliene se serviva davvero un altro” c’è un SE di troppo 😉
    Bravo Dapiz. Voto distruzione, non sono pronta a veder morire nessuno in questa storia. Belle le immagini dei fiori che germogliano e subito s’inceneriscono.

    Alla prossima!

  12. Certo che co’ ste tre opzioni, buona fortuna un corno!
    Allora, c’è tantissima carne sul fuoco in questo capitolo; oltretutto come dicevi siamo a metà e sembra che il capitolo 6 conterrà un bel punto critico, dopo il quale la storia prenderà una svolta. Quindi questo capitolo ho deciso che lo commenterò per bene la prossima volta, così da avere tempo per compararli.
    Complimenti per il modo in cui attacchi tutti i pezzi e rendi l’azione fluida ed il ritmo godevole. Io però mi confondo coi troppi nomi,ma è il genere,devo fare io uno sforzo.

    • Grazie del commento! I personaggi sono parecchi e ci sta confonderli, specialmente perchè non riesco a dedicare a tutti quanti tutto lo spazio che vorrei, ma questo è un po’ un problema di tutte le storie di più ampio respiro su questa piattaforma e io ho ancora parecchio da imparare. Per il resto hai ragione, dopo una luuunga preparazione nel prossimo capitolo le cose inizieranno a muoversi più rapidamente!

    • Ti riassumo quello che sappiamo per ora degli altri Giocatori, sperando di riuscire a dedicare spazio a tutti come ho progettato. A parte il nostro Fulvio abbiamo

      – Corinne, adolescente di cui non conosciamo lo scopo ma pensa che il vincitore del gioco potrebbe realizzare i desideri di tutti gli altri
      – Tobias, ventenne, un tipo serioso che punta alla vittoria per ragioni ancora sconosciute
      – Randi, coetaneo di Fulvio e Tobias, è incuriosito dai meccanismi del regno dei dadi e spera di carpirne i segreti per diventare un vero mago
      – Luce, bambina molto aggressiva e abile combattente, anche di lei non sappiamo ancora niente
      – Guanting, trentenne di origini asiatiche, vuole conquistare la Corona per mettere al sicuro il regno dal mondo esterno
      – Art, un pittore di mezza età, omone massiccio, gentile ma un po’ cupo. L’unica cosa che possiamo intuire delle sue ragioni è che intende mettere insieme la sua arte con la magia del regno dei dadi

      Alla prossima!

  13. Ciao, Dapiz!
    Eccomi e perdonami per il ritardo!!
    Come sempre i tuoi racconti sono ben scritti e ben proposti, ho fatto riferimento alla tua spiegazione qualche commento più in giù per capire le dinamiche della storia, i giochi di ruolo e il fantasy non sono proprio il mio campo e poi sono anche un po’ ottusa.
    Tra l’altro ti ho letto mentre sotto casa fanno lavori di asfaltatura e ho il clacson di un camion che suona a intermittenza, insieme al cicaleggio della retromarcia… un incubo che distrae e disturba la lettura

    Voto per la torre rovesciata e ti auguro un buon inizio di settimana.
    Alla prossima!

    • Bentornata anche qui, sono contento di ritrovarti e spero di non deluderti con questa storia… io ci tengo molto ma essendo una storia in più parti ho richiesto un certo investimento di tempo ai lettori, quindi ho un bel po’ di ansia da prestazione. Comunque non preoccuparti se non ne capisci molto di videogiochi e simili, chiaramente mi sono ispirato a quel mondo per alcune dinamiche della storia ma non ci sono tecnicismi che possono comprendere solo i nerd. Comunque, se hai domande chiedi pure 😀

  14. Eccomi.. in ritardo mostruoso 😂 ma come si dice: meglio tardi che mai! Io devo dirti.. questa seconda parte mi sta piacendo tanto! Forse perché non sono una fan sfegatata dell’azione pura , ma apprezzo molto i retroscena e gli approfondimenti. Quindi non ho sentito la mancanza dei combattimenti per il momento 😊 mi piacerebbe che venisse svelato qualche mistero della torre rovesciata e mi piacerebbe che Fulvio cominciasse ad agire in compagnia.. quindi sai che ho votato 🤣

    • Meglio tardi che mai 😁 Grazie per essere passata, sono contento che ti stia piacendo anche questa seconda parte perché io da autore ci sto vedendo un sacco di problemi 😅 Da questo momento le cose si faranno più movimentate visto che oramai un po’ tutti gli elementi della storia sono stati introdotti, ma non temere, non ci saranno solo combattimenti!

    • Sì c’è stata pochissima azione, ma è un capitolo che mi serviva a rendere il protagonista un po’ più competente nel gioco, diciamo che nelle intenzioni originali era il classico montaggio di allenamento alla Rocky… Poi è diventato tutt’altra cosa ma vabbè 🤣 Appena riesco passo a leggere la tua storia 🙂

      • Sì, ma è anche una community basata sulla condivisione ed essendoci tante storie non è semplice farsi leggere se non ci si fa conoscere un po’ commentando le storie altrui, ovviamente purché sia fatto in maniera sensata (quindi meglio evitare commenti come “bello passa a leggere la mia storia”, che comunque non mi sono mai capitati). Personalmente cerco sempre di dare un’occhiata alle storie di chi commenta me, ma non mi sento obbligato a seguirle se non mi piacciono o se non sono il mio genere… purtroppo ultimamente ho poco tempo per leggere e quindi sto trascurando un po’ le storie altrui (come la tua, che non ho ancora letto) ma mi sono ripromesso di dedicarmi di più a questa community, visto che finora mi ha dato tanto 🙂

  15. Mi sa che devo leggere la prima parte del tuo racconto per capirci qualcosa in più sulla storia. Ma anche senza conoscere questa prima parte penso che il racconto sia chiaro ben impostato i personaggi ben definiti. Mi piace perché mi ha molto incuriosito sapere di più su questo mondo per questo ho scelto di saperne di più sul gioco.

    • Di sicuro ne sapremo di più, ma quando hai votato avevo già scritto buona parte del capitolo basandomi sul risultato del sondaggio e quindi dovrai aspettare un po’ 🙂
      Grazie per essere salita a bordo a viaggio già iniziato, questa è la prima storia in più parti che scrivo e di sicuro ti consiglio di recuperare la prima, anche se comunque è adesso che si entra nel vivo. Ciao!

  16. CIAO Dapiz. Complimenti. Devo essere onesto, non ho capito troppo bene il Mondo Della Storia, ma alcuni personaggi sono ben scritti e l’azione è molto scorrevole e chiara, fa avanzare la narrazione. Per curiosità, ho scelto la Torre dei giocatori. Sono un po’ confuso, anche perché non ho letto la prima parte, ma credo capirò a tempo debito. Ti seguo.

    • Ciao e grazie per essere passato a racconto già iniziato! In effetti cominciare da qui non è il massimo perchè molti elementi li ho già introdotti, ma per il momento la storia non è particolarmente complicata, quindi dovresti riuscire a seguire tutto. Se vuoi approfondire ti linko il mio sito, dove trovi il collegamento alla prima parte e un contenuto extra che ho creato apposta per accompagnare la storia, cioè il Manuale del Giocatore che spiega le regole del gioco:

      https://www.dapiz.it/dice-kingdom/

      Poi, nel mio primo commento qua sotto trovi un brevissimo riassunto della prima parte, ma ti spiego in velocità anche come funziona il gioco: come hai letto in questo capitolo lo scopo finale è la conquista della Corona, un manufatto che conferisce grandi poteri al vincitore del gioco. Per ottenerla i Giocatori devono sconfiggere il suo guardiano, e per diventare abbastanza forti per affrontarlo devono esplorare i Domini, che sono dei piccoli mondi magici disseminati di sfide, prove, artefatti potenti e altre cose che li possono aiutare a compiere l’impresa. Il nome “regno dei dadi” deriva dal fatto che lo strumento principale del Giocatore è il Dado da Battaglia, cioè un dado magico che permette di utilizzare le armi che trovano. Questo in breve, poi spero che il tutto sia comprensibile anche senza andarti a leggere tutti gli extra, ma ti consiglierei comunque di farlo. Grazie ancora e ciao!

  17. Il regno dei dadi ed il suo popolo!

    Corinne per ora è quella che mi sta più simpatica, ma forse perché è l’unica che abbiamo un po’ conosciuto. Ora sappiamo i motivi di Fulvio, se da un lato sembrano buoni propositi, c’è qualcosa che suona oscuro in quello che vuole fare (almeno ai miei occhi).
    Vedremo se ci sarà spazio anche per dire qualcosa anche sugli altri giocatori 🙂

    Ciao 🙂

    • Grazie, per il momento penso che il manuale resterà fermo, perchè questa seconda parte sarà un po’ delicata nella stesura e voglio dedicarci tutte le attenzioni possibili. Non avendo tantissimo tempo per scrivere preferisco concentrarmi sulla storia. Comunque il grosso del manuale è completo, resterebbero approfondimenti di varia natura che di sicuro arriveranno, ma non subito 🙂

  18. Rieccoci qua con Dice Kingdom! Perdonate l’attesa, la parte centrale di una storia è sempre la più problematica e infatti ho dovuto riformularne diverse parti che non funzionavano molto, ma adesso ci siamo.
    Brevissimo RIASSUNTO ad uso di chi non avesse letto/recuperato la prima parte del racconto, ma vi consiglio di farlo perchè questo non è un seguito ma la seconda parte di un’unica storia, che inizia esattamente dove si è conclusa la prima.

    Fulvio è un ragazzo come tanti che vive a Gramigna, una grande città in preda al degrado, ed è soffocato da un padre severo che non gli lascia alcuna libertà di scelta su come vivere la sua vita.

    La città nasconde però un segreto: un magico regno nascosto nel sottosuolo, il “regno dei dadi”, dove si svolge un gioco per la conquista della Corona del Re Campione, un artefatto in grado di esaudire ogni desiderio.

    In cerca di un modo per sfuggire dalla sua gabbia e prendere il controllo della sua vita, Fulvio scopre il regno dei dadi e diventa un Giocatore, uno dei sette attualmente in partita. La prima sfida mette i sette giocatori l’uno contro l’altro e consiste nell’ottenere la testa di una creatura mostruosa, la Regina dei Fantomi. Fulvio si allea con Corinne, un’altra Giocatrice, per stanare la bestia, ma la ragazza lo inganna e lo usa come esca per attirare la preda fuori dalla sua tana…

    Per altri ragguagli sulle basi della storia, il funzionamento e le regole del gioco potete visitare questo link al mio sito, dove troverete il Manuale del Giocatore: https://www.dapiz.it/manuale-dice-kingdom/

    Spero di ritrovare tutti i lettori della prima parte e magari qualcuno di nuovo. A presto!

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